L’isola – Simone Cristicchi (Testo)

Testo L’isola Simone Cristicchi Ecco il Testo L’isola Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Partimmo verso Luglio con gli zaini sulle spalle, con i biglietti in mano di un primo viaggio, su quel traghetto pieno di chitarre e frikkettoni, destinazione un' isola lontana della Grecia, Intorno a noi soltanto mare, salsedine e L'odore di marijuana colorava l'aria dolce, come il calore dentro ai sacchi a pelo in una notte fredda sotto al cielo. L'isola è un minuscolo puntino in mezzo al niente, distante dal rumore di una civiltà invadente. L'euforica incertezza di viaggiare sopra a un autobus Che a malapena si reggeva in piedi. Vedi gli ulivi cullati dal Meltemi, le facce consumate E antiche dei vecchietti di una paese bianco, arrampicato alla montagna di roccia, e di Mediterraneo! C'era il sole, c'era il mare, c'era tutto quello che volevo avere. C'era il sole, c'era il mare, il mare C'era il pane, c'era il sale E tutto quello che potrei desiderare, C'era il sole, c'era il mare e poi… c'eri tu! C'eri tu! Aspettavamo l' alba sulla spiaggia, dalla Taverna un sottofondo di Sirtaki e di preghiere, scoperta di sapori nuovi, davanti a quel bicchiere di Retina e un'insalata greca. Le chiacchierate con la gente più diversa Capitata in quell'angolo sperduto della terra E Fabio, che ci raccontava il giorno che ha deciso Di lasciare tutto e di restare! C'era il sole, c'era il mare, c'era tutto quello che volevo avere. C'era il sole, c'era il mare, il mare C'era il pane, c'era il sale E tutto quello che potrei desiderare, C'era il sole, c'era il mare e poi… c'eri tu! C'eri tu!
Prete – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Prete Simone Cristicchi Ecco il Testo Prete Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mi ricordo da bambino mi portavano alla messa, ed io seguivo la funzione con un'aria un po' perplessa… il prete stava in piedi sull'altare col microfono spiegava i passi del Vangelo con tono monotono col tempo e con la scusa di giocare all'oratorio mi infilarono nel mucchio catechismo obbligatorio perché non sta bene, non puoi essere diverso, emarginato come pecora smarrita dentro a un bosco… al di fuori del contesto… inginocchiati per bene, adesso dì le preghierine non dubitare mai dell'esistenza del Signore, lascia stare le tue fantasie sessuali di bambino, quante volte ti sei masturbato il pistolino? Il prete in molti casi è un uomo molto presuntuoso, nonostante l'apparenza di un sorriso zuccheroso, crede di essere il depositario di una verità assoluta, ad ogni tua obiezione, lui rigira la frittata! Prete! Io non ho voglia di ascoltarti, Prete! Non hai il diritto di insegnarmi Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole Per addomesticare le paure della gente! Non ho bisogno più di credere a un Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia! Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi La bugia più grande della storia. La bugia più grande della storia. La storia della Chiesa è seminata di violenza, di soprusi, la Santa Inquisizione è prepotenza, e poi genuflessioni collettive dei politici, salvezza delle anime, la rendita degli immobili ma quanti begli affari fate con il Giubileo e quanti bei miliardi che sta alzando Padre Pio Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe Delle tonnellate di oro e delle vostre banche, Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe Delle chiese piene d'oro e delle banche… Prete! Io non ho voglia di ascoltarti, Prete! Non hai il diritto di insegnarmi Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole Per addomesticare le paure della gente! Non ho bisogno più di credere a un Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia! Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi La bugia più grande della storia La bugia più grande della storia. Perdonate questo sfogo troppo anti-clericale, in fondo ognuno è libero di scegliersi la sua prigione, libero di farsi abbindolare, ipnotizzare, dal papa, dal Guru, dal capo spirituale ma la cosa deprimente e che mi butta giù è vedere quella folla alla Giornata della Gioventù, la mia sola religione è vocazione per il dubbio , IO non crederò a qualsiasi cosa dica un Prete! Io non ho voglia di ascoltarti, Prete! Non hai il diritto di insegnarmi Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole Per addomesticare le paure della gente! Non ho bisogno più di credere a un Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia! Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi La bugia più grande della storia La bugia più grande della storia La bugia più grande della storia PRETE! (Grazie a puzunka per questo testo)
