Verso Altri Lidi (Instrumental) – Uomini di Mare (Testo)

Testo Verso Altri Lidi (Instrumental) Uomini di Mare Ecco il Testo Verso Altri Lidi (Instrumental) Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Portami con te via Finché sento che c'è sintonia, diretti verso altri lidi Senti i Di Mare in MIDI, è logico che sorridi Se trasmetto from city to city E se ti piace andare in Cadillac, si va in Cadillac Rapidi più di uno Speedy Allora che decidi? È inutile che mi sfidi Se mi parli dei divi che invidi Portami con te via Finché sento che c'è sintonia, diretti verso altri lidi Senti i Di Mare in MIDI, è logico che sorridi Se trasmetto from city to city Compro una vocale Scommetto che la notte la passi rinchiuso dentro ad un locale Pensi che io sia fuori del tutto Osservi i miei soldi lentamente, dove li butto Conquisti il mondo con il tuo modo di fare Oggi che dicono "c'è ancora poco da inventare" Devi vedere poi che macchine Per ogni signorina che gode ce ne sono sette in lacrime Portami con te via Finché sento che c'è sintonia, diretti verso altri lidi Senti i Di Mare in MIDI, è logico che sorridi Se trasmetto from city to city E se ti piace andare in Cadillac, si va in Cadillac Rapidi più di uno Speedy Allora che decidi? È inutile che mi sfidi Se mi parli dei divi che invidi Si naviga da intrighi a intrighi Indicandoti il tempo che manca verso altri lidi Non è mai come credi per la tua lady Che poi dipende da quello che vedi e individui Che non c'è nulla di concreto Alla base di che, se me lo tieni un segreto Mi dispiace per te che sei rimasto Con chi non si permette di girare in un nastro Son tempi mica facili, tempi di indagini Che ci troviamo spesso ad essere incapaci di osservare solo immagini Appiccicate al nostro volto come mucillagini Leggo il mio oroscopo Per questa settimana consiglia di far le rime con in corpo il fosforo A tutto c'è una risposta, è fine millennio Abituati all'idea mantenendo il contegno La mia vita, la mia vita Ma aspetto che tu mi dica (La mia vita) Quale sia l'unica via d'uscita (La mia vita) La mia vita, la mia vita Che vuoi che dica Se con me non si è mai smentita La mia vita, la mia vita (Portami con te via, finché sento che c'è sintonia) M'aspetto che tu mi dica (Diretti verso altri lidi) Quale sia l'unica via d'uscita (Senti i Di Mare in MIDI, è logico che sorridi) Quale sia l'unica via d'uscita (Se trasmetto from city to city) Portami con te via Finché sento che c'è sintonia, diretti verso altri lidi Senti i Di Mare in MIDI, è logico che sorridi Se trasmetto from city to city E se ti piace andare in Cadillac, si va in Cadillac Rapidi più di uno Speedy Allora che decidi? È inutile che mi sfidi Se mi parli dei divi che invidi Uomini (Uomini) Di Mare (Di Mare) Uomini (Uomini) Di Mare (Di Mare) Portami con te via Finché sento che c'è sintonia, diretti verso altri lidi Senti i Di Mare in MIDI, è logico che sorridi Se trasmetto from city to city
Il Turno Di Guardia – Uomini di Mare (Testo)

Testo Il Turno Di Guardia Uomini di Mare Ecco il Testo Il Turno Di Guardia Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Featuring Nesly Rice Fabri Fibra): È mattina forse luglio non ricordo la prima domanda così mi porgo troppo caldo appena sveglio me l'assorbo nei minuti che seguono m'accorgo ho un accordo che al volo colgo le rimanenze lentamente avvolgo il mio carattere è anomalo in coma inumidisci mano liscia e scomodo comodo ma non mi lodo non è il modo e non si sfreccia se non si streccia il nodo illumino finché non fulmino termino se no stermino al che mi schernirò scherzi? no! ma com'è che ti viene in mente? di associarti con certa gente ci ci conosci a malapena (Nesly Rice) Un altro giorno un altro sclero un altro Turno di Guardia da solo Resta dove sei se non sai che vuoi in