Di me i baristi – Dutch Nazari (Testo)

Testo Di me i baristi Dutch Nazari Ecco il Testo Di me i baristi Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Il cielo tutto nero La notte si mangia ogni grattacielo Anime fragili, rimedi forti Per me questi ombrelli sono tutti rotti Se non servono a volare come Mary Poppins Scommettiamo che centro quel cestino? L'unico fatto certo è che è incerto il destino Perché a volte chi era l'ultimo diventa il primo Come le corse del tram se fai mattino E io che pensavo di fare solo un giro Mi piacciono i bar un po' tristi Andarci di mattina E chiedermi se stanno pensando lo stesso di me i baristi Ieri mi sono scordato di te, Battisti Sai che a me piacciono i bar tristi Andarci di mattina E chiedermi se stanno pensando lo stesso di me i baristi E chissà se ieri sera ti sei scordata di me Ho pensato qualcosa, ma non l'ho detto Ho nascosto la bocca nel colletto Domando pareri sul da farsi Agli oggetti nel mio appartamento Il detersivo dice che è tardi e devo fare svelto I fazzoletti che c'è ancora tempo Non sento quello che dici I miei pensieri urlano più forti La vita è una salita in bici Devo scegliere bene i rapporti E sto seguendo un'idea Ma senza avere un'idea di dove porti Come quando premo a caso i tasti dei pianoforti E scopro nuovi accordi Mi piacciono i bar un po' tristi Andarci di mattina E chiedermi se stanno pensando lo stesso di me i baristi Ieri mi sono scordato di te, Battisti Sai che a me piacciono i bar tristi Andarci di mattina E chiedermi se stanno pensando lo stesso di me i baristi E chissà se ieri sera ti sei scordata di me Mi piacciono i bar un po' tristi Con vecchie marche di caffè, entrarci e domandarmi se Stanno pensando lo stesso di me i baristi Io che ho finito le parole e ho bisogno di un whiskey Mi piacciono i bar un po' tristi Andarci di mattina E chiedermi se stanno pensando lo stesso di me i baristi Ieri mi sono scordato di te, Battisti Sai che a me piacciono i bar tristi Andarci di mattina E chiedermi se stanno pensando lo stesso di me i baristi E chissà se ieri sera ti sei scordata di me

Bravi tutti – Dutch Nazari (Testo)

Testo Bravi tutti Dutch Nazari Ecco il Testo Bravi tutti Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ho colorato il mondo con i pennarelli Li ho presi di colori a caso senza sceglierli E già lo sai che noi siamo inutili e belli Come il tuo orologio d'oro da quando ci sono i telefoni Abbiam rotto tutte le doghe Presenti con il corpo e con la testa altrove I sentimenti son come le droghe Perché le abbiam provate e abbiamo smesso relativamente presto E sono tutti quanti bravi, ma noi no E han fatto tutti quanti i compiti e noi no E sanno tutti cosa fare, ma noi no Mi guardan tutti quanti male, ma tu no, no, no, no Tutti quanti bravi, ma noi no E son vestiti tutti uguali, ma noi no E sanno tutti cosa dire, ma noi no Se bevono è giusto un bicchiere, ma noi no, no Un raggio di sole filtra dalla tenda Uno degli ultimi prima che il sole scenda Mi stai sul cazzo tu che hai quell'aria superba Poi scegli le canzoni da YouTube e metti solo musica di merda E se non ti saluto è perché "ciao" vuol dire "schiavo" E a volte faccio solamente un gesto con la mano O altre non saluto proprio e me ne vado Va beh non te la prendere, ho un carattere strano E sono tutti quanti bravi, ma noi no E han fatto tutti quanti i compiti e noi no E sanno tutti quanti fare, ma noi no Mi guardan tutti quanti male, ma tu no, no, no, no Tutti quanti bravi, ma noi no E son vestiti tutti uguali, ma noi no E sanno tutti cosa dire, ma noi no Se bevono è giusto un bicchiere, ma noi no, no, no, no E ho sempre pensato che se fossi una canzone non sarei una da primo ascolto Perché in genere per arrivare alle persone a me mi ci vuole molto E ci ho messo un casino per capire che in realtà va bene anche così Che la canzone migliore di un disco non è mai la hit, e che qui Sono tutti quanti bravi, ma noi no E han fatto tutti quanti i compiti e noi no E sanno tutti cosa fare, ma noi no Mi guardan tutti quanti male, ma tu no, no, no, no Tutti quanti bravi, ma noi no E son vestiti tutti uguali, ma noi no E sanno tutti cosa dire, ma noi no Se bevono è giusto un bicchiere, ma noi no, no, no, no, no

