TREVISO CALCIO: IL NUOVO PRESIDENTE E’ LUCA VISENTIN!

Treviso calcio: colpo di scena nella notte, il nuovo presidente è Luca Visentin TREVISO L’odissea del Treviso Calcio continua arricchendosi di nuovi e continui colpi di scena. Nella notte tra sabato e domenica infatti è stato ratificato il passaggio societario nelle mani di Luca Visentin che da oggi è il nuovo presidente del club trevigiano L’incontro decisivo ha visto protagonisti lo stesso Visentin e il fratello Luca, nominato vicepresidente. I due hanno ricevuto la nomina dai dimissionari Tiziano e Stefano Nardin. Come riportato da “La Tribuna di Treviso” il numero legale è stato raggiunto, anche se mancava Walter Frandoli e Visentin è stato quindi eletto presidente. Non basta, ovviamente. Claudio Dondi, riconosciuto presidente dall’Agenzia delle Entrate, si dovrà recare nel corso delle prossime ore nella sede regionale della Figc, assieme a tutti gli altri, per presentare le dimissioni e consentire al presidente Giuseppe Ruzza di riconoscere il nuovo presidente del Treviso. Altre news su Exclusive Magazine!
LA CESTISTICA OSTUNI CADE A RUVO, LA TALOS ALLONTANA LE TENEBRE

Una Cestistica Ostuni già certa del matematico terzo posto, dopo l’esaltante vittoria nel derby contro Ceglie, cede al PalaColombo di Ruvo contro una Talos motivata ad evitare i playout, e magari inseguire ancora l’ultimo posto playoff. Senza ovviamente Arik Smith, che tornerà negli USA tra qualche giorno, ma anche senza l’infortunato Manchisi e il febbricitante Calisi, coach Carolillo ha dovuto reinventarsi completamente il reparto esterni: in un match in cui non bisognava rischiare nulla perché di fatto ininfluente per la classifica, hanno calcato moltissimo il parquet i più giovani, dal 18enne Marco Moro agli under 18 Giannotte, Petraroli e Faraci (gli ultimi due anche a segno). Ruvo, che ha dovuto rinunciare ai due forti americani Crosgile e Jones, a quota 26 punti inseguirà l’ultima chance per i playoff domenica prossima al PalaTifo di Castellaneta: playoff in cui rischierebbero di essere una vera e propria mina vagante, per il gruppo di italiani di assoluto livello per la categoria (dal play Silvestrini al nostro ex Orlando, da Serino a Preite fino all’ex fasanese Pezzarossa). La partita è stata equilibrata fino alla fine del terzo quarto, chiuso dai padroni di casa sul +9: l’allungo decisivo è arrivato poi nell’ultimo periodo (parziale 28-10). Buoni segnali sono arrivati da Masciulli, ormai pienamente recuperato, e da Vranjkovic, sempre più ambientato in questa squadra nonostante sia arrivato da poche settimane. Domenica prossima al PalaGentile ultimo turno di regular season: nel recupero della decima giornata di ritorno, in programma a inizio febbraio ma poi spostata al 19 marzo, arriverà al palasport ostunese la seconda forza del campionato, la Andrea Pasca Nardò. I neretini, che dopo l’addio agli americani Johnson e Garner possono contare nuovamente sull’apporto di Goran Bjelic, sono i favoriti per la vittoria finale ai playoff, con l’Udas già qualificata all’interzona per la promozione in B. Sarà solo un assaggio dei playoff al via la domenica successiva, con la gara 1 al PalaGentile contro l’ottava classificata: chi sarà? A seconda dei risultati della prossima, la Cestistica potrebbe dover affrontare Olimpica Cerignola (probabile), Mola, Monopoli, Foggia o la stessa Ruvo. Lo scopriremo solo domenica sera. TABELLINO Talos Ruvo – Cestistica Ostuni 96-68 (27-23; 48-38; 68-59) RUVO: Pezzarossa 16, Palacio 3, Pasculli 2, Orlando 15, Serino 24, Silvestrini 11, Preite 17, Milone 8. Coach: Russo. OSTUNI: Mihalich 11, Moro, Faraci 2, Teofilo 3, Vranjkovic 23, Tanzarella 4, Giannotte, Masciulli 19, Petraroli 2, Vorzillo 4. Coach: Carolillo. ARBITRI: Soldano (BT), Balice (BA). Altre news su Exclusive Magazine!
60000 FIRME PER LA RIPETIZIONE DI BARCELLONA-PSG

