Personaggi Di Passaggio – Fabri Fibra (Testo)

Testo Personaggi Di Passaggio Fabri Fibra Ecco il Testo Personaggi Di Passaggio Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Guardati intorno, vedi soltanto personaggi di passaggio Da quanto tempo aspetti non so Con tutti questi personaggi di passaggio Da quanto tempo aspetti non so Da quanto tempo aspetti un personaggio in vantaggio Da quanto tempo aspetti non so Con tutti questi personaggi di passaggio Il rap da qui esce fuori così Lungometraggio, lirico atterraggio Personaggio unico nel raggio Come, come me un milione sì ma con un altro viaggio Avrei potuto fare il cinema, avrei potuto fare il circo Cosa cerco, qui mi sfidano come un breaker nel cerchio E alla fine c'è un inizio, e all'inizio c'è una fine Di qualunque tipo sia questo viaggio Restiamo personaggi di passaggio Senti qui, tic-tac, i miei pensieri vanno a scatti Passa il microfono a chi? A Fabri Fibra Prefazione, coltivo un genio che non batti E un pubblico di turbati distratti Ma quanti dubbi abbiamo questo non lo sai E a fare quello che facciamo non ci stai Ma che farete mai? Io qua di mani su ne vedo un paio E se ne hai viste di più sicuramente è uno sbaglio Ci-citofono, scendi che aspetto Per me il tuo rap più che un rap è un motivetto Scrivo sette giorni su sette (l'hai detto) Noi mettiamoci in cerchio, sì ma che sia ristretto In modo che tutto quel che dici resterà qui Faremo un lungometraggio, lirico atterraggio (Sono un) personaggio unico nel raggio Come, come me un milione sì, sì Avrei potuto fare il cinema, avrei potuto fare il circo Cosa cerco, qui mi sfidano come un breaker nel cerchio E alla fine c'è un inizio, e all'inizio c'è una fine Di qualunque tipo sia questo viaggio Restiamo personaggi di passaggio Siamo qui di passaggio per lasciare un messaggio Per provare a capire lo scopo di questo viaggio Assaggio il sapore dei giorni e prendo coraggio Ma non coincide quello che vuoi con quello che devi ma incide Quello che devi su quello che vuoi in cifre, attrice La fortuna in questo caso una possibilità Impassibilità di un glin che abilita abilità E' solo il posto che ha ognuno di noi Da solo non posso restare, devo avere qualcuno di voi Da qui in poi, da qui in poi E' di voi che ho bisogno per realizzare il mio sogno Ok, ovunque sono sono io con il mio modo A dare qualcosa di nuovo, provo, provo, provo Meglio che mi metto comodo, questo è il mondo Meglio che mi metto comodo Il rap da qui esce fuori così Lungometraggio, lirico atterraggio Personaggio unico nel raggio Come, come me un milione sì ma con un altro viaggio Da quanto tempo aspetti non so Con tutti questi personaggi di passaggio Da quanto tempo aspetti non so Da quanto tempo aspetti un personaggio in vantaggio Sai che sono un personaggio unico nel raggio Come, come me un milione sì ma con un altro viaggio Personaggio unico nel raggio Come, come me un milione sì, sì Avrei potuto fare il cinema, avrei potuto fare il circo Cosa cerco, qui mi sfidano come un breaker nel cerchio E alla fine c'è un inizio, e all'inizio c'è una fine Di qualunque tipo sia questo viaggio Restiamo personaggi di passaggio

Nuovi Stili D’Insonnia – Fabri Fibra (Testo)

