Miseri – Willie Peyote (Testo)

Testo Miseri Willie Peyote Ecco il Testo Miseri Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Yo Ho già capito la destinazione Dopo un minuto di conversazione Ho dato il culo senza dirmi il nome Mi faccio il culo se ho motivazione Lei può darmi tutto però mai ragione Io so fare tutto anche se non so come Il mio talento esce sotto pressione E non si esce mai del tutto dalla depressione Non sento la competizione in mezzo a troppi qualsiasi Come Bolt alle Paralimpiadi Vi sentite importanti Tutti con uguale diritto a provarci Per lasciare un segno al mondo incuranti dei danni Il pensiero per sta gente è come kryptonite Siete voi la vostra fine ma non lo capite Mi sembrate i dinosauri con il meteorite Fate un video se altro non concepite Dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Il vero genio muore giovane Il tempo logora la qualità E allora dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Se anche Gesù è morto giovane Il tempo logora chi non ce l'ha Moriamo tutti soli Tranne gli incidenti aerei, i kamikaze attentatori Se siamo tutti marci uguali sembriamo migliori C'è chi aspetta una risposta, speriamo mi ignori Che poi davvero ti importa se muori? Che poi davvero a chi importa se muori? E quanta gente ti porta dei fiori? Se non imbrocca stavolta sei fuori Dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Il vero genio muore giovane Il tempo logora la qualità E allora dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Se anche Gesù è morto giovane Il tempo logora chi non ce l'ha L'ego del miliardario sai Si ciba dell'invidia del più povero Ma non c'è niente dopo Neanche se ti porti tutti i soldi in un sarcofago E se le regole del gioco Le hanno scritte sempre quelli che non giocano Ridi adesso che se gira male Ti svegli con un cappotto in mogano Circondato da uomini liberi Come sogni se prendi i sonniferi Tra il bene e il male che commetti Non decidi cosa riesce a sopravviverti Circondato da uomini liberi Pronti a tutto ma non a decidersi Al contrario del libro di Stephen King Devono morire miseri Dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Il vero genio muore giovane Il tempo logora la qualità E allora dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Se anche Gesù è morto giovane Il tempo logora chi non ce l'ha Dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Il vero genio muore giovane Il tempo logora la qualità E allora dimmi te Quanto è arrogante l'immortalità Il più ricco è sempre giovane Morire è un indice di povertà Circondato da uomini liberi Lascia un segno che può sopravviverti Al contrario del libro di Stephen King Devono morire miseri Circondato da uomini liberi Lascia un segno che può sopravviverti Al contrario del libro di Stephen King Devono morire miseri

Che peccato – Willie Peyote (Testo)

Testo Che peccato Willie Peyote Ecco il Testo Che peccato Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Vai pure, no, aspetta Si vede che hai fretta Prendo ciò che mi spetta Ma scelgo io se non scegli tu (Preferirei scegliessi tu, non vuoi qualcosa da bere?) Vai pure, no aspetta (Vai pure, no aspetta) Facciamo tipo staffetta (Si vede di brutto) Uno che corre, uno aspetta Ma corro io se non corri tu E allora fa "uh, che peccato" Ogni volta ricomincio da capo Scusami tu Dopo un po' non conta più E allora fa "uh, che peccato" Se ha la colpa solo chi ha cominciato Scusami tu (scusami tu) Dopo un po' non conta più Perché non sono un libro aperto Sono un album da colorare (sono un album da colorare) Ma se il barista mi chiede "piccola o media la birra?" La prendo un po' sul personale Se va tutto bene neanche te ne accorgi Se va tutto male quale guancia porgi? Il tuo destino, non conviene opporti Scrivo barre su barre, sono perle ai porci Se va tutto bene neanche te ne accorgi Se va tutto male quale guancia porgi? Il tuo destino, non conviene opporti Scrivo barre su barre E allora fa "uh, che peccato" Ogni volta ricomincio da capo Scusami tu Dopo un po' non conta più E allora fa "uh, che peccato" Se ha la colpa solo chi ha cominciato Scusami tu (scusami tu) Dopo un po' non conta più Se dopo un po' non conta più Forse non ha mai contato Si stava meglio prima (prima) Prende una brutta china E tu hai una brutta cera Una ruga nuova a sera Si stava meglio prima Ma prima quando? Prima (prima) Prima che lei staccasse la fottuta spina È una questione di abitudine, tu più di me Tra il martello e l'incudine sei il giudice Ne senti di cotte e di crude su di me Io ci ho provato ma è inutile (è inutile) È una questione di abitudine, tu più di me Tra il martello e l'incudine Sei giudice e imputato Come se avessero amputato un arto Come se avessero E allora fa "uh, che peccato" Ogni volta ricomincio da capo Scusami tu Dopo un po' non conta più E allora fa "uh, che peccato" (che peccato) Se ha la colpa solo chi ha cominciato Scusami tu (scusami tu) Dopo un po' non conta più

