NLFP – PSICOLOGI (Testo)

Testo NLFP PSICOLOGI Ecco il Testo NLFP PSICOLOGI, la nuova canzone di PSICOLOGI. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Quante volte ho detto, "Non lo faccio più" Tornare alle quattro, non mandarti un messaggio Ripetere che cambio, non lo faccio più Non alzarmi dal letto e rimanere depresso E risolvere con l'alcol, non lo faccio più Quando resto in disparte e quando guardo le altre Ti ripeto ogni volta, "Non lo faccio più" Uoh-oh-oh, non lo faccio più Tanto lo rifaccio sempre, lo sai anche tu Il pomeriggio mi sveglio col cervello fuso Con i jeans, senza canne, mi aggiro confuso Non rispondo ai messaggi, preferisco il buio Sento il sole, anche se fuori c'è il diluvio Ed a volte essere sé stessi spaventa più gli altri Cambio atteggiamenti cerco di uscire, ma collasso se resti Faccio la fine di chi scappa se cerchi Mi stressi e stai in ansia ogni volta che parto E se parlo con altre, dici che non mi vuoi più vedere Volo per la strada e canto Vasco con il volto bianco E mi risveglio sopra un marciapiede Trenta messaggi che nemmeno mi ricordo Per quanto mi riguarda ieri sera sono morto Ho toccato il fondo e sono andato più giù Quante volte ho detto, "Non lo faccio più" Tornare alle quattro, non mandarti un messaggio Ripetere che cambio, non lo faccio più Non alzarmi dal letto e rimanere depresso E risolvere con l'alcol, non lo faccio più Quando resto in disparte e quando guardo le altre Ti ripeto ogni volta, "Non lo faccio più" Uoh-oh-oh, non lo faccio più Tanto lo rifaccio sempre, lo sai anche tu Non lo faccio più Poi, bro', lo rifaccio e scazzo a loop Passo da star tranquillo a far botte con Kush Fumo e resto brillo, ma brillo di meno Non lo faccio più, giuro Sto nel blu e cullo la mia anima per averla calma Poi mi dici, "Non sei tu" e chiudo me stesso di più, più, più, più, più, più, più Oh, my babe, mi facevi da scudo da 'sta mia ansia (lo giuro) Bro', so star bene così Non so Quante volte ho detto, "Non lo faccio più" Tornare alle quattro, non mandarti un messaggio Ripetere che cambio, non lo faccio più Non alzarmi dal letto e rimanere depresso E risolvere con l'alcol, non lo faccio più Quando resto in disparte e quando guardo le altre Ti ripeto ogni volta, "Non lo faccio più" Uoh-oh-oh, non lo faccio più Tanto lo rifaccio sempre, lo sai anche tu Il soffitto che va a pezzi Ho lasciato le chiavi su Spero solo che capirai Quante volte ho detto, "Non lo faccio più"

Funerale – PSICOLOGI (Testo)

Testo Funerale PSICOLOGI Ecco il Testo Funerale PSICOLOGI, la nuova canzone di PSICOLOGI. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Sono cresciuto male come un fiore nella merda Avevo una canna d'erba al posto del biberon Ho solo amici che hanno troppa merda nella testa Fumano notte e giorno e non vanno K.O. E scusami davvero se non vengo alla tua festa Ma mi gira la testa se ti sento parlare Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare E farò sogni d'oro solo al mio funerale E farò sogni d'oro solo al mio funerale E farò sogni d'oro solo al mio funerale Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare E farò sogni d'oro solo al mio funerale E scusami davvero se non vengo alla tua festa Ma mi gira la testa se ti sento parlare Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare (ehi) E farò sogni d'oro solo al mio funerale (yeah) Mamma dice che sono nato polmoni deboli E che Cristo scese ad Eboli ma io non posso crederle Perché siamo cresciuti spenti dentro a posaceneri In vicoli bolognesi, a morte tutti i bracci tesi Vi voglio vede' appesi È inutile che chiedi Non parlo con le guardie, i traditori e i profeti In giro come zombie, magri e bianchi come scheletri È inutile che guardi perché tanto non ci vedi, non ci fotti e non ci senti È il millenium buggato Se vieni con le fedi al mio concerto hai sbagliato Ho il cervello squagliato Se finisco a pensarla come voi io mi ammazzo Sono cresciuto storto come un fiore nella merda Un bambino nel Vietnam ma a fine anni Sessanta E scusami davvero se ti rovino la festa Ma no, non mi interessa Ci sbatto finché sanguina la testa E farò sogni d'oro solo al mio funerale E farò sogni d'oro solo al mio funerale Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare E farò sogni d'oro solo al mio funerale E scusami davvero se non vengo alla tua festa Ma mi gira la testa se ti sento parlare Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare E farò sogni d'oro solo al mio funerale Che palle, guarda che racket Siamo cresciuti in discariche, tenute da basket, oh Ragazzini in fissa per le challenge Fai un'altra challenge, poi un'altra challenge, oh Quelli che ci criticano dentro al cesso Sono gli stessi che ascoltano Ligabue prima di fare sesso E adesso nell'amplesso del testo Sei finito a scrivere l'ennesimo pezzo "Bella metrica, ostetrica, onerica, retrica", ma che cazzo dici? Tu madre ti compra i vestiti, ma che cazzo dici? Entri nella Blood, ma che cazzo dici? Il tuo rapper preferito preferisce un dito dentro al culo Che restare su quel palco di sicuro Adesso che stai colando con la bava Resta zitta, pago l'affitto a mi' nonna, puttana E farò sogni d'oro solo al mio funerale E farò sogni d'oro solo al mio funerale Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare E farò sogni d'oro solo al mio funerale E scusami davvero se non vengo alla tua festa Ma mi gira la testa se ti sento parlare Ho un cuore d'oro e i polmoni da buttare E farò sogni d'oro solo al mio funerale

