EL PESO DE UN ANGEL – Irama (Testo)

Testo EL PESO DE UN ANGEL Irama Ecco il Testo EL PESO DE UN ANGEL Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. 1 ContributorTranslationsItaliano [Stanza 2] Mírame a los ojos Mi alma que camina en cristales rotos Sin parar, ¿qué buscas? [Pre coro] Algo inolvidable, algo para siempre Alguien que me salve al borde de la muerte [Coro] Y dime solo una vez que también imaginaste Que difícil olvidarte, que todavía duele Ahora miénteme que quieres quedarte Abrázame en tu cielo, tu Abrígame en tu pecho mujer El beso de un angel La cara contra el suelo Levántame de nuevo Solo quiero ver la luz Te lo pido muéstramelo tu [Bridge] Sálvame de la oscuridad (mi espíritu) se quiebra qui me libra Ahora que te falle [Coro] Ahora miénteme que quieres quedarte Abrázame en tu cielo, tu Abrígame en tu pecho mujer El peso de un angel La cara contra el suelo Levántame de nuevo Solo quiero ver la luz Te lo pido muéstramelo tu

Bella e rovinata (Unplugged) – Irama (Testo)

Testo Bella e rovinata (Unplugged) Irama Ecco il Testo Bella e rovinata (Unplugged) Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mi hai chiesto di volare Ma io non lo so fare Sono abituato a rialzarmi a furia di cadere Tu che mi stringi forte Perché non vuoi che vada Prima una chiacchierata e poi l'amore in autostrada Nascosti da tutto e da noi Domani, di nuovo, se vuoi E pensaci mentre respiri stai urlando E allora resta ancora cinque minuti Tanto lo sai che poi saranno ore E passeremo la notte Con i sedili giù e con un'alba in più Hai smesso di studiare Sei andata a lavorare Per farti quattro soldi ed un vestito da sfilata Io che c'ho un vuoto dentro Tu bella e rovinata Da quella storia che ti ha fatto male E ti ha cambiata Ma adesso non badarci se puoi Domani è già tardi per noi E pensaci, mentre respiri stai urlando E allora resta ancora cinque minuti Tanto lo sai che poi saranno ore E passeremo la notte Con i sedili giù e con un'alba in più Ta ra ta ta ra Ta ra ta ta ra Ta ra ta ta ra Ta ra E allora resta ancora cinque minuti Tanto lo sai che poi saranno ore E passeremo la notte con i sedili giù E con un'alba in più Con i sedili giù E con un'alba in più

Cosa resterà – Irama (Testo)

Testo Cosa resterà Irama Ecco il Testo Cosa resterà Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Volevo nascere senza pensieri Senza le crisi di panico quando penso troppo Volevo correre più forte degli altri Come per dimostrarmi che potrei farlo il doppio Volevo dirti che ti aspetto qua Volevo dirtelo ma no, non ti ho avvisata E me ne resto da solo con il mio orgoglio Che uccide quello che voglio, sapendo che è una cazzata Volevo soltanto essere parte di un gruppo Sentirmi, come voi, accettato in tutto Ma poi iniziai a farmi di brutto, tornando a casa distrutto Gridando dentro al cuscino per nascondere l'urlo E no, che non ti dico cosa provo, no Sono i miei testi che lo provano Nella mia penna perché Prendi una birra e siediti che ti racconto di me Di come quando davanti a un problema scappo Non è che non sia uomo, ma a volte vorrei esserne un altro Quante notti in bianco che ho fatto per la mia musica Dormivo sopra il banco sognando una vita unica Di quelle che ti svegli e realizzi che non sei solo Che ciò che gridi troppe persone lo fanno in coro Dite pure a quegli stronzi che non mi accontento Che ho ambizioni troppo grandi per restare fermo Io che piango, io che rido, io che grido e basta Io che cerco di convincermi che tutto passa Io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia Io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Forse è l'unica ragione per cui siamo ancora qua E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Dimmi che cosa resterà Non me ne frega se mi manca la morale Anche se vado con altre non vuol dire che non ci tenga a te Lo so che sono un po' egocentrico se parlo di me Lasciami perdere se cerchi un'altra storia clichè Non sono un uomo vissuto, ma sono un uomo che vive Che si dimentica tutto, ma si ricorda due rime Io che mi fermo a sentire l'odore di un libro nuovo Che poi non riesco a finire perché per tutto mi annoio Non sono fatto per te, non sono fatto per loro Non sono fatto per viverti, né per stare da solo Con più gioielli di te, ma meno classe Convinto che stare in strada non mi cambiasse Ma la vita non è un film, non c'è un lieto fine Nessun colpo di scena, nessuno divide La parte dove vedi tua madre mentre sorride O quella dove stringi un ricordo fatto di spine Io che, io che piango, io che rido, io che grido e basta Io che cerco di convincermi che tutto passa Io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia Io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Forse è l'unica ragione per cui siamo ancora qua E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Forse è l'unica ragione che non ci dividerà, e no Ma nessun'altra è come te, come te, come Ma nessun altro è come me, come me, come So che sei fatta come me, come me, come Che nessun'altra è come te e no Ma nessun'altra è come te, come te, come Ma nessun altro è come me, come me, come So che sei fatta come me Dimmi che cosa resterà

