DHELI: “NON RIESCO A DARMI PACE, SONO SEMPRE IN GUERRA CON ME STESSO”

– Ciao Dheli, benvenuto fra gli amici di Exclusive Magazine, abbiamo imparato già a conoscerti dopo l’entrata con il tuo nuovo singolo all’interno della nostra playlist ufficiale, che momento artistico è per te e soprattutto perchè i nostri fan dovrebbero seguirti? È un momento molto importante a livello musicale, io ed il mio produttore stiamo sperimentando tanti stili musicali e tante sonorità nuove, abbiamo unito i nostri background musicali in un brano e non vediamo l’ora di far ascoltare tutte le nostre nuove idee. Di conseguenza i vostri fan dovrebbero seguirmi perché ho molte cose da dire e sono sicuro di poter parlare per molti, di creare situazioni all’interno delle quali gli altri possano rispecchiarsi come è già successo con altri miei brani. Sto lavorando su sonorità anni 80/90 cercando di modernizzarle al massimo, sto trovando la mia strada e per questo mi serve tutto il supporto possibile, perchè con il calore e l’appoggio da parte di tutte le persone che mi seguono riesco ad alimentare il fuoco che ho dentro e voglio che questa cosa si ingrandisca ancora di più. – E’ appena uscito il tuo nuovo singolo “Odore di teen”, cosa ci dobbiamo aspettare? Odore di teen è dedicata a tutti i Verdi della musica che continuano a vederla in compartimenti stagni. L’idea è nata quando ho sentito smells like teen spirit dei Nirvana arrangiata in maggiore. Mentre gli altri si scandalizzavano per aver sentito una modifica del genere su un brano così “sacro“, io sono rimasto colpito da quello che è riuscito a trasmettermi il brano ascoltandolo in una chiave totalmente diversa. Di conseguenza insieme al mio produttore abbiamo deciso di infilare ancora di più il dito nella piaga, proponendo il brano in maggiore e riscrivendoci sopra un testo in italiano. Abbiamo tenuto qualche frammento del brano originale come alcune parti vocali e alcuni passaggi di batteria, ma per il resto è inedito. Ovviamente il tutto è stato arrangiato e risuonato da noi. Abbiamo fatto questo, semplicemente perché ci piaceva l’idea, siamo stufi di sentire che devi essere un genere piuttosto che un altro. Un’artista che dipinge, se una mattina si alza triste utilizza dei colori più scuri per fare un quadro, se invece si alza felice utilizza dei colori più vivaci e accesi. Di conseguenza noi quella mattina ci siamo svegliati pensando che unire più stili musicali su un brano così famoso avrebbe sicuramente fatto discutere, ma anche fatto capire che il mettersi in gioco scrivendo un testo nuovo su un brano del genere è soltanto per chi non ha paura di essere giudicato da chi pensa che la musica sia un prodotto da catena di montaggio. Per quanto riguarda la scelta stilistica del brano, Il mio background è il pop-punk, io sono nato con il punk californiano nelle orecchie, la mia band preferita sono i Green day e con questo brano, io e il mio produttore abbiamo cercato di unire il nostro trascorso musicale. Per il testo invece, abbiamo deciso di trattare un tema coerente con l’arrangiamento, ovvero parlare di persone che si attaccano a tutti i cambiamenti della scena, perché l’unico tema che riescono a sviluppare nei loro brani è la rabbia che hanno nei progressi altrui. Persone che non vedono l’ora di sentire qualcuno che tocchi i loro idoli per sfogare il proprio fallimento musicale. Questa è odore di teen, un brano allegorico che non ti piacerà sicuramente perché sarai più interessato al gossip invece che parlare delle peculiarità di un’artista. Se disprezzi l’autotune usato su un brano dei Nirvana arrangiato in chiave punk, con sopra un testo in italiano rappato, questo brano parla proprio di te. – Metodi di scrittura, sei piu’ per la classica scrittura su foglio o scrittura sul blocco note del tuo smartphone? Sono sempre in viaggio e spesso esco da solo per cercare un po’ di serenità osservando quello che mi circonda, di conseguenza il telefono è ciò che prediligo per scrivere, perché avendolo sempre dietro, ogni momento è buono per salvarsi una frase di un brano o registrare una melodia. – Chi è davvero Dheli? Dheli è una persona che non riesce a darsi pace, ed è sempre in guerra con se stesso. Mi piace presentarmi come una persona ironica, perché la serietà mi annoia, la maggior