VI PRESENTIAMO IL PROGRAMMA DI FEBBRAIO DEL TOUCH THE WOOD!

Touch the wood

TOUCH THE WOOD IL PROGRAMMA DI FEBBRAIO 2020 (PI’ERRE BOURNE – JOE SCACCHI – SKINNY MACHO) GOA CLUB  Via Giuseppe Libetta 13 – 00154 Roma Touch The Wood è il nuovo punto di riferimento per la scena hip hop, rap e trap di Roma. Con i suoi appuntamenti settimanali al Goa Club, il party ospita il meglio della scena nazionale e internazionale. 31 gen (Ultimo Reminder) 070 SHAKE LIVE: Modus Vivendi Tour ULTIM’ORA: Madame In apertura  Il 31 gennaio fa tappa a Roma il tour europeo di 070 Shake per presentare il suo primo e attesissimo album “Modus Vivendi”, in uscita per GOOD Music (Def Jam), lavoro che sta avendo un grande riscontro di pubblico e critica. La giovane rapper originaria del New Jersey con origini latino-americane è considerata uno dei talenti più intriganti negli Stati Uniti di questo genere. Le collaborazioni con stelle come Kanye West, Nas, Pusha T e DJ Khaled ne sono una conferma. Si aggiunge in apertura Madame una delle sorprese del rap Italiano. Dopo aver pubblicato singoli di successo come “Sciccherie” e “17”, la giovane classe 2002 originaria di Vicenza con una passione per Dante, Petrarca e Fabrizio De Andrè, ha collaborato con i due dischi di riferimento del genere del 2019: “Persona” di Marracash e “Mattoni” di The Night Skinny. 7 feb SKINNY MACHO  Touch The Wood ospita Skinny Macho uno dei personaggi cardine per la musica black di Londra. Selector di una versatilità rara è uno dei referenti principali per il programma musicale del colosso Boiler Room. A questo si aggiunge una residency di spicco per NTS Radio. Nel suo programma radiofonico ha ospitato personaggi come Mall Grab, Zomby, Slowthai o Nosaj Thing. A questo si aggiunge il lavoro sulla sua etichetta ed evento Bone Soda su cui è stato lanciato proprio Slowthai. 14 feb JOE SCACCHI Continua la proposta di Touch The Wood delle migliori realtà hip hop provenienti da Roma. Venerdì 14 febbraio è la volta di Joe Scacchi. Il suo album “Marketing” è stato una delle uscite più interessanti del 2019 tra gli esordienti. Racconta la Città Eterna nella sua versione più oscura con rime cupe, abrasive e spontanee. Con una voce distorta o ed effettata il giovane rapper descrive i desideri infranti e la perdita di prospettive per il futuro della sua generazione. 28 feb PI’ERRE BOURNE Arriva in Italia Pi’erre Bourne uno dei nuovi volti dell’hip hop americano. Statunitense con origini del Belize è un autore, rapper e produttore. È noto negli States per il suo stile particolare riscontrabile nei singoli di successo “Magnolia” di Playboi Carti e “Gummo” di 6ix9ine. Entrambe sono entrate nella US Billboard Hot 100. A questi si aggiungono le produzioni per 21Savage, Travis Scott, Lil Uzi e Kanye West, per quest’ultimo ha realizzato le musiche di “Oh God” presente nel chiacchieratissimo disco “Jesus is King”. Sta contribuendo indelebilmente a definire il suono del rap dei suoi anni. Ore 23:00 Biglietti: 10-15 euro INFORMAZIONI: 06 5748277 http://www.touchthewood.it https://www.facebook.com/touchthewood2007    https://www.instagram.com/touchthewood/

VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI PARADISE!