Stupidowski – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Stupidowski Simone Cristicchi Ecco il Testo Stupidowski Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mi sveglio la mattina e faccio colazione, apro la finestra e c'è il sole, nonostante tutto oggi io mi sento l'uomo più felice del mondo! Esco di casa e gli automobilisti mi salutano, mi lasciano perfino attraversare. La Primavera si avvicina, i panni stesi, i fiori colorati sui balconi delle case, e le signore sono più belle ed i bambini mangiano le caramelle, seduti sotto ad un alberello, io non credevo che il mondo fosse così bello! Mi sveglio la mattina e faccio colazione, apro la finestra e c'è il sole, nonostante tutto oggi io mi sento l'uomo più felice, e canto lalalà lalalà lalalà e canto lalalà lalalà lalalà… Dentro il supermercato pannolini, omogeneizzati, pomodori e pesci ancora vivi, mi guarda fisso un calamaro mentre faccio il vago e penso a quant' è bello il mare e i detersivi, Sorpasso tutti col mio carrello E nello specchio guarda quanto sono bello! E la cassiera mi fa un sorriso, abbasso gli occhi Sono proprio in paradiso! Mi sveglio la mattina e faccio colazione, apro la finestra e c'è il sole, nonostante tutto oggi io mi sento l'uomo più felice del mondo! La mia mamma mi diceva: "Non accettare caramelle da un perfetto sconosciuto! L'apparenza a volte inganna… E tu sei una ciambella che non è venuta con il buco!" Stupidowski alla lavagna spiega il Teorema di Pitagora, e quanti abitanti ha il Giappone? Lalalà lalalà lalalà e canto lalalà lalalà lalalà e canto Mi sveglio la mattina e faccio colazione, apro la finestra e c'è il sole, Grazie, per questo mondo pieno d'amore!
Senza – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Senza Simone Cristicchi Ecco il Testo Senza Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. E ti svegli la mattina che non sai che cosa fare tutti sanno cosa fare tutti sanno dove andare pure la tua sorellina fa la terza elementare pure lei sa cosa fare c'ha il culo di studiare Tu sei senza siamo senza occupazione siamo senza solo fare colazione è un'esperienza senza senza senza senza non ci sono più brioches nella credenza! Devi darti una lavata con la voglia di dormire con quell'acqua che è gelata gelata da morire ma ti squilla il campanello "chi è che spappola i coglioni?" c'è Javhè che ti saluta insieme con i testimoni Siamo senza siamo senza religioni siamo senza io non mi sento circonciso a sufficienza senza senza senza senza comunione confessione penitenza Ma una cosa intelligente devo fare stamattina devo prendere la macchina ed andarmene in collina che comincia a fare caldo l'estate si avvicina vado e prendo un po' di sole non c'ho un cazzo di benzina talmente è tanto grande la voglia di partire che dovrò sacrificare queste diecimila lire dopo sono senza soldi non è così importante ma non ho nemmeno acceso che mi ferma una volante Siamo senza siamo senza documenti abbia pazienza lei capisce i miei momenti siamo senza senza senza senza senza "esca fuori senza fare resistenza!" Siamo senza orologio senza colazione orfani di contanti perché senza occupazione siamo senza una casa senza abitazione senza televideo senza televisione siamo senza maglia e mutande senza pantaloni siamo senza margherita napoli quattro stagioni senza Italia 1 senza Italia 7 senza accendino siamo senza sigarette! Così quando la mattina che non sai che cosa fare prendi in considerazione che ti puoi riaddormentare perché il sonno non ti vizia e non puoi fare senza non è un gesto di pigrizia ma una scelta d'esperienza! Siamo senza siamo senza siamo senza e la porti un bacione a Fiorenza