zona celebro celebro verdetto celere rimarrà cenere provare per credere vedere se è vero storie che ti guardi nei film ma non è che finì ma quale film nei confini ai confini (confini) senz'altro non mancherò di farmi vivo davvero sopravvivo soprattutto rimo pensi niente ma non nel mio futuro fondale della mente questo è l'essere bio da Dio si sta se 'sta mossa ingrana la sesta muovi la testa e presta attenzione per la prestazione (Fabri Fibra): Quel che siamo non si classifica come non si cambia con la minima modifica tu quantifica verifica significa che limiti ma non ti si lubrifica cosa si codifica cosa che cosa Turni di Guardia o Turni di posa lo sai che la musica che si fa fisica dove che si vive e dove che si visita Quel che siamo non si classifica come non si cambia con la minima modifica tu quantifica verifica significa che limiti ma non ti si lubrifica cosa si codifica cosa che cosa Turni di Guardia o Turni di posa lo sai che la musica che si fa fisica dove che si vive e dove che si visita Al che si sa come si ipotizza e come una notizia va in obesità non è mica il caso di farsene o andarsene ma è più penoso crearsene se ne sai se ne dai se ne sei soddisfatto o solo se ne sei attratto è tutto quanto un gioco e diverte ben poco se penso che alla fine sei innocuo e sfatto (Nesly Rice): Resta dove sei se non sai chi sei se non ti riconoscono neanche più i tuoi che c'è che non va sono in Turno di Guardia in guardia contro un glin in gamba che fa a chi non sa con chi stare guarda questa poi un'altra storia che incastra cosa passa come fa a star cosa credi che faccia una volta poi basta non basta resta poco tempo ogni evento richiede una serie di balle che invento non sento se cerco talento in storie che ti strippano questo è Nesly pensi che si possa rinchiudere tutto in sintesi tesi momenti pesi in due mesi per poco rinchiusi accusi alludi allusioni visive visioni (Fabri Fibra): Con noi si fa riferimento all'ennesima mossa lesa da mesi ma qui si ode di scarsi prepararsi e smollarsi o ti si forma come resina chi si riposa cosa che cosa falsificazioni occasioni non sono in prosa troppi Mozart (troppi) troppa aria viziosa (troppi) troppi trip (troppi) troppi sosia (troppi) Con noi si fa riferimento all'ennesima mossa lesa da mesi ma qui si ode di scarsi prepararsi e smollarsi o ti si forma come resina chi si riposa cosa che cosa che cosa
Dove Sei? – Uomini di Mare (Testo)

Testo Dove Sei? Uomini di Mare Ecco il Testo Dove Sei? Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. S'è visto chi si è esposto Non chi è nascosto, chi fa al caso nostro Pronostico il prossimo loffo sucker goffo poco nobile Intravedo un'altra ignobile tendenza moda giovane Noti che idioti in aria accusano i vuoti Giochi e stili incerti come inesperti in tail wheelie Io non m'identifico in cinni d'asili in bilico Con Lato decollato detto orecchio auricolato nato Tomato, check-up completo, dall'intro all'uscita Non segui in aula pensa al luogo e non agli afterhours Tritona trama, inale dilania Tu dove sei se non sei con chi ti chiama? Dove? Sei dove? Come mi muovo sbaglio di nuovo Nuove droghe, mode in arrivo, ma di meglio non trovo Volevo, voglio e vorrò sempre concludere Che anche questo è un lavoro e non tutti li fanno assumere Con chiunque cordiale dal bunker al mare, che cambia Sono un bilancia da ganja, perso nei personal su in veranda L'andamento è standard, da round a round, da banda a banda In onda l'arringa del Fabri e metti che il tutto non spinga Naaah, se fossi un film mi stilli Se hai più alias dilli ma a chi li smolli i birilli Se balli Willy, Illy Caffè e ti svegli Scegli meglio che passi quel Phillies Gonfio il doppio la Ferilli Mi distilli e oscilli troppi coccodrilli troppi Bisbigli idioti, troppo falsi degli occhi Non