REND, QUANDO LE BATTLE FREESTYLE CREANO L’ARTE VERA!

Rend

Presentati raccontandoci inoltre come ti sei appassionato/avvicinato al mondo del freestyle. Ciao a tutti io sono Emanuele in arte Rend. Fondatore di Freestyle Reaction e FreestyleMania il circuito freestyle è stato sempre parte attiva della mia vita,Essendo un beatmeaker inizialmente giravo le Battle per conoscere nuove persone e creare collaborazioni con i ragazzi più forti della serata. Tutto questo poi con il passare degli anni ha cambiato forma ed è diventato freestyle reaction. Da poco ti sei traferito a Milano, questa scelta da cosa è stata dettata? Il trasferimento a Milano è stato dettato dal fatto di voler alzare l’asticella del Format. La mia regione (le Marche) è fantastica ma per il mondo musicale è molto limitante. Cosa manca al freestyle italiano per raggiungere il livello mediatico di quello spagnolo? Credo che un punto fondamentale sia il bacino d’utenza la lingua spagnola è parlata in tutto il mondo questo crea dei ponti di comunicazione tra nazioni che a sua volta crea un circuito più ampio dove  c’è un utenza maggiore di quella Italiana e quindi più attenzione da parte dei media. Sono però dell’idea che i freestyler italiani abbiano raggiunto un livello di skill e preparazione tale da tenere il passo con il freestyle estero. La frase “riscaldamento andato a buon fine” ha qualche anedotto strano dietro? Ahahahaha in realtà no, è nato tutto durante la prima puntata con Shekkero dove dopo un freestyle ho esclamato “rrrriscaldamento andato a buon fine” mi è uscito spontaneo da lì ha preso il via e adesso è un tratto distintivo di freestyle reaction! Freestyle reaction, ti sei posto un obbiettivo minimo per il 2020? Il primo obbiettivo minimo per il 2020 era l’aumento di qualità del format obbiettivo già raggiunto grazie al nuovo team con cui sto collaborando ovvero i raggazzi di “LA MAISON STUDIO” che hanno deciso di intraprendere questo percorso insieme a me. Un altro obbiettivo era il dj in puntata e siamo arrivati anche al raggiungimento di questo obiettivo. Presto annunceremo chi sarà il dj della nuova stagione! Siamo sempre in continuo sviluppo cercando sempre di migliorare. Freestyle mania a detta di molti è stato un successone. Indiscrezioni e voci di corridoio parlano di una seconda edizione imminente, ci puoi fare qualche spoiler? ATTENZIONE SPOILER!! AHAHAHAH Confermo una seconda edizione e confermo che ci saranno grosse novità! Ma devo fermarmi qui non posso dire altro. Molto spesso ultimamente ti si trova in giuria ai contest. Come si “convince Rend” a farti votare? Per Convincermi a votarti devo percepire la genuinità del freestyle utilizzare per il 50% della Battle quartine piene intercalari classiche (es.”quando entro con le rime” per intenderci) mi fa capire che c’è ancora tanta insicurezza e strada da fare. chiaramente non ne tengo conto se viene usata un paio di volte ma ci sono freestyler che utilizzano appunto intercalari come aggevolazione continua durante la Battle e questo gli fa perdere il mio voto che andrà a premiare chi ha utilizzato meno questo tipo di aiuto, chi è preciso sul tempo e soprattutto che fa freestyle veramente e non si porta rime scritte da casa. Un altro punto per ricevere il mio voto è non utilizzare sempre le solite situazioni per creare hype nel pubblico come punchline sulla mamma, sulla morosa , sulla sorella del avversario, Lungo questi 10 anni ne ho sentite a bizzeffe e non mi prendono più come un tempo cerco altro in un freestyler Come la risposta attiva alla quartina avversaria o la metrica particolare. Domanda volutamente scomoda in quanto è come chiedere a quale figlio vuoi più bene : ci sono 3 freestyler che, per piacere personale, ti piacciono più di altri? Si, ci sono Freestyler che apprezzo più di altri onestamente sono più di 3 ma in In questo momento i miei preferiti sono Drimer Frenk Bruno bug Domanda extramusicale : quale è, secondo te, il peggior male della società odierna. L’apparire. Ormai si basa tutto sul dare una percezione falsata di se stessi tutti vogliono essere influencer,blogger, Stylist nessuno si sofferma più su altri aspetti si cura solo l’aspetto estetico sminuendo tutto il resto come superfluo. Saluta e ringrazia chi vuoi!!! Saluto i ragazzi della maison studio di Milano con cui intraprenderò questo fantastico percorso di freestyle reaction 3 e saluto tutti i freestyler che stanno leggendo! Ci vediamo alla Battle rigaz!!

VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI CLAVER GOLD E MURUBUTU!

Claver Gold & Murubutu

“INFERNVM” è il titolo del nuovo disco di Claver Gold & Murubutu, in uscita ovunque il 25 marzo. Auspicato dai fan di entrambi i rapper e da tutti gli appassionati del rap lirico e in grado di raccontare storie di spessore, “INFERNVM” vede per la prima volta Claver Gold e Murubutu realizzare un intero progetto insieme, dopo le diverse collaborazioni precedenti – l’ultima in ordine di tempo è “Le notti bianche”, contenuta in “Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli” di Murubutu. La presentazione ufficiale è prevista il 16 aprile 2020 all’Alcatraz di Milano, i biglietti sono disponibili a questo indirizzo: http://bit.ly/clavermurubutumilano INFO UTILI: BOOKING: info@djangoconcerti.it https://www.instagram.com/murubutuofficial https://www.instagram.com/clavergold

VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI DON SAID!

Don Said

“Latte+” è il nuovo singolo di Don Said, da oggi disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store, prodotto da Collater.al Sound e distribuito da The Orchard. Dopo essersi messo a nudo e aver affrontato il delicato tema della depressione e della dipendenza da psicofarmaci in “Oceano”, nel nuovo singolo il giovane rapper catanese Don Said cambia completamente registro, con un pezzo decisamente più sfrontato. “Latte+” è infatti un banger da club, scuro e incalzante, il racconto di una serata dissoluta sulle note di una strumentale che unisce il rap alla techno – e che vede lo stesso Don Said come co-produttore, insieme a Federico Maccherone e Thomas Feriero. Il titolo del brano è una chiaro omaggio ad “Arancia Meccanica”, il capolavoro di Stanley Kubrick, mentre lungo il brano il rapper dissemina riferimenti e citazioni alla cultura pop e non solo, condite da cinismo e ironia sferzante. «È un ego trip che ha come sfondo una serata abbastanza movimentata. Avevo semplicemente voglia di divertirmi in musica come se fosse un sabato sera» – Don Said LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/2HjfNpD BIOGRAFIA DON SAID: Nato a Catania nel 1999, Don Said – nome ispirato ad uno dei protagonisti de “La Haine” – inizia giovanissimo a muovere i primi passi nella scena rap dell’isola. Dopo aver calcato diversi palchi in Sicilia, rilasciando nel frattempo diversi singoli autoprodotti, si trasferisce a Milano nel 2018 per perseguire la carriera musicale. “Oceano” è il primo singolo del suo nuovo progetto, a cui nel 2020 fa seguito “Latte +”. INFO UTILI: IG: https://www.instagram.com/donsaid YT: https://bit.ly/39k7cyW SPOTIFY: https://spoti.fi/37co5tW

VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI MALAKAY!

