ATTICO – Youngotti (Testo)

Testo ATTICO Youngotti Ecco il Testo ATTICO Youngotti, la nuova canzone di Youngotti. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non li senti mentre parlano Quando non sei lì presente Tutte queste cose mi hanno reso indifferente Non li senti mentre parlano Male alle tue spalle quando non sei lì presente Morirò in un attico Tutte queste cose mi hanno reso indifferente Donne droga e soldi non mi cambiano Allontano te da me resterò solo Ti ricordi quando stavo lì all'angolo La paranoia era il mio lavoro Non lo so cos'hai detto Quando parli balbetti E lo fai sempre dietro Però mai che lo ammetti Sta salendo l'effetto di quello che mi sto bevendo Paranoie nel letto questa notte mi tiene sveglio Non interpreto un altro, zitto nel dialogo Soldi se li seppellisco non ricresce un albero Rispondo se mi chiamano non sono mai occupato Noi da ragazzini vendevamo all'angolo Il messaggio tra le righe ho occultato ho dato A chi non aveva quando a chi c'aveva ho levato Separo le mani l'una dall'altra e non chiamo Non prego Dio non credo c'ha mai guardato Non li senti mentre parlano (mentre parlano) Male alle tue spalle quando non sei lì presente (non sei lì presente) Morirò in un attico Tutte queste cose mi hanno reso indifferente (reso indifferente) Donne droga e soldi non mi cambiano Allontano te da me resterò solo Ti ricordi quando stavo lì all'angolo La paranoia era il mio lavoro Lei diceva era mia Io sapevo che mentiva Quando parlava così come se nessuno sentiva Non credo alla magia sta strega non mi terrorizza Fa la sua pozione travasa dalla bottiglia Vedi quella via è casa mia tu vai via Non fotto con la polizia l'infamia è una malattia La somma dei tuoi giorni insieme fanno la tua vita Sempre con la bocca chiusa non ho mai fatto la spia Non li senti mentre parlano (mentre parlano) Male alle tue spalle quando non sei lì presente (non sei lì presente) Morirò in un attico Tutte queste cose mi hanno reso indifferente (reso indifferente) Donne droga e soldi non mi cambiano Allontano te da me resterò solo Ti ricordi quando stavo lì all'angolo La paranoia era il mio lavoro