ti confonderanno certo questi discorsi Sto soltanto tentando vari percorsi Ma tu dove sei? Dove sei? Dove? Questo è il Moby Dick Click Teste Mobili Vaganti ancora instabili, variabili in avanti Con chi sei? Con chi parti e ti stronchi Monkey, monkey, soldi ed accordi in saldo come all'Honky Troppi pianti in tutti i fronti E non l'affronti che ne esci perdente e lento ti smonti Coraggio dacci le prove che non è facile (Pronti!) Che se sei agile e fragile non ti tornano i conti Breakbeat evidenti, break the point Rompo il silenzio e tu in silenzio passami quel joint Ci senti? Tenti e alimenti, ma ti lamenti degli eventi Identico nei tempi agli anni precedenti È una guerra fra poveri nomadi vestiti Enrico Coveri Dal lunedì al mercoledì scovali, ne resteran le ceneri Veneri celebri cerebri, meglio se celibi Smemori calibri ed acceleri Levati, lavati dentro, scavati, trapanati Ma dov'è che abiti e lieviti? Legati, cagati e allagati Levigati, medicati, in fondo è giusto che sia così È giusto che non sei qui se non riconosci i nostri inediti Evitali Fai quello che vuoi Ma l'amaro che provi quando tratti di merda i tuoi Che sei te stesso, sei solo con te stesso Ma non sei nessuno per il resto Ma nulla è il ritorno, piuttosto è intorno Nulla si fa in un giorno neanche un film porno Deformo, trasformo e parlo nel sonno per ore Che al buio è tutto dello stesso colore Chi muove i piedi come e dove se c'è la gente, slega ci si muove Nuove prove, prova ad essere onesto in mezzo alle piovre Dove sei? Sei solo, solo con su la tua Polo a nolo Deriva tutto dal dolo di un altro scolo in volo — Synced by NoMan —
Intorno Al Suono – Uomini di Mare (Testo)

Testo Intorno Al Suono Uomini di Mare Ecco il Testo Intorno Al Suono Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. — Synced by NoMan — Faccio parte di un'azione singola C'è mio fratello in coma dentro la sua camera Lato si rinchiude in studio in produzione per ore Mentre io mi perdo nel suono del sintetizzatore Calibro da stomaco e mi invaso da me Considerando che di spazio a sufficienza ce n'è Di questo passo per la vita tanto si sa Mi fermerò quando avrò in tasca 5 carte Visa La mia famiglia resterà confusa quando vedrà Intestazione, pronta cassa attività Nulla di irraggiungibile, visto che il due è impossibile Dalla mia parte considerato fattibile se pensi che… Posso assicurarti la mia completa realtà Efficiente si sente specie quando Ambo i microfoni io sto collaudando Mando MC in meditazione tipo Sakurambo E non è il mio punto di vista Ma più di mille leghe dal frenetico la mia laguna dista E' la facilità con cui in forma rimango In realtà davanti al quale il mio culo è più che realista Visto che si tratta di alta percezione Distinguo ciò che non fa per me da ciò che fa per me Tieniti il Sincopet, la disco-dance del Saturday Di Mare questa è l'era, pronta a battere ogni record Vesto Fred Perry, faccio barbecue da Harry Leggo nel display Fabri Fil aka Jim Carrey Jeru The Damaja lo dice di brutto Non riesci a capire che hai spaccato tutto Passo il tempo con Ragio a rullare lingotti Io sputo nella faccia del regista di Trainspotting Che qui per chi evade non ci sta perdono E ciò che ne esce è ciò che vivi intorno al suono Eh già Io posso assicurarti la mia completa realtà È ciò che vivi intorno al suono Ciò che io chiamo il mio tutto, chi produce per me beat Chi mi ispira e chi mi spinge a darti i ritmi in quanto Faccio su rime dalla mattina alla sera Dalla sera alla mattina Finché non finisco la china Non so come, ma so che vivo in funzione di ciò Mentre tutto gira intorno al fabbisogno di stilo Dei Di Mare il riepilogo Do ritmo su di un beat tanto quanto respiro Anche se non ho una Cadillac Che cerca uomo, ho lasciato la fodera Mi sogno la mia Cabrio, è troppo comoda Fatto