Einstein – Davide Petrella (Testo)

Testo Einstein Davide Petrella Ecco il Testo Einstein Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Einstein aveva ragione esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Tu non lasciarti trascinare giù, sotto la polvere Non farti mai nascondere che il tempo non ritorna più Nel sogno ti ha svegliato un colpo di pistola Che cosa stai cercando? Non lo sai nemmeno tu Forse sarebbe meglio ricominciare da zero Giocare ad armi pari, sputare via il veleno Provare ad accettare la vita per quello che è Accettare la vita per quello che è Inchinarsi alla musica, dormire nudi sull'erba Scopare, fare l'amore, sentire in gola il cuore Farsi del male solo per vedere come va a finire, come va a finire Se tutte le volte che un senso non c'è e i tuoi piani diventano forse E tu non lo sai, tu non lo sai Einstein aveva ragione, esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Tu non lasciarti trascinare giu sotto la polvere Non farti mai nascondere che il tempo non ritorna più Vediamo che succede a stare in piedi a testa alta Se hai voglia di fermarti dimmelo tu Che qui siamo cresciuti con le spalle larghe Si salva solo chi parte, benvenuti nel paese dell'arte Se stanno cercando di dividerci e di spaventarci non puoi fermarli Vediamo chi è più duro tra vent'anni Non ho paura di accettare la vita per quello che è Accettare la vita per quello che è Farsi male solo per vedere come va a finire Tutte le volte che un senso non c'è, i tuoi piani diventano forse E tu non lo sai, tu non lo sai che cosa succederà Se poi la tua strada di colpo si complica E dove ti porterà quest'ansia che hai di resistere All'onda lo sai, c'è una luce che non si spegne mai C'è una luce che non si spegne mai Che non si spegne mai Einstein aveva ragione, esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Einstein aveva ragione, esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Einstein aveva ragione, esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali Esistono le onde gravitazionali

Skyline – Davide Petrella (Testo)

Testo Skyline Davide Petrella Ecco il Testo Skyline Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ricominciamo dalle piccole cose per capire quando passerà il treno disegniamo una linea nel cielo nei weekend si va fuori senza cellulari beviamo vino e fumiamo di meno ricominciamo dalle piccole storie da Modugno e Volare chiudiamola qui niente di personale è meglio Zuckerberg che Oppenheimer è meglio un grande appartamento che una casa al mare E chi non muore si rivede a bere coca cola chi punta in alto ha una mano sola andiamo in pace tutto è perdonato siamo io e te nel futuro o nel passato ma le porte sono aperte e non abbiamo niente da perdere tanto è solo una questione di luce cambia solo lo skyline cambia solo lo skyline Cambia solo lo skyline Immaginate pianeti lontani per sentire che la terra si muove immaginate di essere altrove chi lo vince il campionato tu vuoi fare la spesa che c'importa dell'alfa e l'omega ricominciamo dalle piccole cose risaliamo dal fondo c'è sempre qualche strada nuova in questo mondo Panama Papers i ricchi fanno il playback i ragazzini spingono la … E chi non muore si rivede a bere coca cola chi punta in alto ha una mano sola andiamo in pace tutto è perdonato siamo io e te nel futuro o nel passato ma le porte sono aperte e non abbiamo niente da perdere tanto è solo una questione di luce cambia solo lo skyline cambia solo lo skyline Cambia solo lo skyline Cambia solo lo skyline Cambia solo lo skyline Cambia solo lo skyline.

Non può far male – Davide Petrella (Testo)

