La Rivincita dei Nerds – Grido (Testo)

Testo La Rivincita dei Nerds Grido Ecco il Testo La Rivincita dei Nerds Grido, la nuova canzone di Grido. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Quando ho iniziato a fare il rap non era trendy Ma il solo sfogo dei ribelli adolescenti In una società che ci vorrebbe spenti E pensa piaccia solo ai sedicenni deficienti Non sono il tipo che fa il mito leggendario O il divo introspettivo col nemico immaginario Resto tale quale dopo che cala il sipario Diventato grande dopo un fungo super mario Equilibrista abituato a stare in bilico Tra il minimo e il massimo Dal panico al platino Dalla nota sul diario Alla strofa nello stadio Dalla rabbia in cameretta fino alla diretta in radio Per chi è come me Preso bene come me E di ' sti presi male ne hai le palle piene come me Zio la tua click è un clichè non lo vedi Io fuori dagli schemi voi clichemì Non mi dire cosa è giusto fare e cosa non lo è Torna pure sul tuo blog a scrivere che è morto il rap E mentre affoghi nei tuoi clichè E rompi i coglioni a quelli come me Se tutto a un tratto ti si pianta il mac Lo sai cos'è? E' la rivincita dei nerds La rivincita dei nerds La rivincita dei nerds La rivincita dei nerds Ce l'hai sempre con qualcuno scemo quanti diss fai Così amante della merda per cagare ti sdrai Ribaltato questa scena adesso ascolto il b side Tu mi fai pentire che su facebook non c'è dislike Lavati la bocca quando parli di Shade Ho vinto gare che tu scarso non le puoi immaginare Rappi con il flow di mio padre mi pare chiaro Che ho visto più volte satana di padre amorth Dicono che sono bravo solo perchè faccio cinque tonnellate di views Penso ai tuoi pezzi se scopo perchè frate mi aiuti sempre a durare di più Sono più raro di miu Se rappi non fai rap ma fai fap fap Se ti vengo contro tremi come le icone se cancello app Mi dai botte scemo cazzo dici? Le uniche che fai son quelle con le narici Baby ammira il tramonto e aspetta la notte Da quest'attico è romantico ammirare il gran cazzo che me ne fotte Non mi dire cosa è giusto fare e cosa non lo è Torna pure sul tuo blog a scrivere che è morto il rap E mentre affoghi nei tuoi clichè E rompi i coglioni a quelli come me Se tutto a un tratto ti si pianta il mac Lo sai cos'è? E' la rivincita dei nerds La rivincita dei nerds La rivincita dei nerds La rivincita dei nerds Io nono sono come gli altri E non si compra coi contanti La ragione per cui ancora vado avanti E' solo per non dargliela vinta a certi bastardi Io nono sono come gli altri E non si compra coi contanti La ragione per cui ancora vado avanti E' solo per non dargliela vinta a certi bastardi E' la rivincita dei nerds La rivincita dei nerds La rivincita dei nerds La rivincita dei nerds (Grazie a SILVIA per questo testo)

SFIGA – Grido (Testo)

Testo SFIGA Grido Ecco il Testo SFIGA Grido, la nuova canzone di Grido. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Sai che quando andavo a scuola da sbarbato La gente nella classe mi chiamava emarginato Come cazzo ti vesti, fai musica da sfigato Pensa un po' che adesso il contesto si è ribaltato E chiunque ha la bocca rappa, anche la gente scarsa Ma ho la cresta bassa sulla stessa traccia Grido e Fabri Fibra tipo una sberla in faccia L'italia condanna chi spaccia la ganja E rilascia chi alla sesta grappa con la testa in pappa Scende in piazza e ra-ta-ta-ta Eeny, meeny, miny, moe Giù le mani mo', come minimo ci rimani bro' C'è un divario a partire dallo stile Tu c'hai il conto a sei zeri ma ancora in lire Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Cantavo dopo il 2000, frà ancora vado a 2000 Ancora che sono in cima la gente che grida Su sta traccia con Grido, senti che mina Del tipo: "Frate ma perché non ci abbiamo pensato prima?" (Perché) E non bruciamo sta palazzina gonfia di cannabis attiva Rime a canna tu, smamma che pure tua mamma è in fila Ogni rima stringe una lama, tipo bambola assassina Sopra il beat con la Bic, sfondo teste come un cric Questa major Stephen King, vogliono soltanto hit Quando rimo sto in apnea come se fossi in piscina Carico e sparo al primo che si avvicina Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Ti dico ciò che non dice nessuno Tipo che le tartarughe Respirano dal culo So che tu mi davi per morto oramai Pensa che sfiga che hai Sono più in forma che mai Spostati da Spotify Posti ma non scopi mai, occhi rossi mille live Eins, Zwei, Polizei, arriviamo e sono guai Cresciuto a fare freestyle quindi so che poi ci stai Scopo strumentali che mi dicono non vieni mai Soldi soldi, corri corri, fuggi fuggi Tutti pezzi uguali, fanno tutti i furbi Sgasi sulla Benz, però non mi raggiungi Miri in testa mille punti sempre in testa avevi dubbi? Rappo e faccio a pezzi sti fighetti, braso etti Tu sciroppo e poi rallenti coi battibecchi Non batti i vecchi bravo metti i grillz Perché sotto non hai i denti Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga Vieni a fare un tiro e senti l'aria che tira La gente in Italia spera fino a che spira Questi rapper tutti amici quando sei in cima, ma prima Ti tolgo dal mio stereo perché porti sfiga