sta che stando in giro mi ispiro I blunt con i filis, le rime con le biro Lo vedi, è tutto al suo posto, tutto combacia, tutto fila Bum bum glin tipo Tequila Vedi le Charlie's Angels tipe da party La disco mi debilita più del Bacardi Io voglio il suono che mi ondeggia la nuca Mentre mi devasto con la mia Sambuca Ehilà Perché posso assicurarti la mia completa realtà È ciò che vivi intorno al suono Ciò che io chiamo il mio tutto, chi produce per me beat Chi mi ispira e chi mi spinge a darti i ritmi in quanto Posso assicurarti la mia completa realtà È ciò che vivi in torno al suono È ciò che vivi in torno al suono Fabri Fil, DJ Lato: Uomini di Mare Sindrome Di Fine Millennio È ciò che vivi intorno al suono, glin
Sindrome – Uomini di Mare (Testo)

Testo Sindrome Uomini di Mare Ecco il Testo Sindrome Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Featuring Esa, Dj Inesha (Fabri Fibra): Calcolando il tempo d'andata e ritorno C'è quel che serve per lasciarti di stucco Se ti va Io rimo primo Vedi che ti capita Pensi per ore poi sprofondi nel caos È ciò che vivi intorno al suono Un solo pensiero un solo amore Uomini Di Mare Un conto è far le cose per se stessi e un conto è far le cose da se stessi per gli altri PugiLato è in produzione presenta Fabbri Fil e questa qui è la Sindrome di Fine Millennio Uno due e sorpresa non mi è ancora scesa ma la mia impresa è che attesa e non contiamo la spesa che sai tutte le volte che ti stressai che pressai la mia coscienza mi chiede ma che fai intesa storia da party ora come t'è presa e intorno le voci girano che si sa se si è sa la mia massa si è estesa dal Velluto fino a Iglesias e se tu fossi tranquillo allenteresti la presa ne sa come lei sa gli originali indistinguibili come la coppia Chime e Shezan con me non c'è la possibilità di trovarti in un ambiente in cui ci si spaesa lei compresa Ventiquattro gradi all'ombra e il Fine Millennio che sgombra sicuro che già fra quattr'anni è una baraonda si studia a Londra e ci si sfonda pensando alla bimba bionda così le serate le passo con Lato in ronda ora il mio cuore è un vero e proprio tamburo di fuoco so che sei interessata e so anche altre cose noto che fiuto un minuto dopo dal lavoro compiuto dedicato a chi resta però nel gioco è dedicato a chi sa leggermi negli occhi o a chi che notti che fanno in pochi sogni un tuo mondo fatto di costellazioni e di suoni da nomi inesistenti rivelandoti illusioni Ed è inutile poi dire che di noi non ricordi da accordi ti accorgi che non vengo dai sobborghi allungo il passo prima che i miei inchiostri si secchino un'altra base un altro sucker che spettino parliamone con calma ridendo al chiaro di luna in coppia come Forrest Gump e la sua piuma chissà se faremo fortuna rido perché non sono il tipo che si imparanoia quando fuma a volte penso come sarebbe più semplice rinunciare al tutto compreso il meglio del debutto ma come spingere prima cosa stringere non fingere che se vuoi vincere devi convincere yeah che se vuoi vincere devi convincere (El Presidente): Dove sei? … … … … … … … … … … Dove sei? … … … … … Dove sei? … … … … … Com'è? Com'è? Com'è che 'sta generazione è in missione sarà la Sindrome dilaga giù in strada sacra come la Sindone c'è chi si sfonda a seconda della sua indole inalando erba bevendo o calando pillole c'è gente strana che ama la colombiana ma i leoni in savana fanno su marijuana compra il punk a Nuova York durante l'estate indiana muovo teste nelle feste sia in Italia che in Germania Gente Guasta è pronta la rivolta sotterranea giù con Fabri Lato ed un dj di Catania io concludo e in studio e non ci sto una settimana fai il filo alla filigrana (però) ma quella è una dea pagana lo sai lo sai lo sai puttana fai il filo alla filigrana? quella è una dea pagana lo sai? Dove Sei?