parte delle persone che mi conosce da sempre per scontato che io non possa fare determinate cose oppure sapere, ma sai, a me non interessa far vedere quanto quanto ce l’ho lungo, il mio lavoro è scrivere canzoni e fare più esperienze possibile per raccontare tutto tramite i miei brani, tutto quello che so fare lo devo solo a me stesso, agli studi e alla forza di volontà che sono riuscito a tirare fuori negli anni, quello che pensano gli altri è solamente quello che voglio far vedere io. Ho sempre accusato molto il giudizio altrui, ma con il tempo ho imparato ad essere più sicuro di me e di quello che faccio, imparando ad accettare ogni tipo di critica e ad ignorare ogni tipo di provocazione. Quindi Dheli è semplicemente un proletario della musica che cerca di trovare conforto e pace in ogni canzone che scrive. – Progetti nuovi a breve? Singoli, album? Abbiamo in progetto altre uscite per la primavera, ma non possiamo spoilerare nulla. Per l’album invece dovrete aspettare ancora un pò. – Sei piu’ per le nuove generazioni della musica o per gli artisti vecchio stampo? Le nuove generazioni hanno molto da dire e si stanno facendo sentire, ma gli artisti di vecchio stampo ( non tutti ) che si sono guadagnati una permanenza cosi duratura nella discografia e nel mondo della musica, hanno tanto da insegnare e li apprezzo di più, perché può essere cambiato il modo di scrivere e di fare musica, ma come dice Guccini : “ pensate che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni ? “ , le canzoni parlano di realtà e devi essere onesto quando parli di te un tuo brano, cosa che oggi si trova
VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI DORIAN NOX!

“Freddo” è il titolo del nuovo album di Dorian Nox, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store, nonché in copia fisica a tiratura limitata. A tre anni di distanza da “Viaggio al centro della Testa”, il suo EP d’esordio, il rapper Dorian Nox – nato ad Andria, ormai a Milano da quasi un decennio – ha raccolto ed elaborato l’ultimo periodo della sua vita nella forma di un album, un intenso diario di viaggio che si rivela essere molto di più. Il peculiare approccio dell’artista al rap – che considera un mezzo per esprimere la sua vera passione, quella per la scrittura – ha fatto sì che “Freddo” risulti un’insieme di racconti, ciascuno con il proprio tema e le proprie riflessioni, che si sviluppa in chiave hip hop. Il disco nasce dopo anni difficili per Dorian Nox, anni di riflessione e introspezione, in cui ha vissuto in maniera viscerale emozioni complicate, negative, difficili da affrontare, che è riuscito ad esorcizzare e metabolizzare proprio attraverso la musica. Il freddo del suo malessere è quindi racchiuso nelle 13 tracce che compongono la tracklist, scelte con cura e legate da due filoni evidenti, da due fil rouge che rappresentano l’ossatura della produzione del rapper: la figura di una musa, avvolta da un filone di mistero, e le tematiche legate all’infinità dell’universo e alla sua natura unica, sulla quale l’artista si interroga attraverso gli astri, la storia e l’esoterismo. “Freddo”, a livello stilistico, si apre ad un ventaglio di influenze e sonorità ampio, segno di quanto non esistano vincoli di questo tipo nella produzione di Dorian Nox, concentrato nel dare ad ogni testo il tappeto sonoro più adatto. Convivono così suoni classici, come nel primo singolo estratto “Prole”, con produzioni dal sound più attuale, come in “Perdona me” o “One love”. Una direzione artistica coerente che riunisce nello stesso progetto Dj Fastcut, SickBudd, Mazzaken e Amman. L’album è stato registrato, mixato e masterizzato da Mazzaken al Kingz Studio. La cover nasce da un disegno su tela di Luca Leonardi (illustratore che ha già collaborato, tra gli altri, con Axos). «”Freddo” è dedicato a tutti coloro che coniugano la musica con la scrittura. A tutti coloro che volevano il racconto di una storia e non del proprio guardaroba. A tutti coloro che, almeno una volta, hanno sentito freddo dentro e hanno smarrito la strada per tornare a casa» – Dorian Nox LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/3amvDgs BIOGRAFIA DORIAN NOX: Dorian Nox è un artista nato ad Andria. Trasferitosi a 18 anni a Milano, comincia ad esprimere la sua passione principale: