SERGIO RAMOS: HIGUAIN? NON GLI DO NEMMENO LE NOCCIOLINE!

Ramos

Sergio Ramos, difensore e capitano del Real Madrid, è intervenuto ai microfoni della stampa locale dopo la qualificazione in finale di Champions League, che vedrà opposte le merengues alla Juventus. Queste le parole dello spagnolo: “Sono orgoglioso della mia squadra perché ha dimostrato una grande personalità. Questo gruppo ha molta fame. Finale? Sarà una partita per gli amanti del calcio, sono molto orgoglioso di esserci arrivato per la terza volta negli ultimi quattro anni, è qualcosa di incredibile che ricorderanno i nostri nipoti. Higuain? Con lui ho un ottimo rapporto da anni, ma non ho intenzione di regalargli neanche noccioline in finale. In campo saranno scintille. La difesa, Dybala, il Pipita e non solo: stanno attraversando un ottimo periodo. In Champions League abbiamo eliminato molte squadre competitive e adesso prima della finale contro la Juventus dovremo concentrarci sulla Liga”.

BASKETBALL LAMEZIA: COME INVIARE RICHIESTE DI ACCREDITI?

Lamezia

Le richieste di accredito stampa, radio, tv e fotografi per le partite interne della fase nazionale devono essere inviate a partire da 10 giorni dalla data di svolgimento della gara ed entro e non oltre 2 giorni dalla gara stessa via mail all’indirizzo lameziabasket@outlook.it. (entro ore 20.00 del venerdì pre match) Il Basketball Lamezia non accetterà richieste di accredito che arriveranno oltre il termine stabilito.Tutte le richieste dovranno essere inviate su carta intestata e recare la firma del Direttore di testata (e dovranno contenere luogo e data di nascita). Verrà concesso accredito stampa solo a giornalisti e pubblicisti in possesso di regolare tessera dell’Ordine dei Giornalisti.Le richieste di accredito saranno prese in esame in base alla disponibilità di capienza della Sala Stampa e a discrezione dell’Ufficio Stampa del Basketball Lamezia.

TREOFAN BATTIPAGLIA: OLBIS ANDRE’ CONVOCATA IN NAZIONALE!

Andrè

Delle volte ci sono sogni che possono anche essere avverati, ma bisogna sempre crederci. Serve soprattutto tanto impegno per far sì che ciò accada concretamente. Quell’impegno che non è mai mancato a Olbis Andrè della Treofan Battipaglia, ed ecco che oggi il sogno è diventato finalmente realtà. Prima la possibilità di poter vestire l’azzurro, poi la convocazione in Nazionale Senior. E’ accaduto tutto in poco tempo. Di fatto il giusto premio dopo un finale di stagione entusiasmante, esaltante. Da domenica 14 maggio, presso il Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa  il pivot biancoarancio sarà agli ordine di coach Andrea Capobianco in occasione del raduno di preparazione agli EuroBasket Women: “E’ davvero un sogno che si realizza, che mi spinge ad avere stimoli ancora più importanti in vista del futuro – dice una felice Andrè -. Sono molto contenta per la convocazione, poter partecipare ad un raduno con la Nazionale maggiore è un grande onore e soprattutto una grande soddisfazione. E’ un riconoscimento personale importantissimo che non fa altro che ripagare tutti i sacrifici fatti durante l’anno”. Le 23 convocate saranno impegnate in un torneo a Latina dal 26 al 28 maggio con Belgio, Ungheria e Russia (diretta streaming su www.fip.it). Seguirà, poi, il 2 e il 3 giugno uno stage a Roma con la Grecia e poi il triangolare di Mulhouse con Francia e Spagna (9-10 giugno), prima della partenza per la Repubblica Ceca dove le Azzurre esordiranno il 16 giugno all’EuroBasket Women con la Bielorussia. Il giorno dopo si tornerà in campo con la Turchia, il 19 invece ultimo impegno della prima fase con la Slovacchia. Ai quarti di finale passerà solo la prima, le seconde e le terze si incroceranno negli ottava, mentre la quarta verrà eliminata. L’elenco delle convocate: Martina Bestagno* (’90, 1.89, C, Famila Basket Schio) Debora Carangelo (’92, 1.69, P. Umana Reyes Venezia Mestre) Sabrina Cinili (’89, 1.91, A, Saces Mapei Napoli) Chiara Consolini (’88, 1.85, G, Passalacqua Ragusa) Martina Crippa* (’89, 1.78, G/A, Gesam Lucca) Valeria De Pretto (’91, 1.85, A, Umana Reyer Venezia Mestre) Francesca Dotto* (’93, 1.70, P, Gesam Lucca) Marcella Filippi (’85, 1.80, A, San Martino Di Lupari) Alessandra Formica (’93, 1.89, C, Passalacqua Ragusa) Andre Olbis Futo (’98, 1.86, A, Treofan Battipaglia) Giulia Gatti* (’89, 1.68, P, Famila Basket Schio) Gaia Gorini (’92, 1.81, P/G, Passalacqua Ragusa) Martina Kacerik (’96, 1.81, G, Umana Reyer Venezia Mestre) Laura Macchi* (’79, 1.88, A, Famila Basket Schio) Raffaella Masciadri* (’80, 1.85, G-A, Famila Basket Schio) Elisa Penna (’95, 1.90, A, Wake Forest University) Kathrin Ress* (’85, 1.93, C, Famila Basket Schio) Martina Sandri (’88, 1.84, A, Umana Reyer Venezia Mestre) Giorgia Sottana* (’88, 1.75, P-G, Famila Basket Schio) Laura Spreafico (’91, 1.80, G, Passalacqua Ragusa) Marzia Tagliamento* (’96, 1.81, G-A, Famila Basket Schio) Federica Tognalini* (’91, 1.82, A, Gesam Lucca) Cecilia Zandalasini* (’96, 1.85, A, Famila Basket Schio) Atlete a disposizione: Lorela Cubaj (’99, 1.92, C, Umana Reyer Venezia Mestre) Elisa Ercoli (’95, 1.90, C, Geas Sesto San Giovanni) Martina Fassina (’99, 1.81, G, San Martino di Lupari) Sara Madera (’00, 1.86, A/C, Umana Reyer Venezia Mestre)

