EMIS KILLA E JAKE LA FURIA PASSERANNO L’ESAME?
INTERVISTA A VALE LP, LA MUSICA COME EMOZIONE E SENTIMENTO
TEDUA, ASPETTANDO IL NUOVO DISCO!
LA NUOVA GENERAZIONE ITALIANA E’ UNA COPIA SPUDORATA DI QUELLA AMERICANA?
VI PRESENTIAMO IL NUOVO VIDEO UFFICIALE DI JAMIL!

Fuori ora il video ufficiale di “Come me“, l’ultimo singolo di Jamil in collaborazione con Nayt. Dopo aver collezionato più di 1.3 milioni di stream in neanche due settimane, il primo featuring tra Jamil e Nayt viene accompagnato da un video ufficiale, diretto dallo stesso Jamil e da Francesco Cosenza. Prodotta a quattro mani da Jaws e 3D, “Come me” è una traccia aggressiva, una pioggia di barre e incastri che ha come unici protagonisti Jamil e Nayt. Il video si basa sullo stesso principio: sono i due rapper a metterci la faccia, a ricordare che hanno collaborato perchè hanno la stessa visione del mondo del rap, e che non hanno bisogno di amicizie o collaborazioni di convenienza. Solo loro, i soci stretti e la musica, questo basta. Foto di Roberto Graziano Moro. «”Come me” è la collaborazione più rap del momento» – Jamil LINK YOUTUBE: ASCOLTA “COME ME”: https://backl.ink/jamil_comeme BIOGRAFIA JAMIL: Classe ’91, Jamil – conosciuto anche come Jamil Baida – è un rapper italiano di origini persiane. Conosciuto per la sua abilità nei dissing e per la forza e la sfrontatezza delle sue liriche, senza filtri e mezzi termini, esordisce nei primi anni del duemila, pubblicando un album ufficiale – “Il Nirvana” – e due mixtape – “Black Book” & “Black Book 2” -, per poi fondare l’etichetta indipendente Baida Army. Per quest’ultima pubblica “Most Hated”, il suo secondo album ufficiale, che nel 2019 viene rilasciato in versione Deluxe Edition con cinque inediti aggiuntivi. INFO UTILI: FB: https://www.instagram.com/jamil.baida IG: https://www.facebook.com/JamilBaida/ YT: https://www.youtube.com/user/JamilOfficial Spotify: https://spoti.fi/2GZ983N
ECCO IN ANTEPRIMA SOLO PER EXCLUSIVE MAGAZINE, IL NUOVO VIDEO DI CHARLES MUDA!

Esce in anteprima su Exclusive Magazine il video di Charles Muda, di un giovane davvero eclettico. “On My Own” è una rivisitazione di un brano Miley Cirus costruita da zero, senza stems o basi precostituite e interamente prodotta da Muda stesso. Tra glitter, pose da popstar anni 2000 e abiti sgargianti, Charles Muda mostra la sua anima camaleontica se lo si confronta al video precedente. Con testo impostato come fosse un freestyle, si spezzano sigarette per trovare i propri sogni nella sua forma più vivida e cresce sempre di più la voglia di spaccare. Questo è il link in ESCLUSIVA: [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=oGnQ7dObGZ8[/embedyt] Ecco come la bio descrive questo ragazzo: Charles Muda è un cyberpunk con il look un’icona pop. È la follia di chi vuole conquistare il futuro ripensando alle hit della sua adolescenza; di chi sogna San Siro e una valigetta piena di dollari, non per diventare ricco, ma per sentirsi libero per davvero. È la paura di crescere perché si ha già sofferto abbastanza; di voler sorridere e divertirsi in ogni caso. È un conto in bitcoin e un diastema d’oro, birre a tre euro raccontati con un timbro di chi si accende una Camel blu dopo l’altra. Video Credits: Regia e Editing: Ludovico Canali De Rossi DOP e Art Director: Chiara Yan
DEBBIT: “ECCO LE MIE EMOZIONI AL MIC TYSON”

Debbit, qualcuno magari ancora non ti conosce, ti va di presentarti ? No. Se al giorno d’oggi non mi conosci la colpa è tua. Hai da poco partecipato alla terza edizione del Mic Tyson, come è andata? Il tutto è stato esattamente come me l’aspettavo, un evento storico. Io l’ho vissuto quasi come un organizzatore, perché avevo a cuore che tutti dessero il loro meglio e che se la vivessero al 100%. Tutti sono tornati a casa pieni di good vibes e di voglia di fare, dunque direi missione compiuta. Dici Debbit e pensi subito a un modo di fare freestyle irriverente e fuori dagli schemi, la domanda che alcuni si sono posti è la seguente : come si allena debbit per tirare fuori quelle uscite che tanto fanno infuocare il pubblico ? Si allena da solo e su distanze lunghe, ecco perché a fare