Intro (2006) – Rancore (Testo)

Testo Intro (2006) Rancore Ecco il Testo Intro (2006) Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Rancore, sostantivo maschile Sentimento di odio nascosto Sdegno, risentimento, covare Serbare rancore contro o verso qualcuno Latino tardo Rancore, rancidezza, da rancere, essere rancido (Essere rancido, essere rancido) Rancore resto solo perché il resto è solo cenere Da quando questo mondo un giorno ha assassinato Venere Da quando quelle tenebre nere come il Tevere Han coperto ogni speranza, ogni cosa in cui credere La gioia è in vetro come è in vetro la mia iride Le cose che erano sfocate adesso son più nitide Io sfondo, i vetri che mi appannano 'sto mondo Dopo giungere al tramonto e non è detto che sia il limite Ho un nodo scorsoio che mi stringe alla gola Organo respiratorio per me non funziona E non respiro, sono sotto tiro, io non muoio Metto nota anche se stona nella sinfonia che voglio Se prima eri un gigante, adesso sei minuscolo Per me è tutto l'opposto alla luce del crepuscolo Siete gregge al pascolo, cloni di scienziati Vi credete liberi ma siete tutti imprigionati E poi tappati sottovuoto in bottiglia Prigionieri dove l'exit è lontano più di mille miglia La mia non è roba vecchia, roba già ascoltata È fresca come al mattino gocce di rugiada E chi ci piglia 'sto CD ormai può dirlo Vivo per l'hip-hop quindi in mezzo a tutti strillo Pure se sto al verde come il miglio non importa Sono una stella in cielo infatti in mezzo a tutti brillo Rancore di ciò che crea, droga senza effetto Il soldato più selvaggio che fa un viaggio e non ha un tetto Sono un cielo: a volte scuro, a volte chiaro, poi dipende Da come me la sento, da come poi mi prende Cambio aspetto, aspetto e spero che Rancore vince Sono un essere preistorico che non si estingue Parlo fino a che sto mondo non taglia le lingue Liriche taglienti crew, Rancore MC, 2005

Tufello – Rancore (Testo)

