Occhio ai vetri – Margherita Vicario (Testo)

Testo Occhio ai vetri Margherita Vicario Ecco il Testo Occhio ai vetri Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Sono come un bicchiere se mi tieni in mano e poi mi molli, io casco ed è ovvio che mi rompo. Casco quindi mi rompo Mille pezzi sono pericolosi Tutti un po appuntiti Tu che giri scalzo Stai attento. Potrei partire al mare senza volere potrei farti anche sanguinare. E che mi hai fatto caracollare mi sono rotto son solo un bicchiere. Potrei farti del male, senza volere, Potrei farti anche sanguinare, E che mi hai fatto caracollare, mi sono rotto, potrei farti del male senza volere, potrei farti anche sanguinare, e che mi hai fatto caracollare mi sono rotto, son solo un bicchiere, son solo un bicchiere, son solo un bicchiere, solo un bicchiere, solo un bicchiere, solo un bicchiere. (Grazie a Serge per questo testo)

Nota bene – Margherita Vicario (Testo)

Testo Nota bene Margherita Vicario Ecco il Testo Nota bene Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Essere sepolta in un vivaio Liberare il cane dal guinzaglio Ascoltar la storia di mia nonna Le mie gambe magre nella minigonna Rovistar nel cesto delle offerte E d'inverno abbondar con le coperte Un teatro pieno di studenti Si commuovono coi cuori attenti La superficie della pasta al forno Le caccole negli occhi quando dormo Piangere perché piange un'amica A un neonato mangiargli le dita Imparar da chi ride in ospedale A curarmi anche il più stupido dolore Un pomeriggio insieme a mio fratello Capire cosa lui pensa sia bello Buttarsi a uovo a centomila Sulle piste di mattina Alle quattro un freddo cane Tolgo i guanti, cioccolata e panna Due genitori che si guardano contenti Per il loro lungo viaggio Nasce un nipotino a maggio Un cantautore al suo primo concerto È insicuro, sì vabbè, ma intanto Il suo migliore amico ha pianto Vergognarsi un po' Ma infine dirlo Ingoiare il groppo in gola Accettarsi per amore e infine farlo Dire sempre a chi amo che è importante Dirlo forte, farglielo presente Dire sempre a chi amo che è importante Dirlo forte, farglielo presente Ma capire chi amo che è importante Che il mondo è grande, c'è sempre tanta gente Ma capire chi amo che è importante Che il mondo è grande, c'è sempre troppa gente Ricordarsi di amare me per prima Il sole nel letto e a colazione disciplina

Il condotto lacrimale otturato – Margherita Vicario (Testo)

Testo Il condotto lacrimale otturato Margherita Vicario Ecco il Testo Il condotto lacrimale otturato Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ho il condotto lacrimale otturato piango spesso so che è colpa dello stato in cui mi trovo e non lavoro quando ti vedo poi ti ignoro invece imploro di avere un piccolo aiutino, decidi tu. Ho il condotto lacrimale otturato piango spesso so che è colpa dello stato in cui viviamo, a volte usciamo, andiamo al cinema poi a letto, c'imbarazziamo, parliamo poco e quasi sempre c'annoiamo, se vuoi poi paga tu. E nel cercar tepore c'è un leggero dispiacere, un contatto basilare, se non ci provi poco male ci sarà qualcuno meglio di te, ma se è solo per paura butta il mozzo a mare e stai con me Ho il condotto lacrimale otturato piango spesso so che è colpa dello stato. Di giorno impreco e tempo spreco, quando fa sera mi diverto e tempo perdo, cerco un posto a tempo pieno e mi dimeno in politica chissà. E nel cercare appoggio ce ne scappa sempre un goccio, assicurami il mio seggio, poi vediamo cosa son capace di pagare in libertà, poi vediamo come vivo meglio ricca sola e pubblica. Ho il condotto lacrimale otturato piango spesso so che è colpa dello stato… E nel cercar tepore c'è un leggero dispiacere, un contatto basilare, se non ci provi poco male ci sarà qualcuno meglio di te, ma se è solo per paura butta il mozzo a mare e stai con me. (Grazie a per questo testo)

È questione di esercizio – Margherita Vicario (Testo)

