Parlo Piano – AINÉ (Testo)

Testo Parlo Piano AINÉ Ecco il Testo Parlo Piano AINÉ, la nuova canzone di AINÉ. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Io che mi sento cosí strano Io che non mi fido mai di te Sempre diverso e fuoriluogo Ed ecco che ad un tratto arrivi te Io non capisco cosa sono O cosa saremo io e te Sono un alieno in mezzo al mondo Che vuole solo vivere solo ridere Quanto è difficile ormai guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano Quanto è difficile ormai guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano In mezzo al mondo Ora che ho perso le parole Ora che ho bisogno di te Io te lo chiedo sottovoce Cosa saremo io e te? Guardami in faccia perfavore Io non mi riconosco più Siamo diversi in mezzo al mondo Io voglio solo vivere solo ridere Quanto è difficile ormai guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano Quanto è difficile ormai guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano In mezzo al mondo (Oh,oh,oh) In mezzo al mondo (Oh,oh,oh) In mezzo al mondo (Oh,oh,oh) In mezzo al mondo È iniziato tipo un incidente senza dirci niente E sembro un filo diffidente Che a giocarti contro vinci sempre Sincero da te non me l'aspettavo Quando t'ho vista sospettavo Ma ora rallentiamo Sì, tanto brava a far le rime, ti amo Poi ci rimettiamo, dai Poi ci ribecchiamo E neanche ti sei accorta Che già è difficile incontrarsi una volta E tu hai paura di sentirti coinvolta Chissà cosa ricorda Io già prendevo la rincorsa Anche in questo posto pieno Anche se tutta questa gente fosse qui per me davvero Io mi sentirei un alieno E cercherei il tuo sguardo per sentirmi solo un po' di meno Sei l'unica che vedo Quanto è difficile ormai Guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano Quanto è difficile ormai Guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano Quanto è difficile ormai Guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano Quanto è difficile ormai Guarda qui quanti siamo Sembra impossibile sai Ora che parlo piano

Occhiali da luna – Murubutu (Testo)

Testo Occhiali da luna Murubutu Ecco il Testo Occhiali da luna Murubutu, la nuova canzone di Murubutu. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. E là la notte si strusciava sopra i muri in centro Dalla via del decumano fino all'ateneo Poi strisciava fra i lampioni per guardarsi meglio E balbettava due, tre nomi con le luci al neon La città che s'accascia su un fianco Col capo sul marmo, chiude gli occhi e dentro ad una via Ha un altro sguardo, col cardio più calmo, lo spasmo è in ritardo Ed il silenzio muta in melodia E fuori il cielo è tutto a blocchi scuri, a tocchi cupi Che guardo ad occhi aperti, come ad occhi chiusi Chiuso dentro al suo studio, nel buio, eh Uno scrittore accende il lume e inizia la bugia E coi suoi occhi traccia i segni, sparge i semi E nella notte li feconda con un solo morso Mentre la pioggia spazza i cieli, batte i piedi Porta a terra ogni pensiero che volava via Lasciando il posto all'ipnosi di un alias Finzioni che scambian elettroni nell'aria Offrendo i polsi, narcosi dell'alba Tutta la notte fra i bagliori della sua poesia Ed ogni dubbio sembra frutto di un piano E a un certo punto sembra tutto più umano Quando c'è buio vedo tutto più chiaro La notte è nella penna e resta in sua balia-ia Partirò Mentre tutti gli altri dormono E la notte è scura E userò Per vedere meglio al buio E non aver paura Occhiali da luna Sto affinando le conoscenze Sto curando le sofferenze Senza leggere le avvertenze Sto ignorando le conseguenze Finisce l'estate, arriva un altro autunno Giornate stonate, io non le autotuno La notte mi accarezza e quando arriva il buio Ci osserva taciturno darci baci a turno Scrivo solo di notte da questa parte del mondo Come chi dall'altra scrive solo di giorno Dolce nostalgia figlia di un ricordo La penna sa la via e danza sopra al