Da Dove Vengo Io – PRACI (Testo)
Testo Da Dove Vengo Io PRACI Ecco il Testo Da Dove Vengo Io PRACI, la nuova canzone di PRACI. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Da Dove Vengo Io [Ritornello: Sgribaz] Da dove vengo io Fa paura il futuro più delle droghe o la polizia Non credono allo stato, pregano solo Santa Maria Ragazzi di provincia sottopagati per una vita Siamo come Speranza perché saremo ultimi a morire [Strofa 3: PRACI] Gli ultimi a morire Back in black, back to back, con mio blood devo uscirne Questo swag su di me c'è da prima delle firme Sto tornando a casa dopo dodici fatiche Perché, se non torno, non ha manco senso vincere Se lo faccio da solo, non ha manco senso vincere Siamo sempre in giro, non mi becchi sopra Tinder, sopra Twitter Mio fratello mani in pasta, gira come un minipimer [Strofa 4: 22simba] Rap non ha eguali, rime sembrano equazioni Fratelli equini purosangue, corrono come Ferrari È sempre stata matematica, l'arte non scende a patti La mia merda resta pura, mi sporco solo le mani Posso fare anche il melodico, sempre non son metodico Sembra sia tutto a posto, il pezzo nuovo lo scrivo domani Tutto di corsa con Praci, lo stile è still running Nella bara porto i brani, valgono più dei contratti adesso [Pre-Ritornello: Sgribaz] Da dove vengo io c'era solo una speranza Ragazzi di provincia da un'altra mentalità Da un piccolo quartiere e poi fino a tutta Italia Quanti di noi ci hanno provato e non ce l'hanno fatta Quaranta gradi coi Carrera e TMAX in piazza Saltano tutti i denti, occhio se cerchi mia mamma Partivano i ceffoni se sbagliavi la domanda Scende tutta la city se hai un problema con noi [Ritornello: Sgribaz] Da dove vengo io Fa paura il futuro più delle droghe o la polizia Non credono allo stato, pregano solo Santa Maria Ragazzi di provincia sottopagati per una vita Siamo come Speranza perché saremo ultimi a morire