la scrittura. Da sempre appassionato di hip hop, trova spazio per la sua arte tra le rime e le metriche del rap. Pubblica il suo primo EP nel 2017, chiamato “Viaggio al centro della Testa”, nel quale accompagna l’ascoltatore – pezzo dopo pezzo – nei meandri dei suoi tormenti e delle sue inquietudini. Il suo esordio riscuote un discreto successo, accompagnato da diversi Live, ed ottiene anche un invito da Esa nel suo programma “Domenica Hip”. Dopo il primo progetto, dedica ben due anni di registrazioni in studio, dove affina la tecnica, la scrittura, la musicalità e la voce. Torna in pubblico nel 2019, presentandosi in una veste completamente nuova e con due nuovi singoli: “Dormi” – un provocatorio invito a restare svegli – e “Da Giù”, un inno al sud e alle sue sfumature meridionali. Nel 2019 vince il contest “Hurricane Project” indetto da Mezzosangue e Squarta, grazie al quale apre la data Milanese del Tour di Mezzosangue. Successivamente pubblica “Prole”, singolo estratto dal suo primo album ufficiale “Freddo”, disponibile dal 17 Gennaio 2020. INFO UTILI: https://www.instagram.com/dorian_nox/ https://www.facebook.com/DorianNox93/ https://www.youtube.com/channel/UCKgZwoMyKUIIOLXet1WfvDQ
VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI LUCIO CORSI!

LUCIO CORSI IL NUOVO ALBUM “COSA FAREMO DA GRANDI?” IN USCITA IL 17 GENNAIO DA FEBBRAIO IN TOUR “COSA FAREMO DA GRANDI?” ASCOLTA L’ALBUM VAI AL PRESSKIT “Cosa faremo da grandi?” riflette su un possibile modo di vivere, dove ad esser festeggiati non sono i traguardi ma le linee di partenza” ARTISTA: LUCIO CORSI TITOLO ALBUM: COSA FAREMO DA GRANDI? DATA DI USCITA: 17 GENNAIO 2020 TESTO E MUSICA: LUCIO CORSI DISPONIBILE IN: DIGITALE E VINILE TRACKLIST COSA FAREMO DA GRANDI? FRECCIA BIANCA L’OROLOGIO TRIESTE ONDE SENZA TITOLO AMICO VOLA VIA BIGBUCA LA RAGAZZA TRASPARENTE Questo disco contiene 2259 parole. REGISTRATO E MIXATO DA ANTONIO “COOPER” CUPERTINO AL SAN PEDRO STUDIO DI MILANO PRODUZIONE ARTISTICA DI LUCIO CORSI, FRANCESCO BIANCONI E ANTONIO “COOPER” CUPERTINO MASTERIZZATO DA GIOVANNI VERSARI PRESSO LA MAESTA’ STUDIO DI TREDOZIO (FC) LUCIO CORSI: chitarre acustiche, chitarre elettriche, pianoforte, mellotron, organo FRANCESCO BIANCONI: mellotron, prophet, moog, cori, acme siren SEBASTIANO DE GENNARO: batteria, percussioni, vibrafono, marimba ALESSANDRO MAIORINO: basso elettrico, contrabasso MARCO RONCONI: percussioni TOMMY “SHRED” OTTOMANO: chitarra elettrica ANTONIO “COOPER” CUPERTINO: cori ALTRIARCHI ENSAMBLE: DANIELE RICHIEDEI, ALBERTO MARTINELLI: violino LAURA HERNANDEZ GARCIA: viola FEDERICO BIANCHETTI: violoncello I VIDEOCLIP DI “COSA FAREMO DA GRANDI?” https://www.youtube.com/watch?v=Ympb4Q-HhcM E “FRECCIA BIANCA” , DIRETTI DAL REGISTA TOMMASO OTTOMANO, ANTICIPANO L’USCITA DI UN CORTOMETRAGGIO CHE INCLUDERA’ SCENE SURREALI E ONIRICHE TRA CUI LE CANZONI DELL’ALBUM E CANZONI TRADIZIONALI TRA CUI “MAREMMA AMARA “CHE È IL PEZZO POPOLARE PIÙ IMPORTANTE, SUONATO DAL CORO DEGLI ETRUSCHI. COSA FAREMO DA GRANDI TOUR (PONDEROSA) 15 Febbraio – Pisa @ Lumiere 27 Febbraio – Torino @ Hiroshima Mon Amour 29 Febbraio – Bologna @ LOMOTIV CLUB 1 Marzo – Roma @ Auditorium Parco della Musica 7 marzo – Bari @ Officina degli Esordi 14 Marzo – Milano @ Santeria Toscana 31 20 Marzo – Firenze @ Buh Circolo culturale urbano 27 Marzo – Fontanafredda (PN) @ Astro Club 28 Marzo – Modena @ Off Modena BIOGRAFIA Lucio Corsi è un cantautore toscano di ventisei anni, proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Nel 2012 sconfigge la Matematica e dopo varie esperienze con gruppi della zona ed altrettante esplorazioni di tombe etrusche si trasferisce a Milano. Nella città tentacolare fonda un duo musicale con il quale inizia a suonare sia nei locali che in strada. Con una buona dose di cocomeri, dinosauri, farfalle e sigarette per la testa decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Ha all’attivo due CD, Altalena Boy/VetuloniaDakar (prodotto da Federico Dragogna, che raccoglie i brani dei suoi primi due Ep) e Bestiario Musicale, entrambi pubblicati da Picicca Dischi. Nel 2017 ha aperto i concerti del tour teatrale dei Baustelle e di BRUNORI SAS; ha suonato in giro per l’Italia partecipando a vari festival tra cui il Festival Di Musica Distesa e al Miami Festival.