TANTI BRIVIDI MA SCAFATI VINCE GARA-5 ED E’ SALVA!

Scafati

Una prova magistrale di Naimy ha accompagnato la Givova Scafati alla vittoria di gara cinque del primo turno play-out contro l’Unieuro Forlì, permettendole di conquistare la tanto agognata permanenza in serie A2. Con il punteggio di 91-86, si è conclusa positivamente l’ultima sfida della serie, quella decisiva, nella quale la vittoria ha permesso ai gialloblù di evitare il secondo ed ultimo turno play-out. Un PalaMangano tornato ad essere quella roccaforte inespugnabile dei tempi della passata stagione agonistica ha sospinto la truppa scafatese al successo, sfociato in una grande festa al suono della sirena conclusiva. All’insegna dei due extracomunitari Adegboye e Johnson, la squadra ospite non si lascia intimorire da un PalaMangano gremito e prova sin da subito a fare la voce grossa (9-14 al 6’). Trovano poi manforte in Ferri e Castelli, riuscendo così a conservare gran parte del vantaggio accumulato (17-21 al 9’). La lucida regia di Naimy e la freschezza di Santiangeli permettono alla Givova di tenersi aggrappata all’avversario e di trovare il pareggio a fine prima frazione (25-25). Con una tripla di Crow, Scafati trova subito il vantaggio (30-28 al 11’), così punendo la difesa a zona imbastita da coach Valli. I ritmi calano, i due quintetti capiscono che le energie vanno centellinate, ma l’agonismo e la fisicità in campo resta invariata. Il tabellone elettronico conferma un andamento equilibrato della contesa (37-37 al 15’), con gli attacchi che hanno ragione delle rispettive difese. Si giunge così all’intervallo con gli ospiti avanti di misura 45-47. Nervosismo e tensione caratterizzano le prime fasi della ripresa delle ostilità, durante le quali Johnson tiene per mano i suoi (47-52 al 23’), ovvero fino a quando i padroni di casa piazzano un break di 13-2 (bene Lupusor), che consente loro di allungare sull’avversario (60-54 al 27’). Sale in cattedra il pivot Amoroso, autentico dominatore nel pitturato, che mette il cappio ai locali (62-60 al 29’), prima che il gioco venga interrotto dal suono della terza sirena (66-61). Due triple consecutive di Naimy e due liberi di Ammanato, intervallati da un centro di Johnson dalla lunga distanza, permettono alla Givova di allargare subito la forbice del divario (74-64 al 33’). Con sagacia ed esperienza, i locali provano a preservare il vantaggio, ma si ritrovano a fare i conti con la coppia di lunghi Amoroso e Castelli, che approfittano di qualche colpo a vuoto dei gialloblù per dare uno strattone e ridurre il gap (78-73 al 36’). Ci pensa allora Naimy a fare la parte del leone (83-73 al 37’), con canestri, assist e regia lucidissima. Inutile si rivela il ricorso al fallo sistematico nel concitato finale in cui Scafati riesce a preservare il vantaggio fino al suono della sirena (91-86). Dichiarazione di patron Nello Longobardi: «E’ stato un anno difficilissimo, molto tribolato. Devo fare i complimenti alla squadra, al coach, grazie al quale alla fine abbiamo trovato degli equilibri tali da consentirci oggi, anche grazie all’innesto dietro le quinte di Spinelli, di conquistare la permanenza in