Le Chiavi In Borsa (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Le Chiavi In Borsa (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Le Chiavi In Borsa (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dovrei farmi molti meno problemi Ma vuoi dirmi che tu non te ne fai? Non mi piacciono i locali pieni E sai, non faccio foto da mai Cerco di salutare cordialmente i miei vicini Così non penseranno che gli rubo la wi-fi M'hanno detto che ogni giorno gli ultimi saranno i primi Ma vedo chiese vuote e si affollano i video poker Perché scommettere è un po' come avere fede Non so se serva più coraggio o fortuna Tu fidati di me oppure no, va bene uguale Ma togliti le scarpe e calmati e fanne una Non vorrei sconvolgere i tuoi piani Ma questa casa sembra più accogliente se rimani Mettiti comoda, se no a che cosa servono i divani? Per litigare c'è tempo domani Lei mi guarda negli occhi come se stesse cercando qualcosa di corsa E sparge tutto sul tavolo come quando non trova le chiavi in borsa Lei mi guarda negli occhi come se stesse cercando qualcosa di corsa E sparge tutto sul tavolo come quando non trova le chiavi in borsa E secondo me cerca qualcosa che neanche c'è Trova qualcosa che neanche cerca E lascia qualcosa di sé, qualche cosa di sé E secondo me cerca qualcosa che neanche c'è Lascia qualcosa che prima non c'era E ruba qualcosa di me, qualche cosa di me Vedi? Noi siamo due, ma sembriamo di più Ognuno ha le sue, pensa a cosa farebbe Gesù Ma se stai così vicina a un certo punto non capisci più Dove comincio io e finisci tu Mai più, mai più, vuoi stirarmi i piani Ma sono le contraddizioni in fondo ciò che ami Mettiti comoda se no a che cosa servono i divani? Per litigare c'è tempo domani Lei mi guarda negli occhi come se stesse cercando qualcosa di corsa E sparge tutto sul tavolo come quando non trova le chiavi in borsa Lei mi guarda negli occhi come se stesse cercando qualcosa di corsa E sparge tutto sul tavolo come quando non trova le chiavi in borsa E secondo me cerca qualcosa che neanche c'è Però la lascio cercare, so che se lei vuole alla fine salta fuori Lei mi guarda negli occhi come se stesse cercando qualcosa di corsa E sparge tutto sul tavolo come quando non trova le chiavi in borsa Lei mi guarda negli occhi come se stesse cercando qualcosa di corsa E sparge tutto sul tavolo come quando non trova le chiavi in borsa

Glik – Willie Peyote (Testo)

Testo Glik Willie Peyote Ecco il Testo Glik Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Faccio cadere i corpi a terra, non scrivo strofe, cronache di guerra Potrebbe andare peggio, da domani piove merda E sta tranquillo qua chi non si è mai schierato Pugno chiuso e braccio alzato contro il vostro braccio armato Vengo a riprendermi quello che mi hanno tolto Il mio futuro è morto, sto mese sto un po' a corto come il mese scorso Ma tutto quel che so è che non sono un black block, sono incazzato e dammi torto I tuoi eroi fanno cilecca sul più bello Fighetti strapagati come Matri e Borriello Esproprio proletario ti entro in casa col crick Fanculo i radical chic restiamo hardcore come Kamil Glik Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik… Ti entro in casa col crick, restiamo hardcore come Kamil Glik Ehi, hai rotto il cazzo col fair play Sei un pagliaccio anche se cambi l'aka Peyote brings the pain Vogliamo il gioco sporco tanto è sporco il mondo dove sei Lontano dagli dei, fake Sembri quei calciatori ricchi e belli Che se toccano la palla poi si aggiustano i capelli Sei carino, sei sensibile e si sente Ma saresti più credibile togliessi l'assorbente One two three and then the four Da zitto sembro hipster ma se rappo suona hardcore Quando scrivo è l'armaghedon ma a livello indoor Let the bodies hit the floor, resto senza nome come i conti off shore I tuoi eroi fanno cilecca sul più bello Fighetti strapagati come Matri e Borriello Esproprio proletario ti entro in casa col crick Fanculo i radical chic restiamo hardcore come Kamil Glik Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik… Ti entro in casa col crick, restiamo hardcore come Kamil Glik Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik, Glik… Ti entro in casa col crick, restiamo hardcore come Kamil Glik

Oscar Carogna – Willie Peyote (Testo)