VI PRESENTIAMO IL NUOVO VIDEO UFFICIALE DI MAIONE!

“Tutto quello che mi manca è un attimo” è il nuovo video di Maione “PAROLA DI FRANZ!” SU SPOTIFY LINK AL VIDEO DI “TUTTO QUELLO CHE MI MANCA È UN ATTIMO” LINK AL PRESSKIT Si chiama TUTTO QUELLO CHE MI MANCA È UN ATTIMO il nuovo video del cantautore MAIONE: un clip dai colori volutamente “noir”, di libera ispirazione cinematografica. Il singolo è estratto dall’ultimo disco di Maione, PAROLA DI FRANZ! “Ho preso ispirazione – racconta Maione – da un film che ho rivisto dopo diversi anni, “Leaving Las Vegas”, a sua volta ispirato al romanzo dello scrittore statunitense John O’Brien. È una storia di eros, tenerezza e disperazione tra un alcolista e una prostituta. Entrambi segnati da un destino crudele, cercano conforto l’uno nelle braccia dell’altro. Di quel film mi è piaciuto tutto, la sceneggiatura, la fotografia, l’atmosfera di struggente malinconia, mista alla spregiudicatezza e a quel disperato bisogno di tenerezza che trasudavano da quelle scene, per non parlare poi della colonna sonora, tra cui la preziosa “Angel Eyes” di Matt Dennis interpretata da Sting. Dulcis in fundo, Las Vegas, che ci mette molto della sua atmosfera di metropoli noir e allucinata… “Tutto quello che mi manca è un attimo” è forse, chissà, quell’attimo vissuto intensamente fino a un ineluttabile destino… (Ma la canzone resta aperta, non c’è un finale come nel film). La musica che sostiene il testo l’ho scritta sull’onda del blues un po’ vecchio stile e del rock’n’roll. Nell’arrangiamento, il basso e la chitarra si prendono, si lasciano, si rincorrono, si perdono, si ritrovano, proprio come i due personaggi del film. Intanto la voce fa da macchina da presa. Sì, direi che ho pensato proprio di trovarmi in un film…” Si chiama Parola di Franz! il nuovo album di Maione, che fa il proprio ritorno dopo Assassini si nasce del 2016. Rock, pop, musica d’autore, ironia, una verve partenopea piuttosto peculiare ma anche un occhio attento al contemporaneo. Dodici brani che colpiscono e fanno riflettere, senza rinunciare al sorriso e a qualche buona dose di chitarra. Napoletano residente a Milano, Maione è cantautore del Club Tenco (1995). Poeta (Premio Poesia Capodieci, Roma 1982, Menzione d’onore Memorial Sermoneta (Roma 2019), è il chitarrista storico del Rhapsodija Trio, con cui ha inciso 8 cd. Ha lavorato con Michele Serra, Antonio Albanese, Moni Ovadia, Antonella Ruggiero e tanti altri. Ha partecipato a diverse colonne sonore di film tra cui Pane e Tulipani e Agata e la Tempesta di Silvio Soldini. Nel film Il Mnemonista di Paolo Rosa è anche apparso in video.