Testo Nuovi Stili D’Insonnia Fabri Fibra Ecco il Testo Nuovi Stili D’Insonnia Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Quello che fai, quello che dai e quello che sai Quello che sai quand'è che me lo dici, quand'è? Quand'è? Quello che fai e quello che dai con quello che sai Quand'è che me lo dici, quand'è? Quand'è? Quello che dai e quello che sai con quello che fai Quand'è che me lo dici, quand'è? Quand'è? Quello che sai, quello che dai e quello che fai Quand'è che me lo dici, quand'è? Quand'è? Quello che sai quand'è che me lo dici? Quand'è chi mi racconti tutto quello che non fai Tu come molti, lei come poche in preda a un "qui lo sanno?" Sarà, ma gli altri intanto cosa fanno? Per più di un paio d'ore ascolto tra un verbo e un soggetto Non sai dirmi altro che lei fa dei gran numeri a letto L'hai detto! Già due messaggi che le invio e ti stupisci Non so, come pensavi io reagissi? Io non so, non so, io non so, no Io non so mai la voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si trasforma in nuovi stili d'insonnia Io non so, non so, io non so, no Io non so mai la voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si trasforma in nuovi stili d'insonnia Per poter stare con noi quanto hai insistito mai? Quando mai dici a noi anche il poco che fai Ogni volta che sto in compagnia di un'amica Ho il terrore di quel che non mi aspetto tu dica Com'è che mi racconti i tuoi incontri? È che non pensi a quel che dentro me da tempo ormai impronti Com'è? Hai fatto tutto quanto te Tra tutti i tuoi "non so, forse, chissà il perché?" Chiediti il perché sembri un film registrato Quando ammetti il qualcun'altro che c'è, c'è sempre stato Ok, mica, perché guardi in alto Fosse come vorresti, sì, ma poi non parli d'altro Io non so, ma questa voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si trasforma in nuovi stili d'insonnia Chiediti chi, chi è che ti sogna? Su cosa ti basi? È che non sai lei chi si fa in entrambi i casi Io non so, non so, io non so, no Io non so mai la voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si trasforma in nuovi stili d'insonnia Io non so, non so, io non so, no Io non so mai la voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si trasforma in nuovi stili d'insonnia Non penso che sia soltanto un mio modo di fare Dare, prendere, intendere le stesse pause, le stesse nausee Non penso che sia soltanto un mio modo di fare Essere perso per qualcuno che ti considera un numero uno Il mondo è un drogato, sorridendo peggiora di ora in ora, di giorno in giorno Io non so, ma dalla voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si va, ma non sai come si torna A volte si fa quel che in fondo non bisogna A volte si confonde differenza per somma Lo so, ma la voglia che abbiamo d'essere in forma A volte si trasforma in nuovi stili d'insonnia Viste in più angolazioni, sono più situazioni Sono lo specchio di alcune tue convinzioni E nelle tue condizioni vivi, in che condizioni vivi? Son distrazioni e non rivoluzioni

In Quanti? – Fabri Fibra (Testo)

Testo In Quanti? Fabri Fibra Ecco il Testo In Quanti? Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Chiudo gli occhi come si fa in tutte le notti Un altro miliardario in più grazie a Gerry Scotti In tv pestaggi stragi nubifragi disagi quiz video clip miliardari, nuovi spot miliardari Beh, si vede che vende, si ma che si pretende, non é detto che ci faccia del male Io in tele non sento una notizia normale E' colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti Ma é colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti La vita continua fin come va, é che quel che cerchi non c'é nella tua città Dicono che dimostri un velo di maturità ogni volta che parli ed eviti banalità Finita la scuola comincia la casualità Quando parte il lavoro poi scoppia chi non ce la fa C'é che vive stressato dalla sua attività C'é chi vive una pessima sessualità Trovo difficoltà troppe difficoltà ogni volta che perdo quel poco di tranquillità Ogni volta che perdo il contatto con la tua realtà, quando sento notizie Che ci scolvolgono l'età, é colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti Chiudo gli occhi come si fa in tutte le notti, un'altro miliardario in campo andrà al posto di Totti In tv pestaggi stragi nubifragi disagi quiz videoclip ho la nausea, teleomicidi ho la nausea Beh, non é che t'inganni guarda i vari programmi vedi ormai andranno avanti per anni É che ormai per qualunque cambiamento ti affanni, ti capita di ridicolizzare alcuni intoppi Altre volte invece prima svieni poi scoppi, per questo chi, qualche ragazzo c'inpazzisce Magari c'é chi é attento ma non c'é chi suggerisce, come finisce la casualità? E' che quello che cerchi non c'é nella tua città, dicono che dimostri un velo di maturità Ogni volta che parli ed eviti banalità.e' solamente una questione d'affidabilità Cultura popoli in metropoli e metà in società-tuttocittà e finché siamo distratti Non sarà colpa mia se ho paura dei fatti E' colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti Ma è colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti E' colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti Ma è colpa mia se ho paura dei fatti Che poi ci chiediamo perché siamo distratti E come me chissà quanti, in quanti? Che poi ci vediamo se ci vedono in tanti

