DYBALA: “IL 21 IL MIO NUMERO, IO FEDELE ALLA JUVENTUS”

Condizioni fisiche – “Non so se sono al cento per cento, però sto sempre meglio” – ha detto la Joya al Corriere dello Sport -. “Giocare è il desiderio di ogni calciatore, però siamo tanti e c’è un allenatore che decide. Critiche alla squadra? Siamo primi in serie A e abbiamo chiuso in vetta il girone di Champions: cosa dobbiamo fare di più? Certo, nel gioco non siamo perfetti, ma serve pazienza perché abbiamo cambiato tanto: per fortuna abbiamo un allenatore molto bravo a inserire i nuovi nel gruppo”. L’avversaria scudetto – La Roma è l’anti Juve? Dybala ha qualche dubbio: “La classifica in questo momento dice questo, in realtà gli anti-Juve sono tanti: vinciamo da anni ed è normale che sia così, sabato non avremo contro solo la Roma ma per noi è una carica in più. Totti? Fa parte della storia mondiale del calcio, l’ho sempre ammirato e quando l’ho incrociato con il Palermo gli ho chiesto la maglia. Se penso che quando lui ha debuttato in A non ero nato mi vengono i brividi: giocare a quarant’anni nella propria squadra del cuore è un sogno che tutti vorrebbero vivere”. Appuntamento con il gol – Dybala ha voglia di tornare a segnare: “Ho cercato la rete tre volte nei 10′ giocati con la Dinamo, nel derby non sono arrivato al tiro e ho cercato di dare una mano alla squadra, riproverò sabato. Per gli attaccanti il gol è fondamentale, ma io da questo punto di vista sono un “mezzo” attaccante: sono felice anche se faccio segnare gli altri”. L’amicizia Nainggolan-Pjanic – Dybala ha poi parlato di uno dei temi della sfida: “In allenamento scherzavamo con Miralem sull’amicizia con Nainggolan, gli abbiamo chiesto se davvero gli ha tolto il saluto. Non ha risposto… Nainggolan è un combattente, determinante per il gioco: si è visto anche nell’ultima partita”. E poi c’è Higuain – Il Pipita ha già segnato dodici reti in stagione. Ma c’è chi lo ha criticato: “Gli piace vincere e far gol. Con il Napoli, per lui, è stata la partita perfetta. E poi, essere criticati è nel destino dei più forti. E’ felice di essere alla Juventus. Io lo guardo tanto e cerco di imparare”. Milan e Napoli – “Il Milan? Mi piacciono le squadre che puntano sui giovani: in Italia non è usuale. Non dimentichiamo – ha proseguito Dybala – la sconfitta di San Siro: sarà una rivincita, vogliamo il primo trofeo della stagione. E il Napoli? L’avvio è stato inferiore alle attese, ma adesso sta facendo grandi partite. Esprime un bel calcio e ha un grande allenatore: in Champions con il Real sarà un bel test”. L’amicizia con Pogba – “Siamo in contatto. Ci manca per qualità in campo e ci mancano le risate nello spogliatoio. Anche noi, però, manchiamo a lui: basta guardare la classifica nostra e quella del Manchester United”. Il Porto in Champions – “Tanta gente ritiene il passaggio di turno scontato, ma in Europa non si può sottovalutare nessuna squadra. Hanno uno stadio caldo, me ne ha parlato Alex Sandro. Vincere la Champions? Non mi piace parlare di sogno, perché poi ti svegli e finisce tutto. Parliamo di obiettivi: i nostri sono arrivare a Cardiff e cercare di entrare nella leggenda con il sesto scudetto di fila. Rivali? Ce ne sono tante: Bayern Monaco, Barcellona, Real Madrid, Manchester City. Sarà durissima, noi ci siamo”. L’idolo Messi – Dybala ha poi parlato di Messi, il suo idolo: “Sognavo di giocare con lui: la prima volta è stata un’emozione indimenticabile, il top dopo uno scambio con cui l’ho mandato al tiro. Io al Barcellona? Solo gossip , sono legatissimo alla maglia bianconera: la gente deve capire che ho un rapporto fortissimo con la Juve e non dare retta alle voci. La 10? Il mio numero, sarà sempre il 21: quando sono arrivato potevo prendere il 7, ma piaceva a Morata, così ho scelto quello che era stato di Pirlo”

SIDIGAS AVELLINO: PRIMA SCONFITTA ESTERNA A STRASBURGO!