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI MANESI

MANESI PRENSENTA “STATO” FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI!!! Richveel presenta: MANESI “STATO” MANESI PRENSENTA “STATO” FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI!!! “ll brano, prodotto a quattro mani da Ceva e Manesi stesso, è uno sfogo contro le ipocrisie del nostro Paese, le discriminazioni razziali e l’incoerenza dell’italiano medio.” BIO Alessandro Carraro, in arte Manesi, nasce e cresce a Martellago in provincia di Venezia. Il giovane classe ’97 si approcia al beatmaking in terza media, pubblicando le prime demo nel 2013. Insieme al gruppo Sesto Senso si approccia al rap pubblicando diversi singoli dal 2014, per arrivare all’EP chiamato “Bacaro Tour” nel 2016, portando il collettivo a collezionare numerose date tra Padova, Treviso e Venezia, aprendo concerti e serate con artisti come Colle der Fomento, Claver Gold, Nitro & Dj MS, Jamil, Vegas Jones e Achille Lauro.Nel 2018 avviene la rottura del gruppo Sesto Senso, che porta Manesi ad avviare la sua carriera da solista. I singoli del 2019 “Piazze & Panche”, “Mi sono fatto io” e “Dicembre” segnano la svolta stilistica del rapper che riesce a farsi notare come solista nel Veneziano e non solo. Il 16 luglio 2019 infatti la squadra calcistica Venezia FC affida al rapper la creazione del proprio inno musicale, utilizzato per la campagna promozionale delle maglie relative alla stagione 2019\2020. La canzone, intitolata “Arancioneroverde”, ottiene un ottimo successo diventando un piccolo cult della zona. A settembre 2019 annuncia il suo ingresso nell’etichetta indipendente DaZero Label, che lo accompagna alla realizzazione di “Stato” il 20 dicembre 2019. LINK TRACCIA: https://open.spotify.com/album/0uioUt9F17W69J4JWVqYHb
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI FUDOK TB

“Karma” è il titolo del nuovo singolo di FUDOK TB, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i digital store. Dopo aver chiuso un 2019 molto prolifico, con diversi singoli all’attivo – tra cui “Kamikaze”, che ha superato la soglia dei 300.000 ascolti su Spotify -, il giovane rapper lombardo riparte con un nuovo singolo, per l’occasione con una collaborazione d’eccezione. In “Karma” è infatti presente anche Nashley, che ha recentemente ottenuto due dischi d’oro per i singoli “Nuovi Jeans” e “Cenere”, mentre lavora al suo prossimo album. “Karma” è una love song atipica: sulla strumentale di LT, costruita intorno ad una malinconica chitarra, il brano racconta della difficile fine di una relazione, che li ha segnati al punto da arrivare a fare di tutto per la donna amata. Finendo per chiedersi cosa succederà ora che la relazione è chiusa, e se le cose andranno a migliorare o a peggiorare, proprio in virtù del karma. «Stare bene quanto costa?» – FUDOK TB LINK SPOTIFY & DIGITAL STORE: https://spoti.fi/30sVv61 BIOGRAFIA FUDOK TB: Classe ’97, originario di Macherio, FUDOK TB nasce con la passione per il calcio come tanti suoi coetanei, ma sviluppa presto una sensibilità particolare e un amore incondizionato per la musica. Nel 2018 inizia a distribuire ufficialmente i suoi brani, mentre nel 2019 il suo singolo “Kamikaze” colleziona più di 300 mila stream su Spotify. INFO UTILI: https://www.instagram.com/fudokk https://www.facebook.com/FUDOKTB/
VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI 070 SHAKE!