Per Averti Qui – Fabri Fibra (Testo)

Testo Per Averti Qui Fabri Fibra Ecco il Testo Per Averti Qui Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Notti via con chi? Quante cose fai seguendo più ritmi? Cosa non darei per averti qui Quante cose fai per hobby? Cosa non darei per saper, poi, come Troppa TV, poi, pensi ad enigmi e logaritmi Come non restar così Quante cose fai in più ritmi? Notti via con chi? Cosa non darei per averti qui Cosa non darei per saper, poi, come Come non restar così (Non restar così) Quante cose fai seguendo più ritmi? (Più ritmi?) Quante cose fai per hobby? (Hobby?) Troppa TV, poi, pensi ad enigmi e logaritmi Quante cose fai in più ritmi? Dedico il tempo allo studio, allo studio di che? Allo studio delle rime che più piacciono a te Sto con chi non m'annoia, passi il tempo con chi? Passo il tempo con chi mi ha accompagnato fin qui Quante volte m'incontri, ma quanti incontri fai, ma come stai? Dove stai, che non ti vediamo mai? Han detto è inutile ormai, non tirarti più su Con queste rime non funziona, avanti pensaci tu, lo vedi Ti sei accorto quanto non ci credi Fai il simpatico, ma prima quanto bevi? Fai la scena di quello che si esalta Ma se, poi, metti un disco la puntina salta Cambio, cambio, cambio andamento già di prima mattina C'è chi pensa che dovresti andare a letto un po' prima C'è chi fa l'ambientalista e, poi, è il primo che inquina Chi è convinto che la vita dopo questa continua Mille domande rivolte a quali enigmi? Quante cose fai seguendo più ritmi? Quante cose fai per hobby? La gente che non ti conosce tu la snobbi Mi collego in rete e leggo i riassunti I riassunti di che? Prendi appunti dai riassunti di che? Se i ragazzi che si fanno sono assunti di che? Troppa TV enigmi e logaritmi Notti via con chi? Cosa non darei per averti qui Cosa non darei per saper, poi, come Come non restar così (Non restar così) Quante cose fai seguendo più ritmi? (Più ritmi?) Quante cose fai per hobby? (Hobby?) Troppa TV, poi, pensi ad enigmi e logaritmi Quante cose fai in più ritmi? Penso che tu, che tu guardi troppa TV Tra chi scompare, chi ritorna e chi non si amerà più Le modelline vanno a scuola e, poi, le rivedi in TV Non ne parli anche se poi vorresti andarci anche tu Non si può, lascia stare Vedi che, poi, ci stai male È che un giorno con chi è fuori ti dovrai confrontare Dipende anche dal carattere di ognuno di noi È che se fai le stesse cose e non cambi dopo ti annoi Sei tu che non vuoi e si può, si può Molti vanno in paranoia per l'ipnotico C'è chi passa la vita intera ad un prototipo Tu cambi la musica per esser più melodico Ma che intendi per hobby? Per hobby intendi lo show? Io al massimo per hobby intendo un bel giretto in risciò C'è chi per hobby intende amanti, scommesse e diamanti Ma appena svanisce il flirt è anche senza t-shirt Notti via con chi? Cosa non darei per averti qui Cosa non darei per saper, poi, come Come non restar così (Non restar così) Quante cose fai seguendo più ritmi? (Più ritmi?) Quante cose fai per hobby? (Hobby?) Troppa TV, poi, pensi ad enigmi e logaritmi Quante cose fai in più ritmi?