La Sidigas deve cedere il passo allo Strasburgo che s’impone 63-57. Gli uomini di Sacripanti pagano un secondo quarto offensivamente poco prolifico. Nella seconda parte di gara gli irpini provano la rimonta, vanificata nei secondi finali. Da domani si ritorna a pensare al campionato: Avellino sarà di scena a Cremona nell’ultima delle tre trasferte di questa settimana. Sono i due pivot ad aprire le danze Jaiteh da dentro l’area, Cusin invece fa 1/2 dalla lunetta. Slaughter in penetrazione e Jaiteh con il rimbalzo d’attacco, Thomas, invece, piazza la bomba, (6-4). Avellino nonostante soffra a rimbalzo difende bene e dopo un 1/2 di Ragland, Cusin va a schiacciare (6-7). Walker segna con il piazzato, mentre Randolph converte un 2+1. I padroni di casa vanno a segno con Howard che dopo non realizza il tiro libero aggiuntivo e porta le due squadre in parità, (10-10). Lacombe realizza un gioco da tre punti, mentre Thomas non segna allo scadere ed il quarto termina con Strasburgo avanti (15-12). Howard apre il quarto segnando in penetrazione, mentre Lacombe realizza un libero. La Sidigas non riesce a trovare le giuste soluzioni offensive e costringe Sacripanti al timeout, al ritorno sul parquet però, è ancora Strasburgo a segnare con Murphy. Sull’altro versante Ragland segna la sua prima tripla della serata e Collet chiama timeout, (20-15). Dopo un 5-0 personale di Walker, Thomas recupera palla e subisce l’antisportivo con la Sidigas che prova a rifarsi sotto, (25-16). Avellino è sfortunata in attacco, Travis dà il massimo vantaggio a Strasburgo, ma Ragland con due canestri consecutivi cerca di riportare la Sidigas in partita, (32-20). Walker segna dalla lunetta mandando le squadre all’intervallo lungo con i biancoverdi sotto (36-20). Secondo tempo: Thomas va subito a segno, ma poi sbaglia due liberi. Leunen piazza la bomba e Randolph schiaccia in contropiede, (38-27). L’intensità di Avellino si alza, ne giova l’attacco con Randolph che prima segna dalla media distanza e poi fa 2/2 dalla lunetta (40-31). Sacripanti abbassa il quintetto, la scelta paga con Ragland che in attacco segna 4 punti consecutivi, (44-35). Jaiteh realizza un 2+1, dopo due liberi di Fesenko ed il quarto termina con Strasburgo ancora avanti. Ragland apre l’ultimo quarto da tre, Slautgher invece segna da due. Entra Randolph e subito piazza la tripla che riporta a -9 gli irpini, (52-43). Stavolta è Green a segnare da tre con i biancoverdi che si portano a -6, Murphy però realizza dall’angolo e riporta avanti Strasburgo, (56-46). Randolph va a canestro dalla media distanza e Green segna due liberi. Slautgher da tre però, rimette a distanza di sicurezza i padroni di casa, (59-50). Leunen è l’ultimo ad arrendersi segnando 7 punti consecutivi frutto di due triple e un libero, (63-57). Avellino con le ultime forze tenta la rimonta. La partita però, finisce cosi e la Sidigas perde la prima partita esterna della Champions.

CALCIOMERCATO: LE NEWS DI GIANLUCA DI MARZIO!

Manovre blucerchiate – Anche in casa Sampdoria progettano il futuro prossimo. Un mercato già caldo sia in entrata che in uscita, a cominciare dall’attacco. Può partire Budimir, appena sei mesi dopo il suo arrivo: piace a Crotone e Pescara in Serie A, Novara e Spezia in B. E se partisse il croato, servirebbe un altro attaccante a Giampaolo. Come un terzino (titolare) servirebbe se dovesse partire Dodò: il brasiliano è in uscita e interessa al Flamengo, ma bisognerà trovare un accordo anche con l’Inter perché il difensore è arrivato alla Samp in prestito biennale con obbligo di riscatto nel 2017/18. Fasce che potrebbero cambiare in blucerchiato, perché Pereira può andare al Benfica e se partisse la società dovrebbe trovare un vice-Sala. Pereira in Portogallo a titolo definitivo, così come Djuricic che alla Samp c’è già e dovrebbe passare tutto in mano ai blucerchiati. Zaza andaluso? – Prandelli vuole Simone Zaza al Valencia. L’allenatore italiano non si dimette nonostante il periodo difficile, anzi. Resta e rilancia: ha chiesto, ottenuto e rilanciato un incontro con Lim a Singapore, è stato lì e ha chiesto investimenti sul mercato per gennaio. E ha chiesto proprio l’attaccante italiano per rinforzare la rosa: bisognerà capire se e come si troverà la formula giusta, e soprattutto se la Juventus accetterà di darlo in prestito con diritto di riscatto e non più con obbligo com’era al West Ham (dove non gioca con costanza e difficilmente si arriverà alla quota di presenze necessarie per il riscatto). Zaza però guadagna anche molto e bisognerà trovare gli equilibri giusti. Ma le richieste di Prandelli a Lim non sono finite: vorrebbe un esterno difensivo e due centrali, gli piacerebbe molto Rojo dello United ma non è facile. Gabbiadini – E’ in partenza, soprattutto con l’arrivo imminente di Pavoletti. Ma i 23 milioni dell’Everton (offerti la scorsa estate) sono quasi impossibili adesso. A 16/17 si può già chiudere, Stoke e Schalke 04 sono due possibilità. Così come il Southampton. Ma… si è informato anche il Borussia Dortmund. Rodrigo Caio – Ve lo ricordate? Lo voleva la Lazio, il San Paolo lo aveva bloccato. E ha detto no anche ai 12 milioni offerti dallo Zenit San Pietroburgo di Lucescu: resta in Brasile. Credits: Skysport