MUSICA ETERNA – Grido (Testo)

Testo MUSICA ETERNA Grido Ecco il Testo MUSICA ETERNA Grido, la nuova canzone di Grido. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ogni dannato lunedì Mi chiedo perché sono qui Qui dove tutti vogliono fare la guerra Sai, questi soldi non verranno sotto terra Ogni dannato lunedì Mi dico che non è così E anche se qua non sai mai quello che ti aspetta C'è una cosa certa La mia missione è lasciare musica eterna Tutti nasciamo nello stesso modo Poi passiamo la vita a capire qual è lo scopo Non fai tu le regole ma ti tocca stare al gioco Pure se a ogni passo compare un salto nel vuoto E le paranoie non mancano In gara quanti la pagano cara finché poi schiattano Impara a cogliere l'attimo Nessuno ti ricorderà per via delle collane Nessuno piange sulla tomba di chi fa l'infame Sono vandalismo ed arte che si fondono Graffiti sulla metro, verità dentro al microfono Nuovi passi che nascono sotto un portico Il disco che torna indietro ed i bassi in fondo allo stomaco Idee che cambiano partendo da un parchetto Passare dal disprezzo al rispetto Scrivo cuore aperto rime con un nero inferno Così che durino in eterno Ogni dannato lunedì Mi chiedo perché sono qui Qui dove tutti vogliono fare la guerra Sai, questi soldi non verranno sotto terra Ogni dannato lunedì Mi dico che non è così E anche se qua non sai mai quello che ti aspetta C'è una cosa certa La mia missione è lasciare musica eterna Voglio spiegarmi, adesso dammi solo un minuto per levarmi Questo sapore amaro dal palato Amore del passato, di ogni disco scratchato Le battle a chi è il capo di Graffiti Bomber con il nero opaco Alzo la spada come Camelot del Grande Nord Nella mia camera fa cavr ind' a cap 'e mort' Vogl lascià nu segn, o' spirit assumigl' a music Pché' o fraté già saje ca tutt' e duje so etern' Questa qui è la crema Metti Grido e Iena, siamo i power rap, musicanti di Brema Clemente manda rapper in cancrena Flow nel DNA, balena che arena sul Golfo di NA (Napoli) In Italia molti rapper sono merce di scambio Impegnati a fare i rapper, nemmeno lo sanno Prime scritte con il sangue che sale dal ventre E quella tag sulla pelle rimarrà per sempre Ogni dannato lunedì Mi chiedo perché sono qui Qui dove tutti vogliono fare la guerra Sai, questi soldi non verranno sotto terra Ogni dannato lunedì Mi dico che non è così E anche se qua non sai mai quello che ti aspetta C'è una cosa certa La mia missione è lasciare musica eterna E pché tutt' 'e lunnerì (Ogni dannato lunedì) M' chied' si è semp' accussì (Mi chiedo perché sono qui) Ma tutt' quant' na cap p fa a guerr O saje che i sord frà cummanan' sta terr' E pchè tutt' 'e lunnerì (Ogni dannato lunedì) 'U sacc' che è semp' accussì (Mi dico che non è così) O sacc' si teng' sta cap p fa a guerr E chell ca m' spett Teng' a mission e lascià a musica in etern

Gremlins – Grido (Testo)