Red Bull Posse – PSICOLOGI (Testo)

Testo Red Bull Posse PSICOLOGI Ecco il Testo Red Bull Posse PSICOLOGI, la nuova canzone di PSICOLOGI. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Red Bull Posse [Strofa 2: Lil Kvneki] La gente che sbratta, urla che non passano Siamo sopra i tetti mentre la sera finisce Vicoli ti abbracciano, cartine finiscono (Ah) Vorrei salutarti, però l'odio ci distanza Dentro una popolare, sto fumando polline (Polline) L'ansia della vita, i miei coetanei che si uccidono Le droghe che ti fottono finché non sei più nulla Sbraghi quattro pezzi in macchina, finisci in paranoia Bro, mi manchi da un po' (Yeah) Non sei più te da quando sei passato da vendere a diventà cliente Ogni giorno è uguale, non si può sbagliare per sempre Faccio i conti con la sorte per restà nel presente Finché non muoio qui [Strofa 3: Tredici Pietro] Ah, e ci muoio anch'io Ho il fumo chiuso dentro al portafoglio al posto del santino Perché non c'è più Dio A parte tutti quanti questi soldi, infatti penso solo al cash come gli americani E dopo che li hai fatti non te li meritavi So solo che prima lui non era interessante Da dopo che li ha fatti sono tutti interessati Io so solo che si sale solo per toccare il sole Si finisce ad affondare soli come traditori "Io non sono come gli altri, amore", ah Diceva quello che era proprio come gli altri amore Siamo in tanti, amore Non ho ansia, ho solo Mal di pancia come Un vecchio in piazza che non stacca il culo dalla panca mai In giro prescrizioni, sembrano tutti ammalati Dimmi che sostanze hai, io ti dirò chi sei

PURO CAOS – PSICOLOGI (Testo)

Testo PURO CAOS PSICOLOGI Ecco il Testo PURO CAOS PSICOLOGI, la nuova canzone di PSICOLOGI. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Entrano, i fantasmi nella stanza Come pazienti in un ospedale, come clienti da soddisfare Si fermano, c'è qualcosa che manca Mi parlano di patrie da riconquistare Campi di mine da disinnescare E di nuove strade Di nuove strade Puro caos prima di sentire la musica Prima di scoprire che in passato io non mi sono mai amato davvero Come mai fingi di fare la stupida? Chi ha paura della verità alla fine è anche chi non ne può fare a meno Ho guardato così tante volte nello specchio E ci ho visto così tante cose che non reggo Ho dato uno sguardo fuori e non c'era niente di bello Cercavo un'emozione e del rumore nel silenzio Ti ho chiesto tra noi nel mondo chi dei due è sbagliato Com'era la città quand'era tutta un prato Chiudiamo gli occhi solo quando ci baciamo Quando i giorni finiscono Alla fine siamo Puro caos prima di sentire la musica Prima di scoprire che in passato io non mi sono mai amato davvero Come mai fingi di fare la stupida? Chi ha paura della verità alla fine è anche chi non ne può fare a meno Questa violenza, che si finge lontana Lascia una macchia dentro, un giorno la vedrò Io non so mentire, musica nuova che resto a sentire E mi manda in uno stato febbrile, come se avessi le ossa rotte in fila E scrivo ma mi perdo e sbaglio il lessico E dico cose che non penso Dopo mi si annoda l'intestino Più scappo e più mi trovo era destino Siamo davvero Puro caos prima di sentire la musica Prima di scoprire che in passato io non mi sono mai amato davvero Come mai fingi di fare la stupida? Chi ha paura della verità alla fine è anche chi non ne può fare a meno