foglio Le migliori idee volano basse A volte le intercetto quando sono steso a letto E allora mi alzo per andare a scriverle di getto Cercando di far piano come i gatti sopra al tetto Perché tu ti addormenti di sera e ti risvegli col sole Esattamente come la canzone Con tutto che io non voglio svegliarti E va a finire che poi respiro piano per non far rumore Partirò Mentre tutti gli altri dormono E la notte è scura E userò Per vedere meglio al buio E non aver paura Occhiali da luna E spesso me ne vado solo per sentire il suono della porta Alle mie spalle mentre scendo 'sti gradini tre alla volta E lei dormiva o forse se n'è accorta e pensa Dire ciao stasera era già troppa confidenza E la confidenza è un'arma a doppio taglio Quando il suo pensiero mi tiene al guinzaglio Quando fuori è freddo ed io sono il solo a camminare Mangio 'sta notte come fossi in chimica, senza masticare Nel silenzio siamo complici Avvolto da 'sti portici La strada è un foglio bianco e queste gambe sono forbici Io sono leggenda finché non si sveglian tutti Mi godo questo limbo in cui non serviranno trucchi E quell'auto in lontananza Sull'asfalto bagnato sembra un fruscio di un vinile su cui tu sai Hai inciso una canzone che conosci a memoria Ne sei sicuro ma non parte mai (non parte mai) Io non so cos'è l'ispirazione Mi trova lei a sua discrezione Le canzoni nascono da sole Come i vampiri scappano col sole Partirò Mentre tutti gli altri dormono E la notte è scura E userò Per vedere meglio al buio E non aver paura Occhiali da luna

Ottima Scusa (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Ottima Scusa (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Ottima Scusa (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Il succo è che hai ragione Sono una troia, la peggiore Il mio senso di colpa è più tipo un hangover, dura due ore Cos'hai visto una coppia? Io ho visto due persone sole La gente starebbe un po' meglio Capisse che cazzo vuole da sto cazzo d'amore Ma cosa vuole in cambio, mi spiego Tu faresti a cambio, ci credo Io invece non cambio no Neanche ricambio, sto solo cercando un rimedio Per fare buon viso a cattivo gioco Non c'è un solo tuo sguardo che sia innocuo E non sei stata niente di speciale, no Ma neanche un errore Sei solo un'ottima scusa per uscire a bere e incontrare persone Non sei stata niente di speciale, no Ma neanche un errore Sei solo un'ottima scusa per portare avanti la conversazione Dopo questa hai ragione Tu presta attenzione Confessa non resta che l'estradizione Per tua stessa ammissione Dentro questa prigione Confessa non resta che l'estradizione Abbiamo comunque raggiunto un buon risultato M'era venuto il dubbio di essermi autoinvitato A te serve un uomo sicuro che si senta arrivato Ed io, avessi saputo che c'eri mi sarei pettinato Poi te ne lavi le mani come Ponzio Pilato Forse ci serve una scusa per sentirci a disagio E se ho la risposta pronta è perché mi sono allenato È perché mi sono alienato Detto così in senso lato E non sei stata niente di speciale, no Ma neanche un errore Sei solo un'ottima scusa per uscire a bere e incontrare persone Non sei stata niente di speciale, no Ma neanche un errore Sei solo un'ottima scusa per portare avanti la conversazione Dopo questa hai ragione Tu presta attenzione Confessa non resta che l'estradizione Per tua stessa ammissione Dentro questa prigione Confessa non resta che l'estradizione Ma non mi serviva chi sa quale musa Basta una che dica qualcosa E non deve essere una cosa eclatante Detto con quella bocca un vaffanculo è elegante Ma non mi serviva chi sa quale musa Basta una che dica qualcosa E non deve essere neanche interessante C'è il senso della vita in cima a quelle tue gambe Ma non mi serviva chi sa quale musa Basta una che dica qualcosa E non deve essere una cosa eclatante Detto con quella bocca un vaffanculo è elegante Ma non mi serviva chi sa quale musa Basta una che dica qualcosa E non deve essere neanche interessante Starei ore a guardarla che accavalla le gambe Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore Niente di speciale, no Ma neanche un errore