Cambio di stagione – Dutch Nazari (Testo)

Testo Cambio di stagione Dutch Nazari Ecco il Testo Cambio di stagione Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Netflix resta spento e non lo guardo più Non vedo neanche i video su YouTube Che la musica l'ascolto e non la guardo Sta arrivando l'estate anche se ancora non fa caldo La vicina ha steso i panni di fuori La gonna corta racconta di anni migliori Sta pioggia dice farà annegare i miei fiori "Ricorda" dice, "la bici non la legare qui fuori", no, no Se l'ansia chiama, non risponderò È scesa la grandine, per strada pozzanghere on the rocks Non mi va di lavare, spolvero Non mi va di cucinare, ordino E sta cambiando la stagione Ti sto guardando dal balcone Rimango qua, studiando la carambola del sole Che è solo una girandola arancione E mentre il sole scende lentamente si fa buio Io più mi specchio su 'sto vetro E meno vedo il mondo dietro Ed ho un momento per guardare dentro a tutte le cose Che ho tentato di nascondere Sotto a un tappeto come polvere E vado in giro per Milano col furgone del tour Anche solo se devo fare la spesa al Carrefour Mia zia mi ha scritto, dice che mi ha visto in TV Che sono bello e che dovrei puntarci di più (Ciao, amore, sei bellissimo) I miei pensieri fan rima Mi ci procuro lievito, acqua e farina Li appunto dove capita prima di dimenticarli Come i sogni quando è mattina Son sempre in giro 'sti tempi E a volte ci sono pure le file agli eventi E quando la vita sorride c'è anche da dire Che ha qualche macchia sulle file dei denti È la fine dei venti E mentre cambia la stagione Giro l'Italia su un furgone Resto un po' là con qualche centinaia di persone Poi via verso un'altra destinazione E mentre il sole scende lentamente si fa buio Io più mi specchio su sto vetro E meno vedo il mondo dietro Ed ho un momento per guardare dentro a tutte le cose Che ho tentato di nascondere Sotto a un tappeto come polvere E il cambio di stagione è anche un sentore Una leggera sensazione nei discorsi di certe persone Al bar, in stazione, in radio, in Rai, in televisione Gente con la nostalgia di un regime che fu Che sta sempre in TV ed ha sempre di più Voci che si uniscono al proprio coro Parlan di libertà d'espressione, sì, proprio loro Ed è così che una cosa si normalizza E ci si abitua a avere vicini su una rivista Un articolo su un nuovo regime salutista E un articolo su un nuovo regime assolutista E io che faccio? Che per la prima volta non so Alle elezioni neanche se voterò Sarà protesta, sarà disillusione O forse sarà il cambio di stagione E mentre il sole scende lentamente si fa buio Io più mi specchio su sto vetro E meno vedo il mondo dietro Ed ho un momento per guardare dentro a tutte le cose Che ho tentato di nascondere Sotto a un tappeto come polvere No, ecco, togliti quegli occhiali che ti coprivano tutto il viso Ecco, non mi piacevi niente

Cori da sdraio – Dutch Nazari (Testo)

