Il problema non è – Funk Shui Project (Testo)

Testo Il problema non è Funk Shui Project Ecco il Testo Il problema non è Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dovrei rendere la casa più accogliente Potrei cambiare tende Adesso è fredda e assente Ma mettici un tappeto lì, che dà un tono all'ambiente Immagina di stendertici sopra dolcemente Manca il tocco femminile, quelle sue manie Dici è meglio tipa seria o donna delle pulizie? Non so scegliere va beh, va bene tutto okay fai te Come han fatto due su tre trovo una donna che scelga per me E' storia vecchia sì ma Manca la disciplina Continuità autostima Sincerità per prima Ti dico tutto come sta, lo dico meglio in rima C'è chi mi chiede come va, beh, stavo meglio prima Con questa crisi o mi muore lo zio ricco o mi tocca trovar donna per smezzare l'affitto M'han fatto anche il contratto nuovo, adesso ho il posto fisso Appeso al filo delle cuffie, affondo nell'abisso Ti dico tutto come sta, lo dico meglio in rima C'è chi mi chiede come va, beh Il problema non è star bene o no, ma porsi il problema stesso Le chiavi sotto lo zerbino all'ingresso Il riscaldamento acceso La vodka in frigo al fresco Tu aspetta dentro, torno appena riesco Il problema non è star bene o no, ma porsi il problema stesso Le chiavi sotto lo zerbino all'ingresso Ho cambiato le lenzuola come avevi chiesto Aspetta dentro, torno appena riesco Ogni rapporto è un compromesso, concordo Ma io negli anni ho compromesso ogni rapporto Sicuro è morto, scuro in volto, chiudo e taglio corto Non vi considero ma credo abbiate torto Il problema non è star bene o no, ma porsi il problema stesso E' un mantra che ripeto all'infinito Ormai è da un pezzo che ho capito che sto bene solo e solo adesso Metto a fuoco tutto, ne esco che sto meglio Di brutto, distrutto dal rifiuto Fra l'amore di una vita, l'amore di un minuto Realizzo che non ti ho mai conosciuto Forse per pigrizia Dimenticherò in fretta, l'alcool cicatrizza Ti do la buonanotte con parole non dette Che sono quelle che ti restano più impresse Che sono quelle che ricordi fra i miei mille discorsi Alle volte parlo troppo e non mi ascolti E' storia vecchia, sì ma Manca la disciplina E io ho evitato già la naia, tu non sei la prima Per quanto sia carina, mi mancherai quando sarai lontana, ma il problema grosso è quando sei vicina (Il problema non è star bene o no, ma porsi il problema stesso) Il problema non è star bene o no, ma porsi il problema stesso Le chiavi sotto lo zerbino all'ingresso Il riscaldamento acceso La vodka in frigo al fresco Tu aspetta dentro, io torno appena riesco Il problema non è star bene o no, ma porsi il problema stesso Le chiavi sotto lo zerbino all'ingresso Ho cambiato le lenzuola come avevi chiesto Aspetta dentro, torno appena riesco Anche stasera non aspetto nessuno 'Sto posto è freddo e io resto a digiuno Da qualche giorno neanche dormo Piano piano mi consumo Se hai fatto trenta, fai trentuno

Spaiato – Funk Shui Project (Testo)