Io Non Sono Razzista Ma (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Io Non Sono Razzista Ma (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Io Non Sono Razzista Ma (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mi piace guidare nei giorni di pioggia Quando come d'incanto Il tergicristallo va a tempo col pezzo Che sto ascoltando Mi piace guidare nei giorni di pioggia Quando come d'incanto Il tergicristallo va a tempo col pezzo Che sto ascoltando Yeah Anche il viso uguale Tu vuoi andare via? Sì Vuoi andare in un posto qualsiasi Milioni di chilometri, miriadi Di posti come questo, dai fidati C'è un proverbio cinese che dice "prenditi bene!" L'impiegato del mese sorride al capo in catene L'immigrato alle prese con l'accoglienza ("Che bel paese") Stop alle nostre frontiere forse sparare conviene (Bene, bene) Le piccole e le medie imprese (Bene, bene) Largo alle tue larghe intese (Bene, bene) Bilancio le entrate e le spese Tutti con troppe pretese tipo alla fine del mese! Tranquilli che non è una gara Vai in para se conti le attese Tipo quel cingalese con le rose sotto la neve Ti vedo a tuo agio tipo sbirro in borghese C'hai un lavoro di merda e il tuo capo è cinese O c'hai un lavoro di merda e il tuo capo è italiano Tanto ormai lo sappiamo è palese, tutto il mondo è paese Parla di equità, ce ne fosse la metà Saremo già da un pezzo in fuga in mare aperto e Parla di onestà, ce ne fosse la metà Sareste già da un pezzo, prossimi all'arresto Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Stando ai discorsi di qualcuno Lampedusa è un villaggio turistico I cinesi ci stanno colonizzando E ogni Imam sta organizzando un attentato terroristico Stando ai discorsi di qualcuno Gli immigrati vengono tutti in Italia Qui da noi non c'è più futuro Guarda i laureati emigrati in Australia Beh, è troppo facile dire "questi ci rubano il lavoro Devono restare a casa loro!" Che poi se guardi nelle strade della mia città Ci sono solo kebabbari e compro oro Ma pensa che se uno che non sa bene la lingua E non ha nessuna conoscenza Riesce a fotterti il lavoro con questa facilità Ti servirebbe un esame di coscienza Parliamo di accoglienza e di integrazione L'immigrazione è la prima emergenza in televisione Che poi non è tutta sta novità Pensa a tuo nonno arrivato in Argentina col barcone Invece qui da noi non facciamo le moschee Perché da loro non fanno le chiese "L'italia agli italiani!" Ho sentito dire al bar E se non sbaglio il bar era cinese Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Chi dice io non sono un razzista ma È un razzista ma non lo sa Parla di equità, ce ne fosse la metà Saremo già da un pezzo in fuga in mare aperto E parla di onestà, ce ne fosse la metà Sareste già da un pezzo, prossimi all'arresto, eh

Metti Che Domani (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Metti Che Domani (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Metti Che Domani (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Il mondo è un luna park Funziona tutto se hai il gettone La chiami libertà Se ti lasciano scegliere la tua prigione Reggo il caldo, ma non la pressione Reggo l'alcol, ma non le persone Ho parlato di lei con educazione Lei porta in alto il mio nome Come qualche tempo fa Libertà è partecipazione Ma anche il maestro vedesse in che situazione Siamo adesso cambierebbe posizione Costretti a esprimere sempre un'opinione Non fai in tempo ad averne una Aspettiamo un blackout per tornare a guardare la luna E metti che domani scoppia la guerra mondiale Ma noi siamo italiani e puntiamo a pareggiare Metti che domani vinciamo il campionato Scendiamo tutti in piazza come