Testo Cori da sdraio Dutch Nazari Ecco il Testo Cori da sdraio Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. In senso lato la vita è un pacchetto di sigarette Prima o poi ti uccide, sì ma muore comunque lo stesso anche chi smette Anche chi non vive questo vuoto che per assurdo è come se mi riempie Anche se lo nego poi ho paura che se mi entri dentro non trovi niente Senti solo l'eco Per te il mondo è come una festa Vuoi farti notare e son varie le tattiche C'è chi fuma alla finestra e Chi parla con tutti e fa un sacco di chiacchiere Mentre guardi l'ora, sperando che non sia mai quella di andarsene Tua madre sa che ti imbarazzerai Ma entra lo stesso perché vuole indietro i suoi Tupperware Se c'è il temporale, esplodono i lampi ed il tuono Aspetta un po', e poi dopo un po', attraversa i campi col suono Ti ricordi quando sto cielo era una volta stellata E adesso è grigio come l'asfalto di questa strada, una volta sterrata Intanto che i privilegi un po' alla volta Si prendono il posto dei diritti I poveri che lottavano una volta Diventano gli apostoli dei ricchi Le distanze sociali si allargano, ma l'illusione ottica dei filtri Ti fa sembrare tutto più vicino a distanza di un tap, di un tocco, di un click E a un tratto ti sembra che anche tu sei Su quel divano di fianco al tuo idolo In quel soggiorno con l'open space Col pavimento di marmo liscissimo E ascolti il suo punto di vista sul mondo Da quel palazzo con vista sul mondo E pensi lui sia proprio come te Però sai non credo che 'sto fatto sia molto reciproco C'è un'isola di plastica nell'oceano Pacifico Se ci penso mi sembra che anch'io mi plastifico e mi isolo C'è un deserto dove poco fa c'era terreno agricolo Se ci penso anch'io mi desertifico E mentre parli solamente te Son qui che aspetto che Dici qualcosa per sbaglio Perché secondo me la verità È nelle gaffe E il resto è tutto teatro E forse se poi non ci siamo più detti "Ti amo" alla fine non è Poi così tragico Che senso ha progettare il weekend Se tanto il mondo finisce di sabato E mentre parli solamente te Son qui che aspetto che Dici qualcosa per sbaglio Io che non credo ad una verità Che resto qua E scrivo cori da sdraio E forse se poi non ci siamo più detti "Ti amo" alla fine non è Poi così tragico Che senso ha progettare un futuro Se tanto il mondo finisce tra un attimo

Fiore d’inverno – Dutch Nazari (Testo)

Testo Fiore d’inverno Dutch Nazari Ecco il Testo Fiore d’inverno Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Certi giorni dentro di me Nevica, eh E ho tutto quel che serve a tirarmi su Ma non lo faccio Perché certi giorni sai che dentro di me E di me Mi riesco a ritrovare solo quando mi perdo Spuntare dalla neve come un fiore d'inverno Mmh Ho pensato che esser contenti Ed essere felici a volte son due cose differenti Perché è meglio vivere distanti che di stenti, ah Tutti i nostri discorsi sono come caffé Rimangono sospesi Chissà poi tu alla fine cosa pensi di me E di me Che sono un fiore d'inverno Fuori fa freddo, ma cresco Resta un momento qui E se fumi fammi fare un tiro Che qui non soffia neanche un filo Di vento Resto Dentro il mio universo in cui non soffia neanche un filo di vento Mi vorresti diverso, Ma non è che se mi vuoi in quel modo lì lo divento, ah Fiore di dicembre come i ciclamini Cresco, ma non serve a niente se poi ci cammini, mentre Il cielo è un manto blu Per me sei un pensiero caldo tu, ma io rimango un Fiore d'inverno Fuori fa freddo Ma cresco Resta un momento qui E se fumi fammi fare un tiro Che qui non soffia neanche un filo Di vento

Anime stanche – Dutch Nazari (Testo)