Testo Tufello Rancore Ecco il Testo Tufello Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Giro cor cortello quando giro per Tufello Giro cor cortello quando passo di qui Giro cor cortello quando giro per Tufello Giro cor cortello quando passo di qui Quando passo di qui io So' nato al tufello, è lì che vivo Conosco ogni curva, ogni strada, ogni bivio Se vuoi te lo descrivo, per me non è un bel posto Ma questo è il suo costo e non voglio esserne privo La testa di domande mi riempivo mentre poi Ho aperto gli occhi e la realtà m'ha detto che Ero già un b-boy e poi per scriver testi come vuoi Devi capire la strada del passato, del presente e l'avvenire A venire avanti sono sempre i più forti Quelli che ti ricordi anche quando son morti Quelli che fanno i torti perché sono i più alti Mente quelli più bassi son ritenuti scarti E se ti pieghi col cazzo che poi t'alzi in piedi Se è una botta che stai sotto stanno sotto anche i tuoi eredi Non ci credi, allora prova a metterti nei miei panni Quando da una vita intera gioco a scacchi come Gianni Sarà 'sto fumo, saranno queste micce Sarà che c'è qualcosa che nell'aria non convince Sarà la campagna che diventa sempre meno Sarà che in futuro in piazza ci passerà un treno Sarà che per molti il Tufello resta un buco Sarà che di giorno è spento, che di notte è cupo Sarà quest'amore non corrisposto verso sto posto Fondato sopra un tufo Di notte si rischia ma c'è chi se ne infischia Attraverso la mia via poi di fronte ciò la bisca Ch'è nascosta sotto terra da sguardi indiscreti Quand'ero piccolo sbirciavo da posti segreti Io c'ero quando il ragazzino in moto è morto sotto al bus Quando in quella via di Val Melaina è scoppiato il gas Son cresciuto a Via Capraia, medio-look come nas Prima sano mentre adesso tinto come Brass Strappato come un fax il mio destino, guardo le prossime Situazioni che mi appaiono più ostiche È sempre mal visto ogni ospite, ma quanti amici Di quartiere, cazzo, hanno le madri tossiche Sicché quando cammini per le strade senti queste cose Donna trovata dentro un cassonetto morta di overdose Uomo accoltellato dentro un prato nella notte Le ragazzine a 13 anni sono già mignotte Chi se ne fotte, vedo ragazzine all'angoletto Che vendon le bustine ai vecchi con il cocco dentro Si, gli stessi vecchi alcolizzati della piazza La gente matta che è una vita che sta a testa bassa Se senti spari è perché la gente qui si ammazza Dirti che questo è un ghetto sarebbe una farsa Questo non è un ghetto, cazzo qui stiamo in Italia E niente gangster, nessuno sulla testa c'ha la taglia La situazione è brutta comunque non c'è dubbio Io sento un urlo ogni volta che qui cala il buio E altro che 11/09 Qui siamo allo 00139 Sarà 'sto fumo, saranno queste micce Sarà che c'è qualcosa che nell'aria non convince Sarà la campagna che diventa sempre meno Sarà che in futuro in piazza ci passerà un treno Sarà che per molti il Tufello resta un buco Sarà che di giorno è spento, che di notte è cupo Sarà quest'amore non corrisposto verso 'sto posto Fondato sopra un tufo Pischelli in comitiva chiedono: "Chi cazzo siete?" Sguardi assatanati, al collo stemma di Mercedes In mano qualche Ceres, urlan: "Che me sta' a imbruttì" Cominciano le risse facile alla Bud and Terence Qui ti parla uno che nella sua posizione Ha subito un'aggressione da ben cinque persone Cinque contro uno come la masturbazione Poi non chiedermi perché io cado in depressione Calci in faccia e sulla schiena, poi per terra sangue al naso Ho capito che le cose non succedono per caso Nel posto in cui so nato ho cominciato a capire La strada del passato, del presente e l'avvenire Ho visto la gente che cade Spacciatori, tossici o gladiatori con le spade Polvere pallida d'angelo di fata, lo so Se la vende il mio vicino di casa (zitti) Sarà 'sto fumo, saranno queste micce Sarà che c'è qualcosa che nell'aria non convince Sarà la campagna che diventa sempre meno Sarà che in futuro in piazza ci passerà un treno Sarà che per molti il Tufello resta un buco Sarà che di giorno è spento, che di notte è cupo Sarà quest'amore non corrisposto verso sto posto Fondato sopra un tufo

SeguiMe – Rancore (Testo)

Testo SeguiMe Rancore Ecco il Testo SeguiMe Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Luce in faccia Nasci da una pancia Cominciano a formarsi i primi denti per chi mangia Cominci a formulare i primi versi con la bocca Ed ogni cosa che ti tocca Un pensiero ti si allaccia Cominci poi a vedere come buttano le cose Capendo quali sono quelle buone e quelle dannose Cominci a dargli un nome a capire a cosa servono Capendo i benefici e i pericoli che serbano Volano via i giorni il tempo passa veloce Giochi nel cortile parolacce sotto voce Prima scuola prime merendine primi compiti Gente più grande dà la risposta a quesiti insoliti Prima seconda terza quarta elementare Quinta poi vai alle medie fuori dal quartiere Te ne vuoi andare curioso di vedere La nuova scuola il nuovo mondo che dovrai affrontare Segui me me vita che che passa nelle mani come fosse niente Solo se se quello che che stringi nelle mani è solo apparente Segui me me vita che che passa nelle mani come fosse niente Solo se se quello che che stringi nelle mani è solo apparente Tre anni già sei fuori mo Già alle superiori mo Impegni superiori Per tizi coi coglioni D'altronde sei sempre stato bravo fino a adesso Hai sempre avuto un buon controllo di te stesso Ma conosci un tzio che ti attira ha un bel carattere Che gira co una tizia che ti vorresti sbattere La quale ha un'amica a cui tu piaci Cominciano i gruppetti comitive prime canne e primi baci Ma non appena hai capito un po' come funziona Dal primo superiore ti ritrovi col diploma Ti trovi a contatto con un mondo che non suona E quando suona stona Un mondo che ti bastona Ma in tutto sto bordello ti scegli una facoltà Ti trovi l'identità Stai all'università La sera lavori dentro a un pub e là Incontri un angelo mandato per te dall'aldilà Segui me me vita che che passa nelle mani come fosse niente Solo se se quello che che stringi nelle mani è solo apparente Segui me me vita che che passa nelle mani come fosse niente Solo se se quello che che stringi nelle mani è solo apparente Lei è quella giusta lo senti di amarla Lunga relazione poi decidi di sposarla Ormai è un pezzo che sei laureato e lavorando Sei pronto sei convinto che va bene tutto quanto Quindi viva gli sposi auguri e figli maschi Nove mesi la sorpresa dopo vari incastri La felicità Mo sei già papà Convinto che tutto andrà bene finchè i soldi te li intaschi Il figlio cresce rivive i tuoi momenti L'infanzia gli amori crisi degli adolescenti E su sto punto stringete tutti i denti Litigi lo stress discorsi deprimenti Ma finisce male Mo vivi da solo dentro ad un monolocale Pagando l'affitto a un tale Che ti stà sul cazzo perché è la solita predica Mo vedi tuo figlio solamente la domenica Hai camminato tanto i tuoi muscoli son stanchi I tuoi amori sono infranti I capelli sono bianchi Tuo figlio cresce e tu lo aiuti quando puoi Ti senti solo al mondo e non è quello che vuoi Ormai tu vuoi riposo Ti fan cambiare casa ma è una casa di riposo Un posto dove gli occhi poso Il posto più noioso il meno vivibile Decidi di finire il più presto possibile Son qui per aiutarti Incrocia il mio sguardo è il tuo momento non aver paura non voglio ingannarti Quando tu vedrai la falce e la tunica scura Ricorda solo questo la vita è solo una Sai che stò arrivando da te questo è ciò che sono son venuto per te per te Segui me me vita che che passa nelle mani come fosse niente Solo se se quello che che stringi nelle mani è solo apparente Segui me me vita che che passa nelle mani come fosse niente Solo se se quello che che stringi nelle mani è solo apparente

