ALSOGOOD, ALLA SCOPERTA DEL SUO NUOVO ALBUM!

Alsogood

Alsogood, alla scoperta del nuovo album “1000 Smiles”, un viaggio tra jazz e hip hop In un universo musicale attuale in cui la semplificazione sembra farla da padrone, Francesco Lo Giudice, in arte Alsogood, ha deciso di alzare l’asticella con la sua ultima fatica. Ricco di rimandi alla scena internazionale più raffinata, ma sempre aggrappato alle radici in rima caratteristiche del percorso del compositore di Reggio Calabria, “1000 Miles” è un album dai diversi volti. Ecco come lo ha raccontato l’autore in un’intervista esclusiva a Exlcusive Magazine.   In un momento in cui la musica italiana è perlopiù caratterizza da rapper, trapper e  cantanti melodici di profilo più tradizionalista, che cosa significa essere un polistrumentista? “Bella domanda.  Intanto ti dà la possibilità di capire il linguaggio di ogni tipo di brano, di opera, di composizione, oltre alla libertà  di sperimentare. Diciamo che la conoscenza è padronanza, per cui poter imbracciare diversi strumenti e metterli al servizio della produzione, sicuramente ti dà un vantaggio, soprattutto nella comprensione di un’opera”.   Dal punto di vista invece del rapporto con le case discografiche, la scelta di privilegiare la musica al cantato e scegliere uno stile che non è propriamente quello più attuale, ti ha creato delle criticità? “No, anzi, in realtà credo sia stato un vantaggio perché ha reso il mio progetto unico ed identitario. Poi, io sono sempre stato un produttore, quindi ho prodotto anche per diversi interpreti, dall’R&B, al pop, al rap, ma va detto che io comunque vengo dall’hip-hop. Dunque, ho iniziato a fare musica strumentale mantenendo sempre un profilo hip-hop e ho proseguito con quel progetto perché il beneficio dell’uso degli strumenti è che non incontri alcuna barriera linguistica, quindi puoi essere ascoltato in tutto il mondo. Se fai musica in italiano ti ascoltano solo in Italia, o chi ti ascolta all’estero probabilmente è italiano. La musica in sé, invece, è internazionalmente recepibile.   Il 18 giugno ti esibirai al 93 Feet East di Londra. Perché hai scelto l’Inghilterra? “Intanto perché è saltata fuori questa opportunità e quindi era una cosa importante da fare. Credo che attualmente Londra sia la capitale europea del mio genere, quindi della musica che incrocia l’hip hop con il jazz. Inoltre ci sono tantissimi tastemakers radiofonici importanti. Penso a James Pearson e Jamie Cullum. Lì c’è la gente che influenza  i gusti mondiali che dopo qualche anno arrivano anche in Italia. Sicuramente sarà una bella sera”.   Sulla tua pagina Instagram hai pubblicato un post in cui sottolinei  che con te sul palco ci sarà una band. Perché per te è così importante? “Intanto sono miei amici e gente con cui collaboro. Ad esempio Alessandro Pollio è uno dei miei più stretti collaboratori. Con lui e con Emanuele Triglia ho dato vita anche al primo trio di instrumental hip hop in Italia che si chiamava Figura. E poi comunque mi piace mettere in evidenza i musicisti essendolo io stesso, in quanto noto che in altri progetti i turnisti vengono sempre messi un po’ in secondo piano. Io invece ci tengo a coinvolgerli e a riconoscere il loro talento e il loro lavoro che va oltre lo studio. Devo aggiungere che partendo dai miei dischi molti strumentisti hanno iniziato una vera e propria carriera. Sono stato un trampolino di lancio”.   Rimanendo ai live, ti vedremo in Italia? “Sì, ci sono un po’ di date. Il 6 Giugno sarò al Novara Jazz Festival, il 21 agosto suonerò al YOH Music Festival di Pescara, poi farò un altro concerto a Monte Silvano Colle e a ottobre sarò all’FP Jazz Festival di Cagliari, ma diciamo che è un work in progress.   Passando all’album mi ha incuriosito la scelta del titolo, 1000 Smiles (Mille Sorrisi). Perché mille? “Perché 10.000 era troppo lungo. Mille poteva già andare bene. Scherzi a parte,  voleva essere un po’ in contrasto con il mio disco precedente che analizzava dei temi un po’ più particolari, sicuramente impegnativi. Voleva essere un’esaltazione della positività e del concetto di calma e soprattutto di serenità. Ho scelto di utilizzare la numerazione anche per l’identità a livello internazionale. Esistono infatti tanti dischi con dei numeri nel titolo. Penso ad esempio a quello di Kaytranada. Più in generale, mi sembrava una cosa figa mettere il numero. Letto in italiano, 1000 Smiles, può essere un gioco di parole molto divertente e richiamare Miles Davis, che è comunque un’icona del jazz, però al contempo può essere letto in inglese”.   La collaborazione con Johnny Marsiglia sembra evidenziare la tua ricerca di commistioni… “Sì, anche se in realtà ci tenevo ad inserire un feat rap venendo dall’hip hop. Io continuo a produrre per i rapper e la cultura hip hop è quella che mi ha avvicinato anche al jazz e mi ha fatto scoprire tanti musicisti. Io vengo da lì ed  è una cosa che non posso non includere in ogni dischi. Magari i dischi precedenti erano ancora più marcatamente hip hop, mentre qui sono arrivato ad un feat in rap con Johnny, che oltre ad essere uno degli autori migliori che abbiamo, è anche un mio caro amico. Diciamo che dal pensarlo a farlo è stato molto naturale. E’ una cosa che sento mia. Il mio progetto, in realtà, è molto più hip hop di quanto si pensi e forse molto meno jazz di quanto possa essere percepito. Sicuramente è un bel connubio tra i due generi musicali”.   Svelaci qualche dettaglio in più di 2:30am… “Avevo già questa composizione, per cui quando ci siamo visti con Johnny nel mio vecchio studio gli ho fatto sentire un po’ di tracce partendo proprio da questa perché sapevo già che gli sarebbe andata a genio, ed infatti mi ha proposto di fare qualcosa proprio sulla prima che aveva ascoltato. Da lì poi è nato il brano, ma con molta semplicità perché, come detto, Johnny è anche un mio caro amico, una persona con cui che sento spesso e con cui mi confronto tanto anche sulla vita”.   Uno dei pezzi si chiama “Città del Sole”, qual è la città del sole per te? “È la mia città, Reggio Calabria. Il titolo però, è

