Acque – Ermal Meta (Testo)

Testo Acque Ermal Meta Ecco il Testo Acque Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. L'acqua che passa fra il fango di certi canali Tra ratti sapienti e pneumatici e ruggine e vetri Chissà se è la stessa lucente di sole o fanali Che guardo oleosa passare rinchiusa in tre metri Si può stare ore a cercare se c'è in qualche fosso Quell'acqua bevuta di sete o che lava te stesso O se c'è nel suo correre un segno od un suo filo rosso Che leghi un qualcosa a qualcosa, un pensiero a un riflesso Ma l'acqua gira e passa e non sa dirmi Niente di gente, me, o di quest'aria bassa Ottusa e indifferente cammina e corre via Lascia una scia e non gliene frega niente E cade su me che la prendo e la sento filtrare Leggera infeltrisce i vestiti e intristisce i giardini Portandomi odore d'ozono, giocando a danzare Proietta ricordi sfiniti di vecchi bambini Colpendo implacabile il tetto di lunghi vagoni Creando annoiato interesse negli occhi di un gatto Coprendo col proprio scrosciare lo spacco dei tuoni Che restano appesi un momento nel cielo distratto E l'acqua passa e gira e colora e poi Stinge, cos'è che mi respinge e che mi attira Acqua come sudore, acqua fetida e chiara, amara senza gusto né colore Ma l'acqua gira e passa e non sa dirmi Niente di gente, me, o di quest'aria bassa Ottusa e indifferente cammina e corre via Lascia una scia e non gliene frega niente E mormora e urla, sussurra, ti parla e ti schianta Evapora in nuvole cupe rigonfie di nero E cade e rimbalza e si muta in persona od in pianta Diventa di terra, di vento, di sangue e pensiero Ma a volte vorresti mangiarla o sentirtici dentro Un sasso che l'apre, che affonda, sparisce e non sente Vorresti scavarla, afferrarla, lo senti che è il centro Di questo ingranaggio continuo, confuso e vivente Acque del mondo intorno di pozzanghere e Pianto, di me che canto al limite del giorno Tra il buio e la paura del tempo e del Destino freddo assassino della notte scura Ma l'acqua gira e passa e non sa dirmi Niente di gente, me, o di quest' aria bassa Ottusa e indifferente cammina e corre via Lascia una scia e non gliene frega niente

Tutto si muove – Ermal Meta (Testo)

Testo Tutto si muove Ermal Meta Ecco il Testo Tutto si muove Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non va come dicevi Non è l'estate che mi scrivi Io non so se stare in piedi È quello che intendevi tu Mi sveglio, è tutto nuovo Mi manchi, è quello che ti devo Ma non so se ciò che vuoi È quello che vorrei Ma tutto si trasforma, tutto si muove Qualcosa si consuma, sì, ma non è grave Ci siamo detti sempre, e il sempre è stato solo un po' Questo è il motivo che mi do Ritorno a me (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia Questo è il diritto che mi do Ritorno a me (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia Ma una porta non sa niente Del suo incredibile destino Che se fa entrare uno straniero Poi lascia uscire chi è vicino Ma tutto si trasforma, tutto si muove Qualcosa si consuma, sì, ma non è grave Ci siamo detti sempre, e il sempre è stato solo un po' Questo è il motivo che mi do Ritorno a me (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia Questo è il diritto che mi do Ritorno a me (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia Eppure nel deserto ci si commuove Qualcosa nasce sempre lì, dopo che piove Ci siamo detti sempre, e il sempre è stato solo un po' Ci siamo detti sempre, e il sempre è stato un po' La-la-la, la-la, la-la La-la, la-la (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia Questo è il diritto che mi do Ritorno a me (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia La-la-la, la-la, la-la (sano e salvo, sono salvo) La-la-la, la-la, la-la (sano e salvo, sono salvo) La-la-la, la-la, la-la (sano e salvo, sono salvo) La-la-la, la-la, la-la (sano e salvo, sono salvo) E questa è casa mia

Lettera a mio padre – Ermal Meta (Testo)