A Sambà – Simone Cristicchi (Testo)

Testo A Sambà Simone Cristicchi Ecco il Testo A Sambà Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. A sambà! A sambà! A sambà! Passejando per la Tusculana Vedo tanta jenti strana Sembra Salvadore du Bahia Come un grande carnevale Che mi sembra di sugnare Ai sodaji di chista città E i barboni addormentaji Sui scalini di una chiesa E mamme con le busti della spesa Marocchini all'angolu Che vendono le jigantografie Di Che Guevara e le mie Juan Juan Juan Juan Jiliberto Gaetano Veloso e Toquino A spasso pa' Tusculana (a spasso pa' Tusculana) Juan Juan Juan Juan Jiliberto Gaetano Veloso e Ronaldo A spasso pa' Tusculana (a spasso pa' Tusculana) A sambà! A sambà! A sambà! Nel quartiere popolare Il manifesto elettorale Berlusconi me sorride Ma ce l'ha cu' clandestino Io soy romano brasilero Obligado a Vaticano Obligado a Cupolone Obligado a tudu mundu E sorrisi cantonesi Ed involtini primavera E' chist'u menù da mia tristesa Ma io sento nostalgia Io voglio andare in osteria E bere tanto vino in allegria Juan Juan Juan Juan Jiliberto Gaetano Veloso e Toquino A spasso pa' Tusculana (a spasso pa' Tusculana) Pelè Pelè Pelè Pelè Sergino Che passa la palla a Toquino Che joca su'a Tusculana A sambà, da Tusculana! A sambà du Quartu migliu! A sambà da Casilina! A sambà d' San Juani! A sambà di San Lurenzo! A sambà da Laurentina! A sambà de Monte Mario! A sambà de Monte verdi! A sambà de tutu stradario! A sambà de Ponte Milvio! A sambà de Pariolino! A sambà de Roma sparida.
Telefonata per l’estate – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Telefonata per l’estate Simone Cristicchi Ecco il Testo Telefonata per l’estate Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Tut. Tut. Si? Ehm. pronto Gianni? Si? E si? Si si sono Gianni Si, ciao Gianni ehm. sono, sono Claudio Ah Claudio, ciao come? Eh tutto bene? Eh senti volevo sapere se era arrivato li in radio. la canzone. quel cd che avevo spedito una settimana fa. Si si è arrivato il pacchettino qui l'altro ieri Ecco, eh niente, volevo sapere se, insomma se vi era piaciuto, se era possibile, insomma, cominciare una programmazione in radio di questo pezzo. Eh non è facile eeh Claudio guarda abbiamo ascoltato il pezzo qui in radio ma, diciamo che, la musica è molto carina eh, molto carina ma è il testo che, che un po' ci da dei problemi, diciamo che non è molto adatto per uscire in un periodo estivo ecco. Ma tu cosa consigli di fare? Mah io direi, insomma, mettetevi al lavoro su un testo nuovo, un testo che parli un po', insomma di un' atmosfera estiva, ecco, magari che ci son parole chiave che parlano d'estate, insomma, il sole il mare gli ombrelloni, la gente poi lo sente sulla spiaggia e ci si riconosce eh diciamo che penso che poi la gente si canticchia d'estate eh? Eh va bene grazie, grazie Gianni eh Eh di niente, capirai. Ci sentiamo in settimana Ok ciao ciao
Vorrei cantare come Biagio – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Vorrei cantare come Biagio Simone Cristicchi Ecco il Testo Vorrei cantare come Biagio Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Vorrei cantare come Biagio Antonacci, vorrei pesare Come Biagio Antonacci, firmare autografi alle fan Riempire palasport e fare quel che fa Biagio Antonacci Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci Vorrei convivere con Biagio Antonacci Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison Con Rambo Rocky adesso è solo Biagio Antonacci Godo della stima dei miei simili e per quanto sia Nostalgico non sono stato mai da Paolo Limiti I limiti che ho li riconosco, sono Cappuccetto Rosso perso in questi sottoboschi artistici Credici mi dicono, credici arriverai Al Palalottomatica o al Festivalbar Fidati mi dicono, fidati ce la fai, ma io mi Sento un panchinaro condannato allo stand by Mi stimano tantissimo i colleghi cantautori I direttori generali e pure i produttori Mi vuole bene questo pubblico di nicchia Ma io mi sento piccolo come una lenticchia Vorrei cantare come Biagio Antonacci, vorrei pesare Come Biagio Antonacci, firmare autografi alle fan Riempire palasport e fare quel che fa Biagio Antonacci Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci Vorrei convivere con Biagio Antonacci Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison Con Rambo Rocky adesso solo Biagio Antonacci Pesante la tua musica leggera, la trovi Su CD, LP e su dischetti per tastiera Mentre a me mi trovi in giro qualche sera in Un locale dove fuori certamente non c'è fila Purtroppo in cima alle classifiche non ci facciamo compagnia La costruzione di un successo è sempre Un'alchimia di musica e di testo Tu sei un gran maestro, ti dedico sto pezzo E spero che ricambierai la cortesiaaa Vorrei cantare come Biagio Antonacci, vorrei pesare Come Biagio Antonacci, firmare autografi alle fan Riempire palasport e fare quel che fa Biagio Antonacci Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci Vorrei convivere con Biagio Antonacci Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison Con Rambo Rocky adesso solo Biagio Antonacci Sono bravo a scrivere canzoni, sì, ma tu di più, ma tu di più Sono bravo a regalare le emozioni, sì, ma tu di più Ma quanto tempo e ancora io dovrò darci dentro Quanto tempo e ancora mi viene da star male perché… Purtroppo io non sono Biagio Antonacci, vorrei pesare Come Biagio Antonacci, firmare autografi alle fan Riempire palasport e fare quel che fa Biagio Antonacci Vorrei vestirmi come Biagio Antonacci Vorrei convivere con Biagio Antonacci Se fin da piccolo il mio mito era Jim Morrison Con Rambo Rocky adesso solo Biagio Antonacci Vorrei cantare come Biagio Antonacci Purtroppo io non sono Biagio Antonacci
Studentessa Universitaria – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Studentessa Universitaria Simone Cristicchi Ecco il Testo Studentessa Universitaria Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Studentessa universitaria, triste e solitaria Nella tua stanzetta umida Ripassi bene la lezione di filosofia E la mattina sei già china sulla scrivania E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto I soldi per pagare l'affitto Te li manda papà Ricordi la corriera che passava lenta Sotto il sole arroventato di Sicilia I fichi d'India che crescevano disordinati ai bordi delle strade Lucertole impazzite, le poche case Ripensi a quel profumo dolce di paese e pane caldo I pomeriggi torridi, la piazza, la domenica E il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo Della tua camera da letto Ripensi alle salite in bicicletta Per raggiungere il cadavere di una capretta Il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna Che emozione! Tutte le candele accese di un paese in processione Gocce di sudore sulla fronte Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l'estate Gli occhi neri di una donna ferma sulle scale Gli occhi di tua madre Studentessa universitaria, triste e solitaria Nella tua stanzetta umida Ripassi bene la lezione di filosofia E la mattina sei già china sulla scrivania E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto I soldi per pagare l'affitto Te li manda papà Studentessa chiusa nella metropolitana Devi scendere, la prossima è la tua fermata! Sotto braccio libri, fotocopie, appunti sottolineati Ed un libretto dove collezioni i voti degli esami Questa vita fatta di lezioni e professori assenti File chilometriche per fare i documenti Prendere un bel trenta per sentirsi più felici Ma soli e senza i tuoi amici Carmelo sta' a Milano in facoltà di Economia Fabiana, Sara lettere, indirizzo archeologia Poi c'è Concetta, sta' a Perugia e studia da Veterinaria Giurisprudenza invece la fa Ilaria, e Marco spaccia Cocaina e un giorno lo metteranno dentro Il tuo ragazzo studia Architettura e adesso Passa il tempo dando il resto dalla cassa Di un supermercato in centro Studentessa universitaria, triste e solitaria Nella tua stanzetta umida Ripassi bene la lezione di filosofia E la mattina sei già china sulla scrivania E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto I soldi per pagare l'affitto Te li manda papà Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia Dentro c'è una bella novità Che a primavera nascerà per farti compagnia La vita non è dentro un libro di Filosofia E la sera ti ritrovi a pensare al futuro E ti sembra più vicina La tua serenità!