Testo Oscar Carogna Willie Peyote Ecco il Testo Oscar Carogna Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Porto il dramma come Oscar Carogna Le rime del Peyote danno dipendenza la gente s'infogna Ciò che vede ciò che sente è una vergogna, ma se vuoi Rompi pure il cazzo a me per le mie views dalla Polonia Non cambio la mia vita con un Glik, shoppa click Tu è meglio se cambi vita, non basta che cambi beat Non basta che cambi flow Non basta che cambi crew Non basta che cambi nome Non passa sei sempre tu A fare in culo questo è quanto, faccio rap da qualche anno I meglio rappers italiani mi fanno seghe a due mani Non copio gli americani, non mi sento una star Ci diamo un gancio giù al bar? Chi cazzo è Kendrick Lamar? Cos'è il Festival Bar? Facciamo cover in playback, ti va? Chiamiamo Fibra a far le doppie, o magari J-Ax Tanto la storia si ripete Peyote kills come machete É il buio oltre la siepe Dopo di me la quiete Il rap non ti compete Vuoi fare brutto sì, ma quanti siete? Scrivi sulla rete "oohh", sei qualcuno sei hai degli haters L'ha detto pure Fedez, è lì che poi si vede Abbi fede, la vera svolta arriverà Ce l'han fatta cani e porci, qualcuno si accorgerà (ah-ah) Anche se in tutta onestà, mi fai cagare Niente di personale Tu credici e non mollare, fai che andare Resto caldo come un boiler Racconto la tua fine in anticipo tipo spoiler Non sono un cantastorie Lo swag, le sparatorie Il rap, le paranoie Fresh, le vecchie glorie Sono un cumulo di vecchi Domenica sportiva ve ce manno tutt'insieme con lo sconto comitiva Con Kavah e Frank Sativa Finisco la saliva Sono il rapper che aspettavi Sono il rapper che serviva Eh sì! Faccio lo zarro perché posso farlo E se da zitto sembro hipster ti zittisco quando parlo Ai rosiconi lascio i mozziconi Sotto la luna, nei miei cerchi non ci trovi il Cypha ma gente che fuma E c'hai ragione su una cosa, una Il rap non è una gara a chi ce l'ha più lungo, per tua fortuna A fare in culo i vostri rappers milionari Scrivo in strada come i madonnari Io scrivo tu impari Ai ferri corti, belli storti Qui coi bei ricordi ci sotterri i morti Ciccio perdi colpi Se è notte prendi i soldi e scappa Tutti sulla stessa barca (ah) Ai ferri corti, belli storti Qui coi bei ricordi ci sotterri i morti Ciccio perdi colpi Se è notte prendi i soldi e scappa Tutti sulla stessa barca (ah)

Fresh – Willie Peyote (Testo)

Testo Fresh Willie Peyote Ecco il Testo Fresh Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ho il tocco french delle banlieue Voglio cash e cagne come Kanye (come Kanye) Non voglio fan mie coetanee voglio gagne Fresh come tua sorella e le compagne I giovani sono il fottuto futuro La metà di questa gente c'ha la testa infilata nel culo Figli del caos, figli del mouse Ho visto i cessi pubblici e ci ho scritto CasaPound Ho visto la madonna ho scritto t'amo con la bamba Sul cd di Rihanna che ho rubato all'Autogrill Ho scritto un'altra bomba, carta canta, crolla un'altra banca Ho visto come sopravvivere grazie a Bear Grylls Dalla commedia all'italiana alle tragedie greche il passo è breve Croci al contrario sulle vostre schede Rompo la quiete che preannuncia la tempesta Arrivo con un entact dalla fiesta Non incazzarti Siamo partiti col piede sbagliato come Zanardi Ma tu ti esalti tanto, saltimbanco Rimo talebano sono il Talib bianco Siamo capi di branco, m'illumino di Manson Nel pubblico ai tuoi live Richard Benson Spacchi? Non penso Mi posti il video ma non commento Mantengo un briciolo di buon senso Scrivo il futuro come Asimov, spezzo pane azzimo Ammazzo con la penna come in Casinò Beat di grosso calibro, socio paura e panico Voi manigoldi senza manico Da lucido ho troppo cervello Io mi drogo per riuscire a rapportarmi a voi Io non rimo, ti leggo dentro il cervello, e no Non sono tuo fratello

1312 – Willie Peyote (Testo)

