Via Ricordi – Jacopo Èt (Testo)

Testo Via Ricordi Jacopo Èt Ecco il Testo Via Ricordi Jacopo Èt, la nuova canzone di Jacopo Èt. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non Voglio mai chiedermi Se esisterà Un dopo di te Se cambieremo indirizzo O anche l'identità Se arriverà un giorno In cui mi mancherà Il rumore che fanno I gatti e le grondaie Le universitarie Del piano di sotto Soprattutto se dormo Anche se io Non voglio dormire più Ma consumare una ferrovia Tornando dove sarà, sarà Soltanto casa nostra E mai solo mia La venderemo se mai Volessi scappare via Se è tutto qui come fai A farlo stare in una borsa Qualunque sia? La smetteremo Di seppellirci coi cazzi nostri Ci sveglieremo Sempre più stanchi, ma gli stessi ancora Se non mi trovi, sarò in cantina Tra i piatti rotti della sera prima Diventeremo gatti e ci rivedremo In un'altra vita Nel posto dove vanno I giorni più felici Le cene con i tuoi amici Lunghe tutta la notte Tu lì Con Oriana che dorme E io che Non voglio dormire più Ma arrugginire una ferrovia Tornando dove sarà, sarà Soltanto casa nostra E mai solo mia La venderemo se mai Volessi scappare via Se è tutto qui come fai A farlo stare in una borsa Qualunque sia? Ritorneremo magari sobri E magari storti Cammineremo Fino a perdere la memoria In una via di ricordi
Oro + Rosa – Jacopo Èt (Testo)

Testo Oro + Rosa Jacopo Èt Ecco il Testo Oro + Rosa Jacopo Èt, la nuova canzone di Jacopo Èt. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. È stato talmente Tanto tanto tempo fa Che ti sei quasi dimenticata Sbucciarci la pelle Che sembrava pompelmo Aspra com'eri tu Che non eri abituata Aprirci come fossimo parentesi Vestirci coi capelli sui capezzoli In quella casa ora c'è scritto vendesi E noi Ci cambiavamo espressioni Ci scoprivamo dentro Con i denti fuori E chi l'avrebbe detto che Avrebbe conosciuto il sesso Quel letto verde York In un lunedì qualunque Davi buca a un appuntamento Di cosa non lo so Ma è stato talmente Tanto tanto tempo fa Che ti sei quasi dimenticata Sbucciarci la pelle Che sembrava pompelmo Aspra com'eri tu Che non eri abituata Avvolti in una sola cosa L'oro con il rosa Un pomeriggio di Che vita chissà Ma è stato talmente Tanto tanto tempo fa Che sembra quasi Che non ci sei stata Capirci Improvvisando movimenti Scolpirci Come nuovi marmi grezzi Capricci Che non trovavano spazio In mezzo all'incredibile universo Che avevamo addosso Ma chi l'avrebbe detto che Avrebbe conosciuto il sesso Quel letto verde York In un lunedì normale Era amore o magari Qualcosa di più primordiale? Non lo so Ma è stato talmente Tanto tanto tempo fa Che ti sei quasi dimenticata Sbucciarci la pelle Che sembrava pompelmo Aspra com'eri tu Che non eri abituata Avvolti in una sola cosa L'oro con il rosa Un pomeriggio di Che vita chissà Ma è stato talmente Tanto tanto tempo fa Che sembra quasi Che non ci sei stata
Saracinesche – Jacopo Èt (Testo)

Testo Saracinesche Jacopo Èt Ecco il Testo Saracinesche Jacopo Èt, la nuova canzone di Jacopo Èt. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Cosa sarei io senza di te? L'ho chiesto così tanto che Adesso vivo dentro la domanda Dovrei respirare un po' il mare ma Forse adesso non mi va Preferisco guardarlo in lontananza Essere un'ombra O magari un cane Che si sveglia Alle cinque solo per pisciare Con questa voglia di urlare di urlare di urlare Come dalla balaustra centrale O solamente come quando non accetti Il mondo che cade E se avrò Questi occhi da assente Un giorno di più Sarà per non guardare i passanti O quello che fu Che non serve più Restare a discutere Sempre a discutere, discutere Meglio se chiudo per ferie O come hai fatto tu O solo come le Saracinesche Per starmene giù Per starmene giù Senza stare a discutere Sempre a discutere Preferisco non farmi vedere Certe domande sono come ragnatele Invadono la soffitta dei fatti miei La luce è tenue mi attacco come un magnete Se la canzone si fermasse Cosa sarei? Cosa sarei io senza di te? Un uomo del futuro che Si nutre di fumo E poi appiccica i dubbi sul muro Vorrei cambiare Ma non canale Che non esiste un film Che mi distrae Da questa voglia di urlare di urlare di urlare Come un'altra notte in stazione centrale E se avrò Questi occhi da assente Un giorno di più Sarà per non guardare i passanti O quello che fu Che non serve più Restare a discutere Sempre a discutere, discutere Meglio se chiudo per ferie O come hai fatto tu O solo come le Saracinesche Per starmene giù Per starmene giù Senza stare a discutere Sempre a discutere Sulle saracinesche La vernice, le scritte Le guerre di un vecchio quartiere Non so se avrò Questi occhi per sempre O un giorno di più Ma so che siamo solo passanti E quello fu Non mi serve più Era solo discutere Sempre discutere discutere Io non chiudo per ferie Come hai fatto tu Ma sono come le Saracinesche Che tornano su Ritornano su Dopo anni a discutere Sempre a discutere Tu preferisci non farti vedere