In Città – Marco Mengoni (Testo)

Testo In Città Marco Mengoni Ecco il Testo In Città Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ho bisogno di trovare un senso Ho bisogno di qualcosa che non trovo adesso Vediamo un panorama che non ha deciso Se è notte oppure un'alba che non ho capito Ma se volessi raggiungere il sole, non avrei paura di scottarmi Non mi interessa se la soluzione arriva soltanto se è troppo tardi Anche le cose lontane sono vicine se guardi Se non hai niente da fare oggi Balliamo con gli occhi chiusi, siamo solo corpi Sentiamo battiti lenti, ma non sono i nostri E se Milano stasera, stasera, stasera Suona ancora più forte, più forte Con te che vivi in città Con tе che vivi in città Con te che vivi in città da sola E sе Milano stasera, stasera, stasera Suona ancora più forte, più forte Con te che vivi in città Con te che vivi in città Con te che vivi in città Buttiamo un altro giorno al vento Fa niente se ci siamo persi pure il tempo Con tutte quelle scelte prese dall'istinto Facciamo un'altra guerra se nessuno ha vinto Abbiamo provato a corrompere il sole per allungare le notti insieme Tornerò a casa col tuo sapore, con il rumore delle sirene Possiamo ballare col fuoco Mischiare le luci col fumo Se non hai niente da fare oggi Anche se ci siamo persi, so che mi ritrovi Sentiamo battiti lenti, ma non sono i nostri E se Milano stasera, stasera, stasera Suona ancora più forte, più forte Con te che vivi in città Con te che vivi in città Con te che vivi in città da sola E se Milano stasera, stasera, stasera Suona ancora più forte, più forte Con te che vivi in città Ti cerco ancora (Dove sei? Dove sei?) Se va via la luna (Tu dove vai? Tu dove vai?) I tuoi sguardi che mi tagliano la strada Giungle di lampioni e luci Havana Sudano anche i muri in questa casa Con te che vivi in città Con te che vivi in città Con te che vivi in città da sola E se Milano stasera, stasera, stasera Suona ancora più forte, più forte Con te che vivi in città Con te che vivi in città Con te che vivi in città
Chiedimi Come Sto – Marco Mengoni (Testo)

Testo Chiedimi Come Sto Marco Mengoni Ecco il Testo Chiedimi Come Sto Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Capita di ritrovarsi in sabbie mobili La testa non riparte tipo come il lunedì Che non ci sia niente da dire, niente da fare Niente di speciale, niente di speciale Sai che in questo deserto siamo due piramidi La luce si riflette dentro occhi aridi Occhi che sanno colpire come le mine Ma non fa così male, non fa così male Credere di superare la vertigine A volte l'arte di cadere è un'attitudine Ci diremo che è facile nonostante (non sia facile) Tutto il mondo sulle spalle come Atlante Riusciremo a difenderci dalla gente Che non sa vedere oltre le apparenze Tu chiedimi davvero come sto (chiedimi davvero tu) Tu chiedimi se è vero e non lo so Ma so che la paura è come il mare Nel deserto del Mojave Rimanevo in bilico sulla mia fantasia Schivavo gli ostacoli della monotonia E non c'è più niente da fare Se quando corro chiudono le strade E sul rettilineo più deserto Mi costringeranno a rallentare No, non mi fermare, non farmi sentire uno stop Se tutte le vostre bussole puntano al Nord Nella mia l'ago si spezza, la butterò Ho una stella personale, mi aiuterà a navigare Credere di superare la vertigine Lo sai che l'arte di cadere è un'attitudine Ci diremo che è facile nonostante (non sia facile) Tutto il mondo sulle spalle come Atlante Riusciremo a difenderci dalla gente Che non sa vedere oltre le apparenze Tu chiedimi davvero come sto (chiedimi davvero tu) Tu chiedimi se è vero e non lo so Ma con te la paura è come il mare Nel deserto del Mojave Supererò le montagne più alte Per trovare il punto più comodo Dove posare il mio corpo e poi Trovare l'ombra di un albero Berrò dall'unico fiume che scorre Vicino alle nuvole, lo farò Per pesare come l'acqua Che si posa sulla sabbia Ci diremo che è facile nonostante Tutto il mondo sulle spalle come Atlante Riusciremo a difenderci dalla gente Che non sa vedere oltre le apparenze Tu chiedimi davvero come sto (chiedimi davvero tu) Tu chiedimi se è vero e non lo so Ma con te la paura è come il mare Nel deserto del Mojave
Chiedimi Come Sto (Solo) – Marco Mengoni (Testo)