Testo Non può far male Davide Petrella Ecco il Testo Non può far male Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. E dimmi dove si va ad ingannare il tempo cosa porti dentro è ancora nostra questa città Ti porterei lontano come un temporale se tu fossi una nuvola C'è quel ragazzo strano col maglione e la polo che fai se ti dimentica ti aspetto sola al bar è la verità è la verità è la verità Di cosa vuoi parlare a cosa stai pensando qui soltanto, io e te Lo sai questa auto è vecchia sa di sigaretta e sembra un portacenere E poi non fare promesse se ti gira la testa che potrei anche credere che erano per me erano per me erano per me Siamo ritornati con il cuore in pezzi già mille volte siamo ancora in piedi per sapere che se ti miro al cuore non può fare male se ti miro al cuore non può fare male se ti miro al cuore non può fare male Le nostre paura ritornano tornano se ti miro al cuore non può fare male se ti miro al cuore non può fare male se ti miro al cuore non può fare male Le nostre paura ritornano tornan da me E dimmi dove si va facciamo un giro in centro oppure andiamo al mare che di notte si illumina Ci siamo presi a calci eppure quando mi guardi sai di essere l'unica E questa vita è strana un po' ci consola e un po' ci dimentica Ci lascia soli al bar è la verità è la verità è la verità E cose vuoi che dica c'è una via d'uscita ma sei tu che cerchi me Ti avvelenerei di rime eco killer mi riduco di polvere E poi non fare promesse se ti gira la testa che potrei anche credere che erano per me erano per me erano per me Siamo ritornati con il cuore in pezzi già mille volte siamo ancora in piedi per sapere che se ti miro al cuore non può fare male se ti miro al cuore non può fare male se ti miro al cuore non può fare male Le nostre paura ritornano tornano se ti mira al cuore non può fare male se ti mira al cuore non può fare male se ti mira al cuore non può fare male Le nostre paura ritornano tornan da me E non ci sono più scuse per noi che questo tempo lo consumiamo senza corone d'alloro Ci siamo perdonati e perduti di nuovo destinati a inseguire sempre a sognare velocemente come ti passa e guarda un incidente come un colpo di pistola nel niente

Litigare – Davide Petrella (Testo)

Testo Litigare Davide Petrella Ecco il Testo Litigare Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Conterò i tuoi respiri I giorni prima che arrivi Se ti manco tu scrivi Se è una guerra ci vogliono vivi a volte L'amore c'ha i suoi diversivi Comprali tu i detersivi che io faccio tardi Siamo appena tornati e già parti C'è il tuo film preferito e neanche lo guardi E cosa ne pensi dimmi Dell'esplosione dell'indie E' come dirsi ti amo ma nella lingua dei sinti Hai occhi come dipinti Ogni volta mi sembrano finti E così ritrovarsi a fumare senza parlare Fuori allo stesso locale Senza ammettere di stare male Non ci sei più nelle storie a male Ma sei qui che aspetti che mi allontano Resti da sola e allora chiamami se hai voglia di parlare Se questa vita poi ti prende male Se hai solamente voglia di scopare Chiama se poi comincerai a tremare O anche solo per litigare, litigare, litigare Anche solo per litigare, litigare, litigare Anche solo per litigare Mentre il mondo continua veloce Eccola lì la tua voce Che mi grida che sono uno stronzo Dimmelo adesso sei pronto a perdere qualche certezza A farmi provare l'ebrezza Di continuare a fidarmi di te Nonostante le mille occasioni gettate già al vento Chiedimi quello che sento, quello che sento Guardami in faccia e chiedimi quello che sento, quello che senti Da dove vengo io Non c'era niente prima che poi arrivasse la musica A parte lei tu sei l'unica E poi ritrovarsi a fumare senza parlare Fuori allo stesso locale Senza ammettere di stare male Non ci sei più nelle storie a male Ma sei qui che aspetti che mi allontani e resti da sola Io mi allontano e resti da sola E allora chiamami se hai voglia di parlare Se questa vita poi ti prende male Se hai solamente voglia di scopare Chiama se poi comincerai a tremare O anche solo per litigare, litigare, litigare Anche solo per litigare, litigare, litigare Anche solo per Ritrovarsi a fumare senza parlare Fuori allo stesso locale Senza ammettere di stare male Senza ammettere di stare male Senza ammettere di stare male E allora chiamami se hai voglia di parlare Se questa vita poi ti prende male Se hai solamente voglia di scopare Chiama se poi comincerai a tremare O anche solo per litigare, litigare, litigare Anche solo per litigare, litigare, litigare Anche solo per litigare Litigare Litigare

Lunapark – Davide Petrella (Testo)

