PREMIER LEAGUE: CONTE E’ FORZA13, NON LO FERMA PIU’ NESSUNO

Articolo riportato dal sito ufficiale di Alfredo Pedullà: Il Chelsea è sempre più al comando in Premier League, la marcia dei Blues è davvero inarrestabile. Antonio Conte fa tredici vittorie di fila, ancora record per il tecnico italiano. La formazione londinese, correndo anche qualche rischio, batte per 4-2 lo Stoke City a Stamford Bridge. Decidono i gol di Cahill, Willian (doppietta) e Diego Costa. Per gli ospiti trovano la via della rete, complicando non poco la vita all’ex allenatore della Juventus, Martins Indi e Peter Crouch. Il Chelsea vola e raggiunge quota 49, in attesa dello scontro diretto (in programma alle 18:30 di oggi) tra Liverpool e Machester City. Classifica: Chelsea 49, Liverpool 40, Man City 39, Arsenal 37, Tottenham e Man Utd 36, Everton 27, West Brom 26, Southampton e Bournemouth 24, Burnley 23, Watford e West Ham 22, Stoke 21, Leicester 20, Middlesbrough 18, Crystal Palace 16, Sunderland 14, Hull City 13, Swansea 12.
CONTE NOMINATO ALLENATORE DEL MESE!

Grazie ai successi ottenuti, soprattutto contro City e Tottenham, all’allenatore del Chelsea è stato riconosciuto il premio di manager del mese: “Ora siamo i favoriti, ma non bisogna perdere la fame”. Sulla prossima sfida di campionato contro il WBA: “In Premier ogni partita è durissima” Chelsea, il segreto di Conte: ricomincio da tre Chelsea, Pirlo in visita da Conte Guarda i GOL della Premier League da Sky Sport Otto vittorie di fila, le ultime due contro due pretendenti al titolo come Tottenham e Manchester City, primo posto solitario in classifica con tre punti sull’Arsenal secondo e un calendario ora che fa sognare la fuga. Questo filotto di vittorie è valso ad Antonio Conte il premio ‘manager del mese’, per la seconda volta di fila. Da outsider a favoriti – “E’ difficile accettare l’etichetta di favoriti perché abbiamo giocato solo 14 partite, dobbiamo ancora arrivare alla fine della prima parte della stagione e poi c’è tutto il girone di ritorno. Siamo partiti come outsider ed è normale essere ora considerati favoriti perché stiamo giocando bene e vincendo tante gare. Ma non dobbiamo perdere la nostra fame”.