malakay

  “Move” è il titolo del nuovo singolo di Malakay, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store. Dopo “Bluevertigo” e “A3”, che ha chiuso il suo 2019, Malakay apre l’anno nuovo con il terzo singolo del suo nuovo progetto, che conferma la collaborazione con Pherro nelle vesti di produttore. “Move” è un brano fortemente influenzato dal country blues e dal gospel, influenze che il rapper e il producer hanno declinato in ottica più urban, trasformandole in una tassello che si incastra alla perfezione nel loro percorso. È una traccia leggera e spensierata, che mette in mostra un altro lato della produzione di Malakay. La cover di “Move” – che riprende a livello visivo le influenze country – è a cura di Enrico Rassu. «”Move” è un inno alla spensieratezza, un inno ad una terra, alla nostra terra» – Malakay LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/31Im082 BIOGRAFIA MALAKAY: Andrea Camboni nasce a Sassari nel 1990 e da quasi 10 anni è presente come rappresentante nella scena rap isolana. Nel corso di questi anni ha rilasciato numerosi brani autoprodotti, che gli hanno permesso di maturare uno stile fortemente riconoscibile. Tra il 2012 e il 2013 è stato a Roma e ha vinto due competizioni per la Honiro e la Invincible Competition di Uzi Junkana X Honiro. Nel 2013 produce il Mixtape “Re Mida”, all’interno del quale l’omonimo brano segna una virata verso uno stile più crudo e cinico verso la realtà che lo circonda; il video di “Re Mida” viene caricato proprio sul canale youtube Honiro. Nello stesso anno realizza altre collaborazioni con talentuose realtà emergenti tra cui Pherro (Roccia Music), Mattaman, Master T, Alekea, Hest, mentre nell’estate del 2013 si esibisce ad Ostia sul palco della Honiro Summer Fest, dopo aver vinto la Full Contact (Rm-Edition). Nel settembre 2015, esce “NMDN” (Non mi dire no), che, segna un punto di svolta a livello di lyrics: meno aggressività, più rassegnazione, ma stessa cattiveria nel guardare il contesto cittadino sassarese in cui vive, seguono poi i due singoli “NVBI” e “AQVA” e la ft con Uzi Junkana “Trillmatic”. Ad inizio 2019 rilascia “V Days”, un EP caratterizzato da una ricerca sonora e musicale che si avvicina molto all’r’n’b moderno e alla nuova scuola di Toronto. Dopo alcuni featuring e il singolo “Nobody Knows”, Malakay torna con “Bluvertigo”, prima anticipazione del suo nuovo percorso. “A3” è il seguito diretto, in collaborazione con Ellynora. INFO UTILI: https://www.facebook.com/andrewmalakay/ https://www.instagram.com/andrewmalakay  

VENDUTI OLTRE 40.000 BIGLIETTI PER “UNA.NESSUNA.CENTOMILA”

Campovolo

VENDUTI OLTRE 40.000 BIGLIETTI IN SOLI 3 GIORNI PER “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.”: IL 19 SETTEMBRE ALLA RCF ARENA REGGIO EMILIA (Campovolo). 7 GRANDI ARTISTE E 7 OSPITI MASCHILI INSIEME PER IL PIÙ GRANDE EVENTO MUSICALE DI SEMPRE CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE. ??In soli 3 giorni, già venduti oltre 40.000 biglietti per il più grande evento musicale di sempre contro le violenze sulle donne: “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.”, organizzato e prodotto da Friends & Partners, si terrà sabato 19 settembre alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza. Sul palco 7 grandi artiste del panorama musicale italiano, FIORELLA MANNOIA, EMMA, ALESSANDRA AMOROSO, GIORGIA, ELISA, ??GIANNA NANNINI, ??LAURA PAUSINI, che si alterneranno ognuna con la propria band. In “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” le 7 artiste non saranno da sole: ognuna di loro inviterà un collega, un uomo, perché per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere univoco, tutti insieme, uomini e donne, contro le violenze. Centomila è il numero delle voci che potranno unirsi ??alle 7 protagoniste di questo imperdibile spettacolo: un evento straordinario, un momento di festa e condivisione, che nasce per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le donne vittime di violenza. I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime. Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza. I biglietti per il concerto, organizzato e prodotto da Friends & Partners e Riservarossa, sono disponibili su ??TicketOne.it, e dalle ore ??11.00 di venerdì 28 febbraio nei punti vendita e prevendite abituali.

VI PRESENTIAMO IL NUOVO LIVE DI BECK!