Intro – Willie Peyote (Testo)

Testo Intro Willie Peyote Ecco il Testo Intro Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Buonasera Andrà ora in onda dai nostri studi di Torino, una nuova puntata dello sceneggiato Iodegradabile, scritto e interpretato da Willie Peyote Il tema portante della puntata di oggi è il tempo e il rapporto dell'uomo con esso, cercando di rispondere alla domanda, sapessimo il tempo che resta, sapremmo davvero usarlo meglio? A seguire la nostra rubrica di approfondimento su società e costume, ma prima le ultime notizie col telegiornale della sera Buona serata

Catalogo – Willie Peyote (Testo)

Testo Catalogo Willie Peyote Ecco il Testo Catalogo Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Facciamo parte di un catalogo E siamo noi stessi a vendere il prodotto Con le foto in primo piano in bella posa con la descrizione sotto Facciamo parte di un catalogo, sfogliamo sorridenti Cercando recensioni negative dei clienti Tutti in vendita e tutti acquirenti Ci matchano al millimetro algoritmi intelligenti Sanno cosa dici anche quando sono spenti Sanno cosa serve per sentirti un vero uomo Sanno che domani te ne servirà uno nuovo Tutto è bene quello che finisce Uno nuovo mi sostituisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Tutto è bene quello che finisce La solitudine un po' ti imbruttisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Ora che tutto invecchia prima siamo molto più esigenti Tutti ossessionati dall'estetica, più attenti Essere in vetrina, in mostra a tutti i conoscenti E loro sembrano contenti, tu che cosa sembri? Mostra solo il bello e il brutto poi lo mascheri Se il trucco non si sgama è solo strategia di marketing Online Gianluca Vacchi, il weekend inizia martedì Ti deve 30 euro, sparisce per non darteli Cambiando il cellulare, è sempre vecchio Ringiovanisce la figura nello specchio È un ritratto del moderno Dorian Gray È il selfie di un cinquantenne Con l'ego adolescente tipo brufoli e apparecchio Facciamo parte di un catalogo E ci basta un click per scegliere il prodotto Ma sei triste pure troppo Mentre filtri l'obiettivo pensa a quanto sei triste dal vivo Tutto è bene quello che finisce Uno nuovo mi sostituisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Tutto è bene quello che finisce La solitudine un po' ti imbruttisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Cosa manca a queste vite per sembrare vere? Quanto devono durare per sembrare intere? Capire quando andare e quando rimanere Per favore, voglio il conto, chiama il cameriere L'obsolescenza programmata è una risorsa Anche nelle relazioni personali Perché quando il tempo passa è un po' una morsa E i giorni sono tutti uguali Tutto è bene quello che finisce Uno nuovo mi sostituisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Tutto è bene quello che finisce La solitudine un po' ti imbruttisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Tutto è bene quello che finisce Uno nuovo mi sostituisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina Tutto è bene quello che finisce La solitudine un po' ti imbruttisce Ora che tutto invecchia prima Dalla sera alla mattina

Equitalia Skit – Willie Peyote (Testo)

Testo Equitalia Skit Willie Peyote Ecco il Testo Equitalia Skit Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. I tuoi messaggi son cartelle di Equitalia E mi ricordano che abbiamo un veto Farò attenzione a non sporcare la tovaglia Stando qui a mangiarmi il fegato così di seguito

Semaforo – Willie Peyote (Testo)

