LA RENZULLO SARNO PRONTA A PARTIRE PER I PLAY-OFF NAZIONALI!

Sabato 6 maggio 2017 alle ore 18:30 al “PalaValenti” di Capo d’Orlando, comincerà la fase nazionale di C Silver. La Renzullo Sarno è inserita nel girone B con Asd Polisportiva Costa d’Orlando, Nuova Pallacanestro Nardò e Pallacanestro Silvi. Ricordiamo che gli incontri in casa al PalaFinamore saranno trasmessi in diretta sulla nostra pagina facebook Exclusive Magazine.
CHAMPIONS LEAGUE: I CONVOCATI DELLA JUVENTUS!

Sono 21 i convocati di Massimiliano Allegri per la semifinale d’andata di Champions League, in programma domani alle 20.45 a Monaco. I bianconeri si sono allenati questa mattina a Vinovo e in questi minuti sono in partenza per il Principato. Questa la lista dei giocatori a disposizione: LA LISTA – Buffon, Chiellini, Benatia, Pjanic, Cuadrado, Marchisio, Higuain, Alex Sandro, Mattiello, Barzagli, Mandzukic, Lemina, Bonucci, Dybala, Asamoah, Dani Alves, Neto, Lichtsteiner, Sturaro, Rincon, Audero
SCAFATI VINCE E VA SULL’1-1, LA SERIE SI PUO’ DECIDERE A FORLI’

E’ una Givova Scafati determinata, concentrata e solida quella che ha avuto la meglio sulla Unieuro Forlì in gara due del primo turno play-out del campionato di serie A2. Tranne la parte iniziale della prima frazione di gioco, i padroni di casa hanno menato le danze e tenuto in mano le redini del match, meritando il successo per 87-77. La serie ritorna in parità, si porta sull’1-1 e rinvia alle prossime due sfide in terra romagnola il verdetto finale, anche se tutto potrebbe poi decidersi nell’eventuale gara cinque, che si disputerebbe nuovamente al PalaMangano. Dopo la palla a due, i quintetti in campo si studiano e si scrutano a vicenda, con quello di casa che, grazie alle triple di Jackson e Santiangeli, alla lucida regia di Naimy e alla fisicità di Ammannato e Lupusor sotto le plance, riesce a trovare un discreto vantaggio (10-4 al 5’). Ma gli ospiti non stanno a guardare e, nonostante i tre falli fischiati a Paolin (richiamato poi in panchina), trovano addirittura il vantaggio, con il folletto Adegboye (12-13 al 7’). La girandola dei cambi agevola il gioco dei gialloblù, che, difendendo con maggiore aggressività e attaccando in transizione, chiudono avanti 21-17 la prima frazione. E’ Pierich l’uomo in più di Forlì in avvio di seconda frazione (28-24 al 12’), ma la Givova è determinata a fare risultato e non molla un centimetro (bene Jackson, Crow, Dobbins e Santiangeli), rispondendo colpo su colpo e allungando 37-26 al 15’. La reazione biancorossa è veemente ed affidata alle mani di Amoroso e Adegboye, che, con un minibreak di 0-5, accorciano le distanze (37-31 al 16’). Il ritmo e l’intensità del gioco, su entrambi i fronti, subisce una leggera inflessione, che favorisce la squadra di casa, capace di preservare il vantaggio accumulato fino all’intervallo (46-40). La ripresa delle ostilità è caratterizzata da grande agonismo e fisicità. Le due compagini si fronteggiano a muso duro ed inscenano una sfida tesa e vibrante, che i locali (bene Fantoni e Naimy) riescono a tenere in pugno, conservando un discreto margine di