D’improvviso – Lorenzo Fragola (Testo)

Testo D’improvviso Lorenzo Fragola Ecco il Testo D’improvviso Lorenzo Fragola, la nuova canzone di Lorenzo Fragola. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Pomeriggi giù in cortile Con il sole fermo e le ringhiere Mi ricordo ancora il freddo Le tue guance rosse, il mio maglione Giocavamo ad esser grandi Ma mai grandi quanto i nostri sogni Solo un'altra sigaretta e qui si aspetta un treno che non passa Centomila vite fa inseparabili, ora dove sei, adesso cosa fai? D'improvviso penso a te, d'improvviso penso Che ti vorrei sentire anche per un istante Ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre Ti vorrei guardare senza dire niente Lasciare indietro quello che non serve Anche se qui in fondo non è così male E anche se non è il giorno di Natale Ti vorrei sentire anche per un istante Capire che anche per te è importante Proprio come i monumenti Abbandonati e soli in una piazza Polvere di vita che ha ricoperto tutta la bellezza Centomila vite fa inseparabili Ora dove sei, adesso cosa fai? D'improvviso penso a te, d'improvviso penso Che ti vorrei sentire anche per un istante Ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre Ti vorrei guardare senza dire niente Lasciare indietro quello che non serve Anche se qui in fondo non è così male E anche se non è il giorno di Natale Ti vorrei sentire anche per un istante, capire che Mentre gli anni passano Come fosse un ballo fuori tempo Tu sei con me, tu sei con me Che ti vorrei sentire anche per un istante Ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre Ti vorrei guardare senza dire niente Lasciare dietro quello che non serve E anche se qui in fondo non è così male E anche se non è il giorno di Natale Ti vorrei sentire anche per un istante Capire che anche per te è importante Anche per te è importante Anche per te è importante
NON POSSO FARE A MENO DI TE – Lorenzo Fragola (Testo)

Testo NON POSSO FARE A MENO DI TE Lorenzo Fragola Ecco il Testo NON POSSO FARE A MENO DI TE Lorenzo Fragola, la nuova canzone di Lorenzo Fragola. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non ti chiamo da un po' Come stai? Come stai? Stai dietro uno schermo e non capisco mai Ti dico sei pazza ma non abbastanza per odiarti, in fondo Spesso non ci penso Quando piangi, mi detesto Poi ricomincio ad urlare Forse non ci piacciamo da un po' Non la smetti, mi parli col coltello fra i denti Non conta il messaggio di un'altra Non posso fare a meno di te Mancano pezzi di noi, anche quando ti svesti Questa è l'ultima volta e poi basta Ma io ti giuro sono pazzo di te Non posso fare a meno di te Non posso fare a meno di te E non mi dire mai, mai che io non ti penso Se non dormo mai, mai quando ti sento Se mi sento giù il telefono è spento Vorrei sapere, hai mai nuotato dentro nei miei occhi? Ti dico sei pazza ma non abbastanza Non dirmi mai mai che io non ti penso Se no poi perdo la voce Non la smetti, mi parli col coltello fra i denti Non conta il messaggio di un'altra Non posso fare a meno di te Mancano pezzi di noi, anche quando ti svesti Questa è l'ultima volta e poi basta Ma io ti giuro sono pazzo di te Non la smetti, mi parli col coltello fra i denti E non contano gli occhi di un'altra Non posso fare a meno di te (non posso fare a meno di te) Mancano pezzi di noi e chissà dove li hai persi Questa è l'ultima volta e poi basta Ma io ti giuro sono pazzo di te Non posso fare a meno di te Non posso fare a meno di te Non posso fare a meno di te Non posso fare a meno di te
Solero – Lorenzo Fragola (Testo)