ALBA – Samurai Jay (Testo)

Testo ALBA Samurai Jay Ecco il Testo ALBA Samurai Jay, la nuova canzone di Samurai Jay. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. ALBA [Pre-Ritornello: Don Pero] Mai, non potrà mai esserci qualcuno tra di noi [Ritornello: Samurai Jay, Don Pero] Qualcosa di più, io lo so, io lo so Sembrava la fine, alla fine era love Sei una melodia che rimane e non passa Noi siamo il buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah (Buio e l'alba, buio e l'alba) [Post-Ritornello: Samurai Jay] Buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah Bu-Buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah [Bridge: Samurai Jay] Gira e rigira, ma è la stessa storia di sempre Scappiamo via entrambi, non ci affrontiamo mai E poi cambiamo noi stessi mentre mi allontani E ti diverti a far finta di niente anche se vorrei [Ritornello: Samurai Jay, Don Pero] Qualcosa di più, io lo so, io lo so Sembrava la fine, alla fine era love Sei una melodia che rimane e non passa Noi siamo il buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah (Buio e l'alba, buio e l'alba) [Outro: Samurai Jay] Buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah Bu-Buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah Buio e l'alba, uh, uh, uh-ah, ah (Qualcosa di più, io lo so, io lo so) Bu-Buio e l'alba, uh (Qualcosa di più) Buio e l'alba

FLAMENCO PARANOIA – Samurai Jay (Testo)