Rolex – Irama (Testo)

Testo Rolex Irama Ecco il Testo Rolex Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Due soldi in tasca, troppe cicatrici E capelli scuri come la tua storia Dei balordi, siamo quattro amici Troppo ubriaco dentro un'auto nuova L'odore caldo della pelle viva Appannava i vetri per l'umidità Io che ero l'ultimo del tuo lavoro E forse l'ultimo che ti amerà Tornai da te il giorno pregando di ritrovarti Provai a comprare il tuo tempo ma solamente per parlarti Non volevi i miei soldi, mi preoccupavo per te Con leggerezza raccontavi che tua madre non c'è Da quella volta come le altre sere Io ci provavo con te ma non ti offrivo da bere Rolex non piangere Se la notte arriva Parlami ancora di te Dicono che certe storie non possono esistere Io che ti nascondevo a tutti come le mie viscere Io non la giudicavo la tua vita rubata Ti rispettavo molto più di qualche troia viziata E forse è vero un po' mi fa paura Siamo un castello senza più le mura Tu che a vent'anni sembri già matura La prendevi come un'avventura L'abbiamo fatto davvero, l'abbiamo fatto sincero Solo coperti da un cielo del mondo di un buco nero L'abbiamo fatto davvero, l'abbiamo fatto sul serio Solo coperti dal cielo, forse è per questo che tremo Non ti ho baciata nemmeno e scusa se non ti credo Con chi eri stata a letto prima tu? Rolex non piangere Se la notte arriva Parlami ancora di te Con me puoi Rolex non piangere Se la notte arriva Parlami ancora di me Seduta all'angolo che mi aspettavi mentre mi chiamavi Io che non ti rispondevo per paura degli sgami Lì davanti a te, tu che mi abbracciavi, le tue mani Fredde come il ghiaccio mentre ripetevi che mi amavi Mi dispiace partirò domani Tu mi pregavi come un angelo senza le ali, mentre tremavi Togliermi il cappotto: "Tieni, prendi il mio", "Grazie a Dio" Questa notte non avrai più freddo ma avrò freddo io Rolex non piangere Se la notte arriva Parlami ancora di te Di te

Colpa Tua – Irama (Testo)