Testo Spaiato Funk Shui Project Ecco il Testo Spaiato Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Willie Peyote Funk Shui Project La mia versione delle tue canzoni froce Capisco Meglio un rapporto epistolare Se quando ci vediamo inizio a cristonare Non mi faccio sentire Non voglio disturbare Non mi faccio capire Non voglio ritornare Su quei discorsi che abbiamo fatto mille volte Sai che se ti vedessi ti farei la corte come sempre Finiremo a letto come niente Non è quello che vuoi, ma è quello che fai sovente Che da una proiezione reale di ciò che hai in mente Occupazione ideale, bere solvente Se fuori sono freddo, dentro grandino e sanguino contemporaneamente Non credere alle balle Che racconto alle altre per scoparle Sono lo stesso ragazzo gentile che ricordi tu Anche se certe cose non le dico più Mi sento svuotato Come quel calzino accanto al bidè Che sembra lì da sempre Spaiato come me Mi sento svuotato Come quel calzino accanto al bidè Che sembra lì da sempre Spaiato come me È una questione che mai La direzione che sai Dovresti prendere Resta fra le opzioni che puoi scegliere Resta qui per spegnere Rendere conto Essere pronto Ma l'essere al mondo è il mio essere stronzo Ripercorro gli istanti e me ne innamoro Per prendere il volo, devi essere solo Devi essere come ti dicono E gli altri bene allineati, cantano all'unisono Partecipo ad eventi a cui mi invitano Ridono Mentre mi isolo e parlo piano Sto zitto se i discorsi portano troppo lontano Parliamo per capire che tanto non ci capiamo Insieme siamo diventati grandi E ora ci vediamo insieme Diamo il peggio entrambi Frasi cercano di intercettarmi Porto i segni sulla faccia Provo a interpretarli, tarli Ti cerco e non ci sei Potresti essere ovunque come dio Citofono dai miei Rispondono e mi chiedono chi sono io Ti cerco e non ci sei Potresti essere ovunque come dio Citofono dai miei (Eh? non ci serve niente grazie) Mi sento svuotato Come quel calzino accanto al bidè Che sembra lì da sempre Spaiato come me Mi sento svuotato Come quel calzino accanto al bidè Che sembra lì da sempre Spaiato come me È una questione che mai La direzione che sai Dovresti prendere Resta fra le opzioni che puoi scegliere Resta qui per spegnere Rendere conto Essere pronto Ma l'essere al mondo è il mio essere stronzo Ti cerco e non ci sei Ti cerco e non ci sei

Anestesia totale – Funk Shui Project (Testo)

Testo Anestesia totale Funk Shui Project Ecco il Testo Anestesia totale Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Sotto sedativo, anestesia totale Quello che non senti non ti può fare male So che è riduttivo, ma tu prova a pensare Quello che non senti non ti può fare male Sotto sedativo, anestesia totale Quello che non senti non ti può fare male So che è riduttivo e suona un po' banale Quello che non senti non ti può fare male Il destino in fondo è solo una condanna La gente se lo aspetta perché cerca il melodramma Se lo suona e se lo canta, la conta ce lo manca La figa chiude il cielo in una stanza Frasi di circostanza C'ho l'odio scritto in faccia E tu non leggi mai abbastanza Puoi fingere ad oltranza Sotto sedativo puoi lenire la mancanza Bene, fingono di stare tutti bene Bene, fingono di stare tutti be-be-bene Fingono di stare tutti bene Bene, fingono di stare tutti bene Devo svegliarmi dal torpore collettivo Si allineano i pianeti quando scrivo Convivo con un genio corrosivo Autodistruttivo La fede resta solo un palliativo Polo positivo, polo negativo A volte è già un traguardo essere vivo Ogni fallimento resta solo un tentativo Ma se devo riprovarci prima dammi un buon motivo Anestesia totale Quello che non senti non ti può fare male So che è riduttivo ma tu prova a pensare Quello che non senti non ti può fare male Sotto sedativo, anestesia totale Quello che non senti non ti può fare male So che è riduttivo e suona un po' banale Quello che non senti non ti può fare male Assiderato da un silenzio polare Dipingo coi colori dell'aurora boreale Mi vogliono svuotare togliendo ciò che ho dentro Come se dovessi farmi imbalsamare È il mondo che ti impone quest'assenza di emozione Circondato da persone, ogni rapporto è occasionale Nascosto dal cinismo di sentirti razionale Surreale come Aurora, microchip emozionale Bene, fingono di stare tutti bene Bene, fingono di stare tutti be-be-bene Fingono di stare tutti bene Bene, fingono di stare tutti bene

Piuttosto niente – Funk Shui Project (Testo)