Testo FLAMENCO PARANOIA Samurai Jay Ecco il Testo FLAMENCO PARANOIA Samurai Jay, la nuova canzone di Samurai Jay. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dammi un motivo Per provare a dimenticare, a dimenticarmi di te C'è il tuo sorriso dentro al fondo di un caffè Conto i giorni, i mesi e gli anni e mi chiedo ancora se Tu mi passerai, io ti passerò Quanto tempo non lo so Se mai più ti rivedrò Non si ferma mai Questa pazza voglia e lo sai Sì, lo so Che non importa se Bruciasse il mondo, torno da te Stanotte non ci sfiora E la musica suona un'ultima volta ancora Flamenco paranoia Balaclava sui sensi di colpa Sembra che nasconda pure i miei Balliamo un flamenco paranoia Acqua santa, portati i pensieri Fuori gang latine fanno fuoco Mentre malamente ti vorrei Ma l'amore porta mala suerte Sentimenti, panta rei Siamo tutto e niente, oggi e sempre Sette sopra sette, sai che io ti sento ancora Su di me io ti sento ancora Un ricordo che non passerà Non ti passerò e lo sai Sì, lo so Che non importa se Bruciasse il mondo, torno da te Stanotte non ci sfiora E la musica suona un'ultima volta ancora Flamenco paranoia Questa paranoia sale e scende Mente e cuore, guerra e pace Ma non so dimenticare Frasi dette solamente per illudere E non importa se Bruciasse il mondo, torno da te Stanotte non ci sfiora E la musica suona un'ultima volta ancora Che non importa se Bruciasse il mondo, torno da te Stanotte non ci sfiora E la musica suona un'ultima volta ancora Flamenco paranoia

PRIGIONE – Samurai Jay (Testo)

Testo PRIGIONE Samurai Jay Ecco il Testo PRIGIONE Samurai Jay, la nuova canzone di Samurai Jay. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mh-mh Mh-mh, mh-mh Mh, ah Ho bisogno di stare solo o almeno ci provo Tu mi hai insegnato a volare e a cadere nel vuoto Darti certezze davvero non posso, non voglio E mi allontano di nuovo, di nuovo Perché ti viene facile Giocare con me come con le bambole Siamo coppie perfette, quasi identiche Io ti giuro che no, non volevo parlare Di me, di te, di me, di te, di noi E poi ancora di me, di te, di me, di te, di noi Dimmi soltanto se è amore o solo una prigione Hai buttato via le chiavi, amore mio Dimmi se è un addio Perché, perché? Perché l'amore spacca il cuore E se non vuoi farlo tu lo faccio io, ma a modo mio Lasciarti non è semplice In questo crimine sei complice Provo ma non riesco a smettere E ci facciamo male, allora se vuoi andare ancora vattene Questo gioco è senza regole Punto tutto quanto su di me L'amore spacca il cuore, quindi spara, amore mio Ehi, ah Comunque vado a correre il rischio Di non incastrarmi col tuo solito tempismo Dici le stesse cose sembra si sia rotto il disco Un uomo perde pure l'anima ma non il vizio È dentro una voragine, metto una lapide Con questa storia ci ho riempito mille pagine E mi chiedo come fai tu a vivere tranquilla in questo loop Perché ti viene facile Non ci credere, sono le tue lacrime E a questo punto forse è meglio andarsene Io ti giuro che no, non volevo parlare Di me, di te, di me, di te, di noi E poi ancora di me, di te, di me, di te, di noi Dimmi soltanto se è amore o solo una prigione Hai buttato via le chiavi, amore mio Dimmi se è un addio Perché, perché? Perché l'amore spacca il cuore E se non vuoi farlo tu lo faccio io, ma a modo mio Lasciarti non è semplice In questo crimine sei complice Provo ma non riesco a smettere E ci facciamo male, allora se vuoi andare ancora vattene Questo gioco è senza regole Punto tutto quanto su di me L'amore spacca il cuore, quindi spara, amore mio L'amore spacca il cuore (L'amore spacca il cuore) L'amore spacca il cuore L'amore spacca il cuore (L'amore spacca il cuore) L'amore spacca il cuore Scusami non faccio più stupide frasi d'amore

SI TENGO A TTE – Samurai Jay (Testo)

Testo SI TENGO A TTE Samurai Jay Ecco il Testo SI TENGO A TTE Samurai Jay, la nuova canzone di Samurai Jay. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. SI TENGO A TTE

CARNALE – Samurai Jay (Testo)