Mi Stai Sul Cazzo – Fabri Fibra (Testo)

Testo Mi Stai Sul Cazzo Fabri Fibra Ecco il Testo Mi Stai Sul Cazzo Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Turbe giovanili, guidi e fai il distratto T'ho dato un dito, tu che ne hai fatto? Turbe giovanili, guidi e fai il distratto T'ho dato un dito, tu che ne hai fatto? Non si fa, no, non si fa Si fa, si fa, sì, sì, si fa Entro in camera di mio fratello, l'odore è quello Mi siedo qui e accendo 'sto colonnello Ieri l'hai detto: "ti sudano le mani Non fumi da un bel pezzo, riinizierai domani" Quando si fa sai che mi spacco L'unico colpo che faccio è di tacco Ma sai che pacco, amico abbi fede Finché stai con quegli occhi che ti fai si vede Sono problemi su propositi appositi Click Teste Mobili, noi stacchiamo, riposati Poi sai, qui che ti pare, non vedi che non c'è spazio Fai l'auto-invito? Mi stai sul cazzo Stai con un tipo che mi sta sul cazzo La tua è una razza che mi sta sul cazzo La tua ragazza mi sta sul cazzo Mi sta sul cazzo, mi stai sul cazzo Il tuo negozio mi sta sul cazzo Tutto quest'ozio a me mi sta sul cazzo Ogni tuo pezzo mi sta sul cazzo Mi stai sul cazzo, mi stai sul cazzo Turbe giovanili, guidi e fai il distratto T'ho dato un dito, tu che ne hai fatto? Turbe giovanili, guidi e fai il distratto T'ho dato un dito, tu che ne hai fatto? Non si fa, no, non si fa Si fa, si fa, sì, sì, si fa Non si fa, no, non si fa Si fa, si fa, sì, sì, si fa Ascolto il tuo cd e *pfff* da lontano contamino Ho volontà d'animo, Eeny, meeny, miny, moe Come lo sci, il supergigante Ho il giga di riserva con le rime di Fabri Fibra Chiamo *drrr* raccolgo la strumentale Merda monumentale, vatti a documentare Vengo ad alimentare Mangio il beat come fosse un genere alimentare Suono elementare Le R.I.M.E. io le porto contro chi non sopporto Vi risparmio frasi fatte e scontate tipo "grazie per il supporto" Al posto di un marchigiano alla porta è meglio in casa un morto (oh) Turbe giovanili, guidi e fai il distratto T'ho dato un dito, tu che ne hai fatto? Turbe giovanili, guidi e fai il distratto T'ho dato un dito, tu che ne hai fatto? Non si fa, no, non si fa Si fa, si fa, sì, sì, si fa Non si fa, no, non si fa Si fa, si fa, sì, sì, si fa

Dalla A Alla Zeta – Fabri Fibra (Testo)