In 60.000 per chiedere la ripetizione di Barcellona-Psg. Su change.org, celeberrimo sito di petizioni online. Ha riscosso grande successo l’iniziativa di un utente che ha chiesto alla UEFA di ripetere la gara del Camp Nou, terminata 6-1 in favore della squadra di Luis Enrique, qualificatasi ai quarti di Champions League malgrado il 4-0 subito all’andata dal Psg. Nel mirino ovviamente il fischietto tedesco Deniz Aytekin, reo “di aver danneggiato seriamente il Psg, aiutando il Barcellona con le sue azioni e il suo arbitraggio”. Chiesta inoltre la sospensione dell’arbitro alemanno, comunque già al vaglio dell’Uefa specie dopo il clamoroso rigore concesso a Suarez al 90’. Naturalmente la petizione non sortirà alcun effetto, ma la curiosità andava riportata. Altre news su Exclusive Magazine!
LA GIVOVA SCAFATI CADE ANCORA, TORTONA VINCE!

Senza il lungo Metreveli (infortunatosi al piede alla vigilia della sfida), la Givova Scafati è incappata nel suo terzo stop consecutivo, in occasione dell’anticipo della ventiquattresima giornata del campionato di serie A2. Dopo FMC Ferentino (in trasferta) e Lighthouse Trapani (in casa), stavolta è toccato all’O.R.S.I. Tortona l’appellativo di carnefice della società salernitana. Sfruttando al massimo il vantaggio del fattore campo, grazie all’esordio stagionale sul parquet del ritrovato PalaOltrePo’ di Voghera (Pv), dopo l’esilio forzato a Casale Monferrato (Al), la truppa allenata dall’ex Cavina si è resa protagonista di una gara solida e ben organizzata, meritando il successo per 82-75. La Perdichizzi Band, invece, ha ancora una volta mostrato qualche limite caratteriale e di inesperienza, non essendo capace di gestire i vantaggi conquistati nell’arco della sfida e non riuscendo, nel finale, a trovare gli spunti decisivi e necessari a fare bottino pieno. I tre giocatori più rappresentativi di Tortona (Greene, Garri e Cosey) battezzano l’incontro con un 6- 0 al 3’, che lascia subito intendere l’intenzione dei locali. Lupusor, Fantoni e Dobbins rispondono a tono e tengono botta (8-6 al 4’). Ma Cosey gode di troppa libertà e punisce la difesa ospite, sia dall’arco che in penetrazione, ampliando nuovamente il divario (15-8 al 6’). Chiudendo le bocche da fuoco locali ed organizzando meglio il gioco offensivo, la Givova riesce lentamente a ricucire lo strappo (15-14 al 8’), chiudendo sotto 19-18 la prima frazione. Grazie ad una tripla di Crow, arriva il primo vantaggio ospite della contesa (19-21 al 11’). Nonostante qualche errore su entrambi i fronti del gioco, la sfida scorre sui binari di un costante equilibrio (25-25 al 14’), fino a quando Tortona allenta la presa, concede due triple di fila e due tiri da sotto ai gialloblù che, con Crow, Ammannato e due volte Dobbins, piazzano invece un break di 0-10 (25-35 al 17’). Pressando a tutto campo e mettendoci tanta fisicità, i bianconeri riescono a recuperare qualche possesso in più e a ridurre lentamente le distanze, arrivando addirittura in vantaggio 38-37 all’intervallo. La ripresa delle ostilità si caratterizza per l’equilibrio tra i due quintetti, che si alternano al comando, mostrando un gioco divertente e spettacolare, nel quale non manca la fisicità sotto le plance (44-44 al 24’). Poi Cosey e Sanna affilano le unghie e iniziano a graffiare con maggiore precisione, permettendo all’O.R.S.I. di guadagnare un discreto vantaggio (52-45 al 26’), che la Givova non riesce a ridurre nei minuti che la separano dal termine della terza frazione (59-50). Ogni tentativo dei viaggianti di assottigliare il divario (bene Dobbins e Jackson) si rivela vano, perché i padroni di casa (bene Mascherpa e Greene) sono bravi a gestire i ritmi e a cercare soluzioni di tiro facili e pulite, che consentono loro di conservare un cospicuo vantaggio (70-60 al 36’). Ma Scafati non molla, è viva e ci crede: Jackson, Lupusor e Naimy piazzano un break di 2-10, che riporta i quintetti a contatto (72-70 al 39’). Le ultime azioni sono però solo di marca bianconera, determinanti a stabilire il risultato finale di 82-75. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Complimenti a Tortona, perché ha giocato una partita solida, con spirito operaio, aggressivo e sporco (specialmente nell’ultimo quarto), che poi è quello che a noi ancora ci manca. Dobbiamo capire che, soprattutto nelle difficoltà, i problemi si risolvono non in attacco, bensì in difesa, stando giù sulle ginocchia e lavorando sporco, con furbizia, proprio come hanno fatto i nostri avversari. Ho visto comunque una squadra in netta crescita, dal punto di vista dell’intensità e del gioco. Abbiamo sopperito all’assenza di Metreveli, nonostante le non perfette condizioni fisiche di Fantoni, ma tutti sono stati bravi a dimenarsi con intensità. Potevamo essere un po’ più lucidi quando eravamo in vantaggio, ma queste sono cose che una squadra nuova impara col tempo. Spero solo che queste partite ci consentano di fare qualche passo avanti in termini di miglioramento, soprattutto in vista dei prossimi due incontri interni consecutivi, che dobbiamo fare nostri a tutti i costi. Dobbiamo avere fiducia nel lavoro che stiamo facendo e nei nostri mezzi, ma dobbiamo indossare i panni degli operai, perché ci attende un finale di stagione regolare ed una appendice davvero roventi. Dobbiamo capire che il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria». I TABELLINI O.R.S.I. TORTONA 82 GIVOVA SCAFATI 75 O.R.S.I. TORTONA: Greene 12, Cosey 24, Alviti 2, Ricci 4, Sanna 10, Taverna n. e., Conti 2, Mascherpa 6, Garri 14, Apuzzo n. e., Cucci 8. ALLENATORE: Cavina Demis. ASS. ALLENATORE: Casalone Edoardo. GIVOVA SCAFATI: Dobbins 18, Di Palma n. e., Crow 12, Izzo n. e., Lupusor 8, Fantoni 4, Naimy 11, Ammannato 5, Jackson 17, Santiangeli. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. ARBITRI: sig.ri Moretti Mauro di Marsciano (Pg), Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno e Callea Marcello di Porto Torres (SS). NOTE: Parziali: 19-18; 19-19; 21-13; 23-25. Tiri dal campo: Tortona 30/57 (53%); Scafati 25/61 (41%). Tiri da due: Tortona 25/40 (63%); Scafati 14/40 (35%). Tiri da tre: Tortona 5/17 (29%); Scafati 11/21 (52%). Tiri liberi: Tortona 17/20 (85%); Scafati 14/19 (74%). Falli: Tortona 20; Scafati 20. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Tortona 30 (23 dif.; 7 off.); Scafati 32 (19 dif.; 13 off.). Palle recuperate: Tortona 2; Scafati 0. Palle perse: Tortona 11; Scafati 12. Assist: Tortona 16; Scafati 12. Stoppate: Tortona 2; Scafati 1. Spettatori: 1.200 circa. Altre news su Exclusive Magazine!
BASKETBALL LAMEZIA CHIUDE LA POULE PROMOZIONE CON UNA VITTORIA