Testo 1312 Willie Peyote Ecco il Testo 1312 Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ho visto pecorelle che si prendono gli insulti Giudicate come eroi da una nazione intera Ragazzi come noi che si prendono a manganellate Giudicati come avanzi di galera Ho visto pecorelle che si prendono gli insulti Giudicate come eroi da una nazione intera Ragazzi come noi che si prendono a manganellate Giudicati come avanzi di galera Torino, mentalità ultras, vecchia maniera Solo in qualche vecchia foto sta città era bianca e nera A.C.A.B. Perché siete tutti uguali sotto il casco e la visiera Siete tutti uguali, indosso la divisa, in testa vecchi ideali Giovani fascisti contro giovani precari Vecchie strategie contro video amatoriali Giochiamo ad armi pari A guardia e ladri, con i gradi siete bravi, con le mani Siete infami, schiavi, sbirri e in quanto tali abbiamo fatto scelte diverse Voi dalla parte del più forte per sentirvi meno merde Avete il ferro intasca ma 'sti cazzi, a me non serve Non ho la divisa ma ho le palle, almeno quelle Non siete pecorelle ma lupi travestiti E non citare Pasolini, non sai quello che dici Sarà dura, ricorda sarà dura Non senti più il dolore, né la fame o la paura Ricorda sarà dura, hai fatto la tua scelta, io ho fatto la mia Polizia di stato, stato di polizia Sarà dura, ricorda sarà dura Non senti più il dolore, né la fame o la paura Ricorda sarà dura, hai fatto la tua scelta, io ho fatto la mia Polizia di stato, stato di polizia Ho visto pecorelle che si prendono gli insulti Giudicate come eroi da una nazione intera Ragazzi come noi che si prendono manganellate Giudicati come avanzi di galera E mi hanno detto non esiste più la destra e la sinistre Fanculo, io so riconoscere un fascista Anche senza la divisa e il manganello La libera espressione non esiste se hai la merda nel cervello Quindi state zitti Quegl'infami non diventano innocenti anche se assolti o prescritti "Don't clean up this blood" quel sangue non va via Polizia di stato, stato di polizia

Turismi – Willie Peyote (Testo)

Testo Turismi Willie Peyote Ecco il Testo Turismi Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Qui si fa così, beh come sennò Co-co-co-co-come sennò Come sennò, come sennò Co-co-co-co-come sennò Qui si fa così, beh come sennò, come sennò co-co La vita è come prendere un treno affollato d'estate Tocca dividere l'aria con piccoli stronzi e vecchie sudate Ho già visto le vecchie puntate signore, alla fine lui muore E lui sono io, io come voi, voi come noi, noi come Dio Ho paura dell'oblio e ciascuno di noi è spaventato Teme di essere dimenticato e morire nell'anonimato Siamo fatti a immagine e somiglianza Questo per me è già abbastanza per odiarvi tutti ad oltranza L'amore viene fuori alla distanza E se Dio esistesse parlerebbe di sé in terza persona Come Diego Armando Maradona o come il tuo pusher di zona Come i tronisti, li hai visti? Si sentono protagonisti e l'unico talento che hanno è di quello che passa di lì per caso Turismi Se Dio esistesse parlerebbe di sé in terza persona come Diego Armando Maradona Se Dio esistesse parlerebbe di sé in terza persona come Diego Armando Maradona E se Dio esistesse sarebbe un problema in meno per tutti almeno Sapremmo a chi dare la colpa almeno Almeno per questa volta A meno che, vabbè, non importa Io c'ho un cuore d'oro qui sotto la scorza Non è che se vai forte sei bravo per forza e se scopi per due ore lei viene per forza E no Sarebbe troppo facile come darsi alle lacrime per vincere un fottuto talent show E no M'han detto "è consigliabile curare più l'immagine" e compenso il telento che non ho E yo Io sono preso male come sempre, giusto qualche inconveniente Chi tace al call-center, odio perenne, m'han chiesto: "che pensa la gente?" La gente alla fine pensa un sacco di cose, il più delle volte a caso Non so se fa più male quello che gli entra in testa o quello che gli entra nel naso Di sti tempi la droga è troppo buona, giri con fighe che sembrano in coma Vestito firmato, è la faccia che stona Mi chiedo a che serva un diploma Sta gente non solo parla ma pensa anche in terza persona, come Fabrizio Corona Lo vedrei bene in cassa al Mac Donald's con quei finalisti, li hai visti? In certi reality tristi E l'unico talento che hanno è di quello che passa di lì per caso Turismi Se Dio esistesse parlerebbe di sé in terza persona come Diego Armando Maradona Se Dio esistesse parlerebbe di sé in terza persona come Diego Armando Maradona Se Dio esistesse parlerebbe di sé in terza persona come Diego Armando Maradona Se Dio esistesse parlerebbe con me una volta l'anno come il presidente a capodanno Dimmi che non hai possibilità Che non hai possibilità Dimmi che non hai possibilità Che non hai possibilità Dimmi che non hai possibilità Che non hai possibilità Dimmi che non hai possibilità Che non hai possibilità

