Non mi vuoi più bene – Ugo Crepa (Testo)

Testo Non mi vuoi più bene Ugo Crepa Ecco il Testo Non mi vuoi più bene Ugo Crepa, la nuova canzone di Ugo Crepa. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Lei ha il cuore grande come Tokyo Come la trave che ho nell'occhio La nave per quel viaggio Come quel tipo che è risorto Noi siamo ostaggio dei dettagli Sguardi che non colgo Gli auguri dei compleanni Il gate all'aeroporto E non lo so cosa le direi Se la vedessi domani lì Inerme, immobili, manichini Tra le mani di chi non ricapiti E i capelli da manicomio Perché quei pensieri non li ho capiti Non ti amo, sono capricci E non lo so cosa le direi ma mi pare ovvio Servirebbe a poco Come tutto quest'odio che va scomparendo Ma è sempre più forte se ti avvicini E mi pare ovvio Sei servita molto come tutto quest'odio che va scomparendo Ma è sempre più forte se ti avvicini Non mi vuoi più bene E va bene così Non mi vuoi più bene E va bene così Non mi vuoi più bene E va bene così Non mi vuoi più bene E va bene così E tu non mi vuoi più bene E per me va anche bene così E così per un po' ci credo Come fosse vero ma poi Vedo i tuoi occhi azzurri come il fuoco I miei rossi come il cielo Al tramonto di questi giorni Da quando ho capito che non torni più da me, no Don't call me, i contorni non li vedo Non so oppormi, ricompormi non ci riesco E fatti insignificanti a distanza di tempo danno conseguenze giganti Come le ombre sul muro che fan sembrare gli oggetti piccoli grandi Quanti castelli che ci costruiamo io e te come dei piccoli Gaudí Come le sofferenze se condivise poi fossero piccoli gaudi Tu cerchi uno con cui stare, che ti sappia conquistare E che sappia conquistare i suoi traguardi Io non lo so più che fare con questo odio che scompare Ma è sempre più forte se ti avvicini e non mi guardi E non mi vuoi più bene E va bene così E non mi vuoi più bene E va bene così Non mi vuoi più bene E va bene così E non mi vuoi più bene E va bene così E tu non mi vuoi più bene E per me va anche bene così

È Stato Bello – Ugo Crepa (Testo)

Testo È Stato Bello Ugo Crepa Ecco il Testo È Stato Bello Ugo Crepa, la nuova canzone di Ugo Crepa. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Eravamo le uniche due mani alzate A quel concerto in mezzo a un mare di telefoni Tu la pace dentro quel casino Proprio come nella testa mia Era tipo "Non lo so quello che provo, ma mi piace quando sei vicina" Sento di essere in debito col paradiso E se finisce è solo colpa mia Perché il bene non lo merito E mentirei se non dicessi quanto è stato bello Ma ora tu sei distante E il cuore mio è alla porta dell'inferno in Turkmеnistan Da soli com'è che si sta? Sei strano, l'istante in cui pеnso a noi non ha senso Come quello che strimpello tanto per suonare Solo sesso, perché volevo vincere, ma ho perso male È stato bello ma da quando sei lontana Cala il sole un po' prima Non c'è una regola, lo sai, la vita è strana Chissà se da te sorge un po' più tardi la mattina Eravamo la ragione per cui le persone spengono i telefoni Quella sera a quel concerto con le mascherine sull'orecchio e le sedie pieghevoli Ci bastò girarci per vedere che eravamo uguali come per chi gioca a Memory Con lo sguardo di chi valuta la possibilità di abbandonare i convenevoli Senza sentirsi colpevoli Ma ora è meglio se dico no, ci siam capiti? Con te è bello, ma non si può come i graffiti Ma quanto gridi? Forse vuoi assassinarmi Parli solo tu, fai monoliti come i sassi grandi Sono coltelli le cose che dici Metti le mani nei capelli un po' mossi, un po' lisci Gridare fuori dai locali, davanti ai miei amici Bloccar la coda come i cani che non sono felici, wow È stato bello, ma da quando sei lontana Cala il sole un po' prima Non c'è una regola, lo sai, la vita è strana Chissà se da te sorge un po' più tardi la mattina

Maturo mai – Ugo Crepa (Testo)

