LEWANDOWSKI XI – Ernia (Testo)

Testo LEWANDOWSKI XI Ernia Ecco il Testo LEWANDOWSKI XI Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Questa è direttamente dalla fogna della stupidità umana Un altro giro intorno al sole Condito da tuttologi e bioperdenti da social E più voi scrivete, più noi lo facciamo Mentre spingo il passeggino Leggiti 'sta saga, pagina per pagina Ti raddrizza come se vieni mandato due tre anni in Daghestan Buffo pensare "Va male il rap internazionale Quindi gli italiani non sanno più chi copiare", ah (Brrah) Manda la base Jürgen Klopp, una notte su 'sto memory foam E sembro uscito da una Capsule Corp' In 'sto dojo appena suoneranno il gong Ti fanno una trincea nel petto, tipo Linea Maginot Piratati 'sto disco come un somalo E goditi 'sta rete neurale che è tessuta nel filo logico Non son sazio, non son Pago, non son domito Volevo scrivere un album e infine ho scritto un monito Da un hobby fino a fare una lobby La regola in Italia è ruba, compra, corrompi Sei tornato a casa portandoti Margot Robbie E la mattina hai aperto gli occhi e avevi di fianco Dobby (Ahah) Non so se ti ascolti quella musica che fai Sembra vietata ai maggiori, il contrario dei tabaccai (Eh sì) Cantano che è l'ora dello sbusto da una vita E, se avevo un figlio maschio, sono certo che lo avrei chiamato "Iban" Euro, franchi, sefa, tengo anche scellini KES Li nascondo dentro i Kellogg's tipo ebrei con l'SS Li bramano, li vogliono, mi mandano le PEC Se li trovi, te li do, però cercateli te, ahah Bello 'sto scherzetto, tende nel deserto Auto col tettuccio aperto, fuori non si vede Francobolli esotici che lecco sobrio nell'aspetto Sai come mi sento? Come Marco Polo che fa il sequel Milioni Bro, un po' più veloce Va bene, andiamo Riduco le tue liriche a un opuscolo Riscrivile sapendo che le cose non si aggiustano Problemi bussano alla testa al crepuscolo Acido lattico nel cazzo e non è manco un muscolo Mani alle mani, occhio per occhio L'amico mio segue il codice di Hammurabi come fosse nel British Museum Ho la scimmia come Nigo, "Milano dangerous" dicono Ma non è che prima qua ci sembrasse Zurigo (Eh no) Import, export, mercati io non ne capisco mezzo Ma ogni Lewa' che recco le barre aumentano di prezzo Non son scemo, la psico dice solo: "Estremo" Esco dalla depre solo per rientrarci tutto allegro Graphic novel, questa big fa le foto, io True Ogre Sono un dio in questo gioco, chiama la tipa Le ho spiegato subito come, mi sento Shiva (Esattamente esatto) Sono troppo Milano Ovest Son passato dall'essere un tizio In pochi anni ad essere tutto l'ente creditizio Che stravaganza, a volte striscio la carta E prendo sempre tutto a coppie come Noè sopra l'arca Mistero che ho la penna Guardo il balletto all'Opera di Vienna Dagli anni della tele con l'antenna Ci sono nato, quindi nuoto ancora in questa merda Tipo un atleta olimpico che nuota nella Senna Ritorno come lo Zoster in bocca a una troia Sarà un bianco baro a poker in centro a Pretoria C'ho l'umore nero, un rocker, un poster di Goya Vengo e mentre crollo canticchio l'"Inno alla gioia" Dieci anni di carriera te li scordi Sei già al secondo disco, sei tremendamente sotto col recording Regalo a mia figlia un bambolotto con due tasti Dice "Soldi e figa" e fa di nome "Matte primi incassi" Io non sono il tuo broski, non frequento i tuoi posti Il Neorealismo è sporco, ma non sono Bukowski Non suono come Čajkovskij e non sono Noam Chomsky Sono Ernia, però puoi sempre chiamarmi Lewandoski

DEDICA – Ernia (Testo)