Testo Semaforo Willie Peyote Ecco il Testo Semaforo Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Usciamo entrambi dal locale col bicchiere in mano Senza rovesciare niente mentre barcolliamo Vuoi andare a casa? Andiamo Ma in quale casa andiamo? Pensavo anch'io di correre il rischio Perché in trent'anni non ho mai visto Due corpi che si incastrano così bene E in fondo mi domando cosa ci tiene Ma se hai ancora dubbi io lo capisco Che in base al tuo potere d'acquisto Non sarò mai all'altezza delle aspettative Ti sei persa tra le alternative In questa libertà L'amore è come fare uno spettacolo-o-o Che duri il tempo di un semaforo-o-o Ma senza farne mai due uguali Io vado sulle strisce pedonali Non so che cosa ti aspetti Sincero, spero tu non volessi una roba tipo Shakespeare Repliche su repliche finché saremo vecchi Dialoghi perfetti, non c'è che dire Ma so già tutte le battute e come va a finire Preferisco quando l'arte arriva inaspettata Che non serve un palcoscenico, basta la strada E non serve un pentagramma o sceneggiature La routine serve soltanto per chi ha paura Della libertà L'amore è come fare uno spettacolo-o-o Che duri il tempo di un semaforo-o-o E quanta grazia, quale onore Io sono il solo spettatore Io sono il solo spettatore Io sono il solo spettatore Io sono il solo spettatore Usciamo entrambi dal locale col bicchiere in mano Li troverò sul comodino quando ci svegliamo Mi ricorderanno subito perché ti amo Le nostre turbe stanno bene insieme, le abbiniamo Usciamo entrambi dal locale col bicchiere in mano Senza rovesciare niente mentre barcolliamo Vuoi andare a casa? Andiamo Ma in quale casa andiamo? Qualunque cosa, andiamo Che insieme ovunque andiamo è libertà L'amore è come fare uno spettacolo-o-o Che duri il tempo di un semaforo-o-o Ma senza farne mai due uguali Io vado sulle strisce pedonali, eh eh L'amore è come fare uno spettacolo-o-o Che duri il tempo di un semaforo-o-o E quanta grazia, quale onore Io sono il solo spettatore (Io sono il solo spettatore) (Io sono il solo spettatore) (Io sono il solo spettatore) (Io sono il solo spettatore) (Io sono il solo spettatore) (Io sono il solo spettatore) (Io sono il solo spettatore)

Algoritmo – Willie Peyote (Testo)

Testo Algoritmo Willie Peyote Ecco il Testo Algoritmo Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Do-Do-Do-Do-Don Joe Yeah, dancin' the algorithm of your rhythm Il destino è solo una combinazione, un caso Trovare i pezzi di 'sto puzzle E chissà dove sono sparsi Con tutto 'sto via vai è già difficile incontrarsi A forza di provarci Io le mie emozioni le ho criptate Le ho nascoste tipo in codice, le hai decifrate La mia chiave era segreta ma tu sei un hacker Per la mia dieta sei un torta sacher Poi quando balli girano le teste come eliche Se fai le mosse giuste come un social media manager Se in amore non ci sono regole Sai che chi è più forte non ha paura di sembrare debole Tu ti muovi così bene, dimmi come fai Ad entrare senza password e a sgamarmi i file L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo, ha il tuo ritmo) L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo) Che mi vedi più leggero di una versione lite E con te mi prende bene anche senza wi-fi L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo, ha il tuo ritmo) L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo) Se non sei il numero uno vali zero in questo codice binario (codice binario) E se il treno passerà una volta sola mi consola tanto non è mai in orario (mai in orario) Tu invece hai un tempo straordinario, sei un metronomo La tua sola presenza mi chiude lo stomaco, sei il mio dietologo Ma faccio finta tipo volpe e l'uva Come se non hai l'ombrello e fuori diluvia Convinti che per essere sicuri serva costruire Muri e barricare le emozioni in una cassaforte E solo una combinazione coi tuoi numeri puoi andare oltre Hai il passepartout per queste porte Tu ti muovi così bene, dimmi come fai Ad entrare senza password e a sgamarmi i file L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo, ha il tuo ritmo) L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo) Che mi vedi più leggero di una versione lite E con te mi prende bene anche senza wi-fi L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo, ha il tuo ritmo) L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo) Girl tell me, seh she really love me hard drive No Bluetooth, she really like it hard wire (oh) Before mi G with her, me haffi check her profile That's the only way to know if she's worthwhile (ay) Make she move, so this a vibe, ain't no play (uh) We the next work and we don't do no delay (uh) Girl, you better know, seh everything on display Watch ya foreplay That's why mi have a wunderbar, give ya wunderbar, give fi make ya stop, slurp A wunderbar, give ya wunderbar, give, that's what she gives birth A wunderbar, give ya wunderbar, give, so mi disperse Mr. Lover tell them seh, eh Tu ti muovi così bene, dimmi come fai Ad entrare senza password e a sgamarmi i file L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo, ha il tuo ritmo) L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo) Che mi vedi più leggero di una versione lite E con te mi prende bene anche senza wi-fi L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo, ha il tuo ritmo) L'algoritmo ha il tuo ritmo (ha il tuo ritmo)

