FLORO FLORES: “RISPETTO DI NATALE, MA AL SAN PAOLO IO GIOCO”

Floro Flores

Dalle pagine de Il Messaggero Veneto si apprendono le parole dell’attaccante del Bari Antonio Floro Flores, napoletano doc nonché prodotto del settore giovanile partenopeo, in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal concittadino Antonio Di Natale: “Credo che ognuno sia libero di fare le proprie scelte e non voglio che le mie parole possano risultare polemiche, ma non giocare a Napoli, o in un’altra piazza, indossando un’altra maglia perché a quella squadra avversaria sei in qualche modo legato, lo ritengo offensivo sia per i tifosi, di cui stai difendendo i colori in quel momento, che per la società che ti sta pagando. Ma ripeto, ognuno è libero di scegliere. Personalmente posso dirvi che giocare al San Paolo da avversario è un’emozione che in altri stadi non si può provare. Scendi in campo e pensi inevitabilmente che stai per giocare davanti ai tuoi amici di sempre, ai vecchi compagni di scuola e davanti alla Curva B, dove da ragazzino andavi a vedere la partita, è indescrivibile quello che si prova”.

VETTEL E LA FERRARI DOMINANO E VINCONO A MELBOURNE

Ferrari

La partenza, una delle chiavi della stagione per la rinnovata procedura di avvio, e momento dalla valenza doppia su un circuito tortuoso come l’Albert Park, viene effettuata due volte: la prima salta per un errato allineamento di Stroll, la seconda sorride a Hamilton, che va al comando precedendo Vettel, Bottas, Raikkonen e Verstappen, da ordine di griglia. L’inglese regge in testa fino al 17° giro, quando si ferma per montare le soft lasciando la leadership a Vettel, ma rientra in quinta posizione, alle spalle di Verstappen, che lo blocca quanto basta per rallentarlo nel duello a distanza con il tedesco. La chiave è qui: al 23° passaggio, Seb effettua il pit stop e rientra giusto davanti all’olandese, che fa anche da cuscinetto su Hamilton. È la svolta. Lo capiscono pure ai box Mercedes, dove sbattono forte sul tavolo i pugni di disappunto di Toto Wolff. In testa c’è Bottas, ma la lotta per la vittoria riguarda solo Vettel e Hamilton, che tornano, infatti al primo e secondo posto dopo le soste degli altri. Il resto è una passerella. Senza particolari acuti, tranne il duello Alonso-Ocon-Hulkenberg per il 10° posto: le nuove monoposto sono più aggressive, performanti e imprevedibili, ma di sorpassi se ne sono visti pochi. Attesa controprova su piste più probanti. Bottas chiude quindi il podio con qualche timido affondo cronometrico su Hamilton, e precede Raikkonen, Verstappen (5°), Massa (6°), Perez (7°) autore di un sorpasso molto bello nel primo giro, Sainz (8°), Kvyat (9°) e Ocon, 10°, al primo punto in carriera. Alonso ritirato nel finale per noie a una sospensione.