Testo È questione di esercizio Margherita Vicario Ecco il Testo È questione di esercizio Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Se è questione di esercizio allora lo farò canterò di un limbo, un tradimento ad un falò ricomincerò duecentocinquemila volte ma se dici che l'impegno anche un muto fa parlar quindi pure un pesce può se vuole camminare io mi sguscio dal mio coccio sbuffo e sbatto al palo e casco ma forse alla fine anche solo un verso mi soddisferà nel buio pesto del mio letto è questione di pazienza se ti impunti resti senza se proietti un faro spento il sogno non si avvera ma si sgretolerà alla deriva si schianta in un punto secco e mollo tutto quando dico che ci provo e invece poi mi arrendo mi ripeto sono in grado e invece poi mi spengo e so che non serve a niente brilla la stupida si tratta da demente e allora un giorno scrivo, un giorno rido e un giorno dice ce la farò un altro si vergogna e un altro dice questo proprio no, ci proverò non ci provi abbastanza non mai è questione di esercizio lo sai dico che resisto, si stasera non lo voglio no dico mi rincoglionisce ma poi non ce la faccio ad escluderlo no, respingerlo no, fregarmene no mi vien la voglia e allora chiudo gli occhi e mi ignoro e butto il corpo a vuoto mi detesto, mi sconfesso, torno a casa e crollo non ho fatto niente, non mi crede l'ira del serpente cresce dai sparisci fuori casa non ti rovino questa serata hai detto ricomincerò da zero ma non ci riesco, io ci provo non ci provi abbastanza non mai è questione di esercizio lo sai il gioco il fumo e il grasso ve ne occludono a gogò è questione di esercizio non so se lo farò (Grazie a Chiara Chistè per questo testo)

Frollino – Margherita Vicario (Testo)

Testo Frollino Margherita Vicario Ecco il Testo Frollino Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Frollino, mi son stancata un po' E non è giusto rimanere qui ad origliare al vento Io apro gli occhi ma mi si chiudono E vorrei poter ballare ma l'anca mi fa male Dimmi, amore Quel primo amore mio Quel primo amore mio Quel primo amore mio Quel primo amore Quel primo amore mio Quel primo amore mio Quel primo amore mio Quel primo amore mio Per tutta la vita ho cercato Di volermelo scordare Ma non ci sono mai riuscita Quel primo amore mio Quel primo amore mio Quel primo amore mio Quel primo amore mio

Il sirenetto – Margherita Vicario (Testo)

Testo Il sirenetto Margherita Vicario Ecco il Testo Il sirenetto Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Scusa, tu quanti anni hai? Perché, tu quanti me ne dai? Non saprei, davvero e prova almeno Se ti do del lei che fai? Mi imbarazzo e vado via Ho trent'anni, son Mattia Vado a spasso solo, non mi annoio Qui respiro male ormai Vivi qui o stai lontano? In un posto un minimo più sano Sulla costa, ho una proposta Mi vuoi stringere la mano? Sai che sei un po' buffo? Eh già, nel duemila non si fa Però bello, sei rimasto serio E se lo chiedi, sì, mi va Se vuoi puoi star con noi Noi chi? Chi chi siete voi? Siamo luci e rane in forme strane Io so' un pesce, sto per andare Se vuoi, basta decidere Basta decidere, decidere, decidere Basta decidere

L’impavido pettirosso – Margherita Vicario (Testo)

Testo L’impavido pettirosso Margherita Vicario Ecco il Testo L’impavido pettirosso Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ecco l'ho detto e lo faccio È finito il tempo in cui fingo un collasso Stavolta non scivolo, no, guardo un punto Lo fisso e poi parto, sì, guarda già sento Brividi alla nuca Aria di libertà Il nido è un po' in alto, un po' troppo Non so se son pronto Magari son scemo Ancora non so procurarmi del cibo Un verme del bolo No, niente da solo È che si sta bene qua Questa è la verità "Guarda che rischi un doppio reato" Disse sputandomi un merlo geloso "Tu che sei giovane, hai poco coraggio Degno di un bruco letargico a maggio Volatene via E vatti a fare una vita, no?!" Beh, se sapessi dove andare Una volta partito mi sapresti lontano Vorrei non tornare qui A vederti godere del mio amato nido Ma che te credi, che non t'ho capito? Vatte a fa' un giro È ancora casa mia, lo ripeto "Oh, ma che me ne frega a me del nido tuo È che gira voce, qua tra i merli Che tu sia un po' un vigliacco, vero?" "Merlo, tu provochi perché lo sai Che cederò La voglia di andarmene è tanta Ma resterò Non so se so volar" "E va beh ma impara" "Devi imparare Devi imparare Tu ti metti a studiare Poi qualcosa saprai fare" "Ho capito, ma metti che" "Questa è pigrizia maligna È una specie di tigna Di voi vecchi dentro Io, ero un portento Non dico di cervello Ma avevo una voglia Una forza di volare sul mondo Ma proprio noi che possiamo No, dico, pensa se tu fossi un essere umano Ma sei un uccellino E vola, no? Continueranno a dire di te che sei un vigliacco" "Merlo, tu provochi perché lo sai Che cederò La voglia di andarmene è tanta Ma resterò Non so se so volar" "Tu sei un paraculo Prima o poi ti annoierai Ti annoierai Ed invecchierai infelice Già lo sai Anzi, già lo sei"