Fabbricante Di Canzoni – Simone Cristicchi (Testo)

Testo Fabbricante Di Canzoni Simone Cristicchi Ecco il Testo Fabbricante Di Canzoni Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Io sono un fabbricante di canzoni, un artigiano di successi radiofonici Che scalano classifiche di vendita, curo con dovizia di particolari il suono della cassa, del rullante, la presenza della voce sopra un ritmo martellante, sovraccarico di suoni, pressoché manipolati sono io che vivo dietro a quel che ascolti nei supermercati. Sono un professionista indipendente, Il mio mestiere è quello di creare il gusto della gente, l'immediato soddisfacimento di ogni tua esigenza, più che arte la mia musica è una branca della scienza. Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello, intro, strofa, ponte, ritornello, senti quant'è bello, Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello, intro, strofa, ponte, ritornello, ti entra nel cervello. Io sono il salvatore delle case discografiche, io sono il mago delle loro rendite economiche, mi chiamano pedofilo, si, ma musicale perché vado dietro a quel che piace alle ragazzine, ma la cosa grave e sempre più, sempre più preoccupante è che son convinto di essere un artista interessante, quindi merito un applauso, un premio un po' speciale per aver rincoglionito la popolazione nazionale. Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello, intro, strofa, ponte, ritornello, senti quant'è bello, Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello, intro, strofa, ponte, ritornello, ti entra nel cervello. Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello, intro, strofa, ponte, ritornello, senti quant'è bello, Intro, strofa, strofa, ponte, ritornello, ritornello, intro, strofa, ponte, ritornello, ti entra nel cervello.
La Filastrocca Della Morlacca – Simone Cristicchi (Testo)

Testo La Filastrocca Della Morlacca Simone Cristicchi Ecco il Testo La Filastrocca Della Morlacca Simone Cristicchi, la nuova canzone di Simone Cristicchi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. La filastrocca della Morlacca La filastrocca della Morlacca La filastrocca della Morlacca La Morlacca è una vecchietta con la faccia in cartapesta Sulla bocca ceralacca, sulla zucca una parrucca, la Morlacca, è abbastanza brutta! Carne secca raggrinzita, tosse grassa catarrosa, mi ha donato un amuleto che mi tengo nella tasca della giacca, come una promessa! Nella vita ho solamente una certezza, che non mi abbandona mai quest'amarezza, che la vita non è solo un carnevale, e chi non muore si rivede all'ospedale. Basta una preghiera e il sogno poi si avvera. Questa sera gracchia la cornacchia, perché? Perché arriva la Morlacca! La filastrocca della Morlacca La filastrocca della Morlacca La filastrocca della Morlacca Al crocicchio del paese c'è una quercia secolare E nella Notte delle Streghe io la vedo volteggiare intorno al fuoco, tra le fiamme del Demonio. La cavalla nella stalla si lamenta a mezzanotte, la Morlacca gli avrà fatto le treccine troppo strette, Valle a scioglie, sennò, il Malocchio non si toglie. Se la montagna viene da te e tu non sei Maometto, scappa! perché è una frana! Contro questa jettatura io ti faccio una fattura, anche senza Partita Iva. Basta una preghiera e il sogno poi si avvera. Questa sera, la Carogna te s'attacca, perché Perché arriva la Morlacca! La filastrocca della Morlacca La filastrocca della Morlacca La filastrocca della Morlacca Qui, qui, qui…