Rancore – Rancore (Testo)

Testo Rancore Rancore Ecco il Testo Rancore Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. È da quando eravamo solo dei bambini Che ci tengono ristretti dentro dei confini Ci vogliono immobili come manichini E se fai una cosa nuova chiedono "cosa combini" Io vengo dal Tufello, dai casini, dai tombini Da tossici che pallidi assomigliano ad Albini Assurdi come alpini che cavalcano delfini Da troie che fan pompini a quelli con la Mini In primis, mo voglio esagerare Non posso più aspettare, mi devo vendicare Ci sono persone care, il resto è solo un interesse come in un affare che mi sbrigo a fare perché devo andare Il tempo va, passano le ore E finalmente smetterà questo rancore Ho l'ombra della luce sopra gli occhi che mi acceca Raggi di sole ma il calore non si spreca Sono un alluvione perché fuori esco Sono un fuoriuscito, mo prendetemi per questo "Noi siamo il futuro, noi siamo gli adolescenti!" Cazzo! Siete ritardati oltre che dementi Cristo! Ogni giorno cresco e ci riesco Io cresco musicalmente mo sentiti questo Ho già risposto alle domande che mi hai fatto Ho risposto a tutto quanto e t'ho detto pure tanto T'ho detto perché provo rancore in ogni atto Perché mi incazzo all'improvviso e spesso faccio il matto Perché bevo Alcol, amo il tabacco Perché gioco anche se non faccio mai uno scacco! Cazzo, vorrei che andasse meno storta Vorrei che questa vita fosse meno corta Tu vuoi che i tuoi ti dian sempre la scorta Io vorrei solo mio padre a casa, no a Prima Porta! L'anima qua sotto ormai è morta e mi rattristo C'è stato più di un imprevisto che non ho previsto Cristo! Come vado avanti se madre è da quando sono nato che non ha un lavoro fisso! Non sono premiato, sono maledetto L'impegno nelle cose che faccio è condannato Nato, cresciuto morto d'amor per una bella come la luna che so se l'ha rifiutato. Tu sai che c'è rancore Dentro di me (rancore) Questo è solo Rancore, rancore, rancore Tu sai che c'è rancore Dentro di me (rancore) Questo è solo Rancore, rancore, rancore È un bosco folto Una partita a carte con amici senza volto Ricordo ogni ricordo Come se fosse ieri Come se quando tu non c'eri non fosse stato mai rancore Ore passate a riflettere per non perdere Tu credi a ciò che credi oppure ti ci han fatto credere? Non voglio cedere Cercare un esito Io non sono pessimista, ma il ottimismo è pessimo! Adesso so che giuro vendetta a tutti A chi mi ha dato l'albero ma poi si è preso i frutti Tu sfrutti le buche per poi crearti un pozzo e finché la gente qui non dice "Tarek è uno stronzo" Continuo anche se inclinato spesso ambiguo, delineo La mia strada sacco ma non piglio(?) Anche insaguinato, anche se pestato Mio padre un mese fa sarebbe stato addolorato. Tu sai che c'è rancore Dentro di me (rancore) Questo è solo Rancore, rancore, rancore Tu sai che c'è rancore Dentro di me (rancore) Questo è solo Rancore, rancore, rancore Tu sai che c'è rancore Dentro di me (rancore) Questo è solo Rancore, rancore, rancore Rancore, rancore, rancore (Abbiamo fatto tutto il possibile, il resto spetta a Dio) Rancore.