Testo Anime stanche Dutch Nazari Ecco il Testo Anime stanche Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Oggi soffia un vento freddo che mi parla di te È come il bacio di una donna con le labbra ghiacciate, ah E ha il sapore della nebbia e delle pietre del tram Ricordi di un passato vivo Anime stanche e vino, oh Oggi sembra che il sole abbia deciso Che sta per arrivare aprile Ma non l'ha ancora detto al vento e il vento non lo sa A terra è rimasto ancora un po' di riso Per quei due che si sono detti, "Sì" E un po' di gente sta seduta ai tavoli di un bar E mentre un raggio attraversa il tendaggio E squaglia i cubetti nei bicchieri annacquando il dosaggio Forse anche io ce la faccio a sciogliere il ghiaccio E fare un po' il pagliaccio anche se è un periodaccio Se la squadra verrà promossa, sarà festa a maggio Sventolando una bandiera bianca e rossa in tre Su una Vespa Piaggio i ragazzi suoneranno i clacson E sarà felice un po' anche chi detesta il calcio Oggi soffia un vento freddo che mi parla di te È come il bacio di una donna con le labbra ghiacciate, ah E ha il sapore della nebbia e delle pietre del tram Ricordi di un passato vivo Anime stanche e vino, oh Oggi soffia un vento che parla di te E dei tuoi muri grigi e pieni di tags Uno spritz che costa come due caffè E le bestemmie dette come si dice, "Cioè" Parlo di te perché è di te che mi parla il vento Sì, perché è freddo come il tè che mi scaldi dentro E se magari ce l'ho con te, poi me ne lamento Lo faccio con le tue espressioni e con il tuo accento, ah E oggi che il Brenta sembra il Tevere Che il tramonto sembra incantevole Mi rendo conto che hai le tue regole Che posso togliere me da te, ma non te da me Oggi soffia un vento freddo che mi parla di te È come il bacio di una donna con le labbra ghiacciate, ah E ha il sapore della nebbia e delle pietre del tram Ricordi di un passato vivo Anime stanche e vino, oh Oggi soffia un vento freddo che mi parla di te Oggi soffia un vento freddo che mi parla di te

Più in alto – Dutch Nazari (Testo)

Testo Più in alto Dutch Nazari Ecco il Testo Più in alto Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Cicatrici sui miei alibi Condizioni impresentabili Telecamere negli angoli intorno Ieri col vino a fiumi dentro ai calici Che oggi macchia ancora gli abiti Passatempi di chi non ha mai sonno Poi sento delle note dalla metro gialla Sotto una lampada di vetro gialla Do un euro ad uno con una chitarra E lui mi canta indietro "Gianna" Rugiada sul mio vetro E il tempo che lo appanna Che non ritorna indietro Ormai la calma non so dove trovarla Sembra che ci sia un fiore Che complica il mio prato Qualcosa che non gira Ma il dado sembra che Sia pieno di Stelle invisibili al mio cielo Sorrisi a cui non credo ma (Magari invece si può) Cambiare percorso Svegliarsi col sole Fare pace di nuovo Cadere a terra e aver voglia di correre ancora (Magari invece si può) Pensare che in fondo Non conta il dolore Se hai imparato qualcosa Cadere a terra e aver voglia di correre ancora (Magari invece si può) Tagliare il traguardo In leggero ritardo Non essere il primo Cadere a terra e aver voglia di correre ancora (ancora) Non sentirsi completi Ma sentirsi contenti Tutto bene finora Sono caduto, ma ho voglia di correre ancora (ancora) Se sono rimasto Sul fondo è soltanto Perché stavo prendendo la rincorsa Se sono rimasto Sul fondo è soltanto Per risalire ancora Più in alto, più in alto ancora Questa vita è una giostra Cavalli da corsa, mi gira la testa Se ti graffi, ho i cerotti Sto in giro la notte, ascoltiamo la techno Sto cercando una scusa Per fare una festa e brindare lo stesso Questo fumo non calma davvero Fa solo tossire più spesso Quello che so è che è un mondo aggrovigliato Come auricolari dentro alle mie tasche È così complicato, un grande rompicapo Non sai quante volte mi son fatto vasche Però poi sbagliavo la fottuta strada Testacoda con un'Opel Corsa Torno indietro prima che sia tardi Ma stavolta prendo la rincorsa Nel filo che lega i miei pensieri Ho come un nodo Risposte che non trovo Oggi, lo sai, mi sembra Che ci siano grosse nubi nel mio cielo Ma so che è passeggero (Magari invece si può) Cambiare percorso Svegliarsi col sole Fare pace di nuovo Cadere a terra e aver voglia di correre ancora (Magari invece si può) Pensare che in fondo Non conta il dolore Se hai imparato qualcosa Cadere a terra e aver voglia di correre ancora (Magari invece si può) Tagliare il traguardo In leggero ritardo Non essere il primo Cadere a terra e aver voglia di correre ancora (ancora) Non sentirsi completi Ma sentirsi contenti Tutto bene finora Sono caduto, ma ho voglia di correre ancora (ancora) Se sono rimasto Sul fondo è soltanto Perché stavo prendendo la rincorsa Se sono rimasto Sul fondo è soltanto Per risalire ancora Più in alto, più in alto ancora