Fammi Scrollare – Selton (Testo)

Testo Fammi Scrollare Selton Ecco il Testo Fammi Scrollare Selton, la nuova canzone di Selton. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Questa vita un giorno mi ammazza Sono nudo col telefono in tasca E se ti penso vibra "V, vv, vv, vvvvv, vvvvv" Parliamo tutti continuamente Ascoltiamo quando ci conviene Da soli, ma dipendenti Se siamo soli quando siamo insieme Sappiamo un po' di tutto, ma di tutto niente Di qualcosa di intelligente Ma prima Fammi scrollare Fammi scrollare (E i ragazzi?) Fammi scrollare Fammi scrollare Fammi scrolla, lalla, lallare Sono oldschool come il gettone per telefonare Tutto il giorno a capo chino come per pregare Liberaci dal male e dalla cervicale Se l'unico contatto è col touch screen Ve lo dico con tatto, mortacci vostri Non puoi dire che hai un'idea se non la posti Non puoi dire che non hai una vita Se non la mostri e dimostri Vuoi sapere tutto, sì, con parsimonia Un pezzo di ogni tema e mischi tipo macedonia Penso che se gli alberi fornissero Wi-Fi invece che ossigeno Allora salveremmo l'Amazzonia Parliamo tutti continuamente Ascoltiamo quando ci conviene Da soli, ma dipendenti Se siamo soli quando siamo insieme Ho così tanto da fare E nel frattempo scade quello che volevo diventare Fammi scrollare Anche tu puoi fare come Gesù E camminare su un mare di plastica Fammi scrollare Ma il cielo è sempre più blu E in più anche l'aria si mastica Fammi scrollare Chi se ne frega ormai se è maggio o novembre Ora c'è un'unica stagione fantastica Fammi scrollare Non ci fai caso con la testa in giù E muovi il pollice per fare ginnastica Se, se, ah, lemme see Direttamente do Brasil O mesmo mundo que dá boots e colhes No loop de scroll da boots e trols, distrai e destrói Ele e ela preso numa tela tipo numa cela Como a luz que finge ser janela E alastra como gripe nos espirros, tipo vírus Prisão perpétua, a turma do black mirror Click clack o fim é como um tiro E assim as drogas digitais surgiram A vida é quente, lenha na fogueira gente O touch screen número um foi as pessoas, fita verdadeira O resto é armadilha certeira Que te oferece a maratona Mas te prende na esteira Entendeu?

La depressione è un periodo dell’anno – Willie Peyote (Testo)