Testo Lunapark Davide Petrella Ecco il Testo Lunapark Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dovremmo ritornare giù Dove non eravamo niente e c'eri sempre Dovremmo ritornare giù Finché nemmeno ricordiamo più il cielo Nulla da dire, nulla da dire Arrivati fin qui non le vedo nemmeno le palazzine Sognavamo qualcosa ma senza capire, senza capire C'eravamo già tirati via dal fango E adesso com'è? Siamo liberi o no? Liberi o no? Mi parla di te tutto quello che so, quello che so About love Ti avrò scritto almeno un milione di pezzi Parliamo di cosa diventa l'amore ai tempi di Netflix Non ho voglia di uscire, nulla di personale Nulla da perdonare, sabato presi male Stare lontani mi ha fatto sentire Come se tu fossi le onde di un mare In cui non so nuotare In cui non so nuotare In cui non so nuotare Dovremmo ritornare giù Dove non eravamo niente e c'eri sempre Dovremmo ritornare giù Finché nemmeno ricordiamo più il cielo Dovremmo ritornare giù, giù Portami al lunapark, lunapark, lunapark, lunapark, lunapark Nulla da dire, nulla da dire Arrivati fin qui arriviamo fino alla fine, fino alla fine Cercavamo qualcosa ma senza capire, senza capire C'eravamo già tirati via dal fango Qualcosa ci tiene buoni La periferia è arancione di lampioni C'è sempre quel vecchio lunapark Tra le luci di un bacio Quanto tempo è passato Ci sembrava l'America, l'America Non hai voglia di uscire Vicoli e grattacieli In fuga da mille pensieri Non siamo meglio di ieri Io ti cercavo e non c'eri Che cosa succede se poi ricordiamo perfettamente Incubi e sogni Diventano veri, diventano veri Dovremmo ritornare giù Dove non eravamo niente e c'eri sempre Dovremmo ritornare giù Finché nemmeno ricordiamo più il cielo Dovremmo ritornare giù, giù Portami al lunapark, lunapark, lunapark, lunapark, lunapark Ti sei tatuata un fiore di magnolia sulla schiena Ma non puoi cancellare il mio nome Hai ancora una spina nel cuore Dovremmo ritornare giù Dove non eravamo niente e c'eri sempre Dovremmo ritornare giù Finché nemmeno ricordiamo più il cielo Dovremmo ritornare giù, giù Portami al lunapark, lunapark, lunapark, lunapark, lunapark

Negativo – Davide Petrella (Testo)

Testo Negativo Davide Petrella Ecco il Testo Negativo Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Cecchini tra i palazzi, finestre blu e bianche Prendete il ragazzino che ha rubato quelle arance La strada sotto casa guarda verso l'infinito Chi ha voglia di silenzio sulla bocca mette un dito Il cuore è fatto a scale Sul tetto c'è un tramonto tropicale Registra, premi play A me ricorda il rosso di Pompei Musica tribale in sottofondo Il viaggio non l'affronto Se tu sei già alla fine del racconto Punto dritto agli occhi tuoi Scatto polaroid Fermo il tempo per guardarlo poi In qualche modo siamo stati noi A perdonarci quel mare di errori A restare all'infuori da soli I coltelli non diventano fiori Non diventano fiori Non diventano fiori Noi due ci si sente sempre, sempre, sempre Tagliati fuori Non c'è niente da dire, lo sai Negativo, negativo Va bene anche se restiamo al buio Io e te da soli spalle al muro Quando non c'è niente da fare lo fai Negativo, negativo Arrivo allo 0% ma resto vivo Negativo La folla guarda il cielo, sogna e poi si sveglia C'è una pazza e canta con un cacciavite a stella Breaking news l'ultim' ora annuncia un cataclisma Dio non è un triangolo ma a quanto pare è un prisma Facciamo uno scisma che separi il falso dal reale Mani e cellulare, il bene dal male La mela dal peccato originale Dimmi cosa vuoi cenare questa sera Mi basta solo una candela a farmi luce nella notte Dimmi dove siamo altre centomila volte E poi ci diamo un bacio e arriva la mattina Musica come eroina Forse in qualche modo siamo stati noi A perdonarci quel mare di errori A restare all'infuori da soli I coltelli non diventano fiori Noi due ci si sente sempre, sempre, sempre Tagliati fuori Non c'è niente da dire lo sai Negativo, negativo Va bene anche se restiamo al buio Io e te da soli spalle al muro Quando non c'è niente da fare lo fai Negativo, negativo Arrivo allo 0% ma resto vivo Negativo

