Vittime e complici – Ligabue (Testo)

Testo Vittime e complici Ligabue Ecco il Testo Vittime e complici Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Questa casa sembra stanca Questo letto fa difetto come il rubinetto Questa porta non si chiude bene Non si chiude quando C'è da stare insieme E chissà cos'è successo Dove c'era mare mosso Fra noi due adesso C'è soltanto un lago piatto Questo muro duro e trasparente Ci vediamo ancora, ma non passa niente Vittime e complici Di questa storia andata In qualche modo prosciugata Vittime e complici Ma basta coi ricordi Per dirsi tanto adesso è tardi Questa casa non si scalda C'è la muffa alle pareti Le pareti vuote Questa lampada da un po' è bruciata Tu che aspetti un passo E io che aspetto un passo Vittime e complici Di questa storia andata In qualche modo prosciugata Vittime e complici Ma basta coi ricordi Per dirsi tanto adesso è tardi Vittime e complici Di questa storia andata In qualche modo prosciugata Vittime e complici Ma basta coi ricordi Per dirsi solo tanto adesso è tardi Vittime e complici Di questa storia andata In qualche modo noi l'abbiamo prosciugata Vittime e complici Ma basta coi ricordi, basta coi ricordi Per dirsi tanto adesso è tardi

L’occhio del ciclone – Ligabue (Testo)

Testo L’occhio del ciclone Ligabue Ecco il Testo L’occhio del ciclone Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Siamo qui nella piazza Sta piovendo a dirotto Solo che Qualche cosa va fatto Quello è solo un ragazzo Veste da poliziotto Solo che Trema tutto l'assetto Troppa rabbia nell'aria Qui non può finire bene Il mio caporeparto Urla sempre più forte Solo che Son parole già morte Che anche stavolta Nessuno che ci ascolta E anche stavolta Ognuno i cazzi suoi Non ci sono ragioni Qui nell'occhio del ciclone Non guardare là fuori Sei nell'occhio del ciclone E non c'è nessuno, mai nessuno Che ti copra un po' le spalle Non ci sono ragioni Sei nell'occhio del ciclone, occhio Il ministro da casa Formalizza le scuse Che chissà Salverà la pensione Qualche macchina a fuoco Le vetrine sfondate Solo che La colpa non era loro Tutti fuori controllo Non potrà finire bene C'è chi resta sdraiato Piove già sul bagnato Tira già Un lunghissimo tuono E anche stavolta Nessuno che ci ascolta E anche stavolta Ognuno i cazzi suoi Non ci sono ragioni Qui nell'occhio del ciclone Non guardare là fuori Sei nell'occhio del ciclone E non c'è nessuno, mai nessuno Che ti copra un po' le spalle Non ci sono ragioni Sei nell'occhio del ciclone, occhio Il poliziotto ragazzo Sta tremando da un pezzo Ma lo sa Che qualcosa va fatto Sono qui questa volta E nessuno mi ascolta Sai cos'è Qualche cosa va fatto Non ci sono ragioni Qui nell'occhio del ciclone Non guardare là fuori Sei nell'occhio del ciclone E non c'è nessuno, mai nessuno Che ti copra un po' le spalle Non ci sono ragioni Sei nell'occhio del ciclone, occhio

Quasi uscito – Ligabue (Testo)

Testo Quasi uscito Ligabue Ecco il Testo Quasi uscito Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ora è tutto rovesciato Ora il cielo si è girato Se n'è quasi andato Quasi quasi mi riposo Chiudo gli occhi quasi quasi Resto senza fiato C'è qualcuno che mi chiama Ma se mi lasciasse stare qui Che adesso è quasi sera Sento il sangue gocciolare E potrei lasciarmi andare Ora che non ho paura Ora è tutto un po' attutito Ora è tutto ammorbidito Sono quasi uscito

Dottoressa – Ligabue (Testo)

Testo Dottoressa Ligabue Ecco il Testo Dottoressa Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. La dottoressa viene a visitare Quell'aria lì così professionale Si chiude dentro, chiude il mondo fuori Qui soli, siamo soli Mi guarda fisso e dice "dica pure, racconti ancora di quei capogiri" E io che ce l'ho uno proprio ora Non vede? non lo vede? Mi controlli bene e poi agisca casomai Ci pensi lei ci pensi lei ci pensi lei ci pensi lei Dottoressa, mi guarisca, metta insieme tutti i pezzi Di quel che resta, faccia presto C'è da fare un po' di pulizia Nella testa e nel resto Sto aspettando il tocco che c'ha solo lei (che c'ha solo lei) La dottoressa si avvicina ancora Non l'ho capito come ascolta il cuore Ma vedo come prende la pressione che brava (com'è brava) La medicina (la medicina) io mi ricordo come stavo prima La medicina, la dottoressa ce l'ha, mi sa, ce l'ha La medicina, (la medicina) quei giorni che finisci la benzina La medicina, la dottoressa ce l'ha, ce l'ha Dottoressa mi guarisca, metta insieme tutti i pezzi Di quel che resta Faccia presto c'è da fare un po' di pulizia Nella testa e nel resto Sto aspettando il tocco che c'ha solo lei (che c'ha solo lei) La dottoressa poi mi dà la mano Le chiedo se ripasserà domani