Testo Chiedimi Come Sto (Solo) Marco Mengoni Ecco il Testo Chiedimi Come Sto (Solo) Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Capita di ritrovarsi in sabbie mobili La testa non riparte tipo come il lunedì Che non ci sia niente da dire, niente da fare Niente di speciale, niente di speciale Sai che in questo deserto siamo due piramidi La luce si riflette dentro occhi aridi Occhi che sanno colpire come le mine Ma non fa così male, non fa così male Credere di superare la vertigine A volte l'arte di cadere è un'attitudine Ci diremo che è facile nonostante (non sia facile) Tutto il mondo sulle spalle come Atlante Riusciremo a difenderci dalla gente Che non sa vedere oltre le apparenze Tu chiedimi davvero come sto (chiedimi davvero tu) Tu chiedimi se è vero e non lo so Ma so che la paura è come il mare Nel deserto del Mojave Rimanevo in bilico sulla mia fantasia Schivavo gli ostacoli della monotonia E non c'è più niente da fare Se quando corro chiudono le strade E sul rettilineo più deserto Mi costringeranno a rallentare No, non mi fermare, non farmi sentire uno stop Se tutte le vostre bussole puntano al Nord Nella mia l'ago si spezza, la butterò Ho una stella personale, mi aiuterà a navigare Credere di superare la vertigine Lo sai che l'arte di cadere è un'attitudine Ci diremo che è facile nonostante (non sia facile) Tutto il mondo sulle spalle come Atlante Riusciremo a difenderci dalla gente Che non sa vedere oltre le apparenze Tu chiedimi davvero come sto (chiedimi davvero tu) Tu chiedimi se è vero e non lo so Ma con te la paura è come il mare Nel deserto del Mojave Supererò le montagne più alte Per trovare il punto più comodo Dove posare il mio corpo e poi Trovare l'ombra di un albero Berrò dall'unico fiume che scorre Vicino alle nuvole, lo farò Per pesare come l'acqua Che si posa sulla sabbia Ci diremo che è facile nonostante Tutto il mondo sulle spalle come Atlante Riusciremo a difenderci dalla gente Che non sa vedere oltre le apparenze Tu chiedimi davvero come sto (chiedimi davvero tu) Tu chiedimi se è vero e non lo so Ma con te la paura è come il mare Nel deserto del Mojave
Proibito – Marco Mengoni (Testo)

Testo Proibito Marco Mengoni Ecco il Testo Proibito Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Vorrei mettere le dita nella tua corrente Per convincermi che è vero che non sento niente Quando provo a avvicinarmi ai tuoi grandi occhi neri Vorrei farti un buco in testa per guardarti nei pensieri Vorrei provocarti in qualche modo eccezionale Vorrei togliermi ogni cosa, anche le mie paure Che non ho più armi con te Ma tu sei più nudo di me Resto qui, dormo da te Ti va se prendiamo un caffè? Se vuoi mi prendo un hotel In quello che senti Ci vedo un ritratto a tempera Fare serata a un festival Tagliarsi un dito con un foglio Ci vedo un po' quello che voglio Ci vedo una pianta di plastica A casa tua di domenica Sospesi su un filo ti guardo e sorrido Il nostro deve essere amore perché proibito Proibito Vorrei dirti che non posso rimanere a cena Che mi vedo con un altro Magari un'altra sera Perché il tuo cuore è impegnato e non sono il solo Forse non cambierà niente, ma dimmelo ancora Che non ho più armi con te Ma tu sei più nudo di me Stanotte dormo da te Hai detto che lui non c'è Se vuoi mi prendo un hotel In quello che senti Ci vedo un ritratto a tempera Fare serata a un festival Tagliarsi un dito con un foglio Ci vedo un po' quello che voglio Ci vedo una pianta di plastica A casa tua di domenica Sospesi su un filo ti guardo e sorrido Il nostro deve essere amore perché proibito Proibito Spero tu possa sentirti libero Di correre, di aspettare Spero tu possa credere, concedere Spero, spero domani tu possa Innamorarti Ci vedo un ritratto a tempera Fare serata a un festival Tagliarsi un dito con un foglio Ci vedo un po' quello che voglio Ci vedo una pianta di plastica A casa tua di domenica Sospesi su un filo ti guardo e sorrido Il nostro deve essere amore perché proibito Proibito
No Stress – Marco Mengoni (Testo)