Long Island – Dutch Nazari (Testo)

Testo Long Island Dutch Nazari Ecco il Testo Long Island Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Bevo un tè freddo che sa di Long Island Da sopra ad un tetto guardo lo skyline Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là Bella vez, occhio vez, fai cisti Unica regola sempre Io non ci credo, alla verità Perché ho notato che chi mente Spesso lo fa con sincerità Qualsiasi cosa mi dici È sempre la tua versione dei fatti Senza che ti sbatti A spiegare ad ogni persona che spacchi Ne fumo una e collasso Son sempre stato un po' fuori moda Oggi ascolto ancora Vasco E poi se vuoi ti porto fuori Modena Modena, Modena Park Scusa se ho questi modi da punk Ma lo sai che non mi modero al bar, yeah Bevo un tè freddo che sa di Long Island Da sopra ad un tetto guardo lo skyline Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là "Bella vez, no cap, vado a baita", yeah-eh-eh Questo tè freddo forse è Long Island Da sopra ad un tetto guardo l'Italia Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là Polleggiato, dico sul serio, vai tra' Quaranta gradi di Fernet e mica di febbre Ora temo le influenze ma molto di più le influencer E ovviamente non personalmente ciò che odio è proprio quel mestiere Allo stesso modo in cui non è che odio personalmente ogni carabiniere Passo davanti a una chiesa dove c'è un bar con l'insegna Dentro alla prima si prega e nel secondo si bestemmia Che poi son cose molto simili a parere mio Perché sono entrambi pensieri forti rivolti a Dio Bevo un tè freddo che sa di Long Island Da sopra ad un tetto guardo lo skyline Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là "Bella vez, no cap, vado a baita", yeah-eh-eh Questo tè freddo forse è Long Island Da sopra ad un tetto guardo l'Italia Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là Polleggiato, dico sul serio, vai tra' Dove sei ora tu? L'orologio segna l'una e tre Chissà se pure tu Hai bevuto un drink che sa di tè Dal momento che volevi tempo per Quel tuo bisogno di ritrovare te Ora che Wind dirà che t'ho cercato Forse volevo darti una mano Bevo un tè freddo che sa di Long Island Da sopra ad un tetto guardo lo skyline Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là "Bella vez, no cap, vado a baita" Che-e-e questo tè freddo forse è Long Island Da sopra ad un tetto guardo l'Italia Parlo uno slang mescolato, pescato un po' qua e là Polleggiato, dico sul serio, vai tra'

Alla fine – Dutch Nazari (Testo)

