PREMIO TENCO 2026, DOPO UNA SETTIMANA C’E’ ANCORA L’EMOZIONE DEL PRIMO GIORNO!

La platea del Premio Tenco 2026

Premio Tenco 2026, un’edizione tra memoria, impegno e nuove generazioni Si è conclusa a Sanremo la 49ª edizione del Premio Tenco, la Rassegna della Canzone d’Autore che dal 21 al 24 ottobre ha riunito artisti, musicisti e protagonisti della cultura musicale italiana. Un’edizione dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi e intitolata “Dio è morto”, tema scelto per riflettere sul ruolo della musica come strumento di libertà, partecipazione e resistenza all’omologazione. Grande partecipazione al Teatro Ariston, con 4.700 presenze nelle tre serate principali, condotte da Neri Marcorè, Chiara Buratti e Silvia Boschero. Ad aprire la rassegna Manuel Agnelli, al pianoforte, con “Lontano, lontano” di Luigi Tenco. Tra i riconoscimenti alla carriera spiccano quelli assegnati a Enzo Avitabile, Manuel Agnelli e Afterhours, Max Manfredi, Frankie hi-nrg mc e Paola Turci. Premiati anche Juan Carlos “Flaco” Biondini con il Premio Yorum e Francesco Guccini con il Premio SIAE. Le Targhe Tenco 2026 hanno invece celebrato, tra gli altri, Caparezza, Carmen Consoli, Piji, Avincola ed Emma Nolde. Ampio spazio anche ai giovani e alla formazione, con una masterclass dedicata a Franco Battiato che ha coinvolto oltre 1.200 studenti e la presentazione del volume “Cantautori nelle scuole”. Tra concerti, incontri, mostre e tavole rotonde, il Club Tenco ha inoltre registrato oltre 3,5 milioni di visualizzazioni sui social, confermando la crescente attenzione del pubblico. Un’edizione che ha guardato al futuro senza dimenticare le proprie radici, ribadendo il valore della canzone d’autore come patrimonio culturale e strumento di dialogo tra generazioni.

CESARE CREMONINI, DEBUTTO AL PRIMO POSTO CON IL NUOVO ALBUM “AMATEUR”!

Cesare Cremonini

Cesare Cremonini, debutto al numero uno per “AMATEUR”: è l’album più venduto della settimana Cesare Cremonini conquista la vetta delle classifiche italiane con “AMATEUR”, il nuovo album pubblicato il 23 ottobre, che debutta direttamente al primo posto della classifica generale degli album più venduti e di quella dedicata ai formati fisici, tra CD, vinili e musicassette (FIMI/NIQ). Un risultato importante per il cantautore bolognese, che con questo progetto raggiunge il traguardo del decimo album della sua carriera. Registrato tra Londra e Bologna, “AMATEUR” nasce da un percorso artistico che ha preso forma dopo il tour negli stadi del 2025 e dalla volontà di non ripetere una formula vincente, ma di rimettersi in gioco attraverso la musica. Dopo i grandi successi dal vivo, Cremonini ha scelto di tornare in studio con uno spirito libero, lasciando che fossero le canzoni a guidare il processo creativo, senza una direzione prestabilita. Un lavoro realizzato anche grazie alla collaborazione di alcuni tra i musicisti più importanti della scena internazionale. Il debutto al numero uno arriva a pochi giorni da “ONE NIGHT IN LONDON: AMATEUR – LO SHOWCASE”, l’evento del 20 ottobre all’O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra, durante il quale l’artista ha presentato per la prima volta dal vivo i brani del nuovo album. Ad accompagnarlo sul palco la sua band e tre ospiti speciali: Salmo, Malika Ayane e Fabri Fibra. Con “AMATEUR”, Cremonini conferma la propria centralità nel panorama musicale italiano e dimostra ancora una volta la voglia di evolversi, sperimentare e sorprendere il pubblico, senza perdere la propria identità artistica.

MAX PEZZALI, FUORI ORA “MAX FOREVER VOL.2”!

Max Pezzali

Max Pezzali pubblica “MAX FOREVER VOL.2