Impressione – Davide Shorty (Testo)

Testo Impressione Davide Shorty Ecco il Testo Impressione Davide Shorty, la nuova canzone di Davide Shorty. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Come sto non lo puoi mica immaginare Quiete amica, una ferita da rimarginare Sono il libro che racconta la storia della mia vita E non si fida di chi mi deve impaginare Chiudo le orecchie mentre tutta questa gente grida Mentre l'umanità è finita in stato terminale Come ricominciare, come scongiurare vita? Mentre l'ostacolo t'invita a farsi raggirare Noi ancora occupati a farci male Silenzio, solo i baci possono parlare In attesa del miracolo che non arriva mai puntuale Come si fa a sperare? Senti questa voce che ti farà dimenticare Questi volti spenti e queste paure Come un quadro di Manet che continuerà a brillare Resta la tua luce, l'impressione di un'immagine Sono un soldato al fronte che sfida la morte Sono baci sulla fronte, sono grandi donne (oh, yeah) Sono vita che scorre così forte Che lo spirito la guida tra le onde con le mani sporche Sono i forse, sono borse sotto gli occhi Notti insonni tra le corse per salvarci quando il male morde Sono braccia che si allungano se ti avvicini Sono i volti dei bambini senza colpe Sono lacrime che bevo, sono te quando sorridi Sono i sogni in cui credo, quelle volte in cui ti fidi di me In cui ti lasci andare, in cui ti lasci amare per sperare Ed essere speciale Senti questa voce che ti farà dimenticare Questi volti spenti e queste paure Come un quadro di Manet che continuerà a brillare Resta la tua luce, l'impressione di un'immagine Dimmi cosa vuoi che faccia per prima cosa Le borse sotto gli occhi, sono una valigia E tu un guerriero che non dorme mai Che scrive di notte, che legge le stelle Che guarda la gente, il male che morde Un livido enorme riprende le forze Bacio sulla fronte, dammi la buonanotte Solo per ricominciare a sentirmi bene Senti questa voce che ti farà dimenticare Questi volti spenti e queste paure Come un quadro di Manet che continuerà a brillare Resta la tua luce, l'impressione di un'immagine

Sabato – Davide Shorty (Testo)

Testo Sabato Davide Shorty Ecco il Testo Sabato Davide Shorty, la nuova canzone di Davide Shorty. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Oh Lollo, vedi che noi stiamo qua Stiamo aspettando a te, dove sei? Sono in macchina, tra venti minuti sto là Eh, che vogliamo fare? Ci vogliamo ordinare? Voi avete già ordinato? Che se magnamo, a belli? Sabato, come fosse l'ultimo Ma non mi sento libero, libero Nel panico, non sei mica l'unico Incollato al monitor come tuo solito Non mi ricordo come sono Chissà come sarò Incoerente con me stessa Mezzosangue, mezza testa Io ed io e un altro io Facciamo a botte contro il conscio Questo sabato è diverso E mi ci butto, sprofondo Yah-oh, eh, tocco il fondo del mio calice Vedo troppe anime aride Sono come me, ah Che non smettono di correre Settimane catastrofiche Casa mia mi sembra un carcere Lì fuori chi c'è? Io mi vivo questo Sabato, come fosse l'ultimo Ma non mi sento libero, libero Nel panico, non sei mica l'unico Incollato al monitor come tuo solito (shh, raga) Sabato, pensieri vagano, sono bloccato dove abito E le ore passano, le idee nascono Cerco un modo drastico, sputo noia che mastico Con l'ironia al massimo Ormai sono mesi che mi rilasso sul lastrico E non mi pagano Quelli che gestiscono il paese non ci cagano Eppure guardano mentre molti si ammassano Farei un concerto in chiesa per predicare che l'arte cura l'animo Questo piano suona mentre tutti i piani saltano Ogni persona buona tiene duro, ma perde il senno in un attimo I soldi non bastano, ho bisogno di un abbraccio Quasi quasi abbraccio un albero e mi calmerò Eppure c'è chi nega, chi si lega mentre parlano Ma 'sti piccoli salvi non si salvano Se debiti si saldano col karma, allora calmano? Ma il peggio passa, no? Proprio come il sabato italiano classico Sabato, come fosse l'ultimo Ma non mi sento libero, libero Nel panico, non sei mica l'unico Incollato al monitor come tuo solito È Come se non fosse vita Non c'è nessuno che si fida Qui la gente in strada grida Ah-ah, oh-oh Sabato, come fosse l'ultimo Ma non mi sento libero, libero Nel panico, non sei mica l'unico Incollato al monitor come tuo solito A questo sabato Eh-eh, visto, si dice stappami Oh cazzo, non avevo capito, parca cazzo, se