Beck

L’ATTESISSIMO RITORNO IN ITALIA DI UNO DEI PIÙ GRANDI GENI MUSICALI DEGLI ANNI 2000   ARTISTA CAMALEONTICO, HA RIVOLUZIONATO LE REGOLE DEL POP E DEL ROCK, RIMUOVENDO I CONFINI DI GENERE GRAZIE  ALLE SUE SPERIMENTAZIONI E CONTAMINAZIONI MUSICALI. IMPREVEDIBILE, CREATIVO ED INFLUENTE, CON 7 GRAMMY AWARDS, 3 BRIT AWARDS, 4 DISCHI D’ORO E NUMEROSI DISCHI DI PLATINO E DOPPIO PLATINO, IN CONCERTO SUL PALCO DELL’ANFITEATRO DEL VITTORIALE     BECK   domenica 28 giugno   Festival del Vittoriale TENER-A-MENTE ANFITEATRO DEL VITTORIALE Gardone Riviera (BS), via Vittoriale, 12 apertura cancelli ore 20.15  – inizio concerto ore 21.15 poltronissima: 90 Euro + d.p. platea: 82 Euro + d.p. gradinata numerata: 70 Euro + d.p. gradinata non numerata: 43 Euro + d.p. posti in piedi: 30 Euro + d.p.   biglietti in vendita dalle ore 10 di martedì 11 febbraio su  www.anfiteatrodelvittoriale.it    informazioni su come acquistare i biglietti: Anfiteatro del Vittoriale – +39.340.1392446 –  www.anfiteatrodelvittoriale.it           Artista camaleontico in grado di aver rivoluzionato la figura del cantautorato, contaminandola con le sonorità degli anni Novanta, tra i migliori esponenti della scena lo-fi e indie-rock, Beck in concerto sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale per un appuntamento, quello di domenica 28 giugno, che si preannuncia già tra gli eventi imperdibili dell’estate. Dopo ben 15 anni di assenza, il rivoluzionario artista californiano è pronto a tornare in Italia per il tour del nuovo album ‘Hyperspace’, già fortemente acclamato dalla critica. Un concerto all’insegna del talento assoluto di Beck Hansen, poliedrico autore di una vasta discografia partita negli anni ’90 dal folk lo-fi e recentemente sfociata nel synthpop etereo del suo ultimo lavoro in studio, ma che ha avuto modo di toccare qualsiasi genere musicale. Beck ha recentemente pubblicato il suo album numero 14, appropriatamente intitolato ‘Hyperspace’, dando il via ad un’altra serie di ottime critiche: “raggiunge al grandezza tramite polvere di stelle….non c’è un solo momento noioso nell’intero album” Associated Press “lussureggiante, groovy…il suo miglior album da un decennio” – People “Una oscura, celestiale fantasia pop…un viaggio rivelatore dentro se stesso…come il Major Tom di David Bowie prende contatto da una orbita lontana” – Rolling Stone “Beck è tornato e cambia forma ancora una volta…oggi a quasi 30 anni dall’inizio e con 14 album in carriera, Beck è raramente stato meglio di quello che è in Hyperspace, un disco che punta in alto con una produzione coraggiosa e una narrazione che rimane radicata nella risonanza emotiva”- Usa Today “Questa è la cosa migliore, più sincera e più avventurosa che Beck abbia fatto da Morning Phase ma con un tocco molto più leggero nel mood e nella musicalità”- Variety “uno degli album più consistenti della carriera di Beck a anche il suo miglior disco da più di un decennio” – Wall Street Journal Svelando nuove dimensioni nel suo sound, lo spettro futuristico di ‘Hyperspace’ è il risultato di uno degli album di Beck più collaborativi di sempre. Sette delle undici tracce dell’album, incluso il singolo “Uneventful Days” e la già pubblicata “Saw Lightning” sono scritte e prodotte insieme a Pharrell Williams. Per quanto riguarda gli altri