Vorrei – Raige (Testo)

Testo Vorrei Raige Ecco il Testo Vorrei Raige, la nuova canzone di Raige. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Io non posso essere il vestito che hai addosso Perché in fondo ti conosco E appena chiudi la porta di casa Mi scambi col primo pigiama Io lo so, bella e disordinata E non ci sto a finire nel tuo armadio A passare mesi e mesi con la faccia stropicciata Finchè poi non mi trovi per sbaglio Io vorrei essere la tua pelle nuda Sudata dopo il sesso che quasi luccica sotto la luna Io vorrei essere la tua paura Così che tu non debba mai più avere paura Io vorrei essere la cura, tenerti sicura, la migliore armatura La cassaforte gigante senza serratura La più grande esplosione di stelle in cielo Nella tua notte più buia, più scura Tu, tu, non mi basti mai Davvero non mi basti mai Tu, tu, dolce terra mia Dove non sono stato mai Io vorrei essere le emozioni che vivi Per sentire come le esprimi, come respiri Se il desiderio ti travolge e ti rende la voce roca E sei vestita solo delle tue voglie di pelle d'oca Il tuo rum e coca quando si posa sulla tua bocca La tua doccia quando ti sfiora Ed ogni goccia accarezza le tue curve senza sosta Come una rossa, in pista a Monza Tu che scrivi e parli correttamente tre lingue Che cerchi di insegnarmi che a volte chi perde vince Io vorrei ridarti almeno un terzo di quello Che tu mi hai dato in questi anni E le palore per spiegarti che Tu, tu, non mi basti mai Davvero non mi basti mai Tu, tu, dolce terra mia Dove non sono stato mai E vorrei essere la tua paura Così che tu non debba mai più avere paura Io vorrei essere la tua paura Così che tu non debba mai più avere paura Tu, tu, non mi basti mai Davvero non mi basti mai Tu, tu, dolce terra mia Dove non sono stato mai Tu, tu, non mi basti mai Davvero non mi basti mai Tu, tu, dolce terra mia Dove non sono stata mai

Il rumore che fa – Raige (Testo)

Testo Il rumore che fa Raige Ecco il Testo Il rumore che fa Raige, la nuova canzone di Raige. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Il rumore delle scarpe di mio padre sul parquet, quando veniva in camera da me mi sussurrava all'orecchio convinto che non potessi sentire ma io facevo finta di dormire Uomini forti destini deboli incassiamo i colpi ma dall'affetto non sappiamo difenderci perchè il rumore che fa ciò che non dice è un boato, è come un terremoto in un campo minato Io sono qua il rumore della città è lo stesso solo si sente parlare cinese più spesso e ringrazio la mia età di sentirlo questo peso perchè la libertà ha il suo prezzo Sempre, ti ricorderai sempre delle parole sotto voce di tutti i giorni neri da buttare niente è la somma di niente è il rumore che fa, il rumore che fa Nonostante gli sforzi e tutta la mia presunzione conservo con cura i ricordi e perdo il rancore un nulla ci separa dal cielo come un aquilone c'è chi ha ancora sa sognare senza ragione Quanto rumore fa, il rumore che fai tu e io non so più che tagliare filo rosso o filo blu artificieri, artificiali spogli del male restano arterie ed effetti collaterali In questo via vai non ci togliamo mai il gelo dalle ossa come vecchi marinai e noi, siamo il rumore che fa il mare accarezziamo la riva senza mai arrivare Sempre, ti ricorderai sempre delle parole sotto voce di tutti i giorni neri da buttare niente è la somma di niente è il rumore che fa, il rumore che fa Chi si spegne nel dolore ancora prima di morire muore ti sento ancora e sento ancora il rumore che fa, il rumore che fa Sempre, ti ricorderai sempre delle parole sotto voce di tutti i giorni neri da buttare niente è la somma di niente è il rumore che fa, il rumore che fa

Del male – Raige (Testo)

Testo Del male Raige Ecco il Testo Del male Raige, la nuova canzone di Raige. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Del male [Strofa 2] Come sei forte con le parole Come le usi sembrano spade E mi hai ferito anche quella notte In cui ripetevi: "Io devo andare" Come se io poi ti trattenessi Quando eri tu ad accendere ancora una siga appena finita E così fino alla mattina, yeah La luna fa la marea e tu fai l'una e fai l'altra A me non resta che fare la spiaggia Che un po' ci annega e un po' ti guarda Sei il mio problema, ma anche Huston, passo e chiudo [Pre-Ritornello] E sento i fuochi d'artificio sopra il tetto Anche se sono steso a letto e non li guardo Sarà che ho caldo e per dormire è troppo presto Ma ho voglia di uscire, di bere e di fare Trovare qualcuno a cui dire: [Ritornello] "Oggi è festa e non so dove andare, dove" "Oggi è festa e mi farò del male, del male" [Pre-Ritornello] E sento i fuochi d'artificio sopra il tetto Anche se sono steso a letto e non li guardo Sarà che ho caldo e per dormire è troppo presto Ma ho voglia di uscire, di bere e di fare Trovare qualcuno a cui dire: [Ritornello] "Oggi è festa e non so dove andare, dove" "Oggi è festa e mi farò del male, del male"

Dimenticare (Mai) – Raige (Testo)

Testo Dimenticare (Mai) Raige Ecco il Testo Dimenticare (Mai) Raige, la nuova canzone di Raige. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dimenticare (Mai)

A un passo da te – Raige (Testo)

Testo A un passo da te Raige Ecco il Testo A un passo da te Raige, la nuova canzone di Raige. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. 1 ContributorA un passo da te [Strofa 2: Raige] Ti ricordi come eravamo In giro oppure a casa sul divano Bastava uno sguardo e ci capivamo Bastava un niente e lo dividevamo Eravamo l’invidia degli altri Finché il tempo non ci ha resi distanti Lavori importanti e problemi giganti E ora mi chiedo: ma quand'è che siamo diventati grandi [Pre-ritornello: Raige] Scivola, scivola, scivola Leggera sopra il mondo finché non ti senti libera Adesso scivola, scivoli ancora Leggere sopra il mondo e senza dire una parola [Ritornello: Sewit] A un passo, a un passo da te Ma non riesco ad afferrarti a un passo da te E passano stagioni e temporali come niente fosse Ma tu non passi mai A un passo da me A un passo da te A un passo da te A un passo da te [Bridge: Raige] Quand'è che siamo diventati grandi Che abbiamo smesso di emozionarci Di uccidere la noia Di spegnere la luce e non pensarci Piangere senza vergognarci Piangere senza vergognarci [Ritornello: Sewit] A un passo, a un passo da te Ma non riesco ad afferrarti a un passo da te E passano stagioni e temporali come niente fosse Ma tu non passi mai A un passo da me A un passo da te A un passo da te A un passo da te