paradise

PARADISE PRESENTA “PRIMO” FUORI ORA IL NUOVO ALBUM SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI!!! Richveel presenta: PARADISE “PRIMO” IL NUOVO ALBUM PARADISE PRENSENTA “PRIMO” FUORI ORA IL NUOVO ALBUM SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI!!! BIO  Paradise è un rapper nato e cresciuto in  trentino alto adige, inizia a scrivere I suoi primi testi all’età di 13 anni capendo fin da subito di avere qualcosa di diverso dal resto della scena rap italiana del momento. Amici lo spingono a pubblicare I suoi brani su youtube ma lui rifiuta costantemente perchè convinto non sia il momento giusto. Passano gli anni e la situazione si ripete, ma lui non si sente ancora pronto,non crede sia quello il suo momento. Nel 2017 decide che è il momento giusto per uscire ,si sente maturo sotto tutti I punti di vista, ed è ancora convinto di avere qualcosa di diverso rispetto al resto della scena rap sia dal punto di vista musicale che di scrittura. Il 4 gennaio 2019 esce il suo primo disco,libero, composto da 8 traccie disponibili su tutti gli store digitali,un disco che sa di vero,di vita reale,di problemi reali,un disco in cui alessandro “Paradise” racconta la sua storia e quella di molte persone,una storia spesso nascosta da una maschera,un disco che racconta della libertà,la libertà di poter essere cio’ che siamo senza barriere ne verso noi stessi,ne verso gli altri,un disco che racconta di come spesso pensiamo che sia la vita a decidere per noi per poi capire che siamo realmente noi a decidere di noi stessi e del nostro futuro,non manca certo altro contenuto,vedi leader,altra traccia dell’album,che racconta il mondo della discografia italiana e dei personaggi che la manovrano,degli artisti stessi,un disco completo creato da indipendente,senza vincoli sia musicali che di scrittura. Il 24 gennaio 2020 esce il suo secondo disco dal titolo PRIMO composto da 10 traccie ,lavora molto a questo disco insieme ai suoi produttori ottenedo un sound ben preciso ed identificabile non scordandosi pero’ di curare i testi lasciando a chi lo volesse cogliere piu’ di uno spunto su cui riflettere. Paradise cerca di portare ai suoi ascoltatori testi su cui riflettere , con cui emozionarsi,di lui preferisce rimangano le canzoni e i testi piuttosto che l’immagine. Crede ancora che si possa arrivare al cuore delle persone e si possa essere amati e apprezzati senza dover per forza mettere l’immagine al primo posto. Questo è paradise una vita passata a trasformare storie in rime. “Un artista nasce triste e va in cerca della gloria” DISPONIBILE ANCHE PER INTERVISTE: SE INTERESSATI CONTATTARE: alepancheri10@gmail.com LINK ALBUM: https://open.spotify.com/album/2Bb1oeR4nCDdccHblsH83F IMPORTANTE: NELLE STORIE TAGGARE: ARTISTA E RICHVEEL. LINK link instagram https://www.instagram.com/paradise_thereal/ link facebook https://it-it.facebook.com/therealparadise/ link spotify https://open.spotify.com/artist/5QLTcl7OR3q83IVubSItwz?si=0XiopQ3PSCmmdWS6B6t2eA

¥EM: “VI PRESENTO LORENZO, APPASSIONATO DI MUSICA DALLE SCUOLE MEDIE”