Giovani Artisti – Rancore (Testo)

Testo Giovani Artisti Rancore Ecco il Testo Giovani Artisti Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Se, se, giovani artisti Dietro sguardi tristi La vita è un film, ma noi siam gli attori o i registi? Misti, le nostre teste frullano di idee Cambiano come maree Non esiste fifty/fifty Nelle mie sensazioni vedo sempre bianco/nero Come un lifting non distinguo qual è il falso qual è il vero Sono intero, oppure parte del mio corpo? Sono al largo oppure al porto? Sono vivo o sono morto? Sclero, se penso che molti hanno talento E restano nel buio, portati via dal vento Guardo gente che riceve meriti Sono degli emeriti coglioni che non san seguire il tempo Mi sento, come se ormai tutto fosse falso Come se c'ho fuoco sotto ai piedi e sono scalzo, e Ad ogni passo la temperatura aumenta Ma la vita ormai si è spenta Perché io non provo un cazzo Cos'è che ispira, quella scintilla Io so' lo scultore e tutta questa è la mia argilla Cos'è che dà, forma al mio pensiero La consapevolezza che se esiste allora è vero! Cos'è che ispira, quella scintilla Io so' lo scultore e tutta questa è la mia argilla Cos'è che dà, forma al mio pensiero La consapevolezza che se esiste allora è vero! Sembra strano Ma noi scriviamo rime mentre siamo Disattenti alle lezioni di italiano Io sono entrato in un mondo non perfetto Per il semplice fatto che fa schifo ad ogni aspetto Questo è il mio mondo Noi siamo gli artisti Viviamo in mezzo ai fischi, gli applausi, i dissing Ci muoviamo in crew Con i boys come tribù Andiamo in fondo, sempre giù Fino a che tocchiam gli abissi Dentro un lago come Nessie Nessuno c'ha mai visti Ma siam sempre gli stessi, connessi Poeti detti MC, animali perché ci esprimiamo in versi Spesso brevi e dispersi il mille testi Parole come flussi di coscienza in cui bagnarsi Imparando sempre a stare attenti, a non distrarsi Spesso questa vita fa cattivi scherzi sai Ma spesso fa dei bei regali non dimenticarlo mai Cos'è che ispira, quella scintilla Io so' lo scultore e tutta questa è la mia argilla Cos'è che dà, forma al mio pensiero La consapevolezza che se esiste allora è vero! Cos'è che ispira, quella scintilla Io so' lo scultore e tutta questa è la mia argilla Cos'è che dà, forma al mio pensiero La consapevolezza che se esiste allora è vero! Io scrivo sempre Ma la gente qui è scettica E c'è chi rischia di morire e poi neanche si spettina E quindi io sopravvivo dentro tutto questo hip-hop Sfumo i quadri di Van Gogh Per una perfetta estetica Io cerco l'ago dentro 'sto pagliaio immondo Difficile, come vedere oltre questo sfondo Il sudore che io grondo Mi funziona ormai da inchiostro Sono sempre più iracondo Sono diventato un mostro! Scrivo "rancore" e poi l'appiccico sul muro Perché oltre alla mia pelle pure dentro sono scuro Te lo giuro Vorrei rappresentare quella gente che si sbatte Sapendo che poi non si vince niente Chi crede veramente che il proprio volere Ti porta oltre orizzonti che non puoi vedere E anche il giorno in cui non faremo più 'sti dischi Rimarremo sempre e solo Giovani artisti! Cos'è che ispira, quella scintilla Io so' lo scultore e tutta questa è la mia argilla Cos'è che dà, forma al mio pensiero La consapevolezza che se esiste allora è vero! Cos'è che ispira, quella scintilla Io so' lo scultore e tutta questa è la mia argilla Cos'è che dà, forma al mio pensiero La consapevolezza che se esiste allora è vero!