Non Ho Che Te – Ligabue (Testo)

Testo Non Ho Che Te Ligabue Ecco il Testo Non Ho Che Te Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. L'inferno è solamente una questione temporale A un certo punto arriva, punto e basta A un certo punto han chiuso l'ingresso principale E hanno detto avete perso il posto È vero il mio lavoro è sempre stato infame Ma l'ho chiamato sempre il mio lavoro E ci han spostato sempre un po' più avanti la pensione Ma quello adesso è l'ultimo pensiero Non ho che te, non ho che te Ti chiedo scusa se ti offro così poco Non ho che te, non ho che te Volevo darti tutto ciò che avrei dovuto Volevo darti tutto ciò che avrei voluto L'inferno è solamente una questione personale All'improvviso è il posto che frequenti In banca son gentili, ma non mi danno niente La stessa gentilezza del serpente I giorni sono lunghi, non vogliono finire Le luci sono quasi tutte spente Il sindacato chiede un'altra mobilitazione Per quelli che ci sono ancora dentro Non ho che te, non ho che te Che cosa ho fatto per meritarmi tanto Non ho che te, non ho che te Ti chiedo scusa se non ti darò abbastanza Ti chiedo scusa se ti chiederò pazienza L'altro giorno ho visto il titolare Aveva gli occhi gonfi, la giacca da stirare Mi ha visto, si è girato, stava male Aveva gli occhi vuoti, la barba da rifare L'inferno è solamente una questione di calore Com'è che sento il gelo nelle ossa Che cosa te ne fai di un uomo che non ha un lavoro Di tutti quei "vorrei, però non posso" Vedessi quanto buio sotto questo sole Ma è molto meglio se non vedi niente Vedessi dove arrivano i pensieri di qualcuno Vedessi, amore, come fan spavento Non ho che te, non ho che te Ti chiedo scusa se ti offro così poco Non ho che te, non ho che te Volevo darti tutto ciò che avrei dovuto Non ho che te, non ho che te Che cosa ho fatto per meritarmi tanto Non ho che te, non ho che te Ti chiedo scusa se non ti darò abbastanza Ti chiedo scusa se ti chiederò pazienza

Angelo Della Nebbia – Ligabue (Testo)

Testo Angelo Della Nebbia Ligabue Ecco il Testo Angelo Della Nebbia Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Scelti da chissà che mano Per esser buttati in mezzo alla nebbia Con chi alla nebbia s'è già rassegnato Ed ha spalle curve e vestiti umidi Corse finite al mattino Col cuore che batte in un mucchio di sabbia Su fette d'asfalto dal fondo ceduto Due lepri ogni tanto si fermano lì Si fermano a urlare, siamo qui Angelo della nebbia, guardaci Buttaci solo un po' di colore Angelo, ci puoi sentire o no? Sei lì, sei lì, sei lì? Sei lì! C'è un piatto pieno di vita Puntata in scommesse già perse in partenza Ma prima di tutto van tutte giocate Che l'allibratore si diverta un po' Senti proprio tutto bene, o no? Rumori e corpi attutiti E gocce che provano a bagnarci dentro Due lepri si danno una bella scrollata E al prossimo campo si fermano un po' Si fermano a urlare, siamo qui Angelo della nebbia, guardaci Buttaci solo un po' di colore Angelo, ci puoi sentire o no? Sei lì, sei lì, sei lì? Sei lì! Angelo, Angelo Sei lì, sei lì Angelo, Angelo Sei lì, sei lì, sei lì

Siamo in onda – Ligabue (Testo)

Testo Siamo in onda Ligabue Ecco il Testo Siamo in onda Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Se ne frega di serrande, di finestre sempre chiuse Di sistemi troppo grandi, di destini già decisi E finisce sotto letti dove si balla da un po' Sembra quello che non vince, il suo istinto di guardone Ha la faccia come il culo di chi si fa perdonare Sembra il suono di una voce che parte proprio da te Che parte proprio da te Siamo in onda, di' qualche cosa Tieni l'onda, tienila accesa Prendi l'onda finché ti passa di lì Finché ti passa di lì È leggero come l'aria, anzi forse più leggero E finisce in qualche stereo che qualcuno ha preso in nero E finisce nella vita di chi dice: "E io che ne so?" Di chi dice: "E io che ne so?" Siamo in onda, di' qualche cosa Tieni l'onda, tienila accesa Prendi l'onda finché ti passa di lì Finché ti passa di lì

