Il regno dei cieli – Baustelle (Testo)

Testo Il regno dei cieli Baustelle Ecco il Testo Il regno dei cieli Baustelle, la nuova canzone di Baustelle. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Luce di Orione, grembo materno Autogestione, università Pioggia d'estate, racconto d'inverno Beatrice, terza media Che mi sfiora e poi se ne va San Marco e Michele, gazza ladra nel grano Placenta e tabacco, fionde della via Pal Cori alla messa, masturbarsi alla grande Mio padre che ritorna dal lavoro Guccini, Sandokan Il regno dei cieli è un torrente di pensieri La storia della pena che affonda i nostri cuori Dio che rende chiara l'immagine di un mondo perduto In motocicletta ti porto alla stazione Poi tu cominci a piangere, passa una canzone Il regno dei cieli è il montaggio, non l'intero girato È la nebbia che copre l'entità dell'assente E ci nasconde le prove che la vita dell'uomo è poco significante Ci protegge dal niente Ritrovamenti di oggetti perduti Viaggi sui bruchi del luna park Morso dato a una mela, pianti di sala parto Mia madre che in un sogno mi accarezza Certi porno, l'Odissea Il regno dei cieli è un torrente di pensieri La storia della pena che affonda i nostri cuori Dio ce ne regala un pezzetto per non farci impazzire Il regno dei cieli è una scatola di foto L'ombra dell'amore che ci hanno procurato Dio talvolta sposta i coperchi e ce le lascia guardare È lo smalto che copre l'evidenza del vuoto e cancella gli indizi Che la vita dell'uomo dentro questo mercato Non ha significato Oh Mio Signore, vienimi a salvare Quando il giorno brucia In tutto il suo squallore appare Mio Signore, vienimi a salvare Quando ho sete, ho fame o devo vomitare Vieni Mio Signore, vienimi a salvare Quando il giorno brucia In tutto il suo squallore appare Mio Signore, vienimi a salvare Quando ho sete, ho fame o devo vomitare Vieni Mio Signore, vienimi a salvare Quando il giorno brucia In tutto il suo squallore appare Mio Signore, vienimi a salvare Quando ho sete, ho fame o devo vomitare Vieni Mio Signore, vienimi a salvare Quando il giorno brucia In tutto il suo squallore appare Mio Signore, vienimi a salvare Quando ho sete, ho fame o devo vomitare Vieni

Pugili impazziti – Baustelle (Testo)

Testo Pugili impazziti Baustelle Ecco il Testo Pugili impazziti Baustelle, la nuova canzone di Baustelle. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Pugili impazziti [Ritornello: Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi & Tananai] Abbracciami se anche tu, con me, sei figlio di Una notte di proiettili In un teatro di possibilità Oh, guardaci Per l'amore, Dio, perdonaci Per averlo ucciso senza pietà Per averlo maltrattato con ferocia come pugili impazziti sul ring [Outro: Francesco Bianconi & Tananai, Rachele Bastreghi] Siamo aperti in due da tagli come praterie Questo è il bello dentro gli agonismi e le agonie Sputi in faccia da lavanderie (Sputi in faccia da lavanderie) Dove non c'è casa è casa mia Tagli aperti come praterie (Tagli aperti come praterie) Dove non c'è casa è casa mia