Solo Questo – Rancore (Testo)

Testo Solo Questo Rancore Ecco il Testo Solo Questo Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Faccio testi personali, faccio teste personali Quando fumo sto in un mondo dove i cerchi sono ovali Quando scrivo curo i mali Lascio stampo nelle anime Io faccio stile libero Dentro un mare di lacrime Io faccio quel che faccio A volte cerco un gancio a volte quei montanti che ricevo li rinfaccio A volte penso che so fare solamente questo La cosa che mi piglia meglio dentro tutto il resto Jesto (Che?) Anch'io sono mancino stiamo a mille mentre gli altri stanno a zero alla scorcino (?) Ho i geni dei geni ma tra i geni sono intruso Perché non mi metto mai a novanta gradi e sono ottuso E lo scrivere che uso mi fa dire ciò che dico E quando calo a picco è meglio del migliore amico E sai che resto su Più fico più convinto, il mio testo cade giù Solamente quando spinto Faccio solo questo (Cosa?) Questo (come?) Come lo fai tu caro jesto (quando?) Quando tutto sembra andare a pezzi (perché?) Perché quel che voglio fare è solo l'MC E tu? Io so fare solo questo Beh almeno sono onesto So fare solo questo E questo farò Io so fare solo questo E nessuno me l'ha chiesto Io so fare solo questo Punto tutto sul mio Flow Su le mani per il Flow Su le mani per lo show Sulle mani… anzi no Cani su la zampa Fino a domani Chi ci campa? Mi trovi se segui la svampa Com'è il tuo ultimo disco? È stato un orrore di stampa Colpa della tipografa gli ho fatto fare due botti ora canta non so che roba fa Qualcosa tipo new Industrial, Grunge qualcosa del genere ahah ma chi se ne frega del genere La notte mi senti Gemere Perché non sto Bene Se non si allinea Venere Continuerò a fremere Fino a che svengo e mi spengo Come un mozzicone nel portacenere Se ce l'hai porta l'etere Che con ste cannette vorrei smettere Devo mettere testa o almeno così dicono Migliaia di lettere di protesta ma… Io so fare solo questo Beh almeno sono onesto So fare solo questo E questo farò Io so fare solo questo E nessuno me l'ha chiesto Io so fare solo questo Punto tutto sul mio Flow Faccio solo questo (Cosa?) Questo (come?) Come lo fai tu caro jesto (quando?) Quando tutto sembra andare a pezzi (perché?) Perché quel che voglio fare è solo l'MC E tu? Faccio solo questo (Cosa?) Questo (come?) Come lo fai tu caro jesto (quando?) Quando tutto sembra andare a pezzi (perché?) Perché quel che voglio fare è solo l'MC E tu? RANCORE JESTO

Dal Mio Sguardo (2006) – Rancore (Testo)