Testo Maturo mai Ugo Crepa Ecco il Testo Maturo mai Ugo Crepa, la nuova canzone di Ugo Crepa. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Che ci sto lavorando a non scappare quando soffro Ah no no no, non è qua Che ci sto lavorando a non scappare quando soffro Ad essere più soulful È l'ultima e la offro Non sto mai sull'onda però guarda come surfo Sul mare di cazzate che ha detto quest'altro loffio Non mi piaceva il loft però quella piazza e mezza Quella donna era wow, peró a volte l'odio è femmina Siamo rimasti fermi là La vita che poi scegli sa di calcestruzzo marcio Fuori ad un qualsiasi terminal Una fanta tiepida, frollini, costa meno il Penny La spesa scritta a penna e dei frontini con le perle Non mi so orientare Che sia o Orientale o Gae Aulenti La strada mia l'ho sempre scelta a pelle Non ho lenti da sole, venti di fumo Vacanze con un ventilatore e tempie su un culo Conosce il mio racconto non conosce Ugo Pure mami dice che sono cresciuto Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Wo-oh-oh wo-oh-oh Cambierò non so quando però Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Che ci sto lavorando a rimanere qua sto, per costruire Guasto, bevo l'ultimo Glasgow Non sto mai sull'onda perché non sia mai ci casco Nel mare di cazzate che ha detto questo rimasto Non mi piaceva il masto, e ho detto ciao L'anima la peso in joule, conta solo ciò che già ho, non tu I soldi per l'affitto, e un po' affetto che in effetti mi Ricordano il motivo per cui mi ripeto affrettati E nel frattempo cambio e non cresco Un fanciullo Il tempo che rimane da gli schiaffi, fa il bullo Al massimo ci provo poi nel caso: fanculo Conosce il mio racconto non conosce Ugo Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Wo-oh-oh wo-oh-oh Cambierò non so quando però Ma tu lo sai, maturo mai Ma tu lo sai, maturo mai Che ci sto lavorando a rimanere, sto qua No no, vabbè, questa è una cazzata Stop, stop, stop, stop La vita è lunga, vez, tranquillo Se non fai una roba adesso Tra tre anni sei ancora qui Tra quattro anni sei ancora qui Tra cinque anni sei ancora qui E lo fai, e fai tutto quanto E il doppio di quello che volevi

Salsa Teriyaki – Ugo Crepa (Testo)

Testo Salsa Teriyaki Ugo Crepa Ecco il Testo Salsa Teriyaki Ugo Crepa, la nuova canzone di Ugo Crepa. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Oggi è un po' così, cioè, ti spiego, va come Un magone che è salito, salito su quel vagone A pensare che per dartelo, perdi ogni valore Fin a quand tutt cos va buon E poi un occhio a colazione e a pranzo veleno e teriyaki Magari non si cena e finiamo pure ubriachi Non è tanto chi c'era, ma quello che siamo stati Oh, vieni da me faccio due spaghi Come quelle estati, sì, da ragazzino La faccia pulita, imbarazzo da sbarazzino Te facevi i piani d'affaccio a una palazzina Mica t'aspettavi finisse in un magazzino Però, dai, bravi, quanto meno furbi Che a rivederci li abbiamo schivati certi fulmini Poi arrivederci, li ho schifati, erano addii E per quanto il male possa avere un certo appeal Non ho mai smesso di credere al cielo Spesso mi chiedo perché Non ho mai vinto se non per un pelo Perso dico per davvero Nemmeno in quei giorni in cui inciampi nei lacci Mangeresti il mondo, ma intanto non pranzi E tutto il veleno che cacci sa di salsa teriyaki E lascia un retrogusto acido, che mi è passato l'appetito Non ho mai niente nel frigo, ma mi dico: "Niente panico" Anche se è uno di quei giorni in cui fai a pugni col rammarico Tutto è già difficile, qualcuno mette il carico Capisco quel mio amico che c'ha sempre in tasca un Gaviscon Ma al netto del cambiamento climatico Ho promesso che 'sto mondo non mi renderà mai arido Almeno non del tutto, dice basta un attimo Il dubbio è solo un punto visto da quest'attico E ora mi manca quel sorriso che era dolce tipo Haribo Per perderla mi spieghi quanto devi essere asino Ubriaco fradicio, sembri simpatico Ma chi dei due di noi è dalla parte del manico Visto da vicino quanto vino sta in un acino Io non so quasi niente, però immagino Non ho mai smesso di credere al cielo Spesso mi chiedo perché Non ho mai vinto se non per un pelo Perso dico per davvero Nemmeno in quei giorni in cui inciampi nei lacci Mangeresti il mondo, ma intanto non pranzi E tutto il veleno che cacci sa di salsa teriyaki Non ho mai smesso di credere al cielo Spesso mi chiedo perché Non ho mai vinto se non per un pelo Perso dico per davvero Nemmeno in quei giorni in cui inciampi nei lacci Mangeresti il mondo, ma intanto non pranzi E tutto il veleno che cacci sa di salsa teriyaki