Testo Lettera a mio padre Ermal Meta Ecco il Testo Lettera a mio padre Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Di bestie come te ce ne sono in giro, e non è facile Scoprirle, sai perché? Sono fabbricanti di maschere Ti sputano nel mondo solo per avere un pasto facile Io sono ancora qui, ho la pelle dura pure più di te Non è mai semplice accettare di riconoscerti Tra le mie rughe che assomigliano sempre di più alle tue E questo sangue che sa un po' di mostro e anche un po' di me Mi fa pensare che vorrei dirti, "Grazie perché non ci sei" Poche rughe di espressione Più nient'altro di te sopravvive in me Un cognome da portare Solo questo sarai né mai più mi vedrai Di mostri come te n'è pieno il mondo e non è facile Scoprirli e sai perché? Hanno mani bianche e voce docile Ma se li guardi bene, dentro i loro occhi non vedi niente Il cuore affittano ad una notte nera priva di ogni luce Poche rughe di espressione Più nient'altro di te sopravvive in me Un cognome da portare Solo questo sarai né mai più mi vedrai Ogni male è un bene quando serve Ho imparato anche a incassare bene Sono stato fuori tutto il tempo Fuori da me stesso e dentro il mondo Non c'è più paura, non c'è niente Quello che era gigante oggi non si vede Sulla schiena trovi cicatrici È lì che ci attacchi le ali Poche linee sulla pelle Più nient'altro di te sopravvive in me Un cognome da portare Solo questo sarai né mai più mi vedrai Ogni male è un bene quando serve Ho imparato anche a incassare bene Sono stato fuori tutto il tempo Fuori da me stesso e dentro il mondo Non c'è più paura, non c'è niente Quello che era gigante oggi non si vede Sulla schiena trovi cicatrici È lì che ci attacchi le ali Ogni male è un bene quando serve Ho imparato anche a incassare bene Forse un giorno diventerò padre E gli dirò di cambiare le stelle E gli dirò che un cazzotto fa male E che una parola a volte ti uccide E quando sulla schiena hai cicatrici È lì che ci attacchi le ali

Odio le favole – Ermal Meta (Testo)

Testo Odio le favole Ermal Meta Ecco il Testo Odio le favole Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ti ricordi quand'eri bambino Con I sogni legati al cuscino Ti ricordi quand'eri capace Di sentirti con poco felice E da un gesto del tutto banale Imparavi che volto avesse L'amore Ti ricordi le notti a parlare E a incollare la luna nel cielo Con un dito poi farla sparire Come una sposa dietro al suo velo Di sudore, di lacrime o mare Ci sembrava la cura di tutto Il sale Per stare bene penso a te Per stare male penso a te e me Il futuro era bellissimo per noi Ti volevo bene e forse anche di più Fuoco che non brucia non si spegne mai Ti manco, non lo so Mi manchi e non lo sai Scorre un fiume e assomiglia alla vita E la nostra sembrava in salita Non è vero, era solo paura Di affrontare la parte più dura Ma per quanto difficile sia L'ordinario con te diventava Magia Il futuro era bellissimo per noi Ti volevo bene e forse anche di più Fuoco che non brucia non si spegne mai Ti manco, non lo so Mi manchi e non lo sai Io ti voglio ancora bene e pure tu Cuore che si stringe non tradisce mai E non ricordo come mai non ci sei più Ti manco, non lo so Mi manchi e non lo sai Odio le favole E il gran finale perché Quello che conta è Qualcosa per cui una fine non c'è Non ci credere Se ti dicono che Passerà da se Mi manchi e non lo sai Il futuro era bellissimo per noi Io ti voglio ancora bene e pure tu me ne vuoi Si felice e non dimenticarmi mai Ti manco, non lo so Mi manchi e non lo sai Mi hai strappato l'amore di bocca Ma ogni tanto una stronzo ci tocca

Umano – Ermal Meta (Testo)