BASKETBALL LAMEZIA – BIM BUM RENDE 81-61 (19-17, 47-29, 66-46) LAMEZIA: Saladino, Ragusa, Antonicelli, Rubino 4, Fragiacomo 2, di Gennaro 9, Gaetano 4, Costa 20, Lazzarotti, Stanionis 29, Monier 13. Coach Ortenzi ass. Desumma RENDE: Spadafora 4, Pirrone, Conte, Mazzucca 8, Venuto, Reda, Russo 3, Mirando 20, Skurdauskas 20, Tenuta, Galasso 2, Cilento 4. Coach Carbone ass. Carbone ARBITRI: Micino – Riggio. LAMEZIA TERME – Vittoria netta per il Basketball Lamezia nonostante il gigante Skurdauskas. Gara condotta dai lametini che volano subito sul piu’ venti dopo un quarto equilibrato. Lamezia gioca su ritmi altissimi, soffre nel pitturato i centimetri del lungo Lituano ma compensa con una prova di sacrificio in difesa di Lazzarotti e Fragiacomo. Stanionis e Costa tagliano a fette la difesa silana ben diretti da Monier. Di Gennaro da minuti di qualità in uscita dalla panchina. Per Rende prestazione super di Mirando ben supportato da Mazzucca. Lamezia fa le prove generali di playoff in vista della semifinale contro Val Gallico in programma Sabato 18 Marzo alle ore 20 sempre al Palasparti. Altre news su Exclusive Magazine!
LA JOVINE BASKET VINCE LA SFIDA CONTRO LA TASP!