serie A2. Grazie ad Acanfora, titolare del main sponsor Givova, e al presidente Rossano, a gennaio abbiamo fatto delle scelte importanti e decisive, allungando la squadra. Ringrazio i tifosi, che hanno gremito un campo che merita una squadra con ambizioni importanti. Ringrazio l’intero staff medico, tecnico ed amministrativo, che ha fatto gruppo e ci ha accompagnato nel percorso che ci ha condotti alla salvezza. Abbiamo incontrato nei play-out l’avversario più forte che ci potesse capitare, a cui faccio l’in bocca al lupo per il prosieguo della stagione. Ora ci godiamo questi giorni, dopo alcuni mesi difficili, ma guardiamo al futuro, ripartendo dalle nostre idee chiare e dai contratti già in essere.   Per avere una grande squadra, mi attendo che il palasport si riempia sempre, come stasera: devo soprattutto ringraziare quel migliaio di tifosi che ci hanno sempre accompagnato nel corso dell’intera stagione». Dichiarazione di titolare del main sponsor Givova, Giovanni Acanfora: «E’ stata una serata bellissima, indimenticabile, a cui siamo arrivati al termine di una stagione complicata, nella quale patron Longobardi ha avuto il merito di crederci sempre, anche nei momenti di maggiore sconforto. L’impegno, i sacrifici, la forza di volontà e la passione ci hanno portato ad ottenere la permanenza in serie A2. Grazie a Rossano e Longobardi, per i valori sani dello sport che li caratterizzano e che ci invogliano a restare al loro fianco per il futuro. I valori umani oltre che tecnici di coach Perdichizzi, mi inducono a sperare che anche lui resti al nostro fianco in futuro». Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «E’ stata una annata difficile. Quando sono arrivato a Scafati, sapevo a cosa andavo incontro e, quando sono ritornato, in tanti mi hanno dato del pazzo, ma sapevo che a gennaio avremmo cambiato la squadra e di conseguenza risalito la classifica. Potevamo salvarci anche prima, però siamo comunque arrivati a fine stagione regolare in ottima forma, vincendo cinque delle ultime sei giornate di stagione regolare, agguantando poi l’obiettivo salvezza con grande spirito di squadra e compattezza. Sono andato a casa di alcuni giocatori, per convincerli a venire a Scafati, cosa che non avevo mai fatto in carriera, ma che in questa situazione ho sentito di fare. E’un successo che dedico alla società, alla dirigenza, allo sponsor e soprattutto ai tifosi, che ci sono stati sempre vicini. Ringrazio la squadra e tutto lo staff che ha lavorato con me, compreso Valerio Spinelli, collante tra squadra e società, che ha messo a disposizione la sua esperienza da atleta per il bene di tutti, aiutando molti atleti a ritrovare fiducia in sé stessi: tutti hanno permesso col loro lavoro che questo risultato fosse possibile, senza mai perdere la testa. Forlì è stato un degno avversario e come noi avrebbe meritato di non proseguire nella lotta per non retrocedere, anche per il calore del proprio pubblico, che merita altri palcoscenici e a cui va il mio personale in bocca al lupo. Ora ce ne andiamo in vacanza e ricarichiamo le batterie». I TABELLINI GIVOVA SCAFATI 91 UNIEURO FORLI’ 86 GIVOVA SCAFATI: Dobbins