Testo Dal Mio Sguardo (2006) Rancore Ecco il Testo Dal Mio Sguardo (2006) Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Sono sincero, lo vedi dal mio sguardo Puoi non credermi, ma non puoi darmi del bugiardo Rancore, 2005 Seh E sai che c'è? Ancora non capisco Da dove inizio, dove finisco E sai che c'è? Ancora non comprendo Quindici anni e la mia vita no, non ha un senso E sai che c'è? Ancora non capisco Da dove inizio, dove finisco E sai che c'è? Ancora non comprendo Quindici anni e la mia vita no, non ha un senso Se vivessi cent'anni non mi basterebbe Il tempo per riuscire a rischiarire queste nebbie Il tempo per capire come giungere al mio centro Il tempo per capire dove nasce il vento Che smuove queste onde e gronda un mare dalla fronte In salita su 'sto monte, raggiungo la mia fonte Quante volte ho osservato Roma su dal Pincio Quante volte ho detto "forse questa volta vinco" E scrivo testi solamente per sfogarmi Anche se la gente è stufa di sentir gli affanni Anche se la gente è stufa di sentir bambocci Che scrivono soltanto di come si senton oggi Non basterebbero cent'anni per riprenderli Gli attimi passati, in un attimo puoi perderli Non basterebbe una vita per capirlo Un mondo che poi finirà col figlio di tuo figlio E sai che c'è? Ancora non capisco Da dove inizio, dove finisco E sai che c'è? Ancora non comprendo Quindici anni e la mia vita no, non ha un senso E sai che c'è? Ancora non capisco Da dove inizio, dove finisco E sai che c'è? Ancora non comprendo Quindici anni e la mia vita no, non ha un senso Sono nato quando è caduto il muro di Berlino Mi sono accorto all'inizio sin da bambino Che c'è qualcosa che non va nella mia testa Ed io non voglio che poi 'sto rancore cresca Ed esca fuori dalla cella in cui l'ho chiuso Ho ricevuto bombe quando io mi sono illuso e E non mi scuso alle persone che io ho offeso Perché troppo per il culo sono stato preso E in tutto questo ho imparato ad andarci calmo Anche se la vita è scritta qui, sopra un palmo Non c'è più tempo di far cose senza senso Sai che cosa penso? Da adesso in poi mi armo Esco dallo stormo, fuori da 'sto branco Fuori da 'sto sciame che non vola mai più alto Fuori dai miei sogni, fuori dai bisogni Entro nelle cose di cui tu ti vergogni Io non capisco, dov'è l'inizio, dove finisco Se sto volando cado giù da un precipizio Se sto volando cado giù da un precipizio Io non capisco, dov'è l'inizio, dove finisco Se sto volando cado giù da un precipizio Se sto volando cado giù da un precipizio E sai che c'è? Ancora non capisco Da dove inizio, dove finisco E sai che c'è? Ancora non comprendo Quindici anni e la mia vita no, non ha un senso E sai che c'è? Ancora non capisco Da dove inizio, dove finisco E sai che c'è? Ancora non comprendo Quindici anni e la mia vita no, non ha un senso

Sono Cazzi (2006) – Rancore (Testo)

Testo Sono Cazzi (2006) Rancore Ecco il Testo Sono Cazzi (2006) Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. La mia vita si consuma sopra i palchi e in mezzo ai solchi Vivo nella selva accanto a me non sono in molti Brucio fra le fiamme delle fisse che mi spingono Mi reputo capace di passare un punto critico Limito la rabbia ma non cambia, no In quanto stringo la mia presa sul microfono So che la mia vita è giunta a un bivio E adesso vivo In bilico fra compromessi che mi fanno schifo Sono uno e studio per fottere la massa Butto su le mani sotto il palco come in piazza Sono cazzi, indeciso sul da farsi Per ora mi ritrovo dentro al suono dei miei passi Massì, in fondo che me frega Posso vivere in disordine muovendomi alla cieca Con me la prassi è fingi indifferenza Dammi 4 anni di esperienza e poi saranno cazzi L'Hip Hop è la strada perché non c'è so posti Il mio culo c'è rimasto appiccicato come un post-it Non mi sposti dal mio posto a tavola Se te la vivi disco inferno allora sono Satana Avanzi pretese se rivendico il mio mondo Mi sa che sei Maltese se di scuse sei a corto Il nome è Jimmy, dalla selva oscura Dove la tua legge ha meno peso di una piuma La rabbia è troppa la sopprimiamo in parte Sono cazzi se giochiam le nostre carte E' il furore mischiato all'ardore Che danno un filo conduttore a Jimmy più Rancore Sono cazzi, Ranco Jimmy sfregio su rullante cassa e bassi Non capisci le parole se il volume non lo alzi Selve oscure, liriche Son freddo come il vetro che c'ho dentro la mia iride Più fertile di Iside, il mio rap è in un deserto Aperto non protetto senza tetto allo scoperto E' detto che io sia come gli altri in mezzo a tanti Son come Bugs Bunny, vado avanti a salti In quanti ci sentiranno dentro a sto beat? Sono cazzi, la vita qua non è Dawson's Creek Perché in ogni taglio che ti fai resta la cicatrice C'é chi dice resto fuori come una cornice L'Hip Hop non è solo fare freestyle, fare un diss Non è ballare come Prince o l'XL dei jeans L'Hip Hop è uno stile di vita che ti porta a capire che qui dento il rap non è Black eyed Peas Quale talento? Non faccio ne musica ne poesia E se staccherò la spina è per la vostra eutanasia Sono un'anomali di un sistema senza via Il mio rap crea materia: Rancorologia Via di qui, esce solo Ranco Jimmy sfregio Noi sorridiamo oggi se domani sarà peggio La vita è sempre ardua la testa qui si scalda Io gareggio per ottenere un cazzo di punteggio La rabbia è troppa la sopprimiamo in parte Sono cazzi se giochiam le nostre carte E' il furore mischiato all'ardore Che danno un filo conduttore a Jimmy più Rancore