Atto di Fede – Ligabue (Testo)

Testo Atto di Fede Ligabue Ecco il Testo Atto di Fede Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ho visto belle donne Spesso da lontano Ognuno ha il proprio modo Di tirarsele vicino E ho visto da vicino Chi c'era da vedere E ho visto che l'amore Cambia il modo di guardare Ho visto film di guerra E quelli dell'orrore E si vedeva bene Che non erano invenzione Ho visto mari calmi E mari tempestosi E ho visto in sala parto La potenza delle cose È tutto scritto ed è qui dentro E viene tutto via con me Tu che cosa vedi? Tu che cosa vedi? C'è ancora un orizzonte lì con te Di tutta la vita passata Questo è il momento Di tutta la vita davanti Questo è il momento Vivere è un atto di fede Mica un complimento Questo è il mio atto di fede Questo è il tuo momento Ho visto tanti Giuda Tutti in buona fede E ho visto cani e porci Fatturare a chi gli crede Ho visto la bellezza Che ti spacca il cuore E occhi come il mare Nel momento del piacere È tutto scritto ed è qui dentro E viene tutto via con me Tu che cosa vedi? Tu che cosa vedi? C'è ancora un orizzonte lì con te Di tutta la vita passata Questo è il momento Di tutta la vita davanti Questo è il momento Vivere è un atto di fede Mica un complimento Questo è il mio atto di fede Questo è il tuo momento E come la vedi, la vedi Ma è tutto in come la vedi C'è chi vuol solo passare Ad un altro rimpianto Ho visto tanti pezzi per un mosaico solo E certi giorni ho visto che c'è niente da capire Ho visto solo per come io sapevo E c'era luce anche nelle notti più cattive È tutto scritto ed è qui dentro E viene tutto via con me Tu che cosa vedi? Tu che cosa vedi? C'è ancora un orizzonte lì con te Vivere è un atto di fede Mica un complimento Questo è il mio atto di fede Questo è il tuo momento E come la vedi, la vedi Ma è tutto in come la vedi C'è chi vuol solo passare Ad un altro rimpianto E vivere è un atto di fede Nello sbattimento Questo è il mio atto di fede Questo è un giuramento

Figlio D’Un Cane – Ligabue (Testo)

Testo Figlio D’Un Cane Ligabue Ecco il Testo Figlio D’Un Cane Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Abituato a morso e fuga Mi sporco di fango, catrame e di ruggine L'istinto mi spinge a un sole che mi asciuga A un metro dalla grandine Coccolato qualche volta Da qualche signora che altro animale non ha Chiusa l'ennesima porta c'è la strada E lei che dietro chiamerà E fra un po' si torna in calore e lo sai Che per qualcuno è comodo C'è una cuccia, un osso e un padrone per noi Identità figlio d'un cane, figlio d'un cane, figlio di cinque minuti Identità figlio d'un cane, figlio d'un cane, figlio d'un equivoco Identità figlio d'un cane, figlio d'un cane, figlio d'amplessi rubati Identità figlio d'un cane, figlio d'un figlio d'un preservativo rotto E allora ululo ed alzo il bicchiere Fra sassi, scarponi e bestemmie che tirano Ed ululare è un sollievo e un piacere Che almeno do fastidio un po' E ogni tanto ciotole piene che poi Non brontoli lo stomaco Briciole ed avanzi di ieri per noi Identità figlio d'un cane, figlio d'un cane, figlio di cinque minuti Identità figlio d'un cane, figlio d'un cane, figlio d'un equivoco Identità figlio d'un cane, figlio d'un cane, figlio d'amplessi rubati Identità figlio d'un cane, figlio d'un figlio d'un preservativo rotto

Il Giorno Del Dolore Che Uno Ha – Ligabue (Testo)

Testo Il Giorno Del Dolore Che Uno Ha Ligabue Ecco il Testo Il Giorno Del Dolore Che Uno Ha Ligabue, la nuova canzone di Ligabue. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Quando tutte le parole sai che non ti servon più quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che che nessuno se lo spiega perché sia successo a te quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu… Quando indietro non si torna quando l'hai capito che che la vita non è giusta come la vorresti te quando farsi una ragione vora dire vivere te l'han detto tutti quanti che per loro è facile quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no" quando la ferita brucia la tua pelle si farà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu tu tu tu… Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà quando questa merda intorno sempre merda resterà riconoscerai l'odore perché questa è la realtà quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è che la vita è sempre forte molto più che facile quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà Soprail giorno di dolore che uno ha Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…