Testo Piuttosto niente Funk Shui Project Ecco il Testo Piuttosto niente Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Piuttosto che passare inosservato, c'è chi passa per scemo Per me passa Moreno Il fine giustifica i mezzi In fondo ognuno aspetta il proprio treno, ma a me basta meno E lo sai ti riconosco, non è che non ti cago È che non faccio l'amico per bere gratis, io piuttosto pago Piuttosto neanche vado E se mi chiedi come sto per dirmi come stai, piuttosto faccio il vago Qui tutti fanno tutto e troppo serve un limite Lo so che fai sul serio ma la prendo a ridere Non possono correre sempre, non mi specchio nel conto corrente Piuttosto niente Non posso chiamare un call center Non c'è un numero verde per vivere Ma non so perché mi chiedi, se avessi gli ingressi io tornerei a casa a piedi Se potessi a 'sti farisei gli farei i medi Senza aspettare il go, parti mo', al ready Se vieni al mio cospetto solo per buttare giù ogni mio progetto Io non rallento Io non accosto neanche a costo del mio posto letto Il compromesso ha un costo netto Io piuttosto smetto Pur di non fare comunione sarei disposti a fare gospel, Padre Nostro in DO maggiore Vengo per il conto del Signore, la missione è farsi il nome Non è tanto quanto, quanto il come Piuttosto che tornare indietro a quando tu parlavi ed io ti facevo l'eco Mi si solleva il gomito talmente che era il solito No grazie, piuttosto mangio macrobiotico Se tutti fanno tutto e troppo serve un limite Lo so che fai sul serio ma la prendo a ridere Non possono correre sempre, non mi specchio nel conto corrente Piuttosto niente Non posso chiamare un call center Non c'è un numero verde per vivere Non è importante la destinazione o il luogo quest'estate Se non fate mille foto piuttosto non andate The cube per te era un perdente Qui è diverso: arrivare secondi è avere perso Non è importante ascoltare un pezzo Quanto condividerlo sui social network Tu ti prendi piuttosto sul serio, cos'è uno scherzo? Ogni cosa al suo posto, ogni cosa il suo prezzo Se tutti fanno tutto e troppo serve un limite Lo so che fai sul serio ma la prendo a ridere Non possono correre sempre, non mi specchio nel conto corrente Piuttosto niente Non posso chiamare un call center Non c'è un numero verde per vivere Piuttosto divento buddista io, io, io Piuttosto vado dal dentista io, io, io Mi spaccio per jazzista io, io, io Piuttosto che una sera in vostra compagnia, guardo Chi l'ha visto con mia zia! Piutost che niente l'è mei piutost

Stupida allegria – Funk Shui Project (Testo)

Testo Stupida allegria Funk Shui Project Ecco il Testo Stupida allegria Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Cosa vuoi che sia? È da anni che ho il vaccino per 'sta stupida allegria Se non rido è colpa mia Cosa vuoi che sia? È da anni che ho il vaccino per 'sta stupida allegria Se non rido è colpa mia Se non rido è per colpa del tempo Non il tempo che fa ma il tempo che passa correndo Se è questo che passa il convento Mi accontento Ogni traccia di quello che sento ormai sta svanendo Come la foto dal mio documento Come in quei film di metà Novecento Se non rido è perché è troppo facile Ridere e vivere a caso Tu non farne un problema di immagine Fammi un favore, spaccami il naso Fammi un favore, smetti di fare domande L'ha già detto Alex Turner Ma io non condivido quello che dico E poi cambio idea come cambio mutande Il futuro e le belle speranze Ti ho già visto sul podio esultante Io col mio odio sul tandem Sono sincero e ti suono arrogante, dissacrante Io non rido per tutto ma rido di tutto e di gusto E se non rido in tua compagnia mi piace pensare che sia colpa mia Cosa vuoi che sia? È da anni che ho il vaccino per 'sta stupida allegria Se non rido è colpa mia Cosa vuoi che sia? È da anni che ho il vaccino per 'sta stupida allegria Se non rido è colpa mia Ti saluto di fretta Cioè, bella festa, è che ho un gran mal di testa Dovete scusarmi, volevo fermarmi C'è lei che mi aspetta, salutami gli altri Non lasciamo passare altri anni Dovremmo beccarci più spesso Mi chiedi: "Che mi racconti?" Il silenzio ogni tanto va bene lo stesso Se non rido è per via dell'orgoglio Non è che non riesco È che proprio non voglio darti la soddisfazione Le volte che rido è per educazione Le volte che rido è una combinazione di eventi Hai idea di che stronzo diventi se bevi? Se rido è perché sono fuso Non prenderti bene, non devi Se non ridi è per colpa del trucco Io mi sento in colpa per tutto Vorrei ripartire da zero, avessi la forza di farlo davvero Avessi il potere di andare indietro nel tempo Il tempo che fa, il tempo che passo mentendo Se è questo che passa il convento Mi arrendo Cosa vuoi che sia? È da anni che ho il vaccino per 'sta stupida allegria Se non rido è colpa mia Cosa vuoi che sia? È da anni che ho il vaccino per 'sta stupida allegria Se non rido è colpa mia