Testo Solero Lorenzo Fragola Ecco il Testo Solero Lorenzo Fragola, la nuova canzone di Lorenzo Fragola. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Sai che quando penso a te Sale l'umore, come d'estate Le parole spiaggiate Come onde del mare Fa bene, ma una parte di me ha ancora voglia di te Tu che hai una voglia che sa di caffè Tra le tue curve strette, mille sigarette Ma poi ci casco ancora (Ancora) La gente nuova, la confusione Ma non ci torno a casa, non ho ancora un piano Faccio un salto da te Faccio un salto da te Ora con gli occhi tu mi vuoi mangiare Non stiamo fermi a litigare Che non ci passa più, uh uh uh Ora, ora con le mani Tu mi puoi sfiorare E mi fai stare bene Intanto, il tempo di un ultimo giro, mi gira la testa E scusami se lo vuoi, usami una volta ancora E sotto ad un cielo solero quando ci sei tu La musica ci fa ballare e non ci passa più Ma due come noi, no, non riescono a stare da soli E poi ci sentiamo più soli in mezzo a tutti gli altri Due come noi, no, non riescono a stare lontani E si riconoscono ancora in mezzo a tutti quanti E sono in macchina di notte e vado piano Passa un pezzo alla radio, sembra che parla di te (Ora) Ora con gli occhi tu mi vuoi mangiare Non stiamo fermi a litigare Che non ci passa più, uh uh uh Ora, ora con le mani Tu mi puoi sfiorare E mi fai stare bene Intanto, il tempo di un ultimo giro, mi gira la testa E scusami se lo vuoi, usami una volta ancora E sotto ad un cielo solero quando ci sei tu La musica ci fa ballare e non ci passa più Ti ricordi, chiusi in casa Sognavamo quest'estate Come ombre nella notte A rincorrerci nel mare Ora, ora con le mani Tu mi puoi, tu mi puoi sfiorare Per davvero, e intanto Il tempo di un ultimo giro, mi gira la testa E scusami se lo vuoi, usami una volta ancora E sotto ad un cielo solero quando ci sei tu La musica ci fa ballare e non ci passa più
Cemento – Lorenzo Fragola (Testo)

Testo Cemento Lorenzo Fragola Ecco il Testo Cemento Lorenzo Fragola, la nuova canzone di Lorenzo Fragola. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non ci siamo mai tirati indietro Non era una questione di età Vite su un binario parallelo Stessa meta, stessa metà Puoi provare a dire che non fa più male Mentire a tutti quanti se ti va Puoi coprire cicatrici, le puoi tatuare Ma il passato non guarisce, non rimargina Tu mi hai insegnato tutto quello che ora so Che ancora piove e non c'è il sole no Ma cresceranno fiori tra il cemento Stasera dici in un posto diverso Per noi avrei voluto il meglio Partire e andare lontani in due Ma anche stanotte resto sveglio Sono cambiati i miei piani E tu ormai non mi chiami più E non so più come stare Ancora ci penso e tu Quante cose non sai Quelle che non ci diremo mai Corro senza mai voltarmi indietro Vuoi sapere qui come si sta A certi ricordi non mi lego Perché non sai il male che mi fa Puoi anche inventare una scusa banale Mentire a tutti gli altri se ti va Le ferite smettono di sanguinare Passa il tempo ma il dolore resta Nomi scritti sopra un vecchio zaino Fotografie rimaste dentro l'iPhone E sognavamo fosse un po' diverso Ma adesso non crescono più fiori tra il cemento Per noi avrei voluto il meglio Partire e andare lontani in due Ma anche stanotte resto sveglio Sono cambiati i miei piani E tu ormai non mi chiami più E non so più come stare Non so neanche se ci pensi più Quante cose non sai Quelle che non ci diremo mai E ora che è passato tutto Davvero pensi di essere il più furbo tra noi? Ricordo ogni tuoi insulto Mentre cercavo di dirti che era tutto ok Perderai la sfida a chi si stanca prima Affronto la salita non ci penso da un po' Esco dalla fila perché faccio prima Qui la ruota gira e non ti beccherò no Tu che sei pieno d'odio Tu che sei pieno d'odio (oh) Tu che sei- Se non mi chiedi 'Come stai?' come faccio a dirti 'tutto a posto'? E non vorrei, non posso Ed è lontano il giorno in cui ti davo il posto E ci non penso troppo a non volerti intorno A lamentarti fai anche presto Però se stai nel torto ci ritorni spesso Ed è come sparire anche se non ti sembra Se uno non ti scrive ti rimane impresso Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te, ha Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te, ah Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te, solo di te Tu che sei- Ti penso, no, non ti sento Ti perdo, no, non mi pento Si spengono le luci Si ritorna nel silenzio tra noi Tu che sei pieno d'odio Tu che sei pieno d'odio (Yeah, pieno d'odio, pieno d'odio) Tu che sei pieno d'odio Perderai la sfida a chi si stanca prima Affronto la salita e non ci penso da un po' (Tu che sei pieno d'odio) Esco dalla fila perché faccio prima Qui la ruota gira e non ti beccherò no (Tu che sei pieno d'odio) Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te (Tu che sei pieno d'odio) Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te, solo di te (Tu che sei pieno d'odio) Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te (Tu che sei pieno d'odio) Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te Con chi parli? Di che parli? Che parli solo di te, solo di te (Tu che sei pieno d'odio) (Tu che sei pieno d'odio) (Tu che sei pieno d'odio) (Tu che sei pieno d'odio) (Tu che sei pieno d'odio) (Pieno d'odio) (Tu che sei pieno d'odio)
Siamo Uguali – Lorenzo Fragola (Testo)