vantaggio (57-47 al 25’). Con grande concentrazione ed attenzione, la Givova riesce a tenere a debita distanza l’avversario, allargando lentamente anche la forbice del divario (65-50 al 18’), prima della fine del terzo periodo (65-54). Coach Valli si gioca la carta della difesa a zona, ma non si rivela indovinata, perché i suoi uomini non riescono ad assottigliare il gap, che resta pressoché invariato dopo i primi minuti dell’ultimo periodo (70-58 al 33’). Il solido assetto difensivo e la lucida scelta delle soluzioni offensive permette ai padroni di casa, nonostante qualche errore, di conservare la testa della sfida (77-70 al 39’). Il ritmo è spezzato dai continui fischi arbitrali, che però avvantaggiano il gioco scafatese, sebbene Castelli le provasse tutte fino alla fine. Il tabellone elettronico dà ragione alla formazione salernitana, che si impone 87-77 e riequilibra la serie (1-1). Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Avevamo molta pressione addosso, perché volevamo riportare la serie in parità, dopo il regalo fatto a Forlì in gara uno. Stavolta siamo stati più lucidi a controllare meglio il gioco, soprattutto nella seconda parte di gara, tenendo gli avversari a debita distanza. Abbiamo giocato con continuità durante l’intero arco della partita. In attacco, abbiamo giocato bene, non abbiamo sofferto la difesa pressante di Forlì, come era già accaduto in gara uno, nella quale però gli episodi hanno fatto girare la partita. Stiamo recuperando al meglio sia Metreveli, finalmente in campo per 4’, che Dobbins, non ancora in buone condizioni fisiche. Abbiamo dimostrato di avere cuore e testa nei momenti cruciali della partita ed abbiamo capito che bisogna restare sereni anche nei momenti difficili ed affidarci ai nostri terminali offensivi. Ci godiamo questa vittoria e andiamo avanti con ottimismo, augurandoci di avere da ospiti il medesimo metro arbitrale visto nei primi due match a Scafati». I TABELLINI GIVOVA SCAFATI 87 UNIEURO FORLI’ 77 GIVOVA SCAFATI: Dobbins 4, Crow 12, Izzo n. e., Lupusor 10, Fantoni 10, Naimy 10, Ammannato 5, Jackson 25, Metreveli 2, Santiangeli 7. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. UNIEURO FORLI’: Adegboye 20, Rotondo 3, Paolin 5, Ravaioli n. e., Castelli 19, Ferri 2, Amoroso 10, Bonacini 6, Del Zozzo n. e., Thiam, Johnson 7, Pierich 5. ALLENATORE: Valli Giorgio. ASS. ALLENATORI: Serra Alberto e Tumidei Alessandro. ARBITRI: sig.ri Borgo Christian di Dueville (Vi), Beneduce Nicola di Caserta e Rudellat Marco di Nuoro. NOTE: Parziali: 21-17; 25-23; 19-14; 22-23. Tiri dal campo: Scafati 29/60 (48%); Forlì 28/62 (45%). Tiri da due: Scafati 23/28 (61%); Forlì 21/36 (58%). Tiri da tre: Scafati 6/22 (27%); Forlì 7/26 (27%). Tiri liberi: Scafati 23/31 (74%); Forlì 14/19 (74%). Falli: Scafati 20; Forlì 26. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 31 (22 dif.; 9 off.); Forlì 39 (26 dif.; 13 off.). Palle recuperate: Scafati 6; Forlì 3. Palle perse: Scafati 6; Forlì 15. Assist: Scafati 17; Forlì 14. Stoppate: Scafati 1; Forlì 1. Spettatori: 1.150 circa.
LA NEAPOLIS BASKET RAGGIUNGE LA SALVEZZA!