Disney Inferno – Rancore (Testo)

Testo Disney Inferno Rancore Ecco il Testo Disney Inferno Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Erappip non eramuf non Erappip non eramuf non Itragord non erappip non eramuf non Itragord non erappip non eramuf non (Itragord non erappip non eramuf non) Se vuoi posso incoraggiarti con un po' di polverina magica È fatta apposta per quelli come te Ma quella roba è portentosa, mi sento così di buon umore Di buon umore, di buon umore (Dj Myke, Rancore) Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutto quello che tu vedi poi lo tocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Zucchero filato, cocchi, occhi e tarocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Qui è divertimento sano per tutti i marmocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutti i principi diventano ranocchi Ciao adolescenti, figli di massoni Siete zecche o pidocchi? Rastoni o fascistoni? Cos'è che vi ascoltate? La musica underground? Perché non è commerciale e arriva dritta sull'account Fratelli d'Italia, ma io son figlio unico Per questo vesto male e poi all'esterno non comunico Chi si depila il petto perché garba più a chi guarda Dopo un anno sopra il petto c'avrà i peli della barba Questa capra finché canta su una panca campa Mentre adesso che è crepata sputa bava bianca Tutti alla parata finché un tipo ti si affianca "Ehi ragazzi una firmetta per la droga che manca?" E tu che cazzo vuoi? Vuoi fare baraonda? Io lascerò il coltello a casa e porterò la fionda In zona c'è gente che me sfonda E che Dio me la mandi bona e magari pure bionda Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutto quello che tu vedi poi lo tocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Zucchero filato, cocchi, occhi e tarocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Qui è divertimento sano per tutti i marmocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutti i principi diventano ranocchi Fammi uno squilletto e siamo sulla stessa onda Vedrai le nostre giostre nascoste, sei pronta? Con forbici dalla punta rotonda ti strapperò un sorriso Come farlo dal viso della gioconda Io vado dietro a fesse C'ho un morto sopra il letto a castello E sogna guerre per salvare principesse Confondo le veline-line con le reverine-rine Esco con le burine che si credono poetesse Se in classe c'hai la prof che è una stronza Che annuisce quando parli E dice agli altri che è sbagliata la risposta Il sottoscritto abbozza con 'sta cozza Le offrirò un panino, poi un caffè al mattino fino a che si strozza E se adesso mi presento con le falci e coi martelli Mi becco con due amici e ci facciamo gli spinelli Se invece c'ho un tatuaggio con le svastiche Romperò il telefono altrimenti mi si accolla Papa Ratzinger Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutto quello che tu vedi poi lo tocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Zucchero filato, cocchi, occhi e tarocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Qui è divertimento sano per tutti i marmocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutti i principi diventano ranocchi Io quando andavo a scuola tutto allegro La gente nella classe mi chiamava sempre negro Il rap almeno lui l'italiano me l'ha imparato E ora tu c'hai il culo bianco e il resto lampadato Hai fatto un bel concerto, creato lo sconcerto Hai conquistato un sacco di ragazzi un po' indecisi Con poco mi accontento, passa tutto al convento Ce lo dice anche il ragazzo che è in diretta: Francesco ad Assisi Svalvoli? THC, alcooli Giro sempre con dei sassi bianchi "Che è coca?", "No calcoli" Calcola, mi aspetto tanto ormai sei maggiorenne Quale SMS, MMS, MSN? Vorrei gridare aiuto, ma c'è troppo reverbero Pensavo fosse Pluto, ma c'ho trovato Cerbero E non farò più nomi e in più mi scuserò coi Finley Ma poi per festeggiare ci buttiamo a cazzaggiare tutti a Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutto quello che tu vedi poi lo tocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Zucchero filato, cocchi, occhi e tarocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Qui è divertimento sano per tutti i marmocchi Disney inferno è il paese dei balocchi Dove tutti i principi diventano ranocchi Sembra che qualcuno stia male Che bellezza, spero che sia una cosa grave Ma è terr-, ma è terribile Grazie piccino, ma quello è niente, niente Ragazzi, ho più magia io nel mio dito mignolo, hoho