Testo Gremlins Grido Ecco il Testo Gremlins Grido, la nuova canzone di Grido. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Oh no! Sono di nuovo loro, di nuovo loro! Scappa, scappa, scappa! Ricordo un paese isolato in provincia E' così che comincia la storia Tipo scintilla che accende la miccia Voglia di evadere da quella noia Tra prati come rinnegati Troppo diversi da chi Girava coi capi firmati e ci considerava dei freak Quel veleno ci ha reso più forti Ci volevano fuori dai giochi Lo credevano e invece ci moltiplichiamo sotto i loro occhi Troppi per fermarci volevano addomesticarci Dicevano di stare calmi Invece mo' scattano gli allarmi Tu fermo nell'ingranaggio Noi dall'interno sabotaggio Io capo branco, Ciuffo Bianco Tu manco sai di cosa parlo Qua la trama è più fitta Mostro diventa chi vuole giustizia Nel paese dei furbi che non hanno voglia di fare una minchia Resto nella mia nicchia e non ci stiamo a fare gli schiavi Ci dispiace ma non siamo come pensavi Noi siamo Gremlins A mezzanotte in fame chimica Noi siamo Gremlins Questa tempesta ci moltiplica Ogni notte sai che flash Ogni notte sai che flash Ogni notte sai che flash Ogni notte sai che flash Da bambino ero carino come un cucciolo di Mogwai Poi mi hanno lasciato nella giungla come Mowgli Ho fatto amicizia con le belve e con i mostri Da in culo alla provincia fino a invadere la Broadway Oggi che vogliono tutti quanti fare i capi Continuerò da solo come Wall-E Non siamo cantanti, siamo cartoni animati Ma so che sono io l'originale come Goldrake Occhi rossi e in bocca la paglia Il maniaco che apre la giacca Non per far vedere la mazza Ma la pelle rugosa e verdastra Fanno gara a chi banfa più forte Io ho preso più botte che usato le nocche Ma l'Italia c'ha fame della verità E quindi la rompiamo dopo la mezzanotte Nel vuoto c'è gente che cerca la filosofia Dentro la mia canzone Così non faccio solo il platino Io coi miei dischi faccio anche Platone Vi sembra musica ma è mutazione Più che il missaggio faccio la missione Attento a sporcare il mio nome Più che farmi un pubblico ho fatto un Plotone Noi siamo Gremlins A mezzanotte in fame chimica Noi siamo Gremlins Questa tempesta ci moltiplica Ogni notte sai che flash Ogni notte sai che flash Ogni notte sai che flash Ogni notte sai che flash Noi siamo gremlins Noi siamo gremlins

Stelle cadenti – Grido (Testo)

Testo Stelle cadenti Grido Ecco il Testo Stelle cadenti Grido, la nuova canzone di Grido. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Che strane creature che siamo, così pieni di contraddizioni non ci sono confini precisi che tengan divisi i cattivi dai buoni e odiamo la vista del sangue, però ci facciamo la guerra cerchiamo la vita su Marte mentre distruggiamo la terra su conti bancari diversi totali dividono classi sociali celle di alveari in case popolari diventano gabbie mentali e quando qualcuno si scanna, quanti fingono che non lo vedono dall'angolo non intervengono ma lo riprendono con il telefono che magari diventa virale e la gente si indigna mettendoci un like e intanto cammina mentre fa la fila per comprare un paio di Nike e poi dopo non ci pensa più, è solo un rospo da mandare giù mentre si aspetta la sera e si stacca la spina davanti a una serie tv. E in mezzo a tutto questo ci sono io che penso dove aggrapparmi nel momento in cui mi sento perso guardando lo specchio mi accorgo che invecchio ma dentro rimango lo stesso bambino di sempre, che non si arrende, spera in un mondo diverso. Con i miei sogni ho costruito un'armatura per quelle volte in cui la notte fa paura e ti ritrovi che cerchi le stelle cadenti come un desiderio che non se ne va sai, la vita picchia sotto la cintura ma è solo una ferita che poi il tempo cura se non ti arrendi e se cerchi le stelle cadenti e insegui un desiderio che si avvererà. A volte vorrei barattare la vita mia, fatta di luce ed applausi per stare tranquillo e in incognito senza temere i giudizi e gli sguardi qui vogliono vedere stelle cadere, così verso l'alto poi tirano sassi e fare successo fa meno godere di quando falliscono gli altri anche se adesso guardando il mio cielo non vedo nemmeno una nuvola su di me ne dicono di ogni, mia mamma si preoccupa quando mi googla i bulli che a scuola mi davano addosso ma inventano balle sui social arresti per droga che non tocco da quando Twitter andava di moda dai bagni del club [fino al rehab?], mi lascio dietro quei figli di puta perché non cerco la felicità nei posti dove l'ho perduta e il mio orgoglio non sono i vestiti di marca ma cicatrici nel cuore che di amici ne trovi una barca solo quando c'è il vento a favore. Ma la vendetta è stupida, tutto si supera e so che tutto torna infatti il mio sorriso è un boomerang e che è il tuo essere insicuro che ti fa odiare le mie incertezze il tuo non aver futuro che ti fa odiare il mio presente. Con i miei sogni ho costruito un'armatura per quelle volte in cui la notte fa paura e ti ritrovi che cerchi le stelle cadenti come un desiderio che non se ne va sai, la vita picchia sotto la cintura ma è solo una ferita che poi il tempo cura se non ti arrendi e se cerchi le stelle cadenti e insegui un desiderio che si avvererà. Proprio quando credi che ormai sia finita ed ogni tua certezza è stata demolita affoghi il tuo dolore in un altro caffè ma poi senti una canzone che parla di te e ti viene voglia di cantarla a squarciagola in un coro che diventerà una voce sola brucia dentro fino a che ti accorgi che in fin dei conti, hai fatto bene tu che con i sogni hai costruito un'armatura per quelle volte in cui la notte fa paura e ti ritrovi che cerchi le stelle cadenti come un desiderio che non se ne va sai, la vita picchia sotto la cintura ma è solo una ferita che poi il tempo cura se non ti arrendi e se cerchi le stelle cadenti e insegui un desiderio che si avvererà.