Testo No Stress Marco Mengoni Ecco il Testo No Stress Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Nuvole nel cielo marshmallow Gioventù bruciata in ostello Fa buio nelle retrovie Ma se arrivi tu, torna un sole yellow Forse tu hai ragione, io sbaglio Mi dici dove corri, John Rambo? Diversi come techno e tango Easy rider, spando Hey, baby Mi piace quando gridi forte come gli hooligans La vita è cattiva, fai un passo di dance Hey, baby No stress Fai come se stanotte fosse l'ultima Fai come se Sotto le stelle Il panico che hai in testa fosse musica Fai come se Hey, baby No stress No, no, no No stress No, no, no Hey, baby No stress No, no, no No stress No, no, no Che serata illuminata! Santa Britney liberata Forse è tutto un karaoke in playback Non c'è più feeling, no funk No feeling, no punk Dormivi? No doubt Tanto so che lo sai Hey, baby Mi piace quando gridi forte come gli hooligans La vita è cattiva, fai un passo di dance Hey, baby No stress Fai come se stanotte fosse l'ultima Fai come se Sotto le stelle Il panico che hai in testa fosse musica Fai come se Hey, baby No stress No, no, no No stress No, no, no Hey, baby No stress No, no, no No stress No, no, no E vedi che non serve correre? (No stress) È vero che oggi danno nuvole (No stress) Anche sentirci alieni a volte ci fa bene Che il buio se ne va Hey, baby No stress Fai come se stanotte fosse l'ultima Fai come se Sotto le stelle Il panico che hai in testa fosse musica Fai come se Hey, baby No stress No, no, no No stress No, no, no Hey, baby No stress No, no, no No stress No, no, no
Due Vite (Eurovision Version) – Marco Mengoni (Testo)

Testo Due Vite (Eurovision Version) Marco Mengoni Ecco il Testo Due Vite (Eurovision Version) Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Siamo i soli svegli in tutto l'universo E non conosco ancora bene il tuo deserto Forse è in un posto del mio cuore dove il sole è sempre spento Dove a volte ti perdo Ma se voglio ti prendo Siamo fermi in un tempo così Che solleva le strade Con il cielo ad un passo da qui Siamo i mostri e le fate Dovrei telefonarti Dirti le cose che sento Ma ho finito le scuse E non ho più difese Siamo un libro sul pavimento In una casa vuota che sembra la nostra Il caffè col limone contro l'hangover Sembri una foto mossa E ci siamo fottuti ancora una notte fuori un locale E meno male Se questa è l'ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica E tu non dormi E dove sarai, dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse, gli schiaffi, gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Tanto lo so che tu non dormi, dormi, dormi, dormi, dormi mai Che giri fanno due vite Siamo i soli svegli in tutto l'universo A gridare un po' di rabbia sopra un tetto Che nessuno si sente così Che nessuno li guarda più i film I fiori nella tua camera La mia maglia metallica Siamo un libro sul pavimento In una casa vuota che sembra la nostra Persi tra le persone, quante parole Senza mai una risposta E ci siamo fottuti ancora una notte fuori un locale E meno male Se questa è l'ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica E tu non dormi E dove sarai, dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse, gli schiaffi, gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Tanto lo so che tu non dormi Spegni la luce anche se non ti va Restiamo al buio avvolti solo dal suono della voce Al di là della follia che balla in tutte le cose Due vite, guarda che disordine Se questa è l'ultima (Canzone e poi la luna esploderà) Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica Tanto lo so che tu non dormi, dormi, dormi, dormi, dormi mai Che giri fanno due vite Due vite
Due Vite – Marco Mengoni (Testo)