Se riesco parto – Margherita Vicario (Testo)

Testo Se riesco parto Margherita Vicario Ecco il Testo Se riesco parto Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Che bello stare qui Di fronte a non so chi Immaginare un po' Che io possa dire quello che voglio Quando mi hai incontrato Tu mi hai chiesto: "Dove vai?" E io ho pensato: "Beh, saranno fatti miei" Poi mi hai detto: "Sai, dovresti seguir me" Io invece son scappata poi ho capito che Di certo, vedi, è meglio Esser liberi e incoscienti Che non servili, schiavi o succubi dei deficienti Certo, parla un po' di sé Sì, però ha scelto me È bello, è colto, è solo Forse parte e va in Cile Se riesco parto Se no sicuro poi me ne pento E se poi va bene, via in Brasile Se c'è amore Se c'è amore Voglio solo stare Voglio guardarlo e farmi guardare Se riesco parto Se no sicuro poi me ne pento E se poi va bene, via in Brasile Se c'è amore Se c'è amore E se poi va bene, via in Brasile Se c'è amore Se c'è amore E se poi va bene, via in Brasile Se c'è amore Se c'è amore E se poi va bene, via in Brasile Se c'è amore Se c'è amore

L’impotente – Margherita Vicario (Testo)

Testo L’impotente Margherita Vicario Ecco il Testo L’impotente Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Bella festa, in me si desta Il desiderio di Cercarmi una signora Oh sì, ora! Sono stato umiliato Ma qui nessuno lo sa Quindi posso star tranquillo In fondo ballo come un grillo Va' che occhi belli grossi Ah, vorrei chiamarli miei Anche se non l'ho previsto Ora vado là e la conquisto Come un re Per la miseria sua maestà Da mortale io le chiedo che ci fa lei qua? Mi è preso un colpo al cor Che bel fior! Già le devo dir pardon Per la dose di amore con cui ora le innaffierò Delle rose alate le porterò E poemi e musiche d'amore comporrò E non so se poi mi spiego Non accetterò un diniego Sono ricco, non sai quanto Se permetti me ne vanto Sono giovane, caparbio Si può dire, un po' testardo Bella sei I suoi occhi non mi sembrano volermi dire Sono tua se vuoi I suoi occhi non mi sembrano volermi dire Vengo via con te I suoi occhi non mi sembrano volermi dire Ti abbraccio io per bene I suoi occhi non mi sembrano volermi dire Ti tengo stretto stretto dentro un letto Amo già il tuo odore Scusi devo andare, so che le dispiace Certo signorina, lei a ballare è un'incapace E poi io rammento che guardandola per bene Credo non sia degna neanche un poco del mio nome Lei non sa chi sono io Lei non sa chi sono io Lei non sa chi sono io

Datti un morso – Margherita Vicario (Testo)

Testo Datti un morso Margherita Vicario Ecco il Testo Datti un morso Margherita Vicario, la nuova canzone di Margherita Vicario. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dammi un morso Un bacino al polso Portami in un sogno Ho bevuto troppo Comunque dammi da bere Son sveglia da troppe ore Sono entrata ieri sera o alle cinque di mattina E la casa era in silenzio, loro no Lo vuoi un po' di vino? Ancora? non fare il cretino Perché mi guardi e basta Vieni qua, chiudi la bocca Che stronzo, che idiota io ad amarlo Dammi un morso Un bacio, un pizzicotto Sei un poveraccio, un porco Non so se nanananananana nasco o muoio "Fammi spiegare" no "Ti prego devi ascoltare" oh Mi hai tradita Son contenta, sono libera da te Guarda che non mi farai pena Sono forte anche da sola Ti meriti una scema Il tuo ego sennò affoga Che stronzo, che idiota io ad amarlo Spesso ti ho pensato ma non l'ho fatto mai Davvero Io lavoro un sacco, tu intanto cosa fai? Ti prego non parlarmi ora te ne vai Sola Voglio stare sola Voglio stare sola Voglio stare sola, sola, sola