YEM

Per chi non ti conoscesse, ti va di presentarti? Sono Lorenzo, in arte ¥EM, ho 24 anni e sono di Reggio Emilia E’ uscita da poco “nebbia” cosa rappresenta per te questa uscita? Nebbia è un nuovo inizio. È il mio debutto in Major, Universal, è il posto in cui vivo.. nel nulla e nella nebbia fitta della bassa reggiana, rappresenta i miei amici, ciò che viviamo. Nei tuo brani si trova una ricerca maniacale di linee melodiche particolari, quanto ci tieni a questo aspetto? Le linee melodiche o “topline” sono fondamentali, a volte anche più del testo.. se una topline ti rimane in testa hai già fatto il 60% del lavoro, e ci lavoro molto su queste. Nella canzone dici “fanno parte della street” e in parte lasci aperta l’interpretazione: chi può ritenersi street in un mondo musicale dove ormai il social fa da padrone? Bella domanda, un rapper può definirsi “street” quando ha veramente vissuto quest’ultima, si è trovato in situazioni difficili, magari ha lasciato la famiglia e si arrangia per vivere. La maggior parte dei rapper di oggi vogliono risultare “gangstar” mentre magari vivono mantenuti dai genitori, ed è facile far vedere solo ciò che si vuole sui social. Raccontaci il tuo primo ricordo legato alla musica. Mi sono innamorato della musica alle scuole medie. Il nostro professore ci faceva suonare il flauto, io invece stavo imparando a suonare la chitarra e lui me la faceva portare alle lezioni. Quanti sacrifici a causa della musica? Da qui non l’ho mai mollata, ed è stato questo strumento a farmi poi voler continuare in questo mondo. Sacrifici si, se si possono definire tali, spendo molti soldi per i miei progetti, rinuncio a serate per stare in studio a lavorare, ma lo faccio col cuore, amo farlo quindi più che sacrifici li vedo come un dovere, un lavoro vero e proprio. Rap mainstream, un bene o un male? Rap mainstream per me è un bene. L’unica cosa che vedo è che ciò che diventa mainstream ha del Rap misto Pop, e per me è giusto per avere un pubblico più ampio. La musica ti ha aiutato a diradare le “nebbia” nella tua testa? La musica mi ha sempre aiutato ad esprimermi, sono abbastanza timido come persona, e in musica riesco a dire ciò che non riesco a fare, quindi si.. la nebbia è qualcosa che si può superare grazie alla musica. Pro o contro i feat a pagamento? Io sono contro ai feat a pagamento. A meno che tu non sia un Travis Scott o in Italia Sfera Ebbasta. Il featuring io lo vedo come una collaborazione con qualcuno che ti prende bene, se dovessi farlo per soldi o non conoscessi la persona con cui collaboro non darei sicuramente il meglio di me. Saluta e ringrazia chi vuoi Ringrazio i ragazzi di Exclusive Magazine e tutti quelli che non mi conoscono, a breve sentirete parlare di Yem

ANASTASIO A SANREMO CON CUORE E GRINTA!

anastasio

Lo scorso venerdi ci siamo incontrati in uno degli uffici di Sony Music per ascoltare in anteprima qualche estratto del nuovo album di Anastasio dal titolo : ATTO ZERO. In un ‘ atmosfera abbastanza intima , noi ed altre testate online ci siamo avventurati in un percorso di domande per capire come è nato il progetto,chi ci ha lavorato e soprattutto cercare di capire idee e messaggi dell’artista in questione, ma e’ stato lui a spiazzarci effettuando a noi la prima domanda : cosa vi aspettate da questo disco? La mia risposta è stata : mi aspetto di rimaner sorpreso, sia dal sound, sapendo che a metterci mano sono stati Slait e Stabber, sia a livello lirico, riconoscendo le abilita’ di Anastasio. La mia domanda per lui e stata : come ascoltatore di te stesso, come descriveresti il tuo disco in 3 parole ? Cosa ti aspetti dai tuoi colleghi? Anastasio : Io non mi aspetto nulla dai miei colleghi , anzi non so cosa potrei aspettarmi, sono uno che viaggia per la sua strada….per quanto riguarda il definire il mio progetto…mi vengono in mente queste 3 parole : FUORIMODA / SCOLLEGATO SOLISTA CONTROCORRENTE SOLISTA perche come potete vedere dalla tracklist non contieme featurings….. FUORIMODA/SCOLLEGATO perche credo che l’originalita sia alla base di tutto,dalla scelta del suono,alla scelta dei testi..e sopratto la seconda perche a livello di argomenti tratto cose e racconto storie al di fuori di questo contesto temporale. CONTROCORRENTE perche puo’ ricollegarsi al discorso precedente, ho sempre seguioto le mie idee…e continuero’ a farlo. QUESTE SONO STATE LE SUE RISPOSTE ALLE MIE DOMANDE. Abbiamo davanti un personaggio “Pulito” a differenza di molti rapper che ammaliano piu per la parte esteriore che quella interiore. Passiamo al titolo del disco. ATTO ZERO. In poche parole perche hai scelto queste due? Guardando la copertina del disco ci si fanno diverse idee, quello che ho voluto rappresentare e stato l’attimo prima del pugno, perche in quell immagine il pugno è il centro dell interesse. Come un terrorista che sta per farsi esplodere, l’attimo importante non e’ l ‘esplosione ma il momento del click. Il brano dal titolo :”IL SABOTATORE” ne e’ un esempio. Ti senti a tuo agio in contesti come X FACTOR O SANREMO? Inizialmente no, poi ci si abitua a tutto.