Testo Umano Ermal Meta Ecco il Testo Umano Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Cos'è che ha Quest'anima Che prende tutto senza chiedere Ma non mi chiede mai di me Dov'è, che fa Quest'anima Se poi si perde mi tocca scendere Da quello che non so di me Umano troppo umano, forse ho un po' bevuto Se vomito parole poi pulisco tutto Mi pento del peccato di ogni mio respiro Ma almeno se respiro posso dirmi vivo Cerco il mio futuro, gli occhi di qualcuno Uno, centomila non c'è più nessuno Chi ti rompe i denti per sentirsi duro Chi ti ruba il pane per sentirsi furbo Che suono fa Quest'anima Che ride come un ubriaco se le dico "Tu non fai per me" Umano troppo umano, forse ho un po' bevuto Se vomito parole poi pulisco tutto Mi pento del peccato di ogni mio respiro Ma almeno se respiro posso dirmi vivo Cerco il mio futuro, gli occhi di qualcuno Uno, centomila non c'è più nessuno Chi ti rompe i denti per sentirsi duro Chi ti ruba il pane per sentirsi furbo Io non guardo le stelle Preferisco i lampioni Lo so che il dottore guarisce da più o meno Ogni male Però appeso ad un filo sottile ci sono tutte le stelle Che ho Umano troppo umano, forse ho un po' bevuto Se vomito parole poi pulisco tutto Mi pento del peccato di ogni mio respiro Ma almeno se respiro posso dirmi vivo Stanco di chi cambia faccia come il vento Stanco di chi vince senza aver talento Di chi rompe i denti per sentirsi duro Di chi ruba il pane per sentirsi furbo Umano troppo umano, forse ho un po' bevuto Se vomito parole poi pulisco tutto Se vomito parole poi pulisco tutto Se vomito parole poi pulisco tutto

Schegge – Ermal Meta (Testo)

Testo Schegge Ermal Meta Ecco il Testo Schegge Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non ci sei mai Nei miei giorni bui E a volte penso che tu Abbia un'anima Più grande della Terra Così contieni anche me E tutte le cose Così sfuggente, libera Sai come stringermi senza incatenare Non sei mai stata mia Eppure ti ritrovo in me Come un ricordo senza origine Cosa vuoi da me? Lo sai che mi sfiorano I pensieri che hai Non li afferro mai Così sfuggente, libera Sai come stringermi senza incatenare Non sei mai stata mia Eppure ti ritrovo qui senza chiamare Così immensa e piccola Come un stagno di pensieri che Annega dentro un mare senza nome Così sfuggente, libera Sai come stringermi senza incatenare Non sei mai stata mia Eppure ti ritrovo in me, come un ricordo senza più Origine Senza più origine

A parte te – Ermal Meta (Testo)

Testo A parte te Ermal Meta Ecco il Testo A parte te Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Questo vecchio cortile che Ha un cancello sbiadito Una scritta sul muro Che mi ricorda qualcosa Una strada che porta Alla mia vecchia scuola Una moto che passa Come un pensiero di fretta Se fossi ancora qui con me Ti farei vedere io Che la lezione d'amore che mi hai insegnato L'ho imparata bene Sempre sarai nella tasca a destra in alto In un passo stanco, dentro un salto in alto Che mette i brividi Sempre sarai in un sorriso inaspettato O in un appuntamento con il mio destino Una stanza che sembra Avere troppi ricordi Su un orizzonte di carta Rivedo i giorni in cui c'eri Se fossi ancora qui con me Ti farei vedere io Che la lezione d'amore che mi hai insegnato Io l'ho imparata bene Sempre sarai nella tasca a destra in alto In un passo stanco, dentro un salto in alto Che mette i brividi Per sempre sarai in un sorriso inaspettato O in un appuntamento con il mio destino Che non vedo in faccia mai Che non ho visto mai Sempre sarai l'eccezione di un difetto Un respiro lento che scandisce il tempo Che nessuno ferma mai Per sempre con me sarai Nella tasca a destra in alto Ascolterai ridendo ogni mio segreto Che nessuno a parte te, a parte noi Ha visto mai Ha visto mai

Gravita con me – Ermal Meta (Testo)