Testo Colpa Tua Irama Ecco il Testo Colpa Tua Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ti diranno "tu non puoi" Ti diranno "non sei in grado" Chiederanno "come stai" Dopo averti pugnalato Non importa cosa fai Tu rispondigli sincero Con i piedi sempre a terra Con il terzo dito al cielo Non siamo in fondo poi così diversi Fingiamo sempre di fregarcene, ma poi cadiamo a pezzi Come se servisse farsi dei complessi Ricordati che l'essere all'altezza viene scelto da noi stessi Quando vinci, tutti amici, quando perdi, sei solo Soltanto tu non ti dimentichi chi sono Quando ti scrissi il primo testo che cantavo timido Quando avevo un palco sotto i piedi che ti regalavo un brivido Ti giuro che non smetto di provarci Perché soltanto se cadiamo insieme viene facile rialzarsi Non piangere, non piangere Ogni volta è come se Per vincere, sai perdere Persino me Non siamo fatti per sorridere a comando Noi che un ritornello lo cantiamo solo urlando Con la voce sporca già dalla mattina Con delle facce da buttare dalla sera prima Che ci incazziamo perché ci parliamo sopra Se abbiamo ragione noi, litigate che finiscono con un "fai come vuoi" Appena svegli non ci devi nemmeno parlare poi Figuriamoci a capirci, impazzirebbe pure Freud Ehi, forse non ti merito E ti chiamo sempre solo con l'addebito Io non dormo e sono sempre nevrastenico E in ritardo da una vita, come un medico Ma una lacrima da sola non può spegnere una fiamma Io ho la faccia di un bastardo, ma con gli occhi di mia mamma Io sognavo sopra un palco, mentre tu sognavi e basta Quando tutto era impossibile, eri tu a darmi speranza Se ti diranno che non è abbastanza Lascia pure che lo dicano, ma credi in te Non piangere, non piangere Ogni volta è come se Per vincere, sai perdere Persino me Non piangere, non piangere Non è stata colpa tua Per vincere, sai piangere Persino te Resto, solo con me stesso Quanta strada ho fatto per sentirmi ancora perso Noi, due gocce d'acqua, ma senza nessuno specchio Che vogliamo tutto e ci stanchiamo anche di questo Come quando fumo dopo il sesso Fumo e non ci penso Che nessuno ha mai sentito il tuo profumo come adesso Noi lottiamo da una vita e ci sfoghiamo dentro un letto Che facciamola finita, giuro, non te l'avrei detto Non piangere, non piangere Ogni volta è come se Per vincere, sai perdere Persino me Non piangere, non piangere Non è stata colpa tua Per vincere, sai piangere Persino te

Per un poco di cash – Irama (Testo)

Testo Per un poco di cash Irama Ecco il Testo Per un poco di cash Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Granate di riso che esplodono Sopra un marito e una moglie Un bambino soldato combatte in un ventre causando alla madre le doglie Qualcuno ha sparato, la corsa è iniziata Chissà chi vincerà, chissà chi vincerà Chissà Chissà chi vince nella vita tra chi ama e chi odia Tra chi rimpiange la pace mentre combatte per gloria Perché giustifica la morte per volere di Dio E scusa se vi mando a fare in culo ma il dito è mio Io sono ancora qua con la mia libertà e non mi va di andare via Posson lanciarmi pure le bombe ma non me ne vado da casa mia Ma questa notte non pregherò soltanto per te, Parigi Non muore un'idea questa notte nel mondo Esplodono le nuvole ma in fondo È solo per un poco di cash Siamo quelli che l'amore non lo impari da un libro Quelli che riempiono uno stadio solo per fare il tifo Quelli che dicono alle donne che non piangono mai Poi siamo I primi a chiamarvi se ci ficchiamo nei guai Generazione senza un paraocchi Con davanti un parasputi, mica un paracolpi Rispettiamo le culture dei diversi mondi Perché è senza il rancore che rimaniamo forti E forse è vero che la nostalgia non passerà E che qualche lacrima ti scapperà Tu che negli occhi hai la verità Quel ricordo che c'è dentro non se ne andrà Tu non l'hai vista la strada, non l'hai vissuta la strada Ma quanta strada che ho fatto con questa voce incazzata Con una foto stracciata gridavo al cielo da giù Ma se lo stringi ti prometto che un ricordo non andrà mai più Via da te, da te Non muore un'idea questa notte nel mondo Esplodono le nuvole ma in fondo Non muore un'idea questa notte sul mondo Esplodono le nuvole ma in fondo È solo per un poco di cash No che non conta chi sei No, no, no non mi importa chi sei No, no prega chi ti pare Ma smetti di raccontare Che c'è una guerra di pace Non ti crederà nessuno No, che non conta chi sei No, no, no, non mi importa chi sei No, no prega chi ti pare Ma quale guerra di pace Lo fate per guadagnare sulla vita di qualcuno Non muore un'idea questa notte nel mondo Esplodono le nuvole ma in fondo Non muore un'idea questa notte sul mondo Esplodono le nuvole ma in fondo È solo per un poco di cash

Cosa resterà (versione acustica) – Irama (Testo)