GRIDO: “TRA I NUOVI FENOMENI E QUEL RAP CHE E’ CAMBIATO TOTALMENTE”

grido

Benvenuto Grido tra gli amici di Exclusive Magazine, è un piacere avere come ospite una delle colonne portanti della cultura hip-hop Italiana, è da poco uscito il tuo nuovo album, che momento in carriera è per te? Io penso di dover dimostrare tutto da capo a ogni disco, quindi, per certi versi, sono ancora quel ragazzino innamorato del fare musica e che vuole farcela. Certo, alle spalle ho una storia bella grossa ma non mi sono mai sentito arrivato. Dopo aver lasciato i Gemelli DiVersi, ho dovuto lavorare molto su me stesso per ritrovare l’entusiasmo, ero finito in un vortice negativo che mi ha un po’ paralizzato a livello creativo. Grazie a Dio ora non è più così e ho rimesso in moto le cose ma credo che la mia carriera da solista sia ancora tutta da scrivere. Abbiamo ascoltato il tuo nuovo album e come al solito ci sono sonorità nuove, esperimenti musicali, forse anche questo momento per il rap in Italia ti ha spinto verso questa scelta artistica? A dire il vero io cerco di farmi influenzare il meno possibile da quello che fanno gli altri. Mi è sempre piaciuto sperimentare con sonorità diverse dal consueto, cerco di avere un’identità e uno stile personale. Comunque sono contento per il momento che sta vivendo il rap in italia adesso, finalmente pare che si sta prendendo quello che gli spetta. Alla faccia di chi diceva che non era vera musica e sarebbe stata solo una moda passeggera! A noi piace tanto “gossippare”, dopo qualche botta e risposta nel 2016, qualche settimana fa spunta una story con Marracash e quindi “pace fatta”, la domanda è scomoda ma lo capiamo, la pace è stata fatta prima dell’evento o l’evento stesso è stato un modo per riconciliarvi? E soprattutto ti chiediamo se hai ascoltato e cosa ne pensi del nuovo album di Marra. È stato un incontro casuale, eravamo entrambi invitati a un compleanno. Diciamo che ai tempi del litigio sui social stavamo vivendo entrambi un periodo negativo, ed è bastata una scintilla a innescare il battibecco. Sono felice di aver sistemato le cose, entrambi ci eravamo espressi male nei confronti dell’altro quando in realtà ci rispettiamo reciprocamente da quando ci conosciamo. Ho sentito il disco ovviamente e penso che Marra sia uno dei rapper più forti che abbiamo in Italia. Tanta esperienza, tanti anni nel mondo Urban, sei stato uno dei primi a crederci in Italia, cosa è cambiato dal tuo esordio ad oggi nel business discografico? È cambiato tutto! Oggi grazie a internet è tutto più a portata di mano, può farti conoscere molto più velocemente rispetto a qualche anno fa. L’altro lato della medaglia è che l’offerta ha superato di gran lunga la domanda, ci sono centinaia di canzoni che escono ogni giorno e questo ha abbassato la soglia di interesse nelle persone. La musica viene messa spesso in secondo piano rispetto al personaggio. Ormai l’hype per un disco supera l’attenzione che il disco riceve una volta uscito. Sono tutti alla ricerca della novità e per questo sempre più spesso assistiamo a carriere lampo. La nuova generazione è bella forte e agguerrita, chi ti ha colpito di più? Tecnicamente Nayt, è davvero forte metricamente. A livello di originalità e feeling mi piace molto Tredici Pietro. Domanda tecnica che ci divertiamo sempre a fare, con l’avvento del digitale, scrivi ancora sul quadernino o sei passato anche tu a scrivere nel blocco note del cellulare? Con il telefono registro spesso note audio quando ho delle idee nei momenti in cui sono in giro o sto facendo altro. Principalmente scrivo al computer mentre faccio girare le basi in cuffia, ma a volte mi capita di prendere ancora penna e foglio per scarabocchiare quello che mi viene in mente, ho dei testi originali di alcune mie canzoni conservati come se fossero delle reliquie sacre, la mia vita è cambiata grazie a quei semplici foglietti sporchi di inchiostro. È appena uscito il nuovo album e sarai sicuramente ancora impegnato nella promo, ma quale sarà il prossimo passo di Grido? Voglio mettere in piedi un live come si deve. E poi ho intenzione di fare altri video per i brani di questo disco. Ti ringraziamo per la disponibilità avuta nei nostri confronti, ti auguriamo il meglio per il tuo progetto e per la tua carriera, grazie ancora da tutta la redazione di Exclusive Magazine. Grazie a voi, è stato un piacere!

VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI EL DOMINO!

El domino

“Pt. 5: Fenêtre bandeau / Occhi a nastro” è il nuovo singolo di ElDomino, disponibile in streaming su Spotify e sul canale Youtube dell’artista. Il quinto capitolo del nuovo progetto di ElDomino – rapper marchigiano membro del collettivo Moonloverz – inizia a delineare chiaramente qual è la fonte d’ispirazione principale che ha ispirato le sue liriche, ispirazione che verrà presto svelata pubblicamente. “Pt. 5: Fenêtre bandeau / Occhi a nastro” è un brano delicato, a tratti onirico ed etereo, in piena linea con la produzione di ElDomino; è un invito ad aprire gli occhi in senso metaforico, ad abbracciare la positività, a non focalizzarsi sulle ombre del presente, a cercare di mettere a fuoco un futuro luminoso, in modo da costruirlo. Il brano, come i quattro singoli precedenti, è stato prodotto da Teddy Nuvolari, mentre la grafica è a cura di Sailor Danny, compagno di ElDomino nei Moonloverz. “Pt. 5: Fenêtre bandeau / Occhi a nastro” è stato registrato, mixato e masterizzato presso La Fenice Records (AP). «Finestre come occhi, tenuti ben aperti, non solo per salvaguardarsi dal mondo esterno ma per assorbire più luce, positività e ottimismo per se stessi, per chi ci accompagna o chi arriverà» – ElDomino LINK SPOTIFY & YOUTUBE: https://spoti.fi/2U2T3Sx https://youtu.be/STGXrUEjCVE  BIOGRAFIA ELDOMINO: Flavio Bachetti, in arte ElDoMino, classe ’84, si avvicina all’hiphop gia’ dal 1996 ma nasce artisticamente nel 2000 quando produce il suo primo demo da completo autodidatta. Negli anni successivi approfondisce lo studio della scrittura e della produzione musicale, le tecniche di registrazione, iniziano le prime collaborazioni anche fuori dalla sua città natale Ascoli Piceno e dopo aver accumulato numerosi lavori da solista e in gruppo con i rapper e producer della zona tra cui Pk (ora in Tanta Roba Label) e Claver Gold (in Glory Hole Records) arriva nel 2006 la vera prima collaborazione ufficiale con Mecna (ai tempi Mecnamara) co-producendo il disco “Propaganda”, uscito negli store digitali sotto etichetta FunkYaMama di Esa (Otr-GenteGuasta). Dopo qualche anno di silenzio e riflessione, il 15 Aprile 2013 è la data d’uscita del suo nuovo street album “RèportAge” che segna il ritorno ufficiale di ElDoMino sulla scena rap italiana. Riacquisisce contatti e rientra a pieno regime a lavoro su nuove produzioni, nell’aprile 2015 distribuisce in maniera gratuita un concept Ep dal nome “Favoloso Ep” dal mood poetico e introspettivo, stile che lo ha sempre contraddistinto. Il 2016 parte a pieno ritmo, parallelamente alla sua carriera solista, unisce le forze con Soulcè, Swelto e Azure Stellar e fonda il gruppo “MoonLoverz” con il quale produce il primo disco omonimo sotto l’etichetta GreenLine Label, distribuito fisicamente e in digitale. Nel frattempo non smette di scrivere e lavorare sul nuovo disco da solista, “Anima Explicit” che uscirà ufficialmente a giugno 2017, l’album più maturo qualitativamente della sua carriera, uscito in digitale e distribuito da GloryHole Records. Nel 2018 rilascia il singolo digitale “Già Solo”, in collaborazione con Swelto, mentre nel 2019 si prepara a tornare con un nuovo progetto solista, anticipato dal singolo “Pt.1 Pilotis/ Sui Trampoli”. Il secondo singolo del nuovo progetto si intitola “Pt. 2 Toit-Terasse / Capelli Verdi”, prodotto – come il precedente – da Teddy Nuvolari. “Pt. 3 Plan Libre / Cuore Aperto” è il terzo singolo del progetto, a cui fa seguito “Pt. 4: Façade Libre / Faccia Pulita”. INFO UTILI: https://www.instagram.com/eldomino