i minuti (ma anche i quarti d’ora) sono uno dei migliori. Allenarmi da solo mi ha aiutato a mantenere uno stile incontaminato, a saper sempre scavare nella mia creatività e ad avere la padronanza dei flussi. La tua vita certamente è più quella di un freestyler che quella di un rapper che scrive testi, scelta voluta o necessità ? Ultimamente si, scelta voluta. Sembra un paradosso, perché in teoria un tempo magari uno da giovane faceva free per poi concentrarsi sui testi, io ho fatto quasi il contrario. Sono uno dei freestyler attivi con più roba uscita, ma ora mi sono focussato sul free perché ci vedo del potenziale. Raccontaci la tua prima e ultima battle. La mia prima, anzi le mie prime battle erano abbastanza particolari perché venendo io dalla borgata erp circondato da una comitiva abbastanza vivace, e portarli da un contesto come può essere il calcio a un contesto hip hop non è stato semplice, spesso ci capitava di finire a discutere in queste battle, proprio causa l’ indole dei miei amici non proprio dell’ambiente. L’ultima è stata quella al Tyson, che come ti ho già detto é Stata una bomba: ho perso ai quarti contro blnkay, vincitore finale. Secondo la tua visione della musica quanto sono importanti i “numeri social”nel mondo musicale odierno ? I numeri sui social sono importanti per l’aspetto lavorativo: tramite dei buoni numeri puoi lavorare, ma avere buon numeri non è sempre sinonimo di fare roba di qualità. Hai la possibilità di rubare una dote da freestyler a un tuo collega, a chi ruberesti qualcosa e perchè? Assolutamente nulla a nessuno, stai parlando col paladino dell’originalità. Al massimo du canne se sto senza (ride) Le motivazioni che ti hanno portato a iniziare questo tuo percorso sono le stesse che ti stanno portando a continuare oggi ? credo proprio di si, ovviamente con un’altra ottica e mentalità, ma ma base è la stessa. Domanda extramusicale : quale è secondo te lo sport più sottovalutato in italia ma potenzialmente il più bello? wrestling. 10) Concludiamo questo viaggio all’ interno del tuo mondo con i tuoi ringraziamenti e saluti nei confronti di coloro che hanno reso e stanno rendendo la tua esistenza speciale ! 10. Ciao belli, the best entertainer vi ringrazia, consapevole del fatto di essere venuto al mondo con l’unico obiettivo di generare intrattenimento per voi. È sempre un piacere vedere che tutto ciò vada a segno sempre meglio. Grazie di esistere.
TAKAONE: “ECCO LA MIA STORIA, DALLA STRADA ALLA MUSICA”

Manuel Vitale aka Takaone nato a Salerno nel 1985 precisamente al centro storico zona da genitori semplici il padre operaio e la madre casalinga insieme ai due fratelli maggiori. Abbandona la scuola molto presto per colpa dei suoi primi fermi, colpa del suo carattere ribelle e trasgressivo. In questi anni di turbolenza, inizia ad ascoltare musica, ma precisamente la categoria rap prettamente americana, quella musica che secondo lui – “di strada, la voce del ghetto la voce di quelli che nessuno considera”- ed è proprio per questo motivo la sua ricerca nella musica arriva negli ambienti della musica underground! -“La strada ha caretterizzato la mia vita fino a cadera nel tunnel della droga per ben 15 anni di sofferenza e difficoltà”-Dichiara- Ecco il motivo che lo sprona ad iniziare a scrivere le sue prime rime, fino a farlo sentire meglio, comincia ad usare la penna come sfogo. Dopo una lunga detenzione, grazie al suo amico Murzett Mc ha iniziato a incidere il promo del pezzo proprio con lui, che vedeva adattato in Takaona un potenziale pezzo intitolato “Sens Rappartenenz” dove ha riscontrato molto successo nel momento dell’uscita, considerando che ai tempi dell’uscita di questo pezzo i social erano poco usati, ma quando c’è nè fu la possibilità di caricarlo anche su YouTube ebbe molto odiens e finalmete la sua città cominciò a conoscerlo. -“Grazie alla musica ho salvato la mia vita!”