Uno Su Dieci – Uomini di Mare (Testo)

Testo Uno Su Dieci Uomini di Mare Ecco il Testo Uno Su Dieci Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Cos'è che ti avevano detto? Il vento del futuro, quale? Questo è il vento del futuro, ma sei in vita? Ne sei sicuro che il tuo chiaro non sia scuro? E col 2000 che cambia, eh? Che cambia con il 2000? Lo intuisci, lo capisci Dissoci voci che li danno freschi come sushi Troppi gusci internamente flosci Cambia il mondo e non lo riconosci Il tuo sciame di convinzioni s'è scisso Si esige una breve distanza, invece qui è un abisso Sì son io, fin qui tutto liscio, smisto 'St'ossigeno è sempre più denso e mi stranisco Se come a Shanghai sciali, uno alla volta Munisciti di scialle che se nevica spali Questa è l'era dei transistor, scordati i Flintstones Gli antenati arretrati e vari menagi sui Bristol O ci gioisci o patisci, col tempo ti indebolisci Tagli netti alla Bushido col tempismo di Iroshi Lo scenario non strisci, viscido come sei Logico che dopotutto con noi non ti unisci Uno su dieci proiettato nel futuro I rimanenti nove ancora sono ai Greci I rimanenti nove ancora ai Greci Pensa un po' (pensa un po') E ben poco ti preoccupi… *che gelerà fra breve, ben poco ti preoccupi…* Synced by NoMan —
Da Che Mondo È Mondo – Uomini di Mare (Testo)

Testo Da Che Mondo È Mondo Uomini di Mare Ecco il Testo Da Che Mondo È Mondo Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. — Synced by NoMan — Sono tranquillo in genere Scrivo mentre tutti cercano la propria Venere Penso a qualcosa di piacevole finché sto comodo E i disturbi cadono uno ad uno come il Domino Minimo elimino ogni tuo sibilo che incrimino Dal mio mini oblò che è più sì che no Il mio è uno schermo a fondo piatto Inaccessibile per chi ha un comportamento ormai privo di tatto Scatto più di Bucky Lasek che non sento scuse Che si scrive sopra ad ogni base, ragazzine incluse Vai che tutt'al più anche se non è come dovrebbe Se ne parlerà con calma in studio con luci diffuse Amo le signorine che sanno i testi a memoria E che d'estate in topless vanno a prendere il sole a Bellaria Odio gli extrabeat quando son forzati, costretti Odio i volti ricoperti di ombretti Magari pure di colore diverso Come la visione del tuo mondo presa da un terzo Ehi, uomo perso! Su il morale che ti prende male In fondo tocca darci un taglio con il sonno Di me tutto puoi vedere, nulla è oscurato Pensa per me questo è il contesto che ha più significato Non le storie del tipo "Mi sento troppo spinto" Poi magari si scopre che sei anche finto Quindi Dhaila Dhaila c'ho la tinta da playa Sulla sdraio in sottofondo con Mariah Altro che naja e ghiaia, zero gelo da Saila Qui si baila finché luce che ci ammalia Sono un corrotto perché ho scelto di fare sta roba Senza un tornaconto anche se va di moda Piove a dirotto dalla mia penna che si snoda Con le storie che tengo da tempo in prova E che gusto si prova? Da che mondo è mondo c'è chi vive situazioni a fondo Di quello che do e ciò che non do Ottimo pensare a questo per un sottofondo Ottimo pensare, per qualunque scelta è basilare È che non siamo noi a starci male In fondo da che mondo è mondo Io se sono in passivo difficilmente da solo m'arrotondo Da che mondo è mondo c'è chi vive situazioni a fondo E solo a fondo m'accorgo di quello che do e ciò che non do Ottimo pensare a questo per un sottofondo Ottimo pensare, è per qualunque scelta basilare Perché non siamo noi a starci male In fondo da che mondo è mondo Io se sono in passivo difficilmente da solo m'arrotondo Guido con calma la mia macchina da lungomare a lungomare Pensando a che si può fare In coppia col mio produttore, le rime del sole Questa è la mia terra, grengo perché Dio lo vuole Qui il caldo ci si cuoce L'ultravioletto che mi nuoce Conviene dirglielo, ma sottovoce Da che mondo è mondo stressa avere gente attorno Quindi raccomando palme nello sfondo e magari in riva Senti un po' 'sta crema radioattiva Che ci si prospetta un'afa punitiva nell'arcata estiva Sei fortunata perché ho l'inventiva Non come quei pazzi da riviera gonfi d'istinto suicida Da che mondo è mondo chi lavora il giorno Trova sempre la via esatta del ritorno E così m'informo in lavoretti