TOUCH THE WOOD presenta: 070 SHAKE Esce il 17 gennaio l’attesissimo album d’esordio “Modus Vivendi”. La rapper americana sarà in Italia il 31 gennaio al Goa Club – Roma. Press pack con comunicato completo: https://www.dropbox.com/sh/6mlojde9rdlbmh2/AABB_1EBQQTNkV-zpA3Znjcoa?dl=0 Ascolta “Modus Vivendi”: https://sptfy.com/dbXC Video: “Guilty Conscience” https://youtu.be/X0t8zeEiqEY Il 31 gennaio fa tappa a Roma il tour europeo di 070 Shake per presentare il suo primo e attesissimo album “Modus Vivendi”, in uscita il 17 gennaio per GOOD Music (Def Jam). La giovane rapper originaria del New Jersey con origini latino-americane è considerata uno dei talenti più intriganti negli Stati Uniti di questo genere. Le collaborazioni con stelle come Kanye West, Nas, Pusha T e DJ Khaled ne sono una conferma. “Modus Vivendi” è stato prodotto dall’oramai arcinoto produttore Mike Dean (Travis Scott, Jay Z, Kanye West, Pusha T) e affronta temi come la solitudine, la rabbia e l’analisi dei desideri più intimi del proprio animo. 070 Shake ha definito questo album come uno strumento di conforto e di contrasto all’odio che ci sta circondando. Un’artista con una poetica diretta e una sincerità disarmante, attraverso la quale non ha paura di affrontare temi come la depressione, l’omosessualità, e le difficoltà emotive di una giovane ventenne. 070 Shake si distingue anche per la capacità di alternare parti rappate a linee cantate con un timbro unico. La data in Italia di 070 Shake è presentata da Touch The Wood, uno degli eventi di riferimento per la cultura hip hop in Italia. Ore 23:00 Biglietti: 10-15 euro (Disponibili solo al Botteghino) INFORMAZIONI: 06 5748277 http://www.touchthewood.it https://www.facebook.com/touchthewood2007 https://www.instagram.com/touchthewood/ BIO: Classe ’97 con origini dominicane, Danielle Balbuena adotta come nome d’arte una mossa di basket e il prefisso della sua area d’origine: il New Jersey. La 070 è una crew cresciuta a North Bergen composta da 11 persone, ma è solo Danielle a emergere con una prepotenza imparata crescendo sempre in gruppi di soli maschi. Un’infanzia con un percorso scolastico travagliato, costellato da bravate che sconfinavano in piccoli furti. Parallelamente c’è la passione per la poesia che viene presto declinata in versi rap imitando lo storytelling di Kanye West e Alicia Keys. Nel 2016 arrivano “Trust Nobody” e “Honey”: due terremoti che scuotono la regione e che arrivano alle orecchie della G.O.O.D. Music che le offre subito un contratto discografico. Proprio nell’etichetta di Pusha T e Kanye West, dopo alcune difficoltà (un EP preparato nel 2017 ma alla fine mai pubblicato) il nome di 070 Shake inizia a girare nei circoli dei pesi massimi del rap. Il suo stile e il suo talento stregano proprio Kanye West e Pusha T con cui collabora rispettivamente nelle tracce “Ghost Town”,“Ye” e “Santeria”. La rapper di New Jersey realizza un featuring anche con Diddy e Nas nel suo attesissimo album “Nasir”. A questo si aggiunge l’EP “Glitter” che rimarca ulteriormente lo spessore della sua poetica e le sue qualità canore. Il singolo omonimo è presente nella colonna sonora della serie Netflix “On my Block”. Nel 2019 070 Shake pubblica “Nice To Have”, “Morrow” e “SCAR”, traccia presente nella playlist ufficiale del film “The Lion King” della Disney. A maggio ha realizzato un’esibizione di livello al Primavera Sound di Barcellona. Con il nuovo album in uscita e un tour europeo che arriva anche in Italia, l’artista americana sembra essere pronta a diventare definitivamente un fenomeno internazionale.
MARUEGO, SFERA EBBASTA E IL PEZZO MAI USCITO…

Vi avevamo già parlato un po’ di tempo fa del nuovo e inedito progetto di @therealmaruego intitolato #NCCAPM che comprende 6 podcast che fanno ricorrenza ad episodi passati e alla storia vissuta dall’artista. Oggi alle 14:30 è uscito il nuovo episodio intitolato “Kho”, parola spesso usata da Maru nei brani e nel suo linguaggio intercalare. Nel podcast Maruego ha parlato del suo rapporto con Foh, molto probabilmente riferendosi a @ghali e al bene che i due si sono voluti fino a farsi male, fino ad abbandonare il rapporto ma senza mai rinnegare le origini. Ma ciò che veramente ci ha colpito è stata la storia successiva, ovvero quella accaduta tra lui e @sferaebbasta che a quanto pare non ha più rapporti con Maruego. Il tutto dovuto alla non-uscita del brano “Mamma mia”, collaborazione dei due artisti, una hit come descritta da Maruego, ma che per esigenze discografiche non potè più uscire da nessun parte, ma oggi a distanza di 5 anni dalla registrazioni, il brano è saltato fuori e potete trovarlo in questo post. Un salto indietro nel tempo, i bei tempi, di uno Sfera giovane e di un Maruego in rampa di lancio.