- Esordisce così oggi Takaone- Dopo una lunga gavetta con le gare di freestyle, serate nei centri sociali e un pò alla volta anche grazie grazie all’aiuto di suoi colleghi rapper della scena napoletana e salernitana scende in pista sul serio. Il primo a notarlo fu Shada San produttore poi dei Moderup, purtroppo la sua proposta di collaborare insieme fu negata dal suo ennesimo arresto. Inoltre un’altra artista che Takeone tiene a ringraziare è Piervito De Rosa aka Grisù, una persona al quale oggi vuole dire grazie perché ha sempre creduto in lui; infatti grazie alla sue ospitate in radio e alle serate che gli ha sempre proposto ha contributo al suo ritorno sulla scena. Il Suo grande amico El koyote idolo da sempre e diventato oggi la sua spalla, grazie a lui fa conoscenza con molti volti noti del rap da Noyz a Palu’, per finire a Nto ecc..-“non ho mai lasciato il mio stile rap old school quello vero quello di strada però riportando le mie rime e le mie basi prodotte da Sirol allo stile Trap, che alla fine è il rap dei giorni nostri”- Dopo qualche pausa riprende a scrivere e prossimamente potremo ascoltare il suo nuovo lavoro “Vien a Verè”, inoltre questo 2019 gli ha anche portato una selezione per l’Honiro ent auditions. Mentre aspettiamo le prossime uscite diamo l’arrivederci a Takaone invitandovi a seguire i suoi social per non perdervi nulla. GIOVANNI MORRA
TYLER B, VI PRESENTO LA MIA SQUADRA E LA MIA MUSICA!

Tyler B, ci spieghi quale è la storia che si cela dietro al tuo nome d’ arte ? Tyler , nome che esce fuori nel lontano 2012 dal mio gruppo di amici storici , riferito in particolare ad un film che vede protagonista un giovane lottatore di nome Jake Tyler, associatomi per lo stile di vita, soprattutto per il suo carattere e per la sua fame di vittoria. Invece la B messa dopo il nome è l’iniziale del mio cognome. Da poco è uscita la tua nuova canzone “non è un dissing” . Come mai questa scelta di cantare in dialetto ? Ho scelto di cantare in dialetto nel brano ‘non è un dissing’ per una questione stilistica, sono fiero del mio dialetto e della naturalezza con il quale riesco a scrivere e cantare in napoletano. sono felice del fatto che ho dimostrato dimestichezza nel saper esprimermi anche in dialetto, è molto importante ed è come avere un’arma in piu. La canzone “white” è stata pensata direttamente su quella base dance o ci sono stati anche altri provini su altre basi ? ‘White’, è uno dei miei singoli preferiti, sia per musicalità che per significato, ci sono stati provini su altre basi ma è stata pensata e costruita principalmente com’è , abbiamo puntato ad una produzione non commerciale, particolare per questo genere e basata su un ritornello che resta impresso nella mente. Tutti i tuoi video superano come minimo le 25k di views. dando per scontato che un artista non si giudica per i numeri che fa, tu ti ritieni soddifastto per questi risultati ? Sono molto soddisfatto dei miei risultati, ci sono video sul canale che sono arrivati a varcare la soglia dei 100.000, mi ritengo molto fortunato che in poco tempo ho ottenuto tali risultati, non sono numeri comuni, di solito supero le 25.000 dopo 20/25 giorni dalla pubblicazione, spero di fare sempre meglio e di raggiungere più persone possibile con la mia musica. Agganciandoci alla domanda di prima ti chiediamo se ti ritieni emergente e quale è la tua personale definizione di tale parola Non so come definirmi, i numeri non sono proprio da emergente, pero effettivamente lo sono, almeno fino a quando non supero i miei numeri attuali. Magari potrei fare il salto di qualità entrando a far parte di un’etichetta importante o collaborando con qualche artista affermato della scena. Emergente per me significa: in cerca del salto di qualità. Raccontaci il momento nel quale hai capito che la musica sarebbe diventata parte integrante della tua vita Ho capito che la musica sarebbe diventata parte integrante della mia vita dopo il mio primo live, mi sono reso conto che è l’unica cosa che mi fa stare bene e nella mia vita voglio vivere di questo. Fatti dei complimenti insultandoti Napoletano Bastardo quanto spacchi !!!! Brutto animale da palcoscenico, sei un gorilla quando canti!!!! Figlio di puttana quanto sei grintoso !!!!! Hai dei testi ignorantissimi in certe parti,continua cosi !!! Pensi che il mercato musicale attuale sia saturo di musica ? Il mercato attuale