Soulful – Funk Shui Project (Testo)

Testo Soulful Funk Shui Project Ecco il Testo Soulful Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Guardati e poi risparmiami le spiegazioni Alternativi a cosa? Tutti uguali, grandi nomi Tutti buoni, tutti bravi Tutti cloni, tutti schiavi Grandi intellettuali, illuminati, luminari Se siamo tutti uguali siamo pari e non cagarmi il cazzo Ho letto anch'io due libri e ti distruggo il personaggio Poetica e linguaggio Polemica e linciaggio Com'è? Da quanto tempo, un bell'abbraccio Tu c'hai la faccia da raver col bullterrier Io c'ho sta faccia perché ho bisogno di ferie Figli di papá indiñados Vita e precariato Ma correggimi se sbaglio, tu non hai mai lavorato, giusto? Non siamo a Woodstock, rassegnati Togliti quel cazzo di sorriso dalla faccia e svegliati Perché se fossero gli anni settanta Avremmo ancora una qualche speranza Di salvare il mondo e l'ignoranza Non siete uomini, non siete un popolo Con l'occhio vitreo delle mucche al pascolo Non siete niente E io per voi non provo nè pena nè schifo, nè odio, no Non provo niente Non siete uomini, non siete un popolo Con l'occhio vitreo delle mucche al pascolo Non siete niente E io per voi non provo nè pena nè schifo, nè odio, no Non provo niente Ascolta, non ho voglia di discutere Andavo da Foot Locker se volevo farmi chiudere L'idea che salvi il mondo tipo Superman non vale piú per me Punto ad illuderle per poi portarle su da me Non è da escludere la mia vena polemica Non sono uno che impara, sono uno che evita il contatto Racconti la tua vita a gente a cui non frega un cazzo Le immagini, le foto e l'autoscatto Vado in giro in bici perché odio i suoni e i clacson Radical chic, frasi da VIP Capita di sentirsi artisti perché c'hai il cugino a X-Factor Ho visto niente, ho visto gente barricata in casa E altri fuggire col malloppo, ho visto troppo Ho visto niente, il presidente è un uomo della strada Un potenziale farabutto, ho detto tutto Non siete uomini, non siete un popolo Con l'occhio vitreo delle mucche al pascolo Non siete niente E io per voi non provo nè pena nè schifo, nè odio, no Non provo niente Non siete uomini, non siete un popolo Con l'occhio vitreo delle mucche al pascolo Non siete niente E io per voi non provo nè pena nè schifo, nè odio, no Non provo niente Ok, mo' basta Vaffanculo tu e gli Inti-illimani E quell'amore per tutti gli esseri umani E quell'idea che il mondo possa migliorare se siamo tutti uniti a lottare Mollami, caschi male Io non mi mischio a certa gente Non mischio il sacro col profano Mi parli di comunitá, che cazzo è, San Patrignano? Io solo come un cane, maschio alpha, mica Alfano Mica Albano, suoniamo il rap, mica il piano bar Vi castriamo Suoniamo hardcore come Brazzers Spuntano baffi su queste facce Dirty Sanchez, ciao, grazie Annichilisco le vostre paure Vi crocefiggo con puntine da disegno su pareti scure Ghostwriter di Cristo, strofe Sacre scritture Vuoi continuare? Fai pure

Non chiedermi di me, non ho voglia di parlarne – Funk Shui Project (Testo)