Testo CARNALE Samurai Jay Ecco il Testo CARNALE Samurai Jay, la nuova canzone di Samurai Jay. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. CARNALE [Strofa 2] 'N'ata notte che scrivo Sette note per non dirti addio 'Na canzon è pe' sempe, ma nun posso promettere 'e restà pe' sempe vicino a te Si me rice ancor 'e no E nun m'o fai sapé Sì chisto ammor arint brucia ancora [Pre-Ritornello] 'Stu core coce Comm''e parole toje E me port ancora tutt''e segn 'nguollo E po' che tien a veré, che tien a veré Tutt chelli vote Me faciv 'e storie Me guardav stuorto Teng''o fridd 'nguoll In fondo che male c'è Che male c'è [Ritornello] Nun me passi mai Tu me chier 'n ammor carnale, ij nun saccio che r'è È 'na vita sana ca fuimme appriesso a 'sti guai Je jev cchiù veloce quanno currev a fianco a te Mo nun curre cu mme E sto sulo mentr t'aspett cca Sulo appriess a 'sta musica Canto pe' nun penzà E nun saccio pecché Nun me passi mai Sì me chier 'n ammore carnale, ij nun sacc che r'è [Outro] 'Ropp tutt chilli no Stavota 'e ritto sì Forse chest''ammore è cinema

LAZZA E’ L’UOMO DEI RECORD DELLA MUSICA ITALIANA!

Lazza

Il suo album “Re Mida” registra un risultato unico nel panorama discografico italiano: con 377 settimane di permanenza nella Top 100 Album FIMI/NIQ, il progetto risulta oggi l’unico album a mantenere una presenza stabile in classifica per un periodo così esteso. Secondo lavoro in studio dell’artista, pubblicato nel 2019 per Island Records e certificato 5 volte Disco di Platino, “Re Mida” ha consolidato negli anni numeri costanti, attraversando diverse generazioni di pubblico e confermando una longevità rara all’interno del mercato italiano. Quello delle 377 settimane senza mai uscire dalla Top 100 FIMI/NIQ è un dato senza precedenti: numeri che ridefiniscono il concetto di long run, certificando l’impressionante capacità del progetto di rimanere centrale nel tempo e consacrandolo come benchmark assoluto per continuità, impatto e permanenza. A questo traguardo si aggiunge la nuova certificazione ottenuta oggi: il brano BUIO DAVANTI, incluso nell’album “LOCURA”, conquista il Doppio Disco di Platino, portando il palmarès di Lazza a quota 1 Disco di Diamante, 109 Platini e 47 Dischi d’Oro.

RIZZO, IL NUOVO SINGOLO “ORA D’ARIA” FUORI IL 29 MAGGIO!