Testo Siamo Uguali Lorenzo Fragola Ecco il Testo Siamo Uguali Lorenzo Fragola, la nuova canzone di Lorenzo Fragola. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Passerà, stanotte passerà E forse torneremo ad amarci Impazzirai, lo so che impazzirai Perché non ci basta il tempo Perché nulla basta mai Anche se in fondo il nostro è amore Usiamo stupide parole Perché è stupido chi pensa che non serva anche il dolore E siam vicini ma lontani, e troppi tentativi vani E forse arriverà domani, siamo uguali in fondo E forse cercherai le mie mani solo per un giorno Non scappare dai miei sguardi Non possono inseguirti, non voltarti, dai E forse capirai quanto vali Potrei darti il mondo Ma griderai, sul silenzio della pioggia È rancore e mal di testa, su una base un po' distorta Ti dirò, siamo uguali come vedi Perché senza piedistalli, non riusciamo a stare in piedi Ed è già tardi e vuoi far piano Il cuore è il tuo bagaglio a mano perché hai tutti i pregi che odio E quei difetti che io amo Le schegge di una voce rotta, mi hanno ferito un'altra volta Ma forse arriverà domani, siamo uguali in fondo E forse cercherai le mie mani solo per un giorno Non scappare dai miei sguardi Non possono inseguirti, non voltarti, dai E forse capirai quanto vali Potrei darti il mondo Ma io non ci sarò e vedrai Sarà semplice scivolare per Poi atterrare fra le braccia di chi vuoi Ma forse arriverà domani, siamo uguali in fondo E forse cercherai le mie mani solo per un giorno Non scappare dai miei sguardi Non possono inseguirti, non voltarti, dai E forse capirai quanto vali Potrei darti il mondo Tranne me
Luce che entra – Lorenzo Fragola (Testo)

Testo Luce che entra Lorenzo Fragola Ecco il Testo Luce che entra Lorenzo Fragola, la nuova canzone di Lorenzo Fragola. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Conta I passi che hai fatto, l'amore che hai dato, la sete che hai spento E ricambia I baci che hai preso e a volte rubato, cosciente o distratto E lascia Indietro un errore, uno sbaglio d'amore ce l'hai sulla pelle E pensa Che da ogni ferita c'è luce che entra Non mi perdo neanche un giorno È sempre presto per tornare a casa, ma La vita passa troppo in fretta e va Ma quello che conta ti resta anche se se ne va Sei luce che arriva e che brilla sola Sei luce che entra ora Sei luce che arriva e che scalda ancora Sei luce che entra ora Salta Nell'acqua profonda e respira la vita di tutta una vita E pensa Che neanche un secondo può andare sprecato Non mi perdo neanche un giorno È sempre presto per tornare a casa, ma La vita passa troppo in fretta e va Ma il cielo ti resta aggrappato negli occhi, si sa Sei luce che arriva e che brilla sola Sei luce che entra ora Sei luce che arriva e che scalda ancora Sei luce che entra ora Non mi chiedere cos'è Che ci unisce perché non ce n'è Una spiegazione che non sia razionale Sei luce che arriva e che brilla Sei luce che arriva e che scalda Sei luce che arriva e che brilla sola Sei luce che entra ora Sei luce che arriva e che scalda ancora Sei luce che entra ora Sei luce che arriva e che sballa ancora Sei luce che entra (sei luce che entra) ora