Testo Dalla A Alla Zeta Fabri Fibra Ecco il Testo Dalla A Alla Zeta Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dalla a alla z è l'uomo che prega iddio Nonostante il demonio in noi si fa il suo duomo Io faccio fatica a radunar le mie forze Esercitati, oggi radunano gli eserciti Aaah, analfabeta ti attacchi Ah, ah abracadabra attimi adatti All'attività accanimento anti attenuanti altri aprono abitudini ansimanti "A" acrobazia allergia "a" di anoressia Apatia abbattimento anatomia Addio buenas dias bella, bella stronzata Benzina batteri boati in terra bombardata "C" ci coalizziamo con chi è che ci capisce Chiesa corano cattolici a chi costruisce Dovendo Dio darci delle direzioni dentro ho dubbi, dilemmi, domande, doti, distrazioni Dalla a alla z è l'uomo che prega iddio Nonostante il demonio in noi si fa il suo duomo Io faccio fatica a radunar le mie forze Esercitati, oggi radunano gli eserciti Eeeh, eventi evidenti "E" di essere o non essere gli esempi Filtrano follie faticate fino il doppio Frutta fatta a cerchio perfetto come Giotto "G" come G8 Gazzelle giù le mani Guidati giovani gruppi geni Gesù Giuliani Afghanistan habitat hobby horror Hit-parade hit list italia Hip-hop invidia ingordi in aria Levati lavati masterizzi malaria Niente nemici navighi naufragato, No – nulla è nato, nessuno nominato Dalla a alla z è l'uomo che prega iddio Nonostante il demonio in noi si fa il suo duomo Io faccio fatica a radunar le mie forze Esercitati, oggi radunano gli eserciti Oooh, osservo ore e ore Ottimo orecchio, otto ottavi otto orizzonti ogni odore potesse poi Parlarti prometterti partenze Per posti paesi popoli in pace e provenienze Poi qualcuno qui, qualcun'altro qua e la Qualcuno rompe relazioni riportando realtà Realizzo resti rovine ricordi rimpianti rabbia Sipario stagione settembre sole sulla sabbia "T" temo il terrore, temo tremendamente "Uh-uh" unendo uomini ugualmente Un unico ultimatum urla ululati UV versioni zen zabov zero zippati Dalla a alla z è l'uomo che prega iddio Nonostante il demonio in noi si fa il suo duomo Io faccio fatica a radunar le mie forze Esercitati, oggi radunano gli eserciti

Come Te – Fabri Fibra (Testo)

Testo Come Te Fabri Fibra Ecco il Testo Come Te Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Prima che sia domani (ah-ah) Penso che non ci si annoia per caso Per casa tutto così ordinato nel caso In cui qualcuno venisse Solitamente parli di strane personcine mai viste Vorrei il tuo tempo per riempirlo con te al centro Altro non vorrei che averti nel mio tempo Senza di te, il vento, il decadimento Che sei unico mio punto di riferimento Vorrei il tuo tempo Vorresti fosse che giorno? Io so cosa non vuoi o chi vorresti che sia Chi terresti con te per più di un giorno E chi sta andando via se non sta con chi stai Con chi stai andando via Andrai comunque Andrai come se n'è andato chiunque Per come sei potresti andare ovunque Vorrei che fosse un altro giorno e un'altra ora Altro non vorrei che rivederti ancora, ancora, ancora Al Castellana Vorrei fermare il tempo adesso io Vorrei prima che sia domani Vorrei perderti e ritrovarti ancora Vorrei che tutto fosse come te (come te, come te) Vorrei il tuo tempo e stare sempre in movimento Roteando girando intorno al centro (concentro) Concentro il tempo che resta poi osservandoti che sei unico mio punto di riferimento (vorrei) Vorrei che tu fossi al volante di ogni singolo mezzo Che mi causa anche il minimo spostamento Ogni commento Ogni consiglio andato? un fuoco spento E ogni istante lo passo guidando attento (mi sento) Mi sento a met? strada e non penso che sia il momento Nell'istante in cui rallento mi decocentro e perdo orientamento Da parte mia questo non sembra un andamento (com'è) Com'è che in te non sento il cambiamento Vorrei il tuo tempo, vorrei il tuo tempo Vorrei il mio nome scritto in maiuscolo ovunque sul tuo pavimento Vorrei che fosse un altro giorno, un'altra ora Altro non vorrei che rivederti ancora (ancora, ancora, ancora) Al Castellana Vorrei fermare il tempo adesso io Vorrei prima che sia domani Vorrei perderti e ritrovarti ancora Vorrei che tutto fosse come te Averti nel mio tempo Io vorrei che fosse già domani Vorrei vederti ritornare ancora Vorrei che tutto fosse come te Vorresti, vorresti fosse che giorno Forse non cambio in nulla almeno guardati intorno Intorno a noi terra che scotta non so ci credo Sarà il sole che entra in casa ma io per noi stravedo Per quel che t'interessi il tempo avanza (e non fai) E non fai altro che cercare una qualsiasi distanza Vorrei il tuo tempo per dargli importanza Vorrei che fosse il giorno più adatto per non sentir la tua mancanza Vorresti, vorresti fosse che giorno Vorresti fosse un giorno in partenza e non di ritorno Più in alto di qui c'è soltanto dell'altro Che d'altro non parliamo, piano Da chi ci allontaniamo Penso che non ci si annoia per caso Per casa tutto così ordinato nel caso In cui qualcuno venisse Solitamente parli di strane personcine mai viste, (mai viste) Vorrei il tuo tempo per riempirlo con te al centro Altro non vorrei che averti nel mio tempo Senza di te il vento il decadimento Che sei unico mio punto di riferimento Vorrei il tuo tempo, vorrei il tuo tempo Vorrei il tuo tempo Vorrei il mio nome scritto in maiuscolo ovunque sul tuo pavimento Vorrei che fosse un altro giorno, un'altra ora Altro non vorrei che rivederti ancora Al Castellan Vorrei fermare il tempo adesso io Vorrei prima che sia domani Vorrei perderti e ritrovarti ancora Vorrei che tutto fosse come te (come te) Averti nel mio tempo Io vorrei che fosse già domani Vorrei vederti ritornare ancora Vorrei che tutto fosse come te (come te, come te) Vorrei Vorrei Vorrei Vorrei che tutto fosse come te Come te