Testo Cosa resterà (versione acustica) Irama Ecco il Testo Cosa resterà (versione acustica) Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Volevo nascere senza pensieri Senza le crisi di panico quando penso troppo Volevo correre più forte degli altri Come per dimostrarmi che potrei farlo il doppio Volevo dirti che ti aspetto qua Volevo dirtelo ma no, non ti ho avvisata E me ne resto da solo con il mio orgoglio Che uccide quello che voglio, sapendo che è una cazzata Volevo soltanto essere parte di un gruppo Sentirmi, come voi, accettato in tutto Ma poi iniziai a farmi di brutto, tornando a casa distrutto Gridando dentro al cuscino per nascondere l'urlo E no, che non ti dico cosa provo, no Sono i miei testi che lo provano Nella mia penna perché Prendi una birra e siediti che ti racconto di me Di come quando davanti a un problema scappo Non è che non sia uomo, ma a volte vorrei esserne un altro Quante notti in bianco che ho fatto per la mia musica Dormivo sopra il banco sognando una vita unica Di quelle che ti svegli e realizzi che non sei solo Che ciò che gridi troppe persone lo fanno in coro Dite pure a quegli stronzi che non mi accontento Che ho ambizioni troppo grandi per restare fermo Io che piango, io che rido, io che grido e basta Io che cerco di convincermi che tutto passa Io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia Io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Forse è l'unica ragione per cui siamo ancora qua E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Dimmi che cosa resterà Non me ne frega se mi manca la morale Anche se vado con altre non vuol dire che non ci tenga a te Lo so che sono un po' egocentrico se parlo di me Lasciami perdere se cerchi un'altra storia clichè Non sono un uomo vissuto, ma sono un uomo che vive Che si dimentica tutto, ma si ricorda due rime Io che mi fermo a sentire l'odore di un libro nuovo Che poi non riesco a finire perché per tutto mi annoio Non sono fatto per te, non sono fatto per loro Non sono fatto per viverti, né per stare da solo Con più gioielli di te, ma meno classe Convinto che stare in strada non mi cambiasse Ma la vita non è un film, non c'è un lieto fine Nessun colpo di scena, nessuno divide La parte dove vedi tua madre mentre sorride O quella dove stringi un ricordo fatto di spine Io che, io che piango, io che rido, io che grido e basta Io che cerco di convincermi che tutto passa Io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia Io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Forse è l'unica ragione per cui siamo ancora qua E no, che non ti dico cosa provo, no Non siamo fatti per restare soli Forse è l'unica ragione che non ci dividerà, e no Ma nessun'altra è come te, come te, come Ma nessun altro è come me, come me, come So che sei fatta come me, come me, come Che nessun'altra è come te e no Ma nessun'altra è come te, come te, come Ma nessun altro è come me, come me, come So che sei fatta come me Dimmi che cosa resterà

Semplice – Irama (Testo)

Testo Semplice Irama Ecco il Testo Semplice Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non voglio viver di ricordi come vecchie rockstars Che fanno a gara a chi beve di più Non voglio scrivere di troie rimorchiate in un bar Che tanto non me le ricordo più Ah, voglio ridere di gusto quando sono da punk Voglio sentirti mentre gridi "bu!" Ma non mi servon le parole per star bene con te Quando ti spogli e non mi parli più Così semplice che Canto sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Io marcio in mezzo a una strada con due scappati di casa Credendo di fare filosofia Tu che sei bella e impacciata, che giri scalza per casa Che piangi ancora per una bugia E vado fuori per te Che ti emozioni per una poesia Ma non mi servon le parole per descriverti, sei Perfetta come questa melodia Così semplice che Canto sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Io che non ci riesco a stare calmo Con le persone Che sono complicato e cambio In poche ore Non servon le parole per dirmi a che cosa pensi Per darmi il buon umore o per farmi cadere a pezzi Mi bastano tre note e una vita fatta di gesti Così semplici che Canto sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah Sha-la-la, la-la (Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, ah-ah) (Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, ah-ah) (Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, ah-ah) (Sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, ah-ah) Canto sha-la-la, la-la, la-la, la-la, la-la, wa-ah

2 ore – Irama (Testo)