Dettagli – Willie Peyote (Testo)

Testo Dettagli Willie Peyote Ecco il Testo Dettagli Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. I dettagli che, che ci segnano Non li vedi quasi mai, mai Si rivelano, poi si celano Sanno di solo e confuso come non mai Darsi le mani come due estranei Piacere come ti chiami? Perché non vieni via con me? Ma odi i legami (Ma odi i legami) Dobbiamo starci lontani (Dobbiamo starci lontani) Vicini è peggio, è meglio ridere Va bene fai così, parla da sola Feticista dell'ultima parola Non ho mai preso così tanti insulti in una sola mezz'ora E questa parla ancora e ancora Lo so, non è che devi convincermi E altrettanto non pensavo di costringerti Avrei dovuto stringerti forte, spingermi oltre quando era il momento Ma mi hai battuto sul tempo Cerco grembo materno, in un mattino d'inverno Che se guardi fuori sembra fare buio in eterno Ogni uomo qui ha il proprio inferno Il mio è più o meno lì all'altezza dello sterno, i battiti confermano Pensi volendo, menti sapendolo, il 30% Sì, ma i numeri mentono Fai piano col cuore colpendolo, che i vicini ci sentono Se gli altri ti difendono, anch'io potendo Ma non pretendo niente in cambio Il senso del discorso è più ampio, sbagli, il diavolo sta nei dettagli E mi accontento pur di accontentarti E se questo è il presupposto è già tardi Se guardi le coppie degli altri, sono foto sorridenti Fatte coi parenti, con cui poi non parli Sono televendite mute, poesie scritte in lingue sconosciute Il capoufficio che non ride alle battute C'ho provato ma ne va della salute, ci capiamo a giorni alterni Ci allontaniamo stando fermi Prese di posizione, l'orgoglio e i suoi germi Spalanco gli occhi come Kermit, per vederti, vorrei tenerti Vorrei poterti dire ancora le parole giuste Però ne ho dette troppe e forse le ho già dette tutte E non c'è niente di speciale Lasciarti un bel ricordo mi fa male, quanto farmi odiare Dovessi disegnare La mia donna ideale avrebbe il tuo volto Dammi un secondo Per metabolizzare il boccone più amaro del mondo Va bene sono pronto O almeno credo Vengo a piedi fino a casa tua E arrivato torno indietro

Cpt. Futuro Freestyle – Willie Peyote (Testo)

Testo Cpt. Futuro Freestyle Willie Peyote Ecco il Testo Cpt. Futuro Freestyle Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Parole del profeta Scrivo l'alfa e l'omega in versi di seta Scrivo per gente discreta fatta di keta Strofe da mezzetto e barre da un deca, mega Piacere, Willie Peyote, bottiglie vuote Conto le skills che porto in dote Non canto "mare nero" e l'innocenza sulle gote Non funziono dentro teste vuote, il nichilismo nuoce Vengo da una città dove ormai sono tutti artisti Fotografi e dj professionisti Figli di operai 'sti musicisti alternativi in bicicletta E il ricordo della FIAT sparisce in fretta Potrei essere qualcuno se avessi un sacco di followers Come Forrest quando inizia a correre Ain't nobody fucking with my click remix con Kavah al beat Alla metà della mia strofa schiacci già repeat Bene così ne pompo il doppio Io Capitan Futuro e tu Capitan Ovvio Non è che dici il vero, dici solo quello che dicono tutti Chiacchiere da bar, dopo la briscola è gara di rutti Non canto storie, zero menestrello, va di bene in meglio Cago perle e lascio buchi, via d' Amelio Resto sveglio e vigile Se qua ti lavano il cervello per renderlo commestibile, che c'hai da ridere? Cos'hai da scrivere? Stronzate ne hai raccontate Non sei Bontade, non fare il rapper, fai pilates Le selezioni per Amici sono già iniziate Ti resta solo fare outing con tuo padre Ehi, ho fatto un'altra gaffe sui gay come Cassano agli Europei Che poi Cecchi Paone se la prende eccome Ma è una battuta, fatti una risata, gente allegra il ciel l'aiuta Vodka nella mia spremuta Peyote vi saluta, con questa chiudo murato in studio Contattami in privato se ti serve aiuto Se vuoi ti faccio da ghost writer Non te ne pentirai, man, ciao né