Freestyle (2004) – Fabri Fibra (Testo)

Testo Freestyle (2004) Fabri Fibra Ecco il Testo Freestyle (2004) Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ah, ah, 2010, Chi c'è? Fabri Fibra, anche noto come il Guido Bertolaso del rap italiano, in attesa di contro cultura si, si, si, stacca-temi la spina perfavore il mio cervello gira come un frullatore appena smetto con il rap vado in gita, vado in Brasile a cantare Ciao, Chica, bella vita come Briatore, investo foto modelle con il trattore. Il tuo disco è una tortura, il mio disco è contro cultura ah, ah, ah, si, ah La verità fa venire sete La fica piace a tutti anche al prete, nasce una fica ognni secondo, mi sono fatto una fica che si è scopata mezzo mondo. Ciao, tu sei Fabrizio Tarducci? chiamami Fabri Fibra o me lo ciucci Giri in vespa come vespucci, Amerigoo e sei vai in America non fare il fiigo caro amico ti scrivo, caro amico ti schivo. Strippo il micro chips sono un mito come chips. Quel coglione delle Iene, gli spacco la faccia dopo se la medica come Irene. Dare in ganzenga vado a chenghe e piscio scuro, non mi capisci? ma va fan biip che fa rima con gip. Ah, ah, Odio le puttane con tutto il cuore le farei a pezzi come un motore. Odio le donne ricche, le colpire con una mazza da Cricket. Dammi una base un pò più lenta, vorrei uscire di scena con una morte violenta. Maniaco seriale, mi piacciono le star che finiscono male. Aaaah, ah sono in contatto con il diavolo, ci messaggiamo ci rivediamo all'inferno, festeggiamo. Nel mio disco il cazzo che mi pare, piscio sull'Arcuri, cago sulla Barale. Fammi creare, sono nucleare. Sii, senti ah, bevo una soda bella gasata con una di fianco soda bella rasata. Il mio disco uscirà presto nei negozi, come una volta quello di ozzi o di Umberto Tozzi, ho più fans di Ugo Fantozzi. Odio chi fa rap solo per il suo amico, gnegnegne hai finito? Magari poi non capisci ciò che dico. Nomino, nomino, non mi nominare mai chico. Se, ah ah