Rizzo - Ora d'aria

RIZZO torna con “Ora d’aria”, il nuovo singolo disponibile dal 29 maggio su tutte le piattaforme digitali per Epic Records/Sony Music Italy Dopo un periodo di trasformazione personale, fatto di ricerca, sperimentazione e nuovi punti di vista, RIZZO inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico. Un’evoluzione che la porta a costruire un linguaggio sonoro personale e riconoscibile, capace di muoversi in uno spazio ancora poco esplorato tra i talenti della sua generazione.   “Ora d’aria”, prodotta da Mr. Monkey e Joe Viegas, nasce dall’incontro di due mondi apparentemente lontanissimi: l’eleganza malinconica di un’orchestra e l’energia istintiva del baile funk. Violini eterei e batterie ipnotiche convivono all’interno di un brano che racconta la connessione, la dipendenza emotiva e il bisogno di trovare respiro dentro qualcuno. Il ritornello restituisce quella sensazione precisa di aria dopo un’apnea: non soltanto tempo condiviso, ma una vera e propria fuga mentale, un momento sospeso in cui esistono soltanto due persone mentre tutto il resto sembra dissolversi. È una canzone che vive continuamente nel contrasto tra caos e intimità, tra desiderio e vulnerabilità. Le immagini che attraversano il testo: l’orbita, l’ossigeno, il respiro, il silenzio quando “gli altri sono assenti”, raccontano un legame che riesce a far sentire vivi e smarriti nello stesso momento. Con il ritmo di una notte rumorosa e il cuore di una confessione sussurrata, “Ora d’aria” trasforma due universi incompatibili in qualcosa di ipnotico, emotivo e profondamente umano.   Rizzo è una cantautrice eclettica, che si sta sempre più affermando tra le voci femminili del panorama urban in Italia e che vanta collaborazioni con grandi nomi del rap italiano come Mecna, Mostro, Medy, Emis Killa, Roshelle, Juli, Greg Willen, Mr. Monkey, OkGiorgio, Bcroma e Alessandro Gemelli. Tra le sue pubblicazioni ci sono il singolo “Dove ti han portato???”, la collaborazione con Mecna nel brano “ERAVAMO NOI” e quella con Medy in “Vuoi Solo Farmi Piangere”, oltre all’EP “Mi hai visto piangere in un club” uscito a luglio 2024, che ha contribuito a consolidare il suo percorso musicale, evidenziandone la spiccata versatilità artistica.     SEGUI RIZZO SU Spotify – YouTube – Instagram – TikTok     Biografia Rizzo, nome d’arte di Alessandra Rizzo, è un’artista classe 2002 nata a Campobasso, in Molise. Si avvicina al mondo della musica all’età di tre anni grazie alla madre pianista e alla danza, da sempre sua grande passione. Nel tempo, scopre l’amore per il canto e inizia a coltivare il proprio talento da sola finché, intorno ai 10 anni, decide di iscriversi a un’accademia per migliorare le sue doti vocali, mentre continua a portare avanti il proprio percorso nel mondo della danza. Nel 2019 conosce i producer “The Ceasars” e con loro da vita ai primi singoli da indipendente, per poi affacciarsi al mondo delle etichette discografiche nel 2021 con Zanna ed Emis Killa, grazie ai quali entra a far parte del roster di artisti marchiato “Hateful Music”, con l’appoggio di Sony Music Italy. Sempre nel 2019 pubblica i singoli “Spaccherei” e “Ora vai”, oltre a partecipare al singolo “Mai più” di Not Good, che vede anche la collaborazione di Emis Killa. Il 2022 si apre con la pubblicazione di “Siberiana” e prosegue con i brani “FORTE FORTE” feat. Roshelle, “Eri aria (acoustic session)” e “Ti prego portami dei fiori”. Ulteriore soddisfazione è la nomina di “Artista del mese” ricevuta da MTV nel novembre dello stesso anno. Il 28 aprile 2023 esce il singolo “Spariamo insieme”, seguito da “CASSA FORTE” (23 giugno 2023), “Fuoritempo ;(” (23 febbraio 2024) e “Bonjour Adieu” (7 giugno 2024), che anticipano il suo primo EP, intitolato “Mi hai visto piangere in un club”, dal 12 luglio disponibile su tutte le piattaforme digitali. Tra le collaborazioni dell’artista, si annoverano quelle con Emis Killa nel brano “VISCERALE – closer”, contenuto nell’album del rapper intitolato “Effetto Notte”, con Mostro in “Exit”, prodotto da Andry The Hitmaker e incluso in “THE ILLEST, VOL. III”, e con Estremo in “MILANO”. A dicembre 2024 l’artista pubblica il singolo “Speciali +”. Nel 2025 presta la sua voce per le parti femminili di “ERVAMO NOI”, singolo di Mecna, collabora con Medy nel brano “Vuoi Solo Farmi Piangere” e pubblica “Dove ti han portato???” e “Sudamerica”. Nel 2026 inaugura la sua nuova direzione artistica con il singolo “Ora d’aria”, disponibile dal 29 maggio in digitale.  

MV KILLA, IL NUOVO SINGOLO “TUTTO O NIENTE” FUORI VENERDI’ 29 MAGGIO!

Mv Killa

Dopo aver raccontato in “N.A.P.L.” non solo la sua città, ma anche una realtà che segna profondamente chi ci cresce e chi la vive ogni giorno, MV Killa torna con “Tutto o Niente” (Warner Records / Warner Music Italy), il suo nuovo singolo, fuori ovunque venerdì 29 maggio. Attraverso barre intime e dirette, il rapper riflette sul significato autentico della realizzazione personale, contrapponendo il valore materiale a quello emotivo. “Tutto o Niente” diventa così un racconto di consapevolezza e maturità, la presa di coscienza che il vero traguardo non è ciò che si possiede, ma ciò che si riesce a custodire.   Al centro del racconto c’è una riflessione tanto personale quanto universale, il valore di ciò che conta davvero. Perché si possono inseguire il successo e i traguardi desiderati, ma senza i legami più autentici anche ciò che sembrava tutto rischia di perdere significato.   Su una produzione firmata da Starchild, dal respiro ampio e potente, l’artista mostra una nuova sfaccettatura della sua musica senza perdere la forza e l’attitudine che da sempre lo contraddistinguono. Un brano che conferma la sua capacità di evolversi senza etichette, dando ulteriore prova di un percorso artistico in continua trasformazione.   MV Killa è una delle voci più riconoscibili della nuova scena urban italiana: cresciuto tra rap e influenze d’oltreoceano, fa parte del collettivo SLF. Dopo diversi progetti solisti, hit di successo e collaborazioni tra gli altri con Guè, Geolier e Madman, continua a distinguersi nella scena per il suo flow, lo stile e la sua attitudine. https://www.instagram.com/mvkillaofficial/