Testo Non chiedermi di me, non ho voglia di parlarne Funk Shui Project Ecco il Testo Non chiedermi di me, non ho voglia di parlarne Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Questo è un mondo in cui chiunque deve essere qualcuno Un ruolo ben preciso, pedine col sorriso A farti schiavo non sono le catene che hai reciso Ma il timore di sentirti libero e indeciso A mio avviso, per quel che vale Non serve un seggio elettorale, può sempre peggiorare Non serve dimostrare che potresti farcela O ascoltare se 'sta gente parla a vanvera Non voglio stare solo ma nemmeno stare insieme Non voglio candidarmi né salvare le balene Non voglio bere ma bevo nel lavorare Ma devo, ogni mattina apro gli occhi è Sarejevo Non voglio starti simpatico né il contrario Parlo solo quando è necessario Il che potrebbe voler dire mai, mai mi andrebbe bene Si fa tanta fatica per spiegarsi e non conviene Non chiedermi di me che non ho voglia di parlarne Certe domande tu le fai tanto per farle Non chiedermi di me come se fossi importante Ciao com'è? Bene, te? Grazie tante Non chiedermi di me che non ho voglia di parlarne Certe domande tu le fai tanto per farle Non chiedermi di me come se fossi importante Ciao com'è? Bene, te? Grazie tante Se hai bisogno di certezze non posso aiutarti Le certezze qui rovinano sia me che gli altri Uccidono innocenti, vincono le elezioni Le certezze sanno soffocarti Affidabili, rassicuranti Come muri bianchi non puoi guardare oltre Sono immobili ed eterne come statue Come le regole, come la morte Diffida di chi dice di saper amare È troppo facile capire chi non può ostentare È troppo facile tradire, deglutire Manovrare un aquilone e dire di saper volare Non parlo del sociale, non voglio socializzare Non c'è nessun punteggio da totalizzare Non chiedermi di me che non ho voglia di parlarne Non c'è niente di interessante Non chiedermi di me che non ho voglia di parlarne Certe domande tu le fai tanto per farle Non chiedermi di me come se fossi importante Ciao com'è? Bene, te? Grazie tante Non chiedermi di me che non ho voglia di parlarne Certe domande tu le fai tanto per farle Non chiedermi di me come se fossi importante Ciao, com'è? Bene te? Grazie tante E se hai bisogno di certezze non posso aiutarti Le certezze qui rovinano sia me che gli altri Uccidono innocenti, vincono le elezioni Le certezze sanno soffocarti E io ho bisogno di respiro, vado a fare un giro Per alimentare i dubbi faccio un altro tiro Fumo e perdo il filo, penso e sopravvivo Fermo il tempo quando scrivo, inspiro espiro E io ho bisogno di respiro, vado a fare un giro Per alimentare i dubbi faccio un altro tiro Fumo e perdo il filo, penso e sopravvivo Fermo il tempo quando scrivo, inspiro espiro Non chiedermi di che non ho voglia di parlarne Certe domande tu le fai tanto per farle Non chiedermi di me come se fossi importante Ciao, com'è? Bene, te? Grazie tante Non chiedermi di che non ho voglia di parlarne Certe domande tu le fai tanto per farle Non chiedermi di me come se fossi importante Ciao, com'è? Bene, te? Grazie tante

La luna, il fumo, le persiane – Funk Shui Project (Testo)