Testo Due Vite Marco Mengoni Ecco il Testo Due Vite Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Siamo i soli svegli in tutto l'universo E non conosco ancora bene il tuo deserto Forse è in un posto del mio cuore dove il sole è sempre spento Dove a volte ti perdo Ma se voglio ti prendo Siamo fermi in un tempo così Che solleva le strade Con il cielo ad un passo da qui Siamo i mostri e le fate Dovrei telefonarti Dirti le cose che sento Ma ho finito le scuse E non ho più difese Siamo un libro sul pavimento In una casa vuota che sembra la nostra Il caffè col limone contro l'hangover Sembri una foto mossa E ci siamo fottuti ancora una notte fuori un locale E meno male Se questa è l'ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica E tu non dormi E dove sarai, dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse, gli schiaffi, gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Tanto lo so che tu non dormi, dormi, dormi, dormi, dormi mai Che giri fanno due vite Siamo i soli svegli in tutto l'universo A gridare un po' di rabbia sopra un tetto Che nessuno si sente così Che nessuno li guarda più i film I fiori nella tua camera La mia maglia metallica Siamo un libro sul pavimento In una casa vuota che sembra la nostra Persi tra le persone, quante parole Senza mai una risposta E ci siamo fottuti ancora una notte fuori un locale E meno male Se questa è l'ultima Canzone e poi la luna esploderà Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica E tu non dormi E dove sarai, dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse, gli schiaffi, gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Tanto lo so che tu non dormi Spegni la luce anche se non ti va Restiamo al buio avvolti solo dal suono della voce Al di là della follia che balla in tutte le cose Due vite, guarda che disordine Se questa è l'ultima (Canzone e poi la luna esploderà) Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai Qui non arriva la musica Tanto lo so che tu non dormi, dormi, dormi, dormi, dormi mai Che giri fanno due vite Due vite
Pazza Musica – Marco Mengoni (Testo)

Testo Pazza Musica Marco Mengoni Ecco il Testo Pazza Musica Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Giuro che oggi me ne sto per i fatti miei, yeah Nudo, chissà cosa cerco dentro a un display, yeah E non mi va di pensare, forse è l'effetto della TV La notte sembra il mattino, ma che cretino, non bevo più Come Cher con l'autotune, mi rimani in testa E non mi passa più Però si vede il mare Non stiamo così male Corriamo forte sopra le paure, il panico Per mandare tutto al diavolo Senza nessun perché Ma ti ricordi Che ci siamo chiusi fuori di casa Che ci siamo fatti terra bruciata Stupide canzoni in mezzo alla strada, chе Poi ti ricordi quando ti senti da solo Ti ricordi quando non c'era nessuno, solo una Pazza musica, pazza musica, pazza musica (uh, uh) Pazza musica, pazza musica, pazza musica (uh, uh, eh, eh) Mamma mi dicеva: "Non ti fare male, esci solo con i criminali All'inizio sono tutti bravi, alla fine da dimenticare" (uh-uh-uh) Sei l'unica, non ci casco più Voglio una pazza musica, post-sex blues (yeah, yeah) E non mi va di pensare, forse è l'effetto che mi va su La notte sei clandestino, il giorno è un casino, non le faccio più Quelle cose che vuoi tu, ma che mal di testa Madonna, oh Gesù Però si vede il mare Non stiamo così male Corriamo forte sopra le paure, il panico Per mandare tutto al diavolo Senza nessun perché Ma ti ricordi Che ci siamo chiusi fuori di casa Che ci siamo fatti terra bruciata Stupide canzoni in mezzo alla strada, che Poi ti ricordi quando ti senti da solo Ti ricordi quando non c'era nessuno, solo una Pazza musica, pazza musica, pazza musica (uh, uh) Pazza musica, pazza musica, pazza musica (uh, uh) Pazza musica, pazza musica, pazza musica (uh, uh, ah, ah) Pazza musica, pazza musica, pazza musica (uh, uh) Pazza musica, pazza musica
Un’Altra Storia – Marco Mengoni (Testo)

