Titoli di coda – Motta (Testo)

Testo Titoli di coda Motta Ecco il Testo Titoli di coda Motta, la nuova canzone di Motta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Da qui non ce ne andiamo, siamo rimasti soli Si accendono le luci sui titoli di coda Restiamo ad aspettare tra i luoghi secondari Cerchiamo i nostri nomi nei titoli di coda Senti come suona Come da vent'anni, per altri vent'anni ancora Lascia l'amaro in bocca, vuol dire che era buona È tetra e decadente come il cielo sopra Roma (dubbi) Senti come suona Come da vent'anni, per altri vent'anni ancora Adesso è troppo presto per i titoli di coda Non sono i cento metri, è una fottuta maratona E dovete abituarvi, resterò qui per altri vеnt'anni Come i puffi che c'hai, come i traumi, non è l'еtica a salvarmi Non mi vendo perché non avete il cash per comperarmi E 'sta lotta è una farsa alla lunga, come quel soldato giapponese nella giungla Ignaro che la guerra da un pezzo è finita Luci accese, la gente è già uscita Sopporta la fatica, resisti, fra attori e registi, tutti protagonisti Sono presi dalla strada, non sono professionisti Da qui non ce ne andiamo, siamo rimasti soli Si accendono le luci sui titoli di coda E fuori c'è la fila di nuovi spettatori Ci resta giusto il tempo dei titoli di coda E tutta 'sta rabbia fa parte dei ruoli Ma perde importanza se siamo da soli Il film è finito, ma restiamo ancora Questo silenzio è una perfetta colonna sonora Da qui non ce ne andiamo, siamo rimasti soli (scritto e diretto da noi) Si accendono le luci sui titoli di coda (scritto e diretto da noi) Restiamo ad aspettare (senza effetti speciali né supereroi) Fra i ruoli secondari (scritto e diretto da noi) Cerchiamo i nostri nomi (senza alieni, astronavi, indiani e cowboy) Nei titoli di coda (scritto e diretto da noi) E adesso dove andiamo? (Scritto e diretto da noi) E adesso dove andiamo? (Scritto e diretto da noi) E adesso dove andiamo? (Scritto e diretto da noi) (Scritto e diretto da noi)
Quando guardiamo una rosa – Motta (Testo)

Testo Quando guardiamo una rosa Motta Ecco il Testo Quando guardiamo una rosa Motta, la nuova canzone di Motta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Parlami dell'universo Di tutto quello che mi sono perso Mentre ero perso in un altro universo Fatto di plastica e di cemento Parlami anche del mare Del fatto che non so più nuotare Che non riesco ad andare laggiù Lì dove il fondo non si tocca più Perché mi piace restare a galla Tenere i piedi piantati per terra e cavarmela E parlami anche di te Di come riesci a sorridere Di come riеsci a dormire la notte Mentrе i pensieri son solo ricordi stanchi Parlami anche di noi Che ci guardiamo negli occhi Mentre ti mordi le labbra Io devo stringere i denti Quando tu guardi una rosa Tu pensi a qualcuno Io penso a qualcosa Parlami delle mie mani Di questa specie di esseri umani Parlami della paura Di vivere insieme una vita sola Quando guardiamo una rosa Tu pensi a qualcuno Io penso a qualcosa Perché mi piace restare a galla I piedi per terra e cavarmela E cavarmela E adesso che cosa rimane Quando finiscono le parole Salvami anche quando ti accorgi Che non c'è niente da salvare Parlami dell'universo Di tutto quello che mi sono perso Mentre ero perso in un altro universo Fatto di quello che adesso Non ha più senso per me Che sto tornando a respirare Per te che tutto è semplice Anche l'amore Quando guardiamo una rosa Tu pensi a qualcuno Io penso a qualcosa Quando guardiamo una rosa Tu pensi a qualcuno Io penso a qualcosa Anche col cuore che balla La lingua per terra Ci provo a cavarmela Ci provo a cavarmela