Vaffanculo – Grido (Testo)

Testo Vaffanculo Grido Ecco il Testo Vaffanculo Grido, la nuova canzone di Grido. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Se mi guardo nello specchio con tutti il tempo che è passato Sono solo un po' più ricco, vecchio ed è arrabbiato Provo a rimanere sano in un mondo malato Che ha avvelenato Peter Pan e questo è il risultato Ed è un'amara confessione Sempre vero come fosse l'ultima occasione Ho smesso di studiare per campare di illusioni E sono stato il dispiacere di parenti e genitori Potevo scegliere una professione seria Invece di 'sta musica che arriva dall'America Quello che faccio per alcuni è una bestemmia Ma se sei audace la fortuna poi ti premia C'è chi mi chiama mito e chi non se lo spiega E siccome faccio il mito, poi dico, "Chi se ne frega" Meglio sboccato che come le doppie faccie È vero metto troppe parolaccie nelle traccie, ma A chi pretende e non dà niente cosa vuoi che dica? (Vaffanculo!) Chi nel bisogno mi ha risposto, "Così va la vita" (vaffanculo!) E se tu non credi a certa gente che ti mente allora grida (vaffanculo!) Allora grida (vaffanculo!) Allora grida (vaffanculo!) C'è chi mi giudica immorale per quello che dico Poi guarda il mondo andare a fondo, ma non muove un dito Chiedono il voto sulla scheda con un bel vestito Poi ti pugnalano alla schiena dopo un bel sorriso Ed è la realtà nuda e cruda, la promessa scade dopo la candidatura E allora vaffanculo lo dico senza paura Perché la censura è l'arma di una dittatura oscura Che ci divide e non dà diritto di replica E limita chi merita e non vuole la polemica Qui va tutto bene finchè si gioca domenica E la crisi economica diventa crisi isterica Vorrei fregarmene del male circostante Ma solo un vero scemo non si pone mai domande Mio figlio crescerà con le mie canzonaccie So già che da 'ste traccie imparerà la parolaccie, ma A chi pretende e non da niente cosa vuoi che dica? (Vaffanculo!) Chi nel bisogno mi ha risposto, "Così va la vita" (vaffanculo!) E se tu non credi a certa gente che ti mente allora grida (vaffanculo!) Allora grida (vaffanculo!) Allora grida (vaffanculo!) Nello specchio questa sera ho scoperto un altro volto La mia anima è più vera dalla maschera che porto Finalmente te lo dico con la mia disperazione E caro mio, peggior nemico, travestito da santone A chi pretende e non da niente cosa vuoi che dica? (Vaffanculo!) A tutti quelli che hanno detto che portavo sfiga (vaffanculo!) E se tu non credi a certa gente che ti mente allora grida (vaffanculo!) Allora grida (vaffanculo!) Allora grida (vaffanculo!)