Io non ti invidio – Fabri Fibra (Testo)

Testo Io non ti invidio Fabri Fibra Ecco il Testo Io non ti invidio Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Signore e signori, Busdeez è lieto di presentarvi Dritto fuori dall'angolo più sinistro del ring Il rapper più figo di tutti i tempi Fabri!, Fibra!, Kick it! Il mio nome è Sfiber detto Fibroga Anche noto come il rapper che caga troppa roba Ho il naso bagnato come quello di un cane Io con il rap mi sfogo mentre tu crepi di fame Come Paola Barale in cerca di un contratto In giro a fare orge con lo sguardo sempre fatto Ti senti un divo? Io non ti invidio Io non ti invidio, io non ti invidio Finché sogni grilletti ma senza canne mozze Non basteranno fregne per queste rime zozze Sputo catarro, lascio chiazze marroni Io per evitare un figlio mi siringo nei coglioni Sono un licantropo misogeno misantropo Mi sputi dal terrazzo quando vedi che mi arrampico Alcolico al livello non sono tuo fratello Io faccio il rap solo per dare via un po' più di uccello Capisci questo è il bello E se tu sei un divo allora mi domando io sono morto o sono vivo? Ti senti un divo? Io non ti invidio Vorresti essere un divo? Io non ti invidio Vorresti andare in video? Io non ti invidio Io non ti invidio Io non ti invidio Buongiorno Italia che ti osserva la mattina Ma di notte c'è chi affetta fighe sotto formalina Chi mantiene i genitali in frigo dentro una lattina Quando pure il giorno prima ha anche stuprato la vicina Io rapisco una velina e ne abuso fino al giorno del rilascio di Riina Ho letto che esistono madri con i figli handicappati Che li portano a puttane perché è giusto e vanno amati Lo ha suggerito il Papa, ma poi la cosa strana È che questi vanno a troie quattro volte a settimana Scopando più di me, sento lo schifo al cazzo Ma ti immagini ci fossero troie nel mio palazzo? Vorresti essere un divo? Io non ti invidio Vorresti andare in video? Io non ti invidio Hai un morto dentro il frigo? Io non ti invidio Io non ti invidio Io non ti invidio Vorresti essere un divo? Io non ti invidio Vorresti andare in video? Io non ti invidio Hai un morto dentro al frigo? Io non ti invido Io non ti invidio Io non ti invidio Io mi sto per masturbare, non lasciatemi cantare Ma qualcuno ancora pensa che mi possa spaventare A scuola io ero un ritardato Le insegnanti di sostegno dopo un mese han rinunciato Quindi no, non venirmi a dire "mi interessa il rap" Io qui non faccio rime, io faccio russian roulette Voglio la fama, voglio gente che mi acclama E una bionda che mi sposa mezza svizzera e italiana Che mi lascia perché sente di svoltare Dire barzellette in tele seminuda e la mia vita si sputtana "Quella è tua moglie?" Era questa puttana! Sto tritando marijuana su un piatto Giovanni Rana Con Pannella che è in salotto balla e sbava come un lama Che fuma da cinquant'anni e muore tra una settimana "Io cazzo non sopporto questa musica elettronica" Ma ieri hai collassato al concerto dei Subsonica Io sto addestrando un plotone esecuzione Dai pantaloni larghi, Sambuca e Bacardi Andiamo a prostitute, ma c'è sempre Sgarbi "Voglio anche io essere famoso in mezzo a questi bastardi" Vorresti essere un divo? Io non ti invidio Vorresti andare in video? Io non ti invidio Hai un morto dentro al frigo? Io non ti invido Io non ti invidio Io non ti invidio Vorresti essere un divo? Io non ti invidio Vorresti andare in video? Io non ti invidio Hai un morto dentro al frigo? Io non ti invido Io non ti invidio Io non ti invidio "Dai! Daai. Ooh mega… Grande oh!" (Suona clacson) "Oh grande Fabri!" "Oh grande! Mega sei un grande veramente! Come stai?" "Tutto bene?" "Oh grazie veramente che mi sei venuto a prendere. No già il fatto… No no, ti faccio vedere questa cosa quà. Questa è seria!"

