Marco Risi a La Pennicanza, tra ricordi di cinema, ironia e lo spoiler su Amadeus
Una puntata ricca di aneddoti, risate e anticipazioni quella de La Pennicanza, con Fiorello che ha accolto in studio un ospite d’eccezione: il regista Marco Risi, definito dallo showman un «grandissimo pezzo di storia del cinema». L’occasione è stata quella di ripercorrere alcuni dei titoli più importanti della sua carriera, da Mary per sempre a Muro di gomma, passando per Fortapàsc e L’ultimo Capodanno.
Proprio parlando di quest’ultimo film, Fiorello ha ricordato l’esordio cinematografico del fratello Niccolò. Risi ha raccontato del primo provino, affrontato con poca convinzione e senza preparazione, e di come sia stato anche l’insistenza di Niccolò Ammaniti, autore del romanzo da cui era tratto il film, a convincerlo a puntare su di lui. Al secondo provino, finalmente preparato, Niccolò avrebbe dimostrato tutto il suo talento.
Spazio poi alla televisione e alla consueta ironia di Fiorello, che ha commentato l’imitazione di sé realizzata da Meloccaro a Tale e Quale Show. Il giudizio sull’aspetto è stato decisamente impietoso: «Era orrendo!», ha scherzato, riconoscendo però che l’esibizione canora era riuscita bene. Lo showman ha inoltre celebrato gli ascolti del programma, arrivato al 20%, e rivendicato con orgoglio il risultato de La Nottatanza, che avrebbe superato l’11%.
A chiudere la puntata, uno spoiler destinato a far discutere: secondo le fonti di Fiorello, ad Amadeus potrebbe essere proposto di condurre Passaparola. Un’ipotesi che lo showman vede con grande entusiasmo, convinto che il celebre quiz, affidato ad Amadeus, potrebbe conquistare nuovamente il pubblico e ottenere un successo paragonabile a quello de La Ruota della Fortuna.