Direttamente dal comunicato ufficiale della Neapolis Basket: Domenica presso il Centro Sportivo Nestore si è disputata la GARA 2 dei Playout che ha visto scendere sul parquet i padroni di casa della Neapolis Basket , guidati come sempre dal coach Barbuto, affrontare la Virtus Piscinola, guidata da coach Cimminiello. Il quintetto titolare della Neapolis Basket è composto da Capuano, Cavallaro, Esposito M., Riccio e Nastri, invece, quello della Virtus Piscinola da Domenicone, Fiore, Zaccaro, Guarino e Notari. Il match inizia con i primissimi minuti in cui le squadre si studiano, la Virtus Piscinola sembra avere la meglio, ma il Neapolis inizia a mettere il turbo grazie al trio Cavallaro, Riccio e Nastri portandosi subito in vantaggio con un distacco di 10 punti, bellissimo inizio di Nastri che grazie ad azioni personali regala gioie ai propri tifosi. Il primo quarto termina con il risultato di 27 a 18. Il secondo quarto è ordinaria amministrazione da parte della Neapolis Basket, la Virtus Piscinola non riesce a mettere in difficoltà i ragazzi di coach Barbuto, Riccio domina dai tiri da tre punti, il capitano Angelino fornisce assist e Capuano guida la fase difensiva. Si va all’intervallo con il Neapolis sempre in vantaggio con il risultato di 46 a 36 ( risultato parziale di 19 a 18). Il terzo quarto inizia con il Neapolis che tenta di chiudere il match, ma la Virtus non molla. Anzi dopo i primi due minuti la situazione si ribalta, anche complice alcuni errori difensivi dei ragazzi della Neapolis Basket, è la Virtus a prendere le redini del gioco e riaprire una partita che sembrava già conclusa. Finisce il terzo quarto con il risultato di 60 a 59 ( risultato parziale di 14 a 23). L’ultimo quarto vede un Neapolis in forte difficoltà, la Virtus si porta in vantaggio nei minuti iniziali, ma il capitano Angelino e coach Barbuto non ci stanno a perdere una occasione come questa e richiamano all’attenzione il team chiedendoli un ultimo sforzo. Nei ultimi 5 Minuti il Neapolis con cuore e determinazione ribalta il risultato portandosi nuovamente in vantaggio anche grazie ad azioni personali di Cavallaro. Il match finisce con il risultato di 84 a 73 per il Neapolis Basket, una vittoria sofferta ma meritata che permette al Neapolis Basket di partecipare al prossimo campionato della SERIE C SILVER CAMPANIA !!!!! Il capitano del Neapolis Basket Raffaele Angelino commenta cosi la vittoria e la salvezza ottenuta : “Partita difficile per noi….Piscinola ha venduta cara la pelle ma noi siamo stati bravi a seguire le indicazioni del coach e a restare compatti” – Prosegue—“Alla fine abbiamo avuto la meglio e siamo riusciti a raggiungere il nostro attuale obiettivo …LA SALVEZZA” – Aggiunge – “Infine in qualità di capitano vorrei menzionare tutte le persone che hanno condiviso questa avventura…dalla prima all’ ultima….facendo a loro i complimenti per aver raggiunto la salvezza con un pò di rammarico finale perché secondo il mio punto di vista questa era un ottima squadra con ottimi giocatori”. Un pensiero và anche allo staff tecnico, dichiara Angelino : “Complimenti al coach Barbuto per essere riuscito a limare i nostri difetti e farci giocare come una vera squadra con poco tempo a disposizione sfortunatamente, a Cupito perché comunque qualcosa di buono anche con lui siamo riusciti a fare ma soprattutto per l’ottima persona qual è ,al preparatore atletico Amoroso per aver dato a noi una forma fisica adeguata per l’ultima parte della stagione” — Riprende il capitano con un ultimo pensiero alla società – “ Complimenti alla società perché è riuscita a starci vicino nei momenti positivi ma soprattutto nei momenti bui, specialmente il Sign. Enzo Cioffi e Sergio Facchini, e a quest’ultimo grazie per il suo immenso aiuto.” Tabellini Neapolis Basket: Cavallaro 19, Nastri 19, Riccio 18, Capuano 12, Esposito M 8, Angelino 6,Vivolo 2, Esposito G, Illiano, Di Palma All.re : Barbuto Si conclude cosi la prima stagione della Neapolis Basket, una stagione travagliata per problemi burocratici e logistici creati da terze parte che hanno penalizzato fortemente il cammino della Neapolis Basket ma che con spirito combattivo e determinazione siamo riusciti a risolverli. Adesso si stacca un pò la spina, giusto il tempo per recuperare le forse fisiche e mentali, il tempo di analizzare cosa è andato bene e cosa migliorare per la prossima stagione. Un pensiero da parte della Società va a tutti i nostri tifosi per averci sempre sostenuto sia nei momenti belli che nei momenti difficili, un particolare e un forte grazie vanno al Dott. Acanfora, proprietario del Brand sportivo Givova, alla Famiglia Casalvieri, proprietari della Gieffe VideoGames ed infine al Dott. Geremia Ranucci, proprietario dell’azienda Ge.Ra., per aver creduto e sostenuto fin dal primo momento al nostro progetto.