Bonus track – Fabri Fibra (Testo)

Testo Bonus track Fabri Fibra Ecco il Testo Bonus track Fabri Fibra, la nuova canzone di Fabri Fibra. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. When they play this in the club they go nuts When they play this in the club they go nuts When they play this, when they play this When they play this in the club they go nuts Molta gente mi considera odioso Io so solo che al microfono son pericoloso Ascolto Master P mi fa sentire mafioso Copio pure Dizzee Rascal c'ho il rap velenoso Metti me che fumo crack, il colmo Io faccio strisce di scarsi fumandoci le Pall Mall Bevo Campari, Sambuca Molinari Quando ho fatto il marinaio il quarto giorno ero già a casa invalido Spengo i fanali così vi stendo a terra Un figlio come me è meglio perderlo in guerra Gli argomenti che tratto sono da vero sfigato E la sfiga mi chiama e dice "Na-na-na-na-na-na" Via Fabri Fibra, fuori dal gioco Io ora qui gioco sporco "Dio il nome del morto è il mio?" Della mia vita non conosci un cazzo Te la racconto, ma prima io mi ammazzo Un colpo in testa cosa vuoi che sia? È morto Fibra, ma è risorto Mr. Simpatia Io copio Eminem perché non c'ho più fantasia E faccio 50 Cent a Fibra parodia Così ho un giubbotto che è verde militare Ho pagato un poliziotto per farmi sparare Ho avuto pure un figlio, ma l'ho fatto ammazzare Perché sperava che facessi un altro "Uomini di Mare" Vedi sono l'esempio della contraddizione Con mille volta a faccia come la mia nazione E sto venendo in guerra, ma lo faccio da coniglio Perché me lo ha suggerito il Presidente del Consiglio Molta gente mi considera odioso Io so solo che al microfono son pericoloso Ascolto Master P mi fa sentire mafioso Copio pure Dizzee Rascal, c'ho il rap velenoso Molta gente mi considera odioso Io so solo che al microfono son pericoloso Io copio Warren G e anche Jay-Z, il nervoso Che mi sale finché penso a quanto sono penoso Ho fatto piangere una prostituta Indovinando che ha due figli, ho detto "Dio non ti aiuta" A scuola ho fatto sempre scena muta Perché pensavo "chissà la prof come lo suca" Mi sono masturbato pure in Piazza del Duca E al posto del cazzo giro con questa verruca Ma quali troie, io ci vado a nozze Perché ho leccato le fighe più zozze Quelle che profumano di cozze Dopo che ti ascolti il mio cd mi insegui con due canne mozze C'è un ricercato nessuno c'ha una traccia C'è solo una foto "cazzo, Fibra questa è la tua faccia?!" Io sono il tipo senza un minimo di dignità Con sette crisi d'età, privo di identità Se fai una festa non tenermi d'occhio Dopo mezz'ora io già giro in ginocchio È che difatti è easy, dimmi che metti il tanga Sono l'MC più busy, mi odia qualunque banda Sotto il letto ho una vanga, ma in giro non mi ci vedi E se mi passi una pistola io mi sparo nei piedi Perché ho fatto di tutto per essere al centro e ora che ci sto Io non mi sposto, prendo pure il tuo posto Qui mi conoscono come il tipo più odioso Perché al microfono sono pericoloso Scemo, vaffanculo scemo Io non so, molta gente mi considera odioso Io so solo che al microfono son pericoloso Ascolto Master P mi fa sentire mafioso Copio pure Dizzee Rascal c'ho il rap velenoso Io non so, molta gente mi considera odioso Io so solo che al microfono son pericoloso Io copio Jay-Z e anche Warren G, il nervoso Che mi sale finché penso a quanto sono penoso Two strangers, not strangers