VI PRESENTIAMO IL NUOVO LIVE DEI BOY & BEAR!

BOY E BEAR

Considerata da USA Today tra le band ‘you need to know’, cinque volte vincitrice degli ARIA Awards, con album in vetta alle classifiche delle Album Charts Australiane e tornata a settembre con ‘SUCK ON LIGHT’, live per un’unica data italiana BOY & BEAR Lunedì 17 febbraio CIRCOLO MAGNOLIA MILANO www.circolomagnolia.it Via Circonvallazione Idroscalo, 41, 20090 Novegro-Tregarezzo MI Biglietto: 16 euro + d.p INIZIO CONCERTO: 0RE 22 Biglietti disponibili su Ticketone e Ticketmaster (siti e punti vendita) Informazioni su come acquistare i biglietti: Info: www.comcerto.it , Tel. + 39 071 2900711 Pubblicato venerdì 13 dicembre, guarda ‘Telescope‘ l’ultimo videoclip tratto dal nuovo album ‘Suck on Light’ Gli australiani Boy & Bear arrivano in Italia con per un’unica imperdibile data lunedì 17 febbraio 2020 al Circolo Magnolia di Milano, dove verrà eseguito dal vivo ‘Suck On Light’, l’ultimo lavoro pubblicato il 27 settembre su etichetta Nettwerk Music Group a quattro anni di distanza da ‘Limit of Love’, album di studio che nel 2015 ha debuttato direttamente al #1 della classifica ARIA. La tappa italiana farà parte del tour europeo che per tutto il mese di febbraio coinvolgerà le principali città europee. ASCOLTA L’ALBUM ‘SUCK ON LIGHT’ QUI L’ultimo album ‘Suck On Light’ arriva in seguito ad un periodo di grosse difficoltà per la band australiana, dovute sostanzialmente ai grossi problemi di salute che hanno afflitto Dave Hosking, cantante e frontman della band nel recente passato; una vera e propria agonia che dal 2011 al 2015 ha danneggiato costantemente le funzioni cognitive e motorie di Dave fino alla diagnosi certa (un batterio che ha intaccato il sistema nervoso di Dave) e la conseguente cura. Il tutto arriva in contemporanea con il tour di ‘Limit of Love’, al termine del quale la band decide di fermarsi per dedicarsi alla scrittura. il primo brano estratto da ‘Suck On Light’ è stato ‘Hold Your Nerve’. Il singolo può essere considerato in modo simbolico come la rinascita della band, una vero e proprio inno al pensiero positivo che nonostante la complessità e i richiami ad un sound anni settanta riesce ad ottenere un’ottima risposta dal pubblico e dai media, raggiungendo la vetta delle classifiche radio australiane e di BBC Radio 6 Music. “We still wanted ’70s tones, ’70s drum tones and guitar tones, we still wanted to embrace harmonies, but we wanted to push it more into the 21st Century and mess with it a little bit, more than we had in the past” affermano Boy & Bear su ‘Suck On Light’. In seguito sono stati pubblicati i videoclip dell’omonima traccia ‘Suck On Light’ il 19 settembre e più recentemente di ‘Telescope’ il 13 dicembre. Suck On Light è disponibile in ogni formato QUI http://www.boyandbear.com/ www.facebook.com/boyandbear www.instagram.com/boyandbear www.twitter.com/boyandbear

VI PRESENTIAMO IL NUOVO VIDEO DI CHARLES MUDA!