La strategia del terrore – Davide Petrella (Testo)

Testo La strategia del terrore Davide Petrella Ecco il Testo La strategia del terrore Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché I know myself I know myself I know my La strategia del terrore Su di te non funziona Hai ancora voglia di sorridere E di restare da sola Per vedere città straniere È un atto di fede Fidarsi degli sconosciuti I know myself E non hai davvero paura che Non sia una buona idea Lasciarsi andare e perdere il controllo E dare i numeri Sentire come sentono gli ultimi Sperare che ogni dannato cambiamento In qualche modo lo superi Sono più quelli che se vanno che quelli che arrivano Gli idioti alimentano l'odio E i nostalgici non sanno quello che dicono E quando l'hanno detto mentivano Forse è tutto più grande di noi Fantasie climatiche Ere apocalittiche Tagliatori di teste Tanti cuori su internet Tanto arriva sempre un nuovo amore poi Tutto si riduce sempre Tutto serve a Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché I know myself I know myself I know my La strategia del terrore Su di te non funziona Hai ancora voglia di sorridere Anche alla mia paranoia Portami dove tu sei già stata Illumina la strada Che non conosco, questa luce si è accesa Quando sei arrivata E dimmi come fai A non pensare mai Che ci sia qualcosa che non ci hanno detto Tanto arriva sempre un nuovo amore poi Tutto si riduce sempre Tutto serve a Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché I know myself I know myself I know my Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché Chi ha paura di Cosa e perché I know myself I know myself I know my I know myself I know myself I know my I know myself I know myself I know my I know myself I know myself I know my

Tempi strani – Davide Petrella (Testo)

Testo Tempi strani Davide Petrella Ecco il Testo Tempi strani Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Giurami che è vero Che il futuro è già scritto Dimmi chi te l'ha detto Amore ti aspetto Sempre al solito posto So tenere nascosto Quello che posso Ma non quello che voglio Come quando l'inchiostro cade sul foglio Siamo ancora lontani Sono tempo strani babe E lasciatemi stare Ho solo voglia di andare Partire e tornare Curvare sulla spina dorsale Non puoi essere felice se non sai farti del male Fino all'ultimo colpo di scena Come le serie tv americane Siamo ancora lontani Sono tempi strani E succedono le cose più inspiegabili E si creano equivoci E sprofondi in un oceano Di malintesi e non puoi ritornare mai, mai E se esploderà il sole Senza luce nel buio Come fate coi selfie Tu stringimi le mani Sono tempi strani babe Se nessuno si salva Chi le compra le foto Delle fashion blogger Tu stringimi le mani Sono tempi strani Se ci lasciano fuori Con le nostre paure A scavare nell'odio Non piangere Sono tempi strani babe Anyway così è la vita Je te pense anyway Je te pense Giurami che è vero Che non capita spesso Che chi ha voglia di andare Rimane lo stesso Sempre lì mi troverai Coi pensieri ubriachi In coda nel cesso Amore mio non ho scelta Questa vita ho imparato a correre svelta Siamo ancora lontani Sono tempi strani babe C'è una luce che brilla E una sveglia che suona Alle 6 di mattina C'è una stella polare Sulla tangenziale Nel bene e nel male E alle volte scintilla Anche se non si sente il mare Nessuna conchiglia Siamo ancora lontani Sono tempi strani E succedono le cose più inspiegabili E si creano equivoci E sprofondi in un oceano Di malintesi e non puoi ritornare mai, mai E se esploderà il sole Senza luce nel buio Come fate coi selfie Tu stringimi le mani Sono tempi strani babe Se nessuno si salva Chi le compra le foto Delle fashion blogger Tu stringimi le mani Sono tempi strani Se ci lasciano fuori Con le nostre paure A scavare nell'odio Non piangere Sono tempi strani babe Anyway così è la vita Je te pense anyway Je te pense

Amen – Davide Petrella (Testo)