Testo Un’Altra Storia Marco Mengoni Ecco il Testo Un’Altra Storia Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Al mondo non esiste nessuno come te Che mi guardi con gli stessi occhi tristi quando fuori c'è il sole È una strana forma di malinconia che Che mi ricorda che ogni cosa è mia solamente a metà Mi saluti con un cenno e non so se Ti rivedrò domani oppure mai più Guardarsi indietro è un'abitudine Lo spettatore del tuo film non sei mai tu Non mi dici neanche una parola Guardo la tua ombra farsi piccola, fino a scomparire E ti vorrei rincorrere Lo so bene che vuoi scappare Ma non ti puoi nascondere Come un abbraccio sulle scale Ma lo sai da te, anche adesso che sei lì da solo Che cosa hai da sorridere? Te lo giuro, non sto scherzando Ti ricordi quando ti dicevo: "Ho avuto solo te"? Quando ci si ammazza il tempo vola Lo sappiamo entrambi, è un'altra storia Le imperfezioni delle tue manie ancora mi portano via E ci bastavano due bollicine per fottere la nostalgia Siamo ragazzi perduti che si son riconosciuti al primo sguardo Le ore, i secondi e i minuti passano muti come quando stai aspettando E adesso so dove sei Se solo sapessi dove sono io Ti chiederei: "Come stai?" Se solo sapessi come dirti addio E tu lanci un desiderio a una fontana E lo guardi arrugginire E ti vorrei rincorrere Lo so bene che vuoi scappare Ma non ti puoi nascondere Come un abbraccio sulle scale Ma lo sai da te, anche adesso che sei lì da solo Che cosa hai da sorridere? Te lo giuro, non sto scherzando Ti ricordi quando ti dicevo: "Ho avuto solo te"? Quando ci si ammazza il tempo vola Lo sappiamo entrambi, è un'altra storia E accorgersi in un attimo che è notte e siamo fuori Andiamo senza meta sotto agli occhi dei lampioni Tanto ci porta via il vento, tu resta immobile La strada sembra un deserto E ti vorrei rincorrere Lo so bene che vuoi scappare Ma non ti puoi nascondere Come un abbraccio sulle scale Ma lo sai da te, anche adesso che siam qui da soli Che cosa hai da sorridere? Te lo giuro, non sto scherzando Ti ricordi quando ti dicevo: "Ho avuto solo te"? (Quando ci si ammazza il tempo vola) (Lo sappiamo entrambi, è un'altra storia) Quando ci si ammazza il tempo vola Lo sappiamo entrambi, è un'altra storia
La Dernière Chanson (Due Vite) – Marco Mengoni (Testo)

Testo La Dernière Chanson (Due Vite) Marco Mengoni Ecco il Testo La Dernière Chanson (Due Vite) Marco Mengoni, la nuova canzone di Marco Mengoni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. On est deux étoiles qui brillent dans l’univers On se regarde de loin, toujours un peu fiers Je n’connais pas ton désert, le mien il est là dans mon cœur À chaque fois que je te perds À chaque fois que je te serre Le temps passe et j’oublie qui je suis À deux rues de chez toi Je ne sais plus quand finit la nuit Le ciel est tombé si bas Faudrait que je t’écrive Que j’aie enfin le courage Mais j’ai peur de ce qui arrive Et de tourner la page Siamo un libro sul pavimento in una casa vuota Che sembra la nostra Il caffè col limone Contro l’hangover Sembri una foto mossa E ci siamo fottuti ancora una notte Fuori un locale E meno male C’est la dernière chanson Et juste après la lune explosera J’viendrai te dire que tu as tort Tu as tort, encore Laisse la musique te parler de moi E tu non dormi E dove sarai Dove vai Quando la vita poi esagera Tutte le corse, gli schiaffi, gli sbagli che fai Quando qualcosa ti agita Elle sera là quand tu t’endormi dormi dormi dormi dormiras C’est la dernière chanson pour toi On est deux étoiles qui brillent dans l’univers À crier sur tous les toits qu’on a peur du noir Plus personne ne fait ça aujourd’hui On ne voit même plus ça dans les films Sur ton lit y’a des fleurs pour moi Et y’a mon gilet en metal Siamo un libro sul pavimento in una casa vuota Che sembra la nostra Persi tra le persone Quante parole Senza mai una risposta E ci siamo fottuti ancora una notte Fuori un locale E meno male C’est la dernière chanson Et juste après la lune explosera J’viendrai te dire que tu as tort Tu as tort, encore Laisse la musique te parler de moi Quand nos colères s’enflamment Comme un feu de paille Elle te dira tout c’que j’te… dis pas Elle te dira qu’il faut tenir et tenir encore Laisse la musique te parler de moi Tanto lo so che tu non dormi Spegni la luce anche se non ti va Restiamo al buio avvolti solo dal suono della voce Al di là della follia che balla in tutte le cose Due vite e guarda che disordine C’est la dernière chanson… pour toi (Et juste après la lune explosera) J’viendrai te dire que tu as tort Tu as tort, encore Laisse la musique te parler de moi Elle sera là quand tu t’endormi dormi dormi dormi dormiras C’est la dernière chanson pour toi Pour toi