in un colpo di stato Metti che domani continuiamo a lamentarci Ma stando lì seduti e dando un po' la colpa agli altri E metti che domani ci svegliamo opinionisti Avremo bocca per far aria, ventilatori professionisti La mia house è un gran talk show, ma manca Floris Cercavo il posticipo e i marcatori Ma trovo solo esperti e professori Prima gli slogan e dopo i cori Censurando testi, vietando striscioni Che in certi contesti va messa una soglia Però quanto è libero quel giornale Scrivere un titolo che è una menzogna Il limite è l'etica o la vergogna? La pubblica gogna, la condivisione Giuria popolare schierata è un plotone Poi "se l'è cercata" sa di esecuzione Qui diventano icone da opinionisti, opinion leader Opinioni volgari con frasi pulite Quasi gratis, Lidl E metti che domani scoppia la guerra mondiale Ma noi siamo italiani e puntiamo a pareggiare Metti che domani vinciamo il campionato Scendiamo tutti in piazza come in un colpo di stato E metti che domani E metti che domani Faranno le riforme su Twitter Che è un po' come fidanzarsi su Tinder La storia la scrive chi vince L'amore si scrive e si finge E metti che domani Faranno le riforme su Twitter Che è un po' come fidanzarsi su Tinder La storia la scrive chi vince Sì, ma serve sintesi E metti che domani scoppia la guerra mondiale Ma noi siamo italiani e puntiamo a pareggiare Metti che domani vinciamo il campionato Scendiamo tutti in piazza come in un colpo di stato E metti che domani continuiamo a lamentarci Ma stando lì seduti e dando un po' la colpa agli altri E metti che domani ci svegliamo opinionisti Avremo bocca per far aria, ventilatori professionisti

C’era Una Vodka (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo C’era Una Vodka (Live) Willie Peyote Ecco il Testo C’era Una Vodka (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. C'era una vodka o forse erano due C'era una mucca, un asinello e un bue La mucca è sempre causa di problemi E tu fin da bambino te le bevi Bevi bevi bevi si ma responsabilmente Non avere paura non fa niente E tutta quella gente che beve sorridente È evidente è gente che sta bene, a proprio agio sempre E gli ubriachi sembrano tutti felici Bevi e siamo tutti un po' più amici Bevi perché dici che ti aiuta e che ti cura le ferite Che dimentichi una lite, se c'hai l'ansia rende mite E poi ti aiuta ad approcciarti con le fighe O per far sembrare figa l'unica che te la da Che poi trombarsi un cesso in fondo è già un successo Che se ti viene da sboccare almeno c'ha un'utilità Ma non riesco a concepire di uscire senza bere Perché è come essere Superman senza alcun potere Io lo faccio per fare un piacere agli altri Così sembrate un po' più interessanti Dovreste ringraziarmi Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato Ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato Ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme L'alcool come un balsamo del cuore Beviti un liquore, bevi litri e litri e poi ti sentirai migliore La nostra relazione decennale come va, qua sembra amore Tutti si chiedono come si fa Quello che viene e quello che va L'alcool che prende e l'alcool che da Uno sguardo diverso sulla realtà Se ci provi ci sta, perché beve anche lei ormai da ore fa Nella tua facoltà o sul lavoro anche per loro è la normalità (Pubblicità) Bevi, bevi, bevi si ma responsabilmente E non sentirti in colpa, non fa niente Poi naturalmente non guidare se hai bevuto, è risaputo Se facciamo un incidente muore solo il conducente Bevi responsabilmente L'importante è che tu beva Ora non ricordo, c'era un detto che diceva Che qualunque sia il problema Tu dimentica stasera E se domani è un altro giorno Ci sarà un altro problema Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato Ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato Ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme L'alcool come un