Testo Amen Davide Petrella Ecco il Testo Amen Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Intrecceremo insieme I nostri pensieri Come fili d'erba Non vuoi sapere che succede Se le mie paure diventano le tue Per essere in due Ad alzare la testa La gente non ci crede ma In questo mondo conta solo perdersi E mescolarci fino ad essere simili Sentire fino a dove arrivano i brividi Se non ci sono limiti Come vorrei la tua pelle sulla pelle In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre Come sai tu sei la riva, io sono il fiume In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre E le distanze si incendiano E con un soffio si annullano Intrecceremo insieme I nostri cuori Come fossimo alberi Non vuoi vedere che succede A respirare dalla stessa bocca mia Anche quando sei via E dimmi a cosa stai pensando Se in questo mondo conta solo perdersi E mescolarci fino ad essere simili Sentire fino a dove arrivano i brividi Se non ci sono limiti Come vorrei la tua pelle sulla pelle In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre Come sai tu sei la riva, io sono il fiume In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre E le distanze si incendiano E con un soffio si annullano Come vorrei la tua pelle sulla pelle In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre Come sai tu sei la riva, io sono il fiume In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre Come vorrei la tua pelle sulla pelle In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre Come sai tu sei la riva, io sono il fiume In questa vita infame amen E così sia, così sia per sempre Amen, amen, amen

Per salire più in alto – Davide Petrella (Testo)

Testo Per salire più in alto Davide Petrella Ecco il Testo Per salire più in alto Davide Petrella, la nuova canzone di Davide Petrella. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Per salire più in alto Lungomare d'asfalto Ho imparato che il tempo è uno stato mentale Che anche un abbraccio fa male È un invito a cena con i negativi Siamo fotografie su passaporti falsi Come cerchi nell'acqua quando tiri i sassi Vengo verso di te per salire più in alto Per sentire se è vero Che ogni cosa si fa fumo quando arriva una carezza Proviamo tutta la vita a sentirci all'altezza Di un amore, di un lavoro, di qualche sogno buono Parlo poco, posto poco E spesso non sai neanche dove sono Io non ve li racconto i cazzi miei su Instagram Però lo faccio nelle canzoni E così vengo verso di te Per capire se quello che voglio mi porta lontano da qui Per salire più in alto Per salire più in alto Ogni cosa che accade segue un disegno più grande Come si fa per salire più in alto Per salire più in alto Ogni cosa che accade segue un disegno più grande Prego verso di te per salire più in alto Per salire più in alto Per salire più in alto, in alto, in alto Per salire più in alto, in alto, in alto Certi giorni mi passa tutta la vita davanti A volte mi sembra che torno bambino e ho sempre 12 anni C'è mia madre che m'accarezza i capelli Che manda via i miei fratelli E mi dice: "Figlio mio la vedi questa cicatrice? Vuol dire che anche sbagliare va bene Se serve a sentire un po' di calore dove non c'è poesia Dove non c'è rumore" Certi giorni mi sveglio e mi esplode la testa Certi giorni mi sveglio e mi esplode la testa Costruiamo uno specchio con il sale della sabbia Certe volte odio tutti il mondo Che vuoi farci, è una vitaccia E forse da qui non le vedo le stelle Cercavo i tuoi occhi, rimango sul filo e mi gioco la pelle Siamo troppo distanti Siamo killer e santi Prima stringo un po' i guanti Non avemmo imparato a saltare se fossimo nati elefanti E così vengo verso di te Per capire se quello che voglio mi porta lontano da qui Per salire più in alto Per salire più in alto Ogni cosa che accade segue un disegno più grande Come si fa per salire più in alto Per salire più in alto Ogni cosa che accade segue un disegno più grande Prego verso di te per salire più in alto Per salire più in alto Per salire più in alto, in alto, in alto Ci deve essere una sinfonia meravigliosa Che crea l'equilibrio Anche i bastardi andranno in paradiso Ma niente foto e niente video Per salire più in alto Per salire più in alto Ogni cosa che accade segue un disegno più grande Prego verso di te per salire più in alto Per salire più in alto Per salire più in alto, in alto, in alto Per salire più in alto, in alto, in alto Più in alto, in alto, in alto