è ricco di artisti, siamo in una scena ‘bella piena’ , pero confido molto nell ’ascoltatore e so per certo che il ‘vero’ sarà sempre riconosciuto. Di musica ce n’è, ma la qualità non è per tutti. Il gioco da tavola che ha cambiato la tua infanzia/adolescenza Un gioco da tavola che ha cambiato la mia infanzia è stato il risiko,, ti fa capire che per andare avanti nella vita hai bisogno di strategie. Questa vita è una guerra, organizzati per la vittoria !!!! Come ultimo atto di questa intervista ti invito a salutare e ringraziare tutti coloro che ritieni sia opportuno salutare ! Voglio salutare la mia ‘ Squadra’ il mio produttore (EMLEZ) e la mia famiglia. e tutte le persone che credono in me dal giorno zero . #fatelosapereatutti un abbraccio, Tyler B
MALAKAY: “VI RACCONTO LA MIA MUSICA E LA MIA ARTE”

Ciao Malakay, ti ringraziamo di averci concesso del tuo tempo per rispondere alle nostre domande. Come prima domanda vorremo chiederti di presentarti, e raccontarci cosa si cela dietro al tuo aka. Grazie a voi ragazzi! A dire la verità non ho più memoria di come mi sia stato affibbiato l’aka Malakay. È ormai tantissimo tempo che le persone mi chiamano cosi, forse è nato per scherzo tra amici, ma ho dei ricordi veramente troppo vaghi. Da poco è uscito “V Days”, il tuo ultimo ep: c’ è una traccia alla quale sei più legato di tale progetto ? Sì, “Vorrei”. Oltre ad essere molto personale è la prima traccia che ho scritto dell’EP, diciamo che è quella che poi ha dettato il sound di tutto il progetto. Ci sono molto affezionato, il beat mi ricorda l’r’n’b dei primi 2000, di quando ero bambino, e di cui sono un fan accanito; forse mi emoziona molto anche per quello. Parlando ancora di “V Days”, ciò che balza all’ orecchio fin da subito è la “freschezza” dell’ intero progetto: è stata una scelta stilistica ricercata o il tutto è venuto in maniera naturale? È successo tutto in maniera più che naturale, come ti dicevo prima il sound di tutto il progetto l’abbiamo pensato dopo aver chiuso “Vorrei”. Da lì in poi è stato tutto spontaneo, anche perché abbiamo scritto e prodotto tutto in 5 giorni, col mio team ci siamo proprio imposti di essere i più genuini possibile. Avendo l’ intero progetto sonorità molto “new generation”, ci viene spontaneo chiederti se secondo te esiste la diatriba tra rap e trap. No, la trap è un sottogenere e il rap è il contenitore, la trap resta comunque un tipo di rap. Solo in italia facciamo questa distinzione, non ho mai capito come mai. Parlaci del tuo rapporto con i produttori del progetto Ho lavorato maggiormente con Pherro che è mio amico da sempre, siamo nati e cresciuti nella stessa città e abbiamo iniziato a fare musica assieme da parecchio tempo. Da quando mi sono trasferito a Milano ho iniziato anche a collaborare con Luke Giordano, con cui abbiamo chiuso Wild Sex e siamo entrati subito in sintonia. 24H è invece prodotta da Sneccio, un amico che proviene dall’edm. Come ho sentito il beat ho chiuso il pezzo in 2 ore. Se ti dicessero che tra 24 ore avrai raggiunto il tuo prossimo obiettivo musicale, quale vorresti raggiungere ? Aver già chiuso il prossimo disco! Amiamo fare questa domanda spesso ai nostri intervistati, quindi la riproponiamo anche a te: hai mai pensato di mollare tutto ? Certamente, un giorno si e l’altro pure hauhaua. Però mi rendo conto che se non faccio musica sto proprio male fisicamente, entro in depressione e divento uno stronzo con chi mi sta intorno. Fare musica per me vuol dire affermarsi, dimostrare a me stesso che sono bravo in qualcosa, mi fa sentire soddisfatto e mi tiene equilibrato. Hai rimpianti per quanto riguarda il tuo percorso artistico? No, nessun rimpianto ma qualche rimorso si. Domanda extra musicale : come gestiresti la questione migranti se tu fossi al posto di Salvini e Di Maio? Se fossi al posto di Salvini e Di malo, prima di risolvere il problema immigrazione, dovrei risolvere il grosso problema di essere Salvini e Di Maio Come conclusione di questa nostra chiacchierata, ti invitiamo a salutare e ringraziare tutti coloro che ritieni meritino un tuo pensiero ! Grazie Exclusive Magazine one love, Mala