balsamo del cuore Beviti un liquore, bevi litri e litri e poi ti sentirai migliore La nostra relazione decennale come va, qua sembra amore Ascolta ragazzo, non drogarti La droga ti avvelena l'anima Segui il nostro rimedio, inquartati E quella ragazza ti apparirà sotto una luce diversa 'Sta puttana C'era una vodka o forse erano due C'era una mucca, un asinello e un bue La mucca è sempre causa di problemi E tu fin da bambino te le bevi Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato Ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato Ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme Siamo tornati insieme Siamo tornati insieme Siamo tornati insieme Siamo tornati insieme Siamo tornati insieme Siamo tornati insieme (siamo tornati) Siamo tornati insieme (siamo tornati) Siamo tornati insieme Oh ma mi raccomando, bevi responsabilmente eh

I Cani (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo I Cani (Live) Willie Peyote Ecco il Testo I Cani (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Se fossi in me saremmo in troppi E già qui dentro c'è una gran confusione Serve l'immagine, la comunicazione Devo cambiare connessione Se fossi in me saremmo in troppi Che già qui dentro c'è una gran confusione Mi serve un leader d'opinione che mi dia un'indicazione Sono più Rap o più Indie, cazzone? Non ricordo dove ho letto Che forse ai vostri cani non piace la techno Spariti i sogni dal cassetto? Beh, qui la vita è ingiusta E i vostri sogni in un sacchetto O forse è più corretto busta Quindi butta male Voce del verbo sputtanare Per dedurre che si può ballare pure senza assumere O lavorare senza essere assunti Io non giudico nessuno Mi faccio un'idea Se vuoi ti do gli appunti Ma mi spiegate perché ogni cosa che fate Quando vi schierate si trasforma in una gara a squadre Basta un attimo, fine del dibattito fra due tifoserie Che tanto le idee giuste son le mie Tanti argomenti senza un'argomentazione Amore senza precauzione Fede senza imprecazione Ma i cani son meglio delle persone che dicono che i cani son meglio delle persone Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Lei mi dice che deve lasciarlo come fosse un altro impegno in agenda "Eh il martedì ho pole dance E c'ho un esame a fine mese quindi Marco, boh, lo lascio intorno al 30" Sai che cosa mi spaventa? Che la gente si accontenta La gente si addormenta E si stronzi qua qualcuno li stipendia Quindi pungi come un tossico Vola come una bestemmia E lascia che si insultino a vicenda Nella vostra trasgressione c'è un sacco di conformismo In tutto quel disagio c'è un sacco di narcisismo E senza offesa ma vestirsi male E avere un pessimo rapporto col cazzo Mia cara non c'entra niente col femminismo Che fine ha fatto l'umorismo Togliti il palo dal culo E lascia stare il catechismo Che tanto non fa effetto, no Non sono neanche battezzato E se Dio esiste è pure peggio Perché è evidente, ha cazzeggiato Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen E i cani son meglio delle persone che dicono che i cani son meglio delle persone E i cani son meglio delle persone che dicono che i cani son meglio delle persone Se fossi in me saremmo in troppi Che già qui dentro c'è una gran confusione Ma i cani son meglio delle persone che dicono che i cani son meglio delle persone Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen Le preghiere non funzionano Ma le bestemmie sì, dite Amen E i cani son meglio delle persone che dicono che i cani son meglio delle persone