Testo DEDICA Ernia Ecco il Testo DEDICA Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Che nome dai ad un sogno? Sono l'ennesimo ad averti detto: "Sì, lo voglio" Nel rumore quando i negozianti chiudono le cler E nella folla di chi è venuto fin qui per cercar sé quando ce n'è bisogno Tra i palazzoni e le villette a schiera Ho visto in te una vecchia amica e una madre severa E dir che spesso tu non hai pietà fa brutto, beh, certo Ma il non aver pietà è una forma di rispetto dopotutto Tu sei una goccia quando cade con tutti i suoi cerchi E nelle luci delle stradе riesco a rivedermi Chi non ti apprеzza sai che forse non ti merita Ma tu per gli altri sei come l'America Ma, dimmi, tu te lo immagini? Domani è sempre domenica E nei musei di Milano sogniamo Guardando la città fatta in plastica E chissà qui chi ci abita Chissà che vita fantastica Il Milan gioca stasera, sono tutti a casa Forse poi si qualifica Oh, oh, oh, oh-oh Esco a fare un giro con la macchina Oh, oh, oh, oh-oh Quando siamo soli, sei magnifica Che anima c'è in un luogo? Respiri nello stesso modo, eppure è sempre nuovo Nel silenzio la mattina, sui vagoni verso il centro Quello al rientro quando c'è già luce nel tuo appartamento, mi ci trovo Tu sei l'attesa in mezzo al traffico Di lingue che non mastico Le possibilità perse in un attimo Tu sei così presente e poi sfuggente E sei tutte le chances che riesco a cogliere già l'attimo seguente Milano, scusa, ma in passato sai che ti ho tradita Pensando di non essere all'altezza della sfida E per milioni di altri non vali una dedica Ma tu per me resti come l'America Ma, dimmi, tu te lo immagini? Domani è sempre domenica E nei musei di Milano sogniamo Guardando la città fatta in plastica E chissà qui chi ci abita Chissà che vita fantastica Il Milan gioca stasera, sono tutti a casa Forse poi si qualifica E la mia domanda stupida Rimane: "Cosa ti suscita?" Scoprire che non corriamo Parliamo con calma in quel modello di plastica Oh, oh, oh, oh-oh Esco a fare un giro con la macchina Oh, oh, oh, oh-oh Quando siamo soli, sei magnifica

MI RICORDO – Ernia (Testo)

Testo MI RICORDO Ernia Ecco il Testo MI RICORDO Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Quante cose son cambiate Se penso a noi più giovani C'è differenza tra sentire un fuoco dentro ed esser dei piromani Amici, voi questo volevate? Essere arroganti e nominare l'arte con cui vi giustificate Non ci credo Non è la musica parlo degli uomini Di come pure con il grano possano esser poveri Un conto è farsi spazio e poi riempirlo con i mobili Un conto è aver lo spazio e accoltellarsi per star comodi Però io mi ricordo, d'estate rivedersi Fare il cerchio per rappare solo per appartenersi Scappare per le vie senza prendere quelle cieche Perché o facevi il beagle o ti bucavan come un bagel Poi canotte in mutande di camicia Far nascere qualcosa come chi studia ostetricia E finché è fare tanti soldi allora io concordo Ma gli uomini dimenticano, io invece mi ricordo Che voglio spaccar sta roba, fare i milioni dal letto Ma senza camminar sugli altri al salvo dentro ad un cerchio ristretto C'è rispetto per i numeri e quello per le persone Ma sembra non si sia capito quale abbia valore Se rispetto molto Mirko è perché non dice malizie E ne ha fatti senza aver selezionato le amicizie Chi ha troppo la puzza sotto il naso e non prova vergogna È perché si sente ancora addosso la puzza di fogna Ma ricordo, gli inverni alle panchine Quando mille euro eran molto meno di ciò che avevi da dire Quando 10 euro in canne la domenica era festa Senza i tossici di Internet a inquinarci la testa E le scarpe pulite in piazza con il panno Soltanto perché a volte eran le stesse tutto l'anno Se ti scordi chi eri allora chiama e sarò pronto Se vuoi te lo racconto, perché io mi ricordo Che alla nascita di ognuno di noi si è aperto il cielo Un segno, una promessa di avere giorni radiosi Ma di st'immortalità ho pensato di farne a meno Se vuol dire fare parte di un pantheon di dei greci litigiosi Macchine, collane e strette di mani sudate Quanto spesso mangiate con chi prima disprezzate? E qualcuno si sentirà chiamato in quest'appello Ma è il pesante fardello, di saper fare il fratello Ma ricordo, le 8 in autunno fuori da scuola Andando in senso opposto mentre la campana suona Con l'ingenuità di veder nella vita solo i pregi Io falsificavo mamma, Mario chi ne fa le veci Sognavamo un giorno, e adesso il giorno è ora Ma ci vedo tutti tristi e la ricchezza non consola E se a volte sembro duro nel parlare è che ci soffro È che non ci riconosco, perché io mi ricordo