brani, “Die Waiting” vede la collaborazione di Cole M.G.N e i cori di Sky Ferreira. “See Through”è scritta e prodotta insieme a Greg Kurstin e “Star” è scritta e prodotta insieme a Paul Epworth mentre “Hyperspace”e “Stratosphere” vedono come special guest rispettivamente Terrell Hines e Chris Martin. Sono presenti nel disco anche i collaboratori di lungo termine di Beck Jason Falkner, Smokey Hormel e Roger Manning Jr. In venticinque anni di gloriosa carriera, Beck ha collezionato ben 7 Grammy Awards e 17 nominations, 3 Brit Awards, un disco di platino (‘Mellow Gold), un doppio platino (‘Odelay’) e quattro dischi d’oro (‘Mutations’, ‘Mionite Vultures’, ‘Sea Change’, ‘Guero’). Un artista che elabora il dolore nella musica, ed è forse questo l’ingrediente che ha permesso a Beck di raggiungere il successo mondiale: ‘Sono fatto, l’amore è chimico’. Grande attesa per il concerto vista-lago di domenica 28 giugno all’ Anfiteatro del Vittoriale per Tener-a-mente festival. www.beck.com   ——-   Come sembra sottintendere il titolo del suo nuovo 14° album Hyperspace, il 7 volte vincitore dei Grammy Awards Beck ha viaggiato lontano anni luce dalla sua affermazione come portavoce della riluttanza generazionale, corrispondente a quando “Loser” esplose da demo scartata nel 1992 a eclatante successo globale nel 1994. Nei decenni successivi, la singolare carriera di Beck lo ha visto toccare tutti i modi di fare musica e le relative epoche, rendendone sempre più labili i confini e tracciando un percorso verso il futuro tenendo contemporaneamente conto del passato. Emergendo come alternative rock divenuto mainstream, e tutto per merito del suo debutto Mellow Gold del 1994, Beck ha velocemente confuso le aspettative con la successiva uscita One Foot in the Grave, includendo il lo-fi folk. Ma il primo album che lo ha consolidato nel pantheon è stato il vincitore del Best Alternative Grammy nonché multi-platino Odelay. Toccando tutte le ossessioni di Beck, Odelay rimane un riferimento culturale, dagli indelebili hook di “Devil’s Haircut” e “The New Pollution” all’irresistibile botta e risposta dell’inno vincitore di un Grammy “Where It’s At”. Dalle atmosfere divertenti di Mutations del 1998 (secondo album di Beck a vincere il Best Alternative Grammy) al funk fluorescente di Midnite Vultures del 1999 passando per le cupe riflessioni di Sea Change del 2002, al tour de force platino di Guero nel 2005 al tentacolare The Information del 2006, nessun disco di Beck è mai somigliato al precedente. Nel periodo intermedio tra l’acclamato Modern Guilt del 2008 (prodotto da Danger Mouse) al singolo “Timebomb” (nominato ai Grammy), Beck ha evitato la tipica routine di alternanza album/tour. Al contrario, si è protratto in tentativi multimediali includendo un’esclusiva reinterpretazione di “Sound and Vision” di David Bowie utilizzando più di 160 musicisti in una produzione audiovisiva a 360 gradi ed il senza precedenti Beck Hansen’s Song Reader, iniziamente rilasciato a Dicembre 2012 da McSweeney’s come 20 canzoni esistenti solo in un unico spartito musicale completo di artwork a colori per ogni canzone ed inserito in una sontuosa cover rigida da trasporto (e poi registrato come un album effettivo come Jack White, Juanes, Norah Jones, David Johansen, Beck stesso e molti altri). L’ondata

VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI ANASTASIO!

Anastasio

ANASTASIO ATTO ZERO   Esce  il primo album ufficiale  Instore tour dall’11 febbraio     Il tour nei club parte il 12 marzo da Roma Atto Zero, il primo album ufficiale di Anastasio disponibile da oggi, – produzione artistica firmata da Slait, Stabber e Alessandro Treglia – è il primo vero capitolo della storia artistica con il quale sceglie di dare il via al suo percorso. Atto Zero contiene il brano Rosso di Rabbia brano con il quale Anastasio partecipa alla 70° edizione del Festival di Sanremo, di cui è autore del testo, con la musica a firma di Marco Azara, Luciano Serventi e Stefano Tartaglini e la produzione a cura di Danny the Cool & Stabber. Atto Zero racconta la contemporaneità di un ventiduenne che si pone delle domande esistenziali, analizzate da angolazioni diverse, esplorando la gamma dei sentimenti umani. Brani la cui intenzione è quella di, stimolare l’ascoltatore a guardare le cose da un’altra prospettiva. Ma c’è spazio anche per le intricate metafore che lo hanno reso una delle penne più interessanti del momento, tant’è che l’episodio che più rappresenta il concept (nascosto) del progetto è Il Sabotatore, un brano scritto come un flusso di (in)coscienza, che descrive il momento in cui l’ispirazione si impossessa di un artista. Le tematiche affrontate dai vari brani spaziano tra la realtà e la fiction, tra i voli pindarici e la concretezza. Da Cronache di gioventù metese, che racconta la sua crescita nella provincia sorrentina, a Narciso che racconta il momento dell’assentarsi da sé stessi. Non mancano gli exploit a cui ci ha abituato, come Il fattaccio del Vicolo del Moro, liberamente ispirato all’opera Er fattaccio del 1911 del poeta Amerigo Giuliani, e momenti più ironici e leggeri, come Il giro di Do. Atto Zero, insomma, è un album in grado di rappresentare tutte le varie anime di un rapper complesso e sfaccettato come Anastasio, coniugandole con un sound contemporaneo ma lontano anni luce dalle mode del momento. Anastasio prima della partenza del tour dal 12 marzo nei club, incontrerà i fan in una serie di instore, ecco gli appuntamenti: 11 febbraio Roma – Discoteca Laziale ore 15:30 Rieti – Maistrello Musica ore 18:30 12 febbraio Salerno – La Feltrinelli (Cso Vittorio Emanuele  230) ore 15:30 Napoli – La Feltrinelli (Stazione Centrale Piazza Garibaldu) ore 18:30 13 febbraio Andria Bari – Mondadori Bookstore (Cso Cavour 132) ore 15:30 Taranto – Mondadori Bookstore (Via Giuseppe de Cesare 35) ore 18:30 14 febbraio Varese – Varese Dischi (Galleria Manzoni 3) ore 15:00 Milano – Ostello Bello (via Medici 4) ore 18:30 16 febbraio Taverola Ce – Parco Commerciale Appia Center ore 17:00 18 febbraio Firenze – Galleria del Disco (Sottopassaggio Stazione SMV) ore 15:30 Lucca – Sky Stone Songs (Piazza Napoleone 22) ore 18:30 19 febbraio Genova – Mondadori Bookstore (Via XX Settembre 27) ore 15:00 Torino – Mondadori Bookstore (via Monte di Pietà 2) ore 18:30 20 febbraio Padova – Mondodori Bookstore (Piazza Insurrezione 3) ore 15:30 Bologna – Semm Music Store – More (Via Oberdan 24f) ore 18:30 TOUR 12/03/2020 – ROMA – SPAZIO ROSSELLINI  (Nuova Data) 13/03/2020 – ROMA – SPAZIO ROSSELLINI  (Sold Out) 16/03/2020– FIRENZE  – TUSCANY HALL 17/03/2020 –BOLOGNA – ESTRAGON 21/03/2020 –NONANTOLA (MO) – VOX 22/03/2020 –RONCADE (TV) NEW AGE 27/03/2020 –PADOVA – HALL 28/03/2020 –TRENTO – SANBAPOLIS 30/03/2020 – VENARIA REALE (TO)  – TEATRO DELLA CONCORDIA 31/03/2020 – MILANO  – FABRIQUE (già annunciata) 03/04/2020 – PERUGIA – AFTERLIFE 04/04/2020 – SENIGALLIA (AN) – MAMAMIA 16/04/2020 – NAPOLI  – DUEL Per informazioni: friendsandpartners Marco Anastasio, classe 1997, non ama parlare di sé. Preferisce scrivere ciò che pensa e tirarlo fuori con l’urgenza del periodo in cui viviamo attraverso una scrittura originale, fatta di energia e rime, che rappresenta un unicum della scena italiana. Il suo primo singolo La fine del mondo, prodotto da Don Joe, ha già conquistato il disco di platino, debuttando al 1° posto su iTunes, Apple Music e Spotify e al 1° posto della classifica Fimi/Gfk. Fa parte dell’omonimo EP pubblicato a dicembre 2018 per Sony Music, che contiene anche i brani Ho lasciato le chiavi, Generale, Un adolescente, Autunno (feat. Bowland) e Costellazioni di Kekab. A febbraio 2019 ha pubblicato il singolo inedito Correre, presentato sul palco del Festival di Sanremo. È in gara a Sanremo 2020 con il brano Rosso di rabbia.