L’una di notte – Willie Peyote (Testo)

Testo L’una di notte Willie Peyote Ecco il Testo L’una di notte Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Il tempo che passiamo insieme lascia il segno di manette sopra i polsi Lo colgo dai giorni trascorsi lontano Lo colgo dai ricordi ai quali ci aggrappiamo Come d' Autunno le foglie col ramo Il tempo che passiamo insieme lascia Il gusto amaro della rinuncia in bocca Tocca fare a pugni con la mia autostima prima che sia troppo tardi Ma è già troppo tardi quando l' una rintocca Passa l' una, l' una e un quarto, le due, le tre, le quattro Sarà ma a me non passa un cazzo Sarà che mentre fisso questo schermo piatto ammazzo I miei neuroni attraversando gradazioni di imbarazzo Il tempo che passiamo insieme lascia il segno di manette sopra i polsi Graffi e morsi, guai e rimorsi, che poi dipende dai vari modi di porsi Con gli altri essere antropomorfi e coi loro discorsi Il tempo che passiamo insieme a volte mi fa Male a volte bene, a volte sembra fame a volte sete A volte punto a rovinare la parte che mi compete Solo per sentirla viva, è corrosiva questa quiete È l' una di notte e tutto va bene È l' una di notte e tutto va bene Passa l' una, l' una e un quarto, le due, le tre, le quattro Sarà ma a me non passa un cazzo Sarà che mentre fisso questo schermo piatto Ammazzo i miei neuroni attraversando il tempo e lo spazio Il tempo che passiamo insieme lascia il segno di Manette strette, soffro il ticchettio delle lancette Mette una certa ansia addosso, Se il tempo è ciclico io mi limito e non posso Il tempo che passiamo insieme a volte mi fa Male a volte bene a volte sembra sale a volte miele A volte mi prende nella bocca dello stomaco e Mi stringe, a volte sembra vero e a volte finge È l' una di notte e tutto va bene È l' una di notte e tutto va bene Passa l' una, l' una e un quarto, le due, le tre, le quattro Sarà ma a me non passa un cazzo Sarà che mentre fisso questo schermo piatto Ammazzo i miei neuroni attraversando il tempo e lo spazio.

Don’t panic – Willie Peyote (Testo)

Testo Don’t panic Willie Peyote Ecco il Testo Don’t panic Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. È come svegliarsi in ritardo ubriaco nel giorno del primo colloquio Potremmo distrarci e far finta mentre continuiamo a nutrirci con l'odio Il malessere che vomito corrode anche il mio esofago prima di uscire Versi intrisi sangue e bile, per me è fin troppo facile capire Che continui a maledire perché ti fa male dire Che ho ragione, capisco l'assuefazione A questa merda che propinano in costante rotazione Cerco soluzione ai miei problemi, la vita è un gioco a premi Ho il futuro nei miei geni, don't panic Niente panico tranquilli Pensiamo in prospettiva per i figli dei tuoi figli Smetteste di figliare come stupidi conigli Non riempireste il mondo di altri inutili birilli Che in quanto tali cadono, dove i più forti sbranano Questi si sparano a vicenda mentre guardano nel baratro Io nel buio in fondo sento voci che mi chiamano L'odio che mi esce dalla bocca è ciò che bramano Il malessere che vomito corrode anche il microfono Fa breccia nelle ombre che mi coprono Scrivo per i posteri pitture rupestri ma resto anonimo Non voglio neanche il nome sul citofono Autolesionismo, San Simone liscio Non curarti se ho mangiato o di quante volte piscio Cerco soluzioni ai miei problemi Il fegato e i miei reni, ne ho i coglioni pieni Don't panic Don't panic Don't panic Don't panic Don't panic Niente panico, respira lentamente Il trucco è far finta di niente Finché riusciamo a fingere non possono smentirli Niente panico, tranquilli È come svegliarsi in ritardo ubriaco nel giorno del primo colloquio Potremmo distrarci e far finta mentre continuiamo a nutrirci con l'odio È come svegliarsi in ritardo ubriaco nel giorno del primo colloquio Potremmo distrarci e far finta mentre continuiamo a nutrirci con l'odio Il malessere che vomito corrode anche il mio esofago prima di uscire Versi intrisi sangue e bile, per me è fin troppo facile capire Che se fingi di scappare non per forza vuoi uscire Il malessere che vomito corrode anche il mio esofago prima di uscire Versi intrisi sangue e bile, per me è fin troppo facile capire Che se fingi di ascoltare non per forza stai a sentire (Don't panic) (Don't panic)