Charles Muda

CHARLES MUDA LET’S GO (RMX) Rap + Rock = Urban Pop Dopo l’anteprima su La Repubblica, esce su Youtube il remix del giovane cantante romano  Guarda il video: https://youtu.be/q9Ijde0klaA Esce il video di “Let’s Go” Remix di Charles Muda. Sulle note della celebre hit dei Blink 182, il giovane ventunenne di Monteverde rielabora un nuovo concetto di musica urban. Un brano leggero ed energico, che unisce il rock di tendenza degli anni 2000 con le nuove correnti rap, per un risultato personalissimo. Alle chitarre distorte si aggiungono voci effettuate che cantano la voglia di emergere divertendosi e di vedere la musica come una via per la libertà. Con un entusiasmo agrodolce, Charles Muda celebra la sua giovinezza malgrado le sofferenze e la paura di crescere. Il video racconta con ironia l’ossessione di ogni giovane cantante di diventare una rockstar e apparire ovunque; di scappare dalla propria cameretta per fare concerti ed essere ricoperto di reggiseni. Let’s Go è l’ultimo di una serie di riadattamenti con cui Charles Muda si è misurato nella realizzazione di nuove linee vocali e uno studio per quanto riguarda il producing e il songwriting. Per Charles Muda sporcare un immaginario sonoro e visivo tipicamente pop significa assimilarlo e dichiarare le proprie ambizioni: spaccare tutto, sperimentando e cambiando pelle il più possibile, senza voler scadere nella banalità o nella paraculaggine. Questi tre remix sono le prime tre tappe di un eccitante viaggio in Interrail da fare alla fine del liceo. Non si sa quali o come saranno le città che si andranno a visitare, ma si è sicuri che sarà un viaggio memorabile. Video Credits: Regia e Editing: Ludovico Canali De Rossi Art Director: Chiara Yan DOP: Giacomo Gianfelici Mix & Master: M.D.M. BIO ARTISTA: Charles Muda è un cyberpunk con il look un’icona pop. È la follia di chi vuole conquistare il futuro ripensando alle hit della sua adolescenza; di chi sogna San Siro e una valigetta piena di dollari, non per diventare ricco, ma per sentirsi libero per davvero. È la paura di crescere perché si ha già sofferto abbastanza; di voler sorridere e divertirsi in ogni caso. È un conto in bitcoin e un diastema d’oro, birre a tre euro raccontati con un timbro di chi si accende una Camel blu dopo l’altra. https://www.instagram.com/charlesmuda/

VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI MARUEGO!

Maruego

  Esce oggi in digitale e su YouTube “NCCAPM”, il nuovo singolo di Maruego prodotto da Slem Beatz. Subito dopo la pubblicazione in podcast e video della serie di racconti vocali in cui si è aperto e, senza alcun filtro, ha svelato molti episodi sconosciuti della propria vita e carriera artistica, Maruego dunque pubblica “NCCAPM”, un nuovo singolo in cui ripercorre un passato amaro ed esprime l’orgoglio di una vita complicata in cui ha dovuto sempre lottare. Archiviata la breve parentesi in cui si è firmato MaRue, l’artista marocchino cresciuto a Milano, pioniere della trap in Italia, pubblica questo singolo in cui condensa il suo percorso urlando un verso (da cui deriva il titolo) che spiega molto della sua storia e della sua personalità: “Nessuno Ci Credeva A Parte Me”. “NCCAPM” segna un confine tra presente e passato, una ripartenza in cui Maruego ha deciso di mettersi in gioco con un’attitudine nuova. Il video del brano, realizzato da Andrea Gallo, esprime al meglio questo senso di rinascita e rivalsa. “NCCAPM” https://youtu.be/1Tum3FdZpwE http://hyperurl.co/NCCAPM_Single INSTAGRAM https://www.instagram.com/therealmaruego/  

VI PRESENTIAMO IL NUOVO ALBUM DI DOUGLA DARE!