Che Bella Giornata (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Che Bella Giornata (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Che Bella Giornata (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. È sempre brutto pensare La nostra chance ce la siamo giocata Dovrei svegliarmi col sorriso Che bella giornata Dovrei pensare positivo Che bella stronzata Avevo un buon motivo e adesso se n'è andata È il traffico che intasa la strada Non è neanche iniziata e già voglio tornare a casa Potrei prendere un permesso, scegliere un pretesto Faccio 'sto lavoro di merda da un pezzo e poi a essere onesto Vorrei mi licenziassero, che si dimenticassero di me In un attimo, come hai fatto te Come se non mi fossi fatto in tre Per riuscire a darti il meglio Ma alla fine forse un meglio che non c'è Mi hanno detto quando ridi sei più bello, sì Ma io per farlo avrei bisogno di un gemello Dovrei togliere il cappello senza quello sono solo Guglielmo Freddo fuori caldo dentro tipo Thermos Ma da fuori non si vede, da fuori non si sente La gente non capisce e spesso se non sempre fraintende Chiudi gli occhi e vai vai Chiudi gli occhi e vai vai Ci pensi già da un po' Per alcuni questa è vita, beh per me no Chiudi gli occhi e vai vai Chiudi gli occhi e vai vai Ho pensato troppi anni Che a comandarmi fossero una banda di coglioni Ho subito vessazioni nel mucchio ho visto squali ho visto automi ho visto i buoni Un giorno ho preso un foglio bianco e ho scritto Oggetto: dimissioni E vaffanculo! Rivoglio la mia vita indietro Il lavoro nobilita l'uomo Non questo non credo E non mi serva la boccia di vetro Merda già vi vedo fra dieci anni vi sarete mossi Ma non più di un metro Perché sei un povero stronzo Nel buco del culo del mondo Senza spina dorsale, senza il midollo Uomini il cui sogno è fare la stessa cosa ogni giorno Tornare a casa e avere il piatto pronto È la vita che non voglio Una scopata a settimana e un ti amo finto al giorno Io fossi rimasto un altro secondo giuro, sarei morto Perché in fondo sono troppo più profondo Ma da fuori non si vede, da fuori non si sente La gente non capisce e spesso se non sempre fraintende Chiudi gli occhi e vai vai Chiudi gli occhi e vai vai Ci pensi già da un po' Per alcuni questa è vita, beh per me no Chiudi gli occhi e vai vai Chiudi gli occhi e vai vai Posso dirti che vorrei sentirmi pronto Dirti che vorrei rendermi conto So che tutto è facile quando sai mentire Posso dirti che vorrei sentirmi pronto Dirti che vorrei rendermi conto So che tutto è facile quando sai mentire Ma da fuori non si vede da fuori non si sente La gente non capisce e spesso se non sempre fraintende Chiudi gli occhi e vai vai Chiudi gli occhi e vai vai Ci pensi già da un po' Per alcuni questa è vita, beh per me no Chiudi gli occhi e vai vai Chiudi gli occhi e vai vai

Il Gioco Delle Parti (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Il Gioco Delle Parti (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Il Gioco Delle Parti (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Guarda tutta la gente che c'è E alcuni hanno pure pagato Ogni figlio è una benedizione Però questo mondo è già sovraffollato Guarda la gente che c'è Vogliono un posto esclusivo Privé e sbocciare Moet Però che si veda Che gli altri si sentano esclusi E beh se no che gusto c'è? Sarei bravo a gestire i problemi se non riguardassero me Parlo ai muri confido i segreti come se loro parlassero a me Continuo a svuotare bicchieri come se loro riempissero me Tu vorresti notassero te, proprio te, con tutta la gente che c'è Guarda tutta la gente che c'è Per alcuni è perfino un traguardo Determinati a essere qualcuno Ma disposti a essere qualcun altro Guarda la gente che c'è Tutti incastrati qui dentro, è un gioco di ruolo Tu vorresti salvassero te (Proprio te) Nessuno si salva da solo Sarei bravo a gestire i problemi se non riguardassero me Parlo ai muri confido i segreti come se loro parlassero a me Continuo a svuotare bicchieri come se loro riempissero me Tu vorresti notassero te con tutta la gente che c'è Per quanto tempo bisogna far parte di qualcosa per sentirsi parte veramente? Sembra avere una parte importante, io non mi sento mai parte di niente Per quanto tempo devi partecipare per sentire di appartenere? Siamo