FERILLI A TOTTI: “RIVINCIAMO LO SCUDETTO”

Le note di ‘Je T’Aime’ ed ecco che Francesco Totti ritorna sul piccolo schermo. Dopo l’apparizione nel Grande Fratello Vip, questa sera il capitano giallorosso è stato protagonista di un ‘imprevisto’ del nuovo programma di Maria De Filippi, ‘House Party’. Totti, in un letto insieme a Sabrina Ferilli, ha risposto ad una serie di domande da parte dell’attrice romana. L’ultima: “Ricordi lo spogliarello che ho fatto al Circo Massimo quando avete vinto lo scudetto? Adesso ti spoglieresti per me?”. Musica di ‘Nove settimane e mezzo’ e il capitano giallorosso inizia a togliersi i vestiti fino a rimanere solo con… la divisa da gara. Scarpini e 10 sulle spalle prima di lasciare lo studio tra gli applausi del pubblico divertito alla fine di questo siparietto. E non è mancata una domanda fuori programma di Sabrina Ferilli, nota tifosa della Roma: “Lo rivincete un altro scudetto?”. “Sì”, la risposta di Totti.

IL PROF ENZO RUJU SI RACCONTA AD EXCLUSIVE MAGAZINE!

IL PROF ENZO RUJU SI RACCONTA AD EXCLUSIVE MAGAZINE! Diamo il benvenuto al Prof.Enzo Ruju, per noi è un onore avervi come ospite per un’intervista di Exclusive Magazine. Partiamo subito con la prima domanda, siamo rimasti esterrefatti dalle vostre opere, cosa esprimono e quale significato hanno? Le mie opere precedenti e attuali sono state, sono un lungo percorso di sperimentazioni con altri materiali affrontando vari temi. Inizialmente la civiltà Egizia dal 1976 passando per temi sociali, cronaca, provocazione e tant’altro. L’interpretazione delle opere ai cittadini a coloro che osservano giudicano il cammino di ogni artista. L’operato, nel caso specifico l’artista offre un messaggio ai posteri anticipando le problematiche della vita in continua evoluzione.  Al giorno d’oggi, l’arte ha un ruolo fondamentale anche nella vita quotidiana, come vede l’arte contemporanea in Italia e in Europa? L’arte contemporanea ha una parte dovuta nel nostro tempo, mettendo in visione le tre arti ufficiali quali Architettura, Pittura ,Scultura. Attualmente altri linguaggi artistici sono giunti in palcoscenico tra cui body art, tatuaggio, moda, fotografia, danza, musica, teatro.  Dopo la Rassegna Stampa del 19 Novembre scorso, è in programma un altro progetto? Un fondersi di arte spettacolo e in particolar modo amo la body art che definisco il quadro vivente, il movimento, la danza umana. Di solito mi definisco l’artigiano della cultura nella doppia veste di critico d’arte e artista.  Come avvicinare i giovani all’arte? Certo oggi le difficoltà sono tante specialmente per i giovani, la visibilità e un mercato dell’arte per ora fermo. Ho scoperto tanti talenti in varie discipline e non dimentico il tatuaggio pratica pagana da millenni sullo schermo e attuale per decoro e immagine delle persone. L’arte deve essere professate nelle scuole e indirizzare i giovani al gusto , all’idea di bellezza, la tavolozza, la comunicazione, il messaggio che una opera diffonde sul territorio. Un exursus del sottoscritto cominciando la mia palestra di giovane critico da Mario Guida editore la mitica Saletta Rossa; attualmente alla libreria Mondadori -Vomero dovei ho realizzato diverse rassegna tra cui la recente esposizione con dediche a Artemisia Gentileschi  Prof alla vostra rassegna molteplici ospiti e tante curiosità, qual è stata la più grande soddisfazione? Le soddisfazioni sono tante tra cui aver curato in crociera con MSC l’estemporanea a bordo con l’agenzia di Viaggi Scoop Travel Napoli. Un viaggio percorso con carattere e volontà di far conoscere in acque internazionali l’arte napoletana tra Oriente e Occidente. Oggi mi occupo di critica e dipingo da quasi trent’anni studiando tutt’ora i modelli storici e dell’arte contemporanea a affermo ai miei colleghi che senza studio si fanno affermazioni gratuite su artisti storici e contemporanei. Un saluto ai nostri lettori! Grazie a Exsclusive Magazine per l’intervista e ai lettori della rivista On Lane. Enzo Ruju