part-time per la stagione Una lei con voce a mo' di chat line e un ombrellone Ricordo ancora il giorno del mio primo drop beat Rap di battute gonfie come Lenny Cosmic Step nei club tra dischi unplugged e Bud Alle sei di mattina ancora nei pub Stringo rapporti amichevoli con gente che ama la musica in genere Considerati da qualcuno deboli da altri piacevoli Da me di lode meritevoli, ma innumerevoli Le voci che in giro si sentono vai che mentono Stentano a parlarti fanno a gara più di un Pentathlon Non prendertela a male dicono è normale Ma le situazioni a volte fanno esasperare E sperare che 'ste storie arrivino a un punto Qualcosa almeno io ho raggiunto Sì che sperare che ste storie arrivino a un punto Qualcosa almeno io ho raggiunto! Da che mondo è mondo c'è chi vive situazioni a fondo E solo a fondo m'accorgo di quello che do e ciò che non do Ottimo pensare a questo per un sottofondo Ottimo pensare, per qualunque scelta è basilare È che non siamo noi a starci male In fondo da che mondo è mondo Se sono in passivo difficilmente da solo m'arrotondo Da che mondo è mondo c'è chi vive situazioni a fondo E solo a fondo m'accorgo di quello che do e ciò che non do Ottimo pensare a questo per un sottofondo Ottimo pensare, per qualunque scelta è basilare Perché non siamo noi a starci male In fondo da che mondo è mondo Io se sono in passivo difficilmente da solo m'arrotondo
Vorrei – Uomini di Mare (Testo)

Testo Vorrei Uomini di Mare Ecco il Testo Vorrei Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dai Che mi dai Vorrei, vorrei, vorrei I tuoi occhi io vorrei Che mi dai Prima di andare Dai Che mi dai Oggi il caldo arriva a temperature assurde, sudo Colto dall'afa giro per casa mezzo nudo Che vuoi che sappia la gente di noi Resta un segreto che mantengo Ormai da tempo al chiuso E m'asciugo La casa è piena di 'sti dissetanti In giro solo volti bianchi Ora più che mai sento quanto manchi Intorno un vuoto che sta entrando Batte come un tango Va bene così perché è da me che stai tornando Dopo una notte simile a quella di ieri Dove tu non c'eri Evito le storie che mi presentano troppi misteri A volte pensi di far chissà che con simili cambiamenti Più tenti e meno mi accontenti Vorrei, vorrei, vorrei I tuoi occhi (Più tenti meno mi accontenti) Che mi dai Prima di andare Dai, che mi dai… Come ti va Che senza lei sono Perso come il tempo custodito in un suono E come si sa Per ogni ragazzo ci sono sette donne, ma di che età? Che tutti mi dicono dalle meno andrai in difficoltà Ma funziona così va bene così Finché me la prendo con comodo Il modo di fare le cose che non tutti approvano A più puntate Di amici ne ho a ondate Serate di amate Ma l'unica è lei che mi fa estate Oggi alla radio hanno ridetto sole Si pensa che sarà senza alcun dubbio il luglio migliore Sarà che chiuse le scuole Ci si perde in due ore Per ritrovarsi altrove Nei primi d'ottobre Con delle nuove Vorrei vorrei vorrei I tuoi occhi io vorrei Che mi dai (dai) Prima di andare Dai (dai) Che mi dai
Teste Mobili Pt. 1 – Uomini di Mare (Testo)

Testo Teste Mobili Pt. 1 Uomini di Mare Ecco il Testo Teste Mobili Pt. 1 Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Featuring Nesly Rice, Joe Cassano, Dj Inesha [Fabri Fibra] Ciò che si da, se torni indietro è perchè ci si sbriga o perchè infondo di qualcuno ci si fida Arriva Fabri Fibra! batida e muovo nuca, sterno e tibia fino in Libia con Lato in una tigra ma hai mai notato il movimento del collo di un b-boy alla guida? Lato classico-sportivo con noi sfreccia più di Liga pochi giochetti alla legal ossia babbusi in riga (oh bella uomo!) io fotto troppo la sfiga si che ora ci siamo si, garantiscono joint a diga di vedetta alla cornetta come Joe con la perfidia vi saluto tutti rega che in congrega fanno buddha mega e legamenti in preda a svenimenti vanno in tregua in media non mi accontento di una joint alla prima si allega una session che se non reggi ti piega sto con la doppia faccia in veste da stratega con lui dal punto di partenza al punto omega ha un che gallenico dove mi colloco ribollo anemico in riviera guidare con cautela come Caposela al che mi do a un'aperta ricerca di un altro suono. Se la giornata si presenta