Testo Alla fine Dutch Nazari Ecco il Testo Alla fine Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Puoi restare e fingere Puoi tirare la corda Può durare un po', ma alla fine Sai che tutto torna E te ne vai Senza prendere su neanche le chiavi Potevamo amarci di più, ma Non siamo stati bravi Non siamo stati bravi, non puntare su di me, tanto non vinci niente Per me sei uno schianto, ma intendo proprio tanto tipo un incidente Tu hai il tuo tabacco rosso, io lo illumino col fuoco Il tuo sorriso è un morso, si apre subito per dopo Ho detto: "Faccio solo un sorso, resto stupido per poco" Ho detto: "Cinque minuti, dai, solo un pochino" Tu hai tutte queste frasi che mi sembri un libro Quindi fai attenzione con quell'accendino Tra serie di problemi, ogni silenzio è un grido Tra serie di problemi, ogni silenzio è un grido Ma oggi danno la puntata in cui sorrido, in cui sorrido Forse dura un po', ma alla fine Sai che tutto torna E te ne vai Senza prendere su neanche le chiavi Potevamo amarci di più, ma Non siamo stati bravi Siam stati in paradiso e pure lì è pieno di plastica Ti danno i souvenir con la Madonna che è una bambola Sopra a un marciapiede c'è un randagio che scodinzola Fa qualche passo e piscia sulle gomme di una city car Il mio amico mi ha risposto poco fa Dice che ha da fare, ma che poi si libera Con una scusa a caso, se il pensiero va Si attacca a un tuo ricordo e la memoria scivola Puoi distrarti un po', ma alla fine Sai che tutto torna E te ne vai Senza prendere su neanche le chiavi Potevamo amarci di più, ma Non siamo stati bravi Forse starai meglio domani Stretta ad altre mani

Venerdì – Dutch Nazari (Testo)

Testo Venerdì Dutch Nazari Ecco il Testo Venerdì Dutch Nazari, la nuova canzone di Dutch Nazari. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Venerdì è una grande festa Ma non sono invitato, anzi, ho rifiutato Adulto scapestrato, umore calpestato Datemi un attestato per la presa a male Rendiamolo ufficiale Quanti giorni son trascorsi dall'ultima volta fuori Tra consigli malriposti a tavoli di vecchi posti nuovi Se sento odore di certi discorsi Vorrei che mi tornasse il COVID Di venerdì (Di venerdì, di venerdì, di venerdì, di venerdì) Ah, quest'anno è sembrato una serie finta Forse dopo la quarta stagione ne uscirà una quinta Quando ci siamo lasciati era venerdì E non mi è ancora del tutto chiaro chi ha lasciato chi È strano come di colpo cambia la vita Immagino che la lezione è che a tutto poi ci si abitua Quel giorno ti ho scritto una canzone in autogrill Con le lacrime di commozione e con davanti i TIR Di venerdì (Di venerdì, di venerdì, di venerdì, di venerdì) Ho sempre cercato di essere libero Ma impari che la libertà c'ha pure lei un perimetro Ci sono le cose che si dicono e le cose che si vivono E separarle troppo è un pericolo tipico Quanti giorni ci dividono Tramonti rossi come il vino, polmoni rancidi al mattino Come se ieri avessimo inalato gas nervino "Oh, ma c'era gas nel vino?" Di venerdì (Di venerdì, di venerdì, di venerdì, di venerdì) Hai aspettato così tanto il tuo momento Che sembra non arrivi mai Ma il tempo non esiste e di certo non è una cosa che hai Il mondo affoga negli errori, che fai tu, nuoti O resti sotto gli ombrelloni e ti bevi un cocktail? E oggi che non mi vanno i convenevoli Ho deciso che rimango a casa anche se è venerdì E ho 'sto sorriso stilizzato Tipo due punti, chiusa parentesi Di venerdì (Di venerdì, di venerdì, di venerdì, di venerdì)