dOUGLAS DARE

SIN DAL DEBUTTO NEL 2014 LA SUA MUSICA PARLA IN MODO SINCERO E DIRETTO, TRA TESTI-POESIE SU RIFLESSIONI SOCIALI, INTIMITA’ ED ESPERIENZE PERSONALI, ACCOMPAGNATI DA LIRICHE CHE SI MUOVONO TRA LUCI ED OMBRE,  TRA LINEE MINIMALISTE DI PIANO-VOCE, SINTETIZZATORI  E CHITARRE DISTORTE DALLE TINTE ETEREE. E’ IN ARRIVO IL 21 FEBBRAIO SU ETICHETTA ERASED TAPES  ‘MILKTEETH’, IL TERZO ALBUM DI STUDIO DI DOUGLAS DARE ISTRIONICO ARTISTA TRA LE VOCI PIU’ INTERESSANTI DELL’ELECTRO-POP MODERNO     ad anticipare ‘Milkteeth’, ‘Silly Games’: https://www.youtube.com/watch?v=sqp5iGJa83Y&feature=youtu.be           Douglas Dare torna con il suo terzo album, ‘Milkteeth’, in arrivo il 21 febbraio su etichetta Erased Tapes. Prodotto da Mike Lindsay – membro fondatore dei Tunng e metà dei Lump, con Laura Marling – nel suo studio a Margate, in soli dodici giorni, ‘Milkteeth’ mostra Douglas Dare senza veli e a suo agio con la propria identità. Per raggiungere questo punto, per riuscire ad essere a proprio agio con se stesso, Douglas Dare si è cimentato nella difficile impresa di far convivere la sua perseverante lirica poetica dal sound elegante e minimalista, con un più attuale animo da singer-songwriter del 21° secolo. Il più giovane di una famiglia allargata, Douglas Dare è cresciuto in una fattoria dove era solito passare molto tempo assorto nei propri pensieri e nel proprio mondo, ballando con il vestito rosa di sua madre. ‘Solo ora mi sento libero di esprimere nuovamente quel me bambino, dandomi il permesso di travestirmi’, dichiara Dare circa la copertina di ‘Milkteeth’, dove posa con un drappo bianco, come una musa greca. ‘Non mi sono mai sentito pienamente me stesso, mi sentivo diverso, dispari. Volevo solo danzare e cantare e mascherarmi in una piccola fattoria di campagna’ prosegue l’artista. Precedentemente noto per le sue doti al piano, nel nuovo album Dare approccia nuovi strumenti, tra cui l’autoharp –  con la quale ha composto il brano ‘Silly Games’ in meno di un’ora – e la chitarra.  ‘Milkteeth’ si muove tra linee di pianoforte, arpeggi e testi che parlano di innocenza infantile, vulnerabilità e di ballate per le nuove generazioni,  testi deliberatamente semplici e familiari sin dal primo ascolto. Il debutto di Douglas Dare risale al 2014, con la pubblicazione dell’acclamato ‘Whelm’, a cui ha fatto seguito, due anni dopo, ‘Aforger’. Nel 2017 Dare è stato chiamato a reinterpretare ‘Dance Me To The End of Love’ in occasione della Leonard Cohen exhibition ‘A Crack In Everything at the Contemporary Art’ al museo di Montrel, attualmente in mostra al Jewish Museum di New York. Dare è stato inoltre invitato da Robert Smith ad esibirsi al Meltdown Festival nel 2018. La musica di Douglas Dare è schietta e diretta e parla di temi universali come l’amore, la perdita, l’infanzia, ma dal punto di vista delle personali esperienze dello stesso Dare. La sua musica da voce e forma a tutti coloro che si sentono diversi e fuori luogo e Dare lo sa fare in un modo onesto, semplice  e sincero. www.douglasdare.com   ‘Milkteeth’ 21 febbraio 2020, Erased Tapes Records/Audioglobe tracklist: I Am Free – Red Arrows – Heavenly Bodies – The Piano Room – Silly Games –  The Joy In Sarah’s Eyes – The Stairwell – Wherever You Are – The Window – The Playground – Run