parte di un tutto, parte di una specie, parte di un gruppo Parte di una famiglia, parte di una nazione Di una categoria, di una generazione Parte di una coppia, parte di uno stato Di un gruppo di WhatsApp, di un target di mercato Parte di una classe, di un assemblea Di un campione statistico, parte di un'idea Parte di una squadra, di una compagnia Parte di una scala, di una gerarchia Parte di una lista, parte di un progetto Parte di una fila, parte di un contesto Parte di un popolo, parte di un coro Parte di un noi, parte di un loro Parte di un genere, parte di una razza Parte di una foto, parte di una massa Parte di una scena, parte del sistema Facciamo tutti parte del problema Sarei bravo a gestire i problemi se non riguardassero me Parlo ai muri confido i segreti come se loro parlassero a me Continuo a svuotare bicchieri come se loro riempissero me Tu vorresti notassero te con tutta la gente che c'è

Le Ragazze Del Peyote Ugly (Live) – Willie Peyote (Testo)

Testo Le Ragazze Del Peyote Ugly (Live) Willie Peyote Ecco il Testo Le Ragazze Del Peyote Ugly (Live) Willie Peyote, la nuova canzone di Willie Peyote. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Si scrive "donna", si legge "danno" Si dice: "Conta se te la danno" Ma quale onta, mica sei Rambo Fighe di gomma non te la danno Bacco, tabacco e Venere, limono donne che sanno di posacenere A notte fonda quando tutto può succedere, storie da non credere Bacco, tabacco e Venere, limono donne che sanno di posacenere A notte fonda quando tutto può succedere, storie da non credere Lo sai che vado forte dando botte a ragazze interrotte Sputano in faccia alla vita e ridono in faccia alla morte Quelle che hanno storie lunghe e frasi corte Gambe lunghe e gonne corte Arriva al dunque, non servono i "forse" Vivo a Torino col monossido E se odio troppo il prossimo Il karma mi rifila amore tossico Attiro solo le peggiori, non sono il tipo da camicia e fiori Invito a cena dai tuoi genitori (signori) La collezione di storie sbagliate, di donne sballate Le porte prese a spallate, le calze strappate Il trucco che cola, le mani alla gola Le più complicate portano in dote le meglio scopate Fanculo la pace, coi nostri corpi per terra Facciamo l'amore e poi facciamo la guerra Se ci facciamo del male senza poesia né martiri o eroi Mi succhi l'anima e poi la ingoi, ah Bacco, tabacco e Venere, limono donne che sanno di posacenere A notte fonda quando tutto può succedere, storie da non credere Bacco, tabacco e Venere, limono donne che sanno di posacenere A notte fonda quando tutto può succedere, storie da non credere (ascolta) Parlano per forza, ho visto vacche da corsa Con le palle del tuo rapper preferito nella borsa E te le scopi tutte? (Minchia sei un pazzo) Piuttosto che una donna col cervello, scegli la donna col cazzo Tra le fighette da punire e bonci da pulire Tutta la fauna femminile è da scoprire Ma tu, socio, non sforzarti di capire Basta che trovi quella a cui piace piccolo e la fai impazzire Cara, non ho tempo per spiegarti Che appena t'ho visto ho avuto voglia di piegarti Abbiamo tanto da dirci, può darsi, sappi che scoparti È solo parte di un discorso che ha più parti Bacco, tabacco e Venere, limono donne che sanno di posacenere A notte fonda quando tutto può succedere, storie da non credere Bacco, tabacco e Venere, limono donne che sanno di posacenere A notte fonda quando tutto può succedere, storie da non credere Si scrive "donna", si legge "danno" Si dice: "Conta se te la danno" Ma quale onta, mica sei Rambo Fighe di gomma non te la danno (Si scrive "donna", si legge "danno") cara, non ho tempo per spiegarti (Si dice: "Conta se te la danno") che appena t'ho visto ho avuto voglia di piegarti (Ma quale onta, mica sei Rambo) abbiamo tanto da dirci, può darsi, sappi che scoparti (Fighe di gomma non te la danno) è solo parte di un discorso che ha più parti