Testo 2 ore Irama Ecco il Testo 2 ore Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Con due monete in tasca sopra una vespa bianca Ci si trovava in un parchetto, lo chiamavamo il rasta Stavamo sopra una panchina a farci qualche rima A volte a fianco ci passava un treno, manco si sentiva Sono seduto al ristorante che è pieno di stelle Ma a confrontarle con quel cielo non valgono niente Non è un vestito che mi rende elegante Se dentro sono lo stesso, quel ragazzino di sempre Quello che scrocca due tiri, che non ha i soldi per le sigarette Quello che non sorride, quello che non smette Di parlarti ore, se una cosa gli interessa Lo stesso che ti ha fatto innamorare con un mal di testa E stai tranquilla, non dimentico da dove vengo Ma mi ricordo dove arrivo e faccio del mio meglio A dirti che un ricordo bello ti dura per sempre E quando passano gli anni si formano le perle Non passano le cose Che sei per me Non bastano due ore Per chiudere Non basteranno mai due ore per portarti via Lasciasti il tipo con cui stavi con una bugia E lo lasciasti per un pazzo mezzo dandy Ma ora vorrei cancellarti dalla mia cronologia Te l'hanno detto le tue amiche che qualcosa non va Che non ne vale la pena seguire un matto che fa A pugni contro un muro quando non riesce a dirti la verità Per poi ridursi da solo a un balcone al bar Ma è stato meglio così, anche se sembra da idiota Amo pensare che un bel giorno noi ci rideremo sopra Con gli sguardi di chi in fondo non si pente di niente E rifarebbe tutto quanto da capo continuamente Non passano le cose Che sei per me Non bastano due ore Per chiudere We, bella raga Ehilà, allora? Normale, così così Perché? Mi son mollato con la tipa Ma no, quella bellissima? No Sì zio sì zio Eh forse è meglio se torni a cantare Devi fotterti Cazzo non devi dire "fotterti" che poi non ci passano in radio Non passano le cose Che sei per me Non bastano due ore Per chiudere Non passano le cose Che sei per me Non bastano due ore Per chiudere Non passano le cose Che sei per me Non bastano due ore Per chiudere

Tornerai da me – Irama (Testo)

Testo Tornerai da me Irama Ecco il Testo Tornerai da me Irama, la nuova canzone di Irama. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Giuro è l'ultima mia sigaretta Guarda la spengo pure già a metà Come la volta che ti ho detto Mentre eravamo a letto Che ero stufo della tua normalità Lo giuro smetto di fumare Lo giuro sulla mia famiglia ma È come quella volta che ho promesso Come le altre cento Di scordarti per l'eternità Non sono buono a fare le promesse Ma non lo sono neanche con me stesso E tantomeno a mantenerle quando l'unica richiesta che mi hai fatto è solo un po' di tempo Sono un casino l'ammetto Siamo un casino stupendo Due rette parallele che non credono al destino scelto Siamo vivi, siamo solo vivi Io e te Quando respiriamo l'alcol della notte Quando farlo ovunque ci fa essere più vivi Solamente vivi Con me Lasciati scalare come un pianoforte Voglio gli occhi dell'invidia solo su di noi Non serve fare piano, non servono dei pretesti Stringiamo il mondo a tal punto da fargli perdere i sensi Da farci perdere pensi che troveremo una strada Una macchina a fari spenti Una storia senza una trama Due vite che non rallentano al bordo di una cascata Ma ormai che ho già perso tutto di te Scomparire in un lampo Come cenere e pianto Poi cercarsi di nuovo senza fine È una vita che siamo qua A metà Provo a dirmi che Tornerai da me Tornerai da me la ruota gira per tutti In quante mi hanno preso a schiaffi Per non dire a pugni Quante volte mi hanno detto che sono troppo sballato Quelle notti chiuso in studio a cantare quanto ho sbagliato Ma la vita è mia Fammi un prezzo che ti vendo la malinconia Io in tasca non ho niente mentre lei pretende che la porti fuori a cena e non di fottere nascosti dagli sguardi in una via Sono pazzo ma te, tu sei pazza di me Due piume che non volan via Siamo fragili insieme Due cristalli di neve Questa voglia di bere che porta alla nostalgia Siamo un casino lo ammetto Siamo un casino stupendo Due rette parallele che non credono al destino scelto Siamo vivi, siamo solo vivi Io e te Quando navighiamo senza avere rotte Quando farlo ovunque ci fa essere più vivi, solamente vivi Con me Lasciami provare ad essere più forte Quelle volte che chiamavi e mi dicevo no Non serve fare piano, non servono dei pretesti Stringiamoci il mondo a tal punto da fargli perdere i sensi Da farci perdere pensi che troveremo una strada Una macchina a fari spenti Una storia senza una trama Due vite che non rallentano al bordo di una cascata Ma ormai che ho già perso tutto di me Di me Scomparire in un lampo Come cenere e pianto Poi cercarsi di nuovo senza fine È una vita che siamo qua Metà Provo a dirmi che Scomparire in un lampo Come cenere e pianto Poi cercarsi di nuovo senza fine È una vita che siamo qua Metà Provo a dirmi che Tornerai da me