tecnica in rec mica si fa la replica una dose di interventi che ti spettina che unisci se provochi loffi show di mc goffi non finisci no fino a quando non strisci in un coffee notasi mantengo contatti in contanti come tanti senza contanti si pensa a scatti in quantità ansimanti coloranti dentro a me alfabeto b-boy comunicanti tra di loro già dal feto [Joe Cassano] Joe Cassano è qua dentro al metro da Bolo a Bolo Joe ha una miccia scappo qui c'ha la miccia Joe cassano c'ha la miccia naturale [Fabri Fibra] Spingo doti come me cento e più tutti ignoti se denoti segni di pretesa in mente ti svuoti che poi infondo mi risulti identico e non a pochi fuochi innoqui, in rima non superi neanche due colloqui c'è chi telefona per chiedermi come va il demo chi è che scrive, chi vuole far la featuring e… [Nesli] Nesli a tempo come Elvis Presley sul ring rime da wrestling girano come un freesbee sto alla Crosby in casa a fare joint cosmi ci investi nei testi fitte da latte e nesquik Nesly Rice crispy, motivato più di brisby dinamico più di rischi mosso da strani effetti collaterali fino a dopodomani e ci si becca dopodomani. [Fabri Fibra] E questi sono gli uomini di mare aka Lato e fabri Fil la fantera dello squadrone ciminiera ma un originale produzione di mare suona east o suona west? [Joe Cassano] Bella fabri uomini di mare, saluto voi rega dalla costa adriatica Joe cassano Johnny Jab
Gratta E Gratta – Uomini di Mare (Testo)

Testo Gratta E Gratta Uomini di Mare Ecco il Testo Gratta E Gratta Uomini di Mare, la nuova canzone di Uomini di Mare. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. M'alzo dal letto, cilecco, più freddo di un sorbetto Guardo con calma l'ora perché ancora non connetto Nel mio salotto otto fondi di Brachetto, lo ammetto Serata scorsa in quattro sotto un tetto Ma sai quante serate che t'aspetto Dando alle altre ragazze il tuo biglietto e il mio cornetto Dirette in gabinetto a passi da balletto Guardo allo specchio com'è giù il mio aspetto Dopo di che mi metto su la polo a colletto Mega blue jeans, giubbetto, Timbs a stivaletto Un caffè stretto, più tardi corretto, magari Che non so quanto resterò fuori Ovviamente in città non mi sazi Sono in cerca di spazi Voglio vedute maxi in palazzi Taxi! La mia è una mossa che riconoscerai Da sto sabato che non comincia mai E gratta e gratta, situazione astratta In tinta, serata spinta, ma la routine rimane intatta La mia è una mossa che riconoscerai Da sto sabato che non finisce mai Seduto in fumo e reggi, finché reggi, come stretching Cosa leggi? Se folleggi, se conteggi Difetti e pregi di ogni persona che conosci Dimostri come afflosci i pomeriggi Lucida è la mia macchina, una vecchia tattica Vediamo il resto come partirà Che se partirà, parto con le novità Ma clamoroso il successo delle città Serata fiacca, in banca nera alla Man In Blacka Nada de nada, in giro bisboccia chi bivacca Sarà inadatta, ma uscire con sta fotta, stop Meglio stare nello studio col capocchia Ma sai quante serate senza tappa In giro per il Mediterraneo come Diego Abattan Occhio la mia macchina scatta più di Nathan Nell'era in cui si vince con un gratta e gratta E gratta, situazione astratta, sciatta Gente strafatta si esalta quattro volte Batman Ma dove corri? Non siamo a Manhattan Tra là e qua è come Pandemonium con Pac-Man Non c'è, non c'è nulla in mappa Chi ce l'ha fatta può darci una risposta esatta Qui si tratta di svoltare Per una volta nella vita in quel locale Così mi vesto giacca e cravatta, in tiro più di un pappa Evito l'abbinamento bianco e nero che mi stacca Polsino e lacca, sguardo alla Frank Sinatra Più cotonato di un grammo d'ovatta Mi guardo, chi si snoda In giro con la gente che mi loda Che va di moda fare lo sbroda supcalova Ma non approda, anzi qui la gente schioda E si passa il sabato a fare la coda E gratta e gratta, tipiche serate da fumetto Se pensi che qui non esiste il numero perfetto Sai cosa manca? Una lei che non si stanca Ma è più la gente in cui non mi rifletto E gratta e gratta, situazione astratta In tinta, serata spinta, ma la routine rimane intatta La mia è una mossa che riconoscerai Da sto sabato che non finisce mai Che non finisce mai… — Synced by NoMan —