Nex Cassel racconta il suo “Miracolo Italiano”: il rap tra identità e immaginario italoamericano
Denaro, cultura italoamericana e attitudine rap: Nex Cassel costruisce un immaginario ben definito attorno a “Mario Draghi”, un brano che gioca con i simboli del potere economico e li trasforma in materia narrativa. Il riferimento è alle banconote che riportano la firma dell’ex presidente della Banca Centrale Europea, da cui prende forma un universo fatto di atmosfere da ristorante, suggestioni italoamericane e richiami alla cultura hip hop. Un’estetica che si intreccia con la scrittura dell’artista, tra ironia, identità e riferimenti alla tradizione rap.

Il singolo è contenuto in “Miracolo Italiano”, il nuovo album di Nex Cassel, interamente prodotto da St Luca Spenish e disponibile dal 20 novembre. Un progetto il cui titolo guarda a uno dei periodi più significativi della storia del Paese: il miracolo economico degli anni Cinquanta e Sessanta, stagione di profonda trasformazione sociale e industriale.
Nex Cassel, però, sceglie di andare oltre la semplice citazione storica. Il miracolo diventa una dichiarazione d’intenti e assume un significato personale: è il disco stesso, la possibilità di dare vita oggi, in Italia, a un progetto rap dalla forte identità, capace di recuperare le radici del genere senza trasformarle in una replica nostalgica.
“Miracolo Italiano” si presenta così come un lavoro che guarda alla tradizione per costruire qualcosa di attuale, mettendo al centro una visione artistica precisa e un linguaggio che rivendica le proprie origini.


