Disordine – FIAT131 (Testo)
Testo Disordine FIAT131 Ecco il Testo Disordine FIAT131, la nuova canzone di FIAT131. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Abbiamo fatto a pugni con i nostri sentimenti Ci siamo consumati come sigarette al vento La colpa è del silenzio, di ogni tramonto spento Di me che resto fermo quando vedo che ti sto perdendo Ma forse ti ho già perso e prima o poi mi sveglio E resto fermo in questo letto freddo Ci sono cose che mai avrei voluto cambiare I fiori sopra al balcone non hanno più quel colore Di quando c'eri tu, ad innaffiarli tu Di notte pure il cuscino si sente solo Lo spazzolino da denti si sente solo Perché lo hai lasciato qui con me E non ti chiedi quanti anni hai Non ti domandi perché poi lo fai, ricadi giù E torni a letto alle mie spalle e non spegni la luce Siamo grandi ma mai abbastanza per Ammettere che noi non siamo più gli stessi Ma due corpi nudi senza calamita, oh-oh Ci sono cose che mai avrei voluto cambiare I fiori sopra al balcone non hanno più quel colore Di quando c'eri tu, ad innaffiarli tu Di notte pure il cuscino si sente solo Lo spazzolino da denti si sente solo Perché lo hai lasciato qui con me Ci sono cose che mai avrei voluto cambiare I fiori sopra al balcone non hanno più quel colore Di quando c'eri tu, ad innaffiarli tu Ora il tuo lato del letto si sente solo Addirittura l'armadio si sente vuoto Senza tutto il tuo disordine (oh-oh, eh-eh) Questa casa è vuota senza te (oh-oh, eh) Come il cielo di dicembre Uh-uh, uh-uh, uh-uh
L’altra metà – FIAT131 (Testo)
Testo L’altra metà FIAT131 Ecco il Testo L’altra metà FIAT131, la nuova canzone di FIAT131. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Eri bellissima anche quando mi dicevi di essere uno stronzo E rimanevi ferma in un parcheggio, in macchina, ad urlarmi contro A dirmi: "Sei testardo, non ti riconosco" Eri bellissima perché avevi paura che il mio mondo Crollasse sopra il tuo, facendo a pezzi tutto quanto E in un solo secondo perdere il controllo della gravità Con te la luna finisce sempre che poi se ne va E si nasconde negli occhi di un giorno che nasce, che ti asciugherà Tutte le lacrime che, in fondo, cadono senza senso Perché sai che tanto resto fermo qua E lo sai che rimango sveglio, ma non per fare sesso Solo per ridarti la serenità Io non lo accetto, ma non perché non so Come si reagisce al dolore, no Scivoliamo ancora nell'ennesimo errore Siamo due bambini a terra che non fanno pace, ma non crescono mai E mi fai alzar la voce, forse perché mi fai male più di quanto lo senti tu E siamo qui a parlarne ancora, ancora, ancora, ancora Con te la luna finisce sempre che poi se ne va E si nasconde negli occhi di un giorno che nasce, che ti asciugherà Tutte le lacrime che, in fondo, cadono senza senso Perché sai che tanto resto fermo qua E lo sai che rimango sveglio, non per fare sesso Solo per ridarti la serenità Con te la luna finisce sempre che poi se ne va E si nasconde negli occhi di un giorno che nasce, che ti asciugherà Tutte le lacrime che, in fondo, cadono senza senso Perché sai che tanto resto fermo qua E lo sai che rimango sveglio, non per fare sesso Solo per ridarti la serenità Ah-ah-ah, uh-uh Ah-ah-ah, uh-uh