L’ultimo – Ernia (Testo)

Testo L’ultimo Ernia Ecco il Testo L’ultimo Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. L’ultimo

New Generation Rap Boss Freestyle – Ernia (Testo)

Testo New Generation Rap Boss Freestyle Ernia Ecco il Testo New Generation Rap Boss Freestyle Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. New Generation Rap Boss Freestyle

Ragazzi Tristi – Ernia (Testo)

Testo Ragazzi Tristi Ernia Ecco il Testo Ragazzi Tristi Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ragazzi Tristi [Pre-Ritornello: Wolta (Electrofants)] Quando distribuivano la felicità Credo si siano dimenticati di me O forse quel giorno io stavo fuori città Devo essere stato fuori anche tutto il weekend [Ritornello: Wolta (Electrofants)] Perché ora sono iscritto al club dei ragazzi tristi Guardiamo programmi noiosi e scriviamo dischi Se parlano di noi a mano chiamaci artisti Ma secondo me siamo solo poveri cristi Ed ora sono iscritto al club dei ragazzi tristi E giorno dopo giorno abbiamo sempre più iscritti Sono sicuro che c'è qualcuno che possa capirci Deve essere iscritto al club dei ragazzi felici [Strofa 2: Ernia] Ho messo i sogni in un cassetto In mezzo ho un labirinto non in camera da letto E i miei mostri torneranno dal passato per fermarmi La strada è lunga e non c'è guida che possa portarmi Il tempo scorre e io immergo la testa in questo fiume In attesa che qualcosa cambi, forse ancora in cerca di un barlume E potrei spiccare il volo ma non crescono le piume E vedere il sole la sua luce bianca intorno, albume [Pre-Ritornello: Wolta (Electrofants)] Quando distribuivano la felicità Credo si siano dimenticati di me O forse quel giorno io stavo fuori città Devo essere stato fuori anche tutto il weekend [Ritornello: Wolta (Electrofants)] Perché ora sono iscritto al club dei ragazzi tristi Guardiamo programmi noiosi e scriviamo dischi Se parlano di noi a mano chiamaci artisti Ma secondo me siamo solo poveri cristi Ed ora sono iscritto al club dei ragazzi tristi E giorno dopo giorno abbiamo sempre più iscritti Sono sicuro che c'è qualcuno che possa capirci Deve essere iscritto al club dei ragazzi felici [Outro: Wolta (Electrofants)] Felici, felici, uh, felici Oh yeah (Felici) Felici, felici, felici

Lewandowski II – Ernia (Testo)

Testo Lewandowski II Ernia Ecco il Testo Lewandowski II Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Lewandowski II [Strofa 2] QT [?], [?], QT [?] Timbro in ceralacca Flow Lewandowski e, fra', kurwa polacca (Seh) Negro bianco fra', Accra Scemano, non lascio la scena intatta (Ah) I miei props ad Amill Nuova scuola, museruola da pit Caravan, scrivo uno stato "Je suis" Quatre-vingt chili di flow sopra al beat Lascio lividi, lividi Cicatrici in faccia, fra', come Ribéry Animal, nel gioco sai non mi elimini Hannibal, sul beat, fra', mangio i miei simili Fulham, Fulham, fra', dormivo a Fulham (Seh) Cambia pullover che arriva la pula (Seh) Basta poco e, frate', Ernia ti impala Taglio teste agli MCs in strada, Boko Haram Ci parlo a 'sti rapper, non è roba nuova In testa hanno la festa del cromosoma Pardon, sarà che lo faccio da un pezzo Ma ne infilo cinque, fra', in un'ora e mezzo [Outro] Come Lewandowski Lewa – Lewa – eh (QT [?]) Lewa – Lewa – eh

Neve – Ernia (Testo)