Vivere – Rancore (Testo)

Testo Vivere Rancore Ecco il Testo Vivere Rancore, la nuova canzone di Rancore. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non devo, non devo vivere senza un volere Non voglio, non voglio vivere senza potere Non posso, non posso vivere senza un dovere Rancore e Dj Myke, Bartender Hey ragazzo, non dire, non dire proprio un cazzo Perché è presto per finire, Italia stronza Che va ancora appresso a vecchi concetti tra file Di nuovi frocetti in corsa che urlano una finta fine Fanculo, ragazzo, stai muto Spalanca la bocca ed impreca contro al posto di chiedere aiuto Valanga di insulti a chi ti ha tenuto nascosta la verità Sulla bugia per cui hai sempre temuto Ti hanno sedato, seduto C'è chi la droga l'ha mangiato, chi è stato bevuto Sanguina la lama, chiaro il contenuto Diamo il benvenuto alla vera storia italiana Da vedere a cena grazie alla Banda della Magliana (A) scelte geniali di entità pseudo-statali Han fatto sì che gli unici segnali che hai sono stradali (A) scrive sulla metro (A) l'incastro nato stonato incastonato nel nastro della città Non devo, non devo vivere senza un volere Non voglio, non voglio vivere senza potere Non posso, non posso vivere senza un dovere Un conto è vivere, un conto è vivere per questo mondo Devi, tu devi vivere nel tuo volere Tu puoi, tu puoi vivere nel tuo potere Tu puoi, tu puoi se vivi nel tuo dovere Se c'è un dovere, certo, quello non può essere che vivere! Non può essere che vivere! Non può essere che vivere! No- No- No- Non può essere che vivere! Non può ess- Non può ess- Non può essere che vivere! Non può essere che vi- vivere! Non può essere che vivere! Non può essere che vivere! Non può essere che vivere! Come un tatuatore scrivo su di te Come un re delle paranoie schivo le mie suddite Come te lascio che le ultime comete passino Sembra che il minimo diventi il massimo Se forse è vero che se credi in una cosa accade E proprio crederci forse la fa accadere Se ti tartasso con un mucchio di cazzate Vuoi vedere che un bel giorno fai più che cambiar parere? Puoi sbatterti come con un bel porno Puoi tradire alla partenza e innamorarti al ritorno Puoi spararti in testa per non consumare gli altri Avanti, puoi svagarti C'ho dialetti articolati adatti a riesumare i santi Hei, ragazzo, tardi, tardi non è mai, reggendoti al bastone In metro la tua barba bianca canta nella confusione Non importa quando, ma come Non importa dove, ma come Non importa chi o perché Non importa come, ma come Non importa quando, ma come Non importa dove, ma come Non importa chi o perché Non importa come, ma come Questo è proprio quello che volevo fare, quindi Questo è proprio quello che potevo fare, quindi Questo è proprio quello che dovevo fare, quindi Questo è proprio tutto quello che mi dovevo, perché Non devo, non devo vivere senza un volere Non voglio, non voglio vivere senza potere Non posso, non posso vivere senza un dovere Un conto è vivere, un conto è vivere per questo mondo Devi, tu devi vivere nel tuo volere Tu puoi, tu puoi vivere nel tuo potere Tu puoi, tu puoi se vivi nel tuo dovere Se c'è un dovere, certo, quello non può essere che vivere! Non può essere che vivere! Non può essere che vivere! No- No- No- Non può essere che vivere! Non può ess- Non può ess- Non può essere che vivere! Non può essere che vi- vivere! Non può essere che vivere! Non può essere che vivere! Non può essere che vivere