Testo La depressione è un periodo dell’anno Willie Peyote Ecco il Testo La depressione è un periodo dell’anno Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. La depressione è un periodo dell'anno Ma non ci sono più le mezze stagioni Al giorno ormai quante polemiche fanno Qui tutti burloni o Burioni Nessuno c'ha un soldo, un lavoro, una vita Però c'hanno tutti un sacco di opinioni Con l'acume di Gigi Di Maio e la calma di Giorgia Meloni E tu cazzo ridi? Dicono, "Andrà tutto bene", ti fidi? Dovevamo uscirne migliori Merda è già tanto se ne siamo usciti L'ansia fa vendere pure i giornali Prima il coprifuoco poi i domiciliari "Voglia di ballare un reggae sulla spiaggia" Il vuoto che hai in testa ti si legge in faccia Fatti un bel video (Fatti un bel video) Arriva l'inverno, ma non il sussidio Torna il fastidio (Torna il fastidio) Chi perde il lavoro, chi pensa al suicidio Nelle crisi c'è sempre chi lucra Sfrutta la rabbia della gente stufa Tutti i serpenti fanno la muta E a fine giornata indovina chi suca (Indovina un po') Allarmisti o negazionisti, io vedo egoisti e piagnoni Tutti che chiedono disposti a dare soltanto le proprie opinioni Io abuso di alcol e droghe Ormai tutti i giorni da vent'anni buoni Ma voi quale scusa trovate Che vi siete tutti bruciati i neuroni? (Coglioni) La depressione è un periodo dell'anno Ma non ci sono più le mezze stagioni Al giorno ormai quante polemiche fanno Qui tutti burloni o Burioni Nessuno c'ha un soldo, un lavoro, una vita Però c'hanno tutti un sacco di opinioni Con l'acume di Gigi Di Maio e la calma di Giorgia Meloni La depressione è un periodo dell'anno Ma non ci sono più le mezze stagioni Al giorno ormai quante polemiche fanno Qui tutti burloni o Burioni Nessuno c'ha un soldo, uno scopo, una vita Però c'hanno tutti un sacco di opinioni Buttare giù tutte le statue o temere le cospirazioni "E a te chi t'ha chiesto qualcosa? Cosa significa, tutta 'sta roba che scrivi è noiosa 'Sti cantanti che fanno politica sono tra i peggio falliti Al soldo dei soliti vecchi partiti E il pensiero unico con cui l'èlite si conserva E in più sei una zecca di merda!" Okay, vabbè, dai, decidi te Lo paga Soros anche il mio cachet Questo sovranismo sembra più un cliché "'Sti crucchi di me' non hanno il bidet" Tipo Claude Monet, io bevo en plein air Tu sbocci Moet dentro al Billionaire "Non ce n'è Coviddi", ma ho paura se Poi la quarantena è a casa Santanchè Vecchio, ascolta me, conta l'emozione Lo storytelling, la narrazione Se mi da contro è una fake news Se mi dà ragione è controinformazione Ognuno ha la sua bestia da sinistra a destra Ognuno ha la sua festa tipo compleanno Tanto agli altri non gli frega un cazzo Che il più delle volte, bro, manco lo sanno Se non ora quando? Boh, magari mai Ma che bell'anno! Guardati gli highlights Lo insegneranno nei libri di storia Ai figli dei figli che tu non avrai "Hanno creato questo clima infame" L'ha detto Greta? L'ha detto Craxi? Mi serve lo Xanax come Billie e Taxi B per sopportarvi Perché non ti ammazzi? (Ammazzati) La depressione è un periodo dell'anno Ma non ci sono più le mezze stagioni Al giorno ormai quante polemiche fanno Qui tutti burloni o Burioni Nessuno c'ha un soldo, un lavoro, una vita Però c'hanno tutti un sacco di opinioni Con l'acume di Gigi Di Maio e la calma di Giorgia Meloni La depressione è un periodo dell'anno Ma non ci sono più le mezze stagioni Al giorno ormai quante polemiche fanno Qui tutti burloni o Burioni Nessuno c'ha un soldo, uno scopo, una vita Però c'hanno tutti un sacco di opinioni Buttare giù tutte le statue o temere le cospirazioni

Giochi pericolosi – Samuel (Testo)

Testo Giochi pericolosi Samuel Ecco il Testo Giochi pericolosi Samuel, la nuova canzone di Samuel. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. [Samuel] Era facile perdersi e non tornare più [Willie Peyote] Tu cammini a piedi scalzi sui vestiti sparsi Non riesco a non guardarti il culo ogni volta che ti alzi Dimmi tu che senso avrebbe addormentarsi Mi sembra di sognare ad occhi aperti E a immaginarti rischierei di peggiorarti Ma riportami coi piedi per terra, dammi un pizzicotto Una sberla, dimmi che è tutto una merda E se non è vero fai finta sono compulsivo Se mi dai anche un incentivo Parto e metto la quinta [Samuel] Quanto di noi rimarrà questa sera Addormentati e lo vedrai Quanto sta bene la mia anima nera Quando gli incubi siamo noi [ Samuel] Era facile perdersi e non tornare [Willie Peyote] Questa vita è come una serie a puntate Di quelle che ti danno dipendenza dalla prima Di quelle che non riesci più a staccarti Il tempo sembra fermarsi Ma se guardi fuori è già quasi mattina Questa vita è come una serie a puntate E in una notte abbiamo visto tutta una stagione Non voglio spoilerare se le prossime non le hai ancora guardate Ma purtroppo io so già la conclusione [Samuel] È il tempo di dirsi addio Lanciarsi da un altro pendio E chiedersi come sarà Le dita puntate alla tempia Non so come tu ci riesca Ad accoltellarmi con le parole [Samuel] Quanto di noi rimarrà questa sera Addormentati e lo vedrai Quanto sta bene la mia anima nera quando gli incubi siamo noi [ Willie Peyote] Era facile lasciarsi prendere Ma so che tanto la realtà non è mai come sembra Era facile lasciarsi prendere Ma voglio scendere, riportami coi piedi per terra Era facile lasciarsi prendere Ma so che tanto la realtà non è mai come sembra Era facile lasciarsi prendere Ma voglio scendere, riportami coi piedi per terra