Testo Neve Ernia Ecco il Testo Neve Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Neve [Strofa 3] Poi ho amato cento volte, in giro, sai, ho amato cento donne Certo, se contiamo anche le cotte Ne ho amata una per anni e altre solo per un attimo Ma dimmi in fondo che differenza ci sta nel battito Passato i cento inverni con la fame Soltanto chi è leggenda, zio, può uscire dal letame Non si va in paradiso se non si passa dall'Ade Un giorno ho bevuto vino, un altro ho mangiato pane [Strofa 4] Ricordo quando pa' ha perso il lavoro 'Ste aziende se ne sbattono, non è un problema loro Eppure quella volta lui non ha mollato un cazzo Tra di noi restiamo freddi, per questo non lo ringrazio Il cambiamento non si evita, che toro Ha fatto un giorno solo da disoccupato, era pure domenica Lui dice che cambiare è come nascere di nuovo Nasci nuovamente, ma muori in braccio all'ostetrica E quando è morto il nonno, lui non ha fatto una piega Sorrideva e salutava gli invitati in chiesa E sentirlo dentro i pezzi dopotutto sembra facile Ma in tutti 'sti bordelli io non l'ho mai visto piangere Fra', nemmeno al mio arresto ai tredici A quell'età in cui pur di litigare cercavo un pretesto Mi dicono che ho preso dalla parte di mia madre Ma suo padre alla fine viene da un mondo ben diverso A tredic'anni infatti lui scappa da Rovinj Dice: "Mangerai le more solo se cerchi nei rovi" Se parla, senti il peso delle sue generazioni Lui è scappato a un genocidio, noi giochiamo a fare Tony Ma in fondo chi la beve, non sta manco a dirlo Per farla breve, chi può capire lo farà in un botto Lui dice che noi siamo esattamente come neve Ti accorgi che siamo passati solo quando sei già un metro sotto

Lewandowski IV – Ernia (Testo)

Testo Lewandowski IV Ernia Ecco il Testo Lewandowski IV Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. [Strofa 2] Sì, capo dei capi, taglio teste e cadono i capi Pula, fra', cambiati i capi Chi rappa in Italia son miei surrogati Stanno sull'attenti come i suricati Il mostro di Cthulhu, Cthulhu, Cthulhu, Cthulhu Fan come Merlino: scappano a Honolulu Perché in fondo sanno che io non li fotto Io gli metto pure le palle nel culo Negli ultimi anni hanno tutti la gang Che ti fan le scarpe, sì, ti fan la fête Io me ne sbatto di diss e stronzate Perché basto io per spaccarti la tête Tu un'entrata scorretta che ti spacca l'omero Ronaldo, Ronaldo, Ronaldo Intendo il vero, mica il pirla rifatto Perché se scendo in campo, sono un fenomeno, frate' Io sono come Lewa Ed è forse questo il motivo per cui Sbatto 'sti rapper sopra tutti i palchi E alla fine del tutto mi sbatto les couilles Je m'en bats les couilles Je m'en bats les couilles, les couilles, les couilles Je m'en bats les couilles (QT) Je m'en bats les couilles (Ah, sì)

Lewandowski III – Ernia (Testo)

Testo Lewandowski III Ernia Ecco il Testo Lewandowski III Ernia, la nuova canzone di Ernia. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. [Bridge] QT [?], [?] QT, QT, QT [?] How you feel? Feel alright? [Strofa 2] Mega flow, non mi manca, perdonami Apro bocca qua e combino una mattanza fino a Shoreditch 'Sti rapper fastidiosi non li ascolto sono anonimi Perché io sto a 'sto genere come al basket Ginobili Prego, ma su 'ste basi sono un genio Uno scontro con questo è Peppa Pig contro McGregor Quando prendo la penna, mi chiama "La mano de Diòs" Perché riduco gli MCs sopra i palchi in pezzi come Lego (Ah-ah) Stai calmo Pucci, cerco figa nel locale mormorando: "Ucci, ucci" Nascondete le teste sottoterra come gli struzzi Perché Ernia è tornato e mitraglia ancora come un Uzi Metti una foto mia sul comodino, in macchina come un santino Il tuo amico spacca dal vivo, lo sacrifichiamo ad Odino E a Milano sto coi mostri, non chiuso in casa coi joystick E ci imbuchiamo alle feste, e quasi sempre siamo in troppi Da ragazzino schiscio, ora è meglio che ti sposti Ne infilo cinque in un'ora e mezza, Lewandowski [Outro] Come Lewandowski