Serie c silver Jovine bk – Tasp 77-70 Parziali: 17-16, 36-37, 58-54, 77-70 Arbitri: Palazzo e Di Bernardo di Campobasso Jovine: Marinaro 7, De Gregorio 15, Di Lembo M. 11, Cau 2, Gioia ne, Tilev 15, Bertinelli 6, Suriano 14, Recchi ne, Rinaldi, Colasurdo 7, Sabetta Coach Di Lembo G Tasp: Wu 10, Del Zoppo 4, Pallotta ne, Bartolini 8, Di Sante 9, Schiavoni 14, Anselmucci ne, Piccinini 6, Di Furia ne, Comignani 19, Limoncelli Coach Stirpe Note: tot falli Jovine 20 (di cui tecnico a coach Di Lembo), tot falli Tasp 24 (usciti per falli Bartolini e Piccinini, tecnico alla panchina Tasp e antisportivo a Wu) Altre news su Exclusive Magazine!
RENZULLO SARNO: VITTORIA CONTRO CERCOLA!

L’anticipo della 13esima giornata del campionato di Serie C Silver ha visto la Renzullo Pallacanestro Sarno giocare la sua penultima gara della regular season in casa contro la compagine di Cercola di coach Caprio, quart’ultima in classifica. Match molto sotto ritmo nella prima frazione di gioco, complici sicuramente i tanti infortuni, a cui si aggiunge la tegola Diop, problema alla schiena per lui, e soprattutto le poche energie mentali dei padroni di casa, saldamente primi in classifica. La compagine vesuviana infatti non fa assolutamente brutta figura al Pala-Finamore e mette in difficoltà, per tutta la durata del match, i sarnesi di patron Nello Renzullo; primo quarto che però dimostra tutta l’esperienza, la superiorità tecnica e la voglia di non perdere dei padroni di casa con un parziale di 21-14. Seconda frazione che comincia ancora con i napoletani all’attacco e difesa sarnese costantemente sotto pressione, un Diop al 50% si sente sotto canestro, manca la fisicità necessaria, e la Pallacanestro Cercola non crolla sotto i colpi dell’attacco bianco-azzurro. Il passivo all’intervallo vede ancora i ragazzi di coach Caprio in partita, sul punteggio di 40-29. Ripresa che vede gli uomini di coach Parrillo varcare il parquet di casa con la voglia di chiudere anticipatamente la gara, ci provano capitan Moccia e Beatrice con diverse bombe da 3, ma la pallacanestro Cercola risponde prontamente ed è brava soprattutto a non far prendere il largo ai padroni di casa. La stanchezza si fa sentire allo scadere del terzo quarto: i sarnesi non ne hanno più e fioccano gli errori dai 3 punti e soprattutto sui tiri liberi, la partita si fa nervosa, con le squadre entrambe in bonus di falli, la partita diventa bruttina, si gioca solo dalla linea dei tiri liberi, ci pensa una bomba di Dispinzeri a chiudere il 3 quarto con il passivo più lungo della gara +13 per i padroni di casa, punteggio di 57-44. Ultimo quarto che vede l’ultimo arrembaggio della squadra di Cercola, desiderosa di dare ancora un senso alla sua partita, non sfigurando con la capolista; i ragazzi di coach Parrillo sono bravi però a gestire le forze e mantenere in proprio favore una partita non bella, ma soprattutto difficile da gestire dal punto di vista delle motivazioni. Punteggio fissato al suono della sirena sul 70-62. La bella notizia della giornata però arriva da Pozzuoli, dove si giocava il big match tra la Gma Virtus Pozzuoli, seconda in classifica, e la Montoro Pallacanestro Angri: i ragazzi di coach Iovino espugnano il Pala-Errico e regalano la prima gioia stagionale ai ragazzi di patron Nello Renzullo, matematicamente primi e vincitori del campionato di Serie C Silver con 2 giornate di anticipo. TABELLINI: Beatrice 9, De Meo 4, Chiavazzo 18, Rusciano 8, Moccia 10, Dispinzeri 13, Iannicelli 4, Scardino N.E., Diop, Marmugi 4. COACH: Adolfo Parrillo Altre news su Exclusive Magazine!