Testo Gravita con me Ermal Meta Ecco il Testo Gravita con me Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Resta da me, c'è un vento gelido, atletico Parliamo di amore e Amarcord A volte capita, la vita che va In mezzo a un traffico, algebrico Non puoi farci niente, solo attendere un po' Gravita con me, gravita con me È l'amore che ci manca Gravita con me, gravita con me Perché è l'amore quello che ci salva Questa città ha un ritmo ipnotico, chirurgico Sincronizza con me ogni tuo singolo battito Il tuo viso è di un bello isterico Gravita con me, gravita con me È l'amore che ci manca Gravita con me, gravita con me Perché è l'amore quello che ci salva Resta qui con me, resta qui perché Rendiamo la vita meno cattiva Gravita con me, gravita con me Perché è l'amore quello che ci salva Vulnerabile, spesso indistruttibile Comprensibile, a volte inaccettabile Incorruttibile, del tutto affascinabile Sono scuse, lo sai Gravita con me, gravita con me È l'amore che ci manca Gravita con me, gravita con me Perché è l'amore quello che ci salva Resta qui con me, resta qui perché Rendiamo la vita meno cattiva Gravita con me, gravita con me Perché è l'amore quello che ci salva Vulnerabile, spesso indistruttibile Comprensibile, a volte inaccettabile Incorruttibile, del tutto affascinabile Sono solo scuse, lo sai Sono solo scuse, lo sai Sono solo scuse, lo sai Sono solo scuse, lo sai Sono solo scuse, lo sai

Volevo dirti – Ermal Meta (Testo)

Testo Volevo dirti Ermal Meta Ecco il Testo Volevo dirti Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ci sono pochi padroni Di schiavi milioni Cervelli migranti, non li conti più Le guerre dei pochi Le combattono in molti Ma noi siamo quelli che "il cielo è sempre più blu" Politici onesti E ladri obiettori è tutto al contrario, ma almeno ci sei qui tu Almeno ci sei tu Volevo dirti Viviamo insieme Senza più pensare al domani Come ci viene Non è mai semplice Ma vedremo insieme com'è Volevo dirti Le benedizioni E le informazioni Da un attico in centro le senti un po' di più Perché gli eroi sono belli E i brutti sono cattivi Se non chiudi gli occhi sei bella molto di più Ci siamo guardati In mezzo fra tanti Lo stesso destino non ci ricapita più Volevo dirti Viviamo insieme Senza più pensare al domani Come ci viene Non è mai semplice Ma vedremo insieme com'è Volevo dirti Partiamo insieme Londra, Tokyo pure Bombay mi suona bene Terra oppure Marte, non importa Andiamo dove vuoi tu E nonostante le correnti E tutti questi cambiamenti C'è ancora luce dentro gli occhi C'è ancora aria nei polmoni C'è zero voglia di arrendersi E un buio pesto nei diamanti Volevo dirti Viviamo insieme Non importa dove perché Ci viene bene Terra oppure Marte, non importa Andiamo dove vuoi tu Dove vuoi tu Dove vuoi tu Andiamo dove vuoi

Bionda – Ermal Meta (Testo)

Testo Bionda Ermal Meta Ecco il Testo Bionda Ermal Meta, la nuova canzone di Ermal Meta. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Diciamo che non c'è mai un vero motivo quando ci si annoia a morte ad una festa. Diciamo che se ci sei ho almeno un motivo per non osservare solo fuori dalla finestra. E intanto sai cosa c'è? Sei pure tu qui da sola io me ne andrei a fare un giro con la mia vita. Vuoi venire con me? Puoi portare la tua e non mi dire "dai facciamo un'altra volta". Ehi, bionda. Beato chi ti sposa le mie mani e le tue mani sono leggerezza. Ehi, bionda chiunque si innamora ti arresterei per quell'eccesso di bellezza. Bionda, oh-oh, bionda. Facciamo che non lo sai o che non ti accorgi mai che il tuo sorriso è come un fiore sulla faccia. Quando parli con me mi salvi spesso la vita senza guardare dentro ogni mia ferita. Ehi, bionda. Beato chi ti sposa le mie mani e le tue mani sono leggerezza. Bionda chiunque si innamora ti arresterei per quell'eccesso di bellezza. Ehi, bionda oh-oh, bionda Volevo dirti tutto come fosse un lungometraggio ma avrei dovuto fare prima un overdose di coraggio Se fosse così facile tradurre i miei pensieri E farli stare in piedi. Ehi, bionda ti arresterei per quell'eccesso di eleganza. Ehi tu, bionda sei proprio un'altra cosa, e così bella che è gelosa anche la luna. Ehi tu, bionda Ehi, bionda.