#EXCLUMAG – EDIZIONE DEL 14/12/2016

#EXCLUMAG! – EDIZIONE DEL 14/12/2016               Tutte le news presenti sulla copertina le potrai anche trovare su www.exclusivemagazine.it

MONDIALE PER CLUB: PRIMO RIGORE ASSEGNATO CON LA VAR!

L’Atletico Nacional sognava di vincere il Mondiale per club per dedicarlo alla Chapecoense, la sfortunata squadra brasiliana contro cui avrebbe dovuto giocare la Coppa Sudamericana. Non aveva però fatto i conti contro il Kashima Antlers. I campioni del Giappone hanno battuto con un netto 3-0 a Osaka i colombiani. A fare storia, però, è stato soprattutto l’arbitro Viktor Kassai che ha assegnato il primo rigore di sempre con l’aiuto della Var (video-assistenza arbitrale). Dopo i test dei mesi scorsi off line, senza interferire con la direzione di gara sul terreno di gioco, l’aiuto all’arbitro ha permesso di correggere una svista del fischietto ungherese e di concedere un rigore giusto al Kashima. Un minuto di interruzione – Per decidere, l’arbitro e i suoi assistenti non hanno impiegato tanto. Al 32’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, il colombiano Berrio commette un fallo in area sul giapponese Daigo Nishi. Kassai fa proseguire, ma la sua attenzione è stata richiamata dal collega designato alla Var. Dopo aver rivisto l’episodio in sua compagnia, il direttore di gara ha deciso di tornare sui suoi passi e indicare il dischetto. Dagli 11 metri il 24enne Shoma Doi non ha sbagliato: 1-0 e passaggio del turno. Oltre alla vittoria per i giapponesi, c’è anche altro a far storia.

NOVARA: UFFICIALIZZATO FEDERICO MACHEDA!

NOVARA: UFFICIALIZZATO MACHEDA Mancava soltanto l’annuncio, puntualmente arrivato. Con questa scarna nota, apparsa sul proprio sito web, il Novara ufficializza l’ingaggio dell’attaccante svincolato Federico Macheda: “La Società Novara Calcio è lieta di informare giornalisti e tifosi di aver raggiunto l’accordo per il tesseramento dell’attaccante Federico MACHEDA, classe 1991”.

INTER: ALLA FESTA DI NATALE IL POST BOLLENTE DI WANDA NARA!

Wanda Nara e il post bollente! “Senza tette non c’è paradiso”. Wanda Nara Icardi lancia il suo nuovo messaggio in un post su Instagram allegato a una foto che la vede in compagnia della signora Medel. Lo scatto durante la festa di Natale dell’Inter.

BUFERA BASKET: GIOCATORI SENZA PERMESSI DI SOGGIORNO IN LIGURIA E CAMPANIA!

BUFERA BASKET: GIOCATORI STRANIERI SENZA PERMESSI! Dopo il provvedimento del giudice sportivo della Federbasket ligure,il quale ha accolto il ricorso di una squadra per irregolarità nel tesseramento di un americano, si rischia il caos anche nelle serie minori campane. Bufera basket quindi, Tutto è nato da un esposto presentato dal Tigullio il quale ha contesto al Follo Basket il tesseramento Panaggio, giocatore statunitense,  e in seguito a ciò si è visto assegnare la vittoria a tavolino (20-0) . Il giudice sportivo ha ritenuto irregolare la posizione non solo di Panaggio ma anche di Williams e Bozickovic determinata da inosservanza delle norme relative alle modalità di tesseramento. Secondo l’articolo 52 del regolamente, risulterebbe evidenziata la mancanza del permesso di soggiorno per gli atleti stranieri, che non possono giocare se provvisti solo di visto turistico. In seguito a questi avvenimenti, anche in Campania sarebbero già stati presentati alcuni ricorsi nei campionati di Serie C poichè la maggior parte dei giocatori stranieri, anche in questo caso, risulterebbe essere provvista solo di visto turistico. Per evitare ulteriori problemi, alcune società sarebbero intenzionate a non schierare tali giocatori nelle prossime partite cercando, nel frattempo, di adempiere al procedimento burocratico per il permesso di soggiorno Credits: TuttoBasket.net