Testo La luna, il fumo, le persiane Funk Shui Project Ecco il Testo La luna, il fumo, le persiane Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ah, è come fossimo lontani settimane Mesi, anni luce, galassie lontane La luce della luna attraversa le persiane E illumina quel poco che rimane Ricordo ogni secondo Come l'attesa che è durata un giorno In quel messaggio io c'ho visto il mondo Ed era il primo che scriveva Ricordo l'atmosfera Lei che rideva e diceva Di essersi fatta un sacco di domande La cui risposta ero io, diceva, diceva Diceva di avere trovato soluzione A quei quesiti esistenziali che da anni si poneva Beveva la terza birra doppio malto Di quella fredda domenica sera, pioveva E c'era gente nel locale Fuori luci d'artista e buon Natale Alla quarta birra mi invitò da lei a scopare, quale onore Scopammo e mi convinsi delle sue parole Volevo crederle, credere è un errore Ma a volte basta essere vivi per 48 ore (Come fai?) Come fai? Non cerco niente di più (di ciò che hai) Di ciò che hai Non voglio niente di più Come fai? Non cerco niente di più di ciò che hai Come se nulla importasse più Guido distratto Questo sole invernale così ovattato non riscalda affatto Ma riesce a fingere benissimo E in questo mi somiglia Messaggi in una bottiglia e un battito di ciglia Il fumo non mi concilia il sonno, non mi consiglia Mi addormento fumando e mi sveglio gridando nel cuore della notte La luna dietro le persiane rotte È come fossimo lontani dieci piani È come fossimo gli ultimi esseri umani rimasti ai due capi del mondo Chiamano vita un lavoro e tre pasti al giorno È come fossimo lontani dieci piani È come fossimo gli ultimi esseri umani rimasti ai due capi del mondo Chiamano vita un lavoro e tre pasti al giorno (Come fai?) Come fai? Non cerco niente di più di ciò che hai (Di ciò che hai) Non voglio niente di più (niente di più) Come fai? (Niente di più) Non cerco niente di più di ciò che hai Come se nulla importasse più

Riot – Funk Shui Project (Testo)

Testo Riot Funk Shui Project Ecco il Testo Riot Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Qui va così Bevenuti nella corte dei miracoli Dove qualcuno ha sempre un alibi E anche scattassero le indagini Tantacoli mediatici distolgono lo sguardo Non pensateci Leggete i miei giornali Guardate i miei spettacoli Fidatevi, siete come me Votatemi L'italia è un parco giochi per vecchi decrepiti E i giovani crepano giovani coi loro debiti Contano i meriti, sì credici M'han detto che c'è un posto anche per me Sì, siediti Discount di buoni sentimenti Gerry Scotti con la Clerici È un horror, venerdì tredici Dovrei ricredermi Ripetimi cos'è l'austerity e la sobrietà Ripetimi cos'è la povertà Ètutto straordinario Guarda questi come va Il mondo è bello perché è vario Sul sipario, varietà Sono precario Quindi non esisto Per avere dei diritti devo avere il posto fisso E per avere il posto fisso rinuncio ai miei diritti L'ha spiegato anche Marchionne Voi firmate e state zitti Votano i cattolici Banchieri, finti poveri Se i ricchi stanno comodi che tanto fifty fifty La crisi non la senti se sei socio del rotary Con dentro più puttane che al funerale di Sticchi Funk Shui Riot Per fare il rivoluzionario non serve fare brutto insieme a tizio e caio Non sei Zapata se dai le botte allo stadio Non è una fottuta gara con dei premi in palio Spesso mi chiedo se sia meglio, tirare le somme o tirare le cuoia Tirare di coca mi annoia Non aver paura di tirare un calcio di rigore Se per tirare a campare spesso si muore Io mi chiedo se sia meglio tirare le somme o tirare le cuoia Tirare di coca mi annoia Non aver paura di tirare un calcio di rigore Se per tirare a campare spesso si muore.

Intro impattante – Funk Shui Project (Testo)

Testo Intro impattante Funk Shui Project Ecco il Testo Intro impattante Funk Shui Project, la nuova canzone di Funk Shui Project. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mi invitano a diventare fan di altri cento gruppi, che tanto visto uno li hai già visti tutti, se tanto mi da tanto prima che sgami sta pantomima lacrima che piango quando rima, son tutti bravi qui si sentono avanti, figurine con sorrisi smaglianti, io faccio mussica vera, senza collane e new era, senza la faccia che serve a fare carriera, sono nato senza senso del gol, al sicuro dal tuo senso del flop, è sempre colpa della faccia che c'ho che mi dicono "sei bravo", però, non basta essere il nuovo mogol, se ti manca il (?), porto la band che ti suona l'hardcore, morire giovani fa più rock 'n roll. E sono in forma fantastica, pieno di catarro che a sputarlo sembra plastica, in testa una soluzione drastica: smetto di fumare e incomincio a fare ginnastica, il fisico conta, Funk Shui mantiene in forma, il fisico conta, guarda qua, sorridi, sei inonda, il fisico conta, Funk Shui mantiene in forma, il fisico conta, guarda qua, sorridi, sei inonda,