MEW, IL NUOVO SINGOLO “VAFFA*AMORE” FUORI IL 29 MAGGIO!

Mew

Mew è sicuramente una delle giovani artiste su cui puntare: 26 anni, talento, bellezza e una voce che affascina e cattura. La cantautrice ha annunciato oggi il suo ritorno sulle scene con il nuovo singolo, divertente e provocatorio, “VAFFA*AMORE”, in arrivo su tutte le piattaforme digitali e in tutte le radio italiane da venerdì 29 maggio. “VAFFA*AMORE” è un brano squisitamente pop che segna un cambiamento di sonorità per mew rispetto alle sue venature dark, con un testo che richiama le più classiche revenge song, senza perdere mai il tocco glamour e affilato che la contraddistingue. “È un brano molto diretto, che mescola rabbia, nostalgia e ironia: da una parte vuoi allontanare una persona, dall’altra sai che certe emozioni sono difficili da dimenticare. Volevo raccontare quel momento in cui provi a scegliere te stessa, anche se non è facile, e capisci che pure gli errori sentimentali ti insegnano qualcosa. La parola vaffanculo è brutale ma sincera. Può essere sinonimo di rabbia ma anche di affetto a volte. Mi sembrava la cosa più vera da dire e poi ogni tanto gridare quella parola può essere talmente liberatorio da diventare piacevole”, ha raccontato mew. mew ha pubblicato lo scorso anno il suo primo EP “Quando nessuno ci vede”, che, oltre alla title-track, conteneva anche il singolo “buia”. L’EP ha ricevuto il plauso della stampa con La Repubblica che ha definito il progetto pieno di “pezzi dark pop micidiali che hanno tanto da dire”, mentre Cosmopolitan Italia ha scritto che “il suo viaggio è un racconto di determinazione, rinascita e coraggio”. I 6 brani dell’EP contengono testi che affrontano temi personali, introspettivi e spesso riflessivi. mew Il nome di mew può essere collegato alla parola “myo”, strano, unico, mutante, unione delle parole mistery e new (mistero e nuovo). Valentina Turchetto, in Arte mew, nasce a San Donà di Piave il 25 Luglio del 1999 e cresce a Jesolo, in provincia di Venezia. Si avvicina alla musica già in giovane età quando a 3 anni comincia a ballare e porta avanti questa passione aiutando la sorella maggiore ad aprire una scuola di danza. Nel 2020 però, capisce che la sua strada è quella del canto. Si trasferisce a Milano e ci si dedica con anima e corpo. A settembre del 2023 entra a far parte della scuola di “Amici”, noto talent show italiano di Maria De Filippi, dal quale si ritira dopo una serie di successi come “MERCOLEDI MAI” e “VIVO”, che insieme raggiungono più di 7 milioni di stream. Successivamente viene selezionata dal programma Amazon Music Breakthrough che la individua come una degli artisti più promettenti del panorama. Segue poi l’esibizione al Red Valley Festival dove performa per la prima volta il nuovo singolo “hyperlacrime”. L’artista ha pubblicato un duetto con Holden intitolato “GRANDINE”, che è stato tra i brani più ascoltati in Italia su Spotify e con oltre 8 milioni di stream. Dopo la pubblicazione del singolo “Oh My God” con cui l’artista ha partecipato a Sanremo Giovani 2024 e il singolo “Empatia”, mew ha pubblicato lo scorso anno il suo primo EP, “Quando nessuno ci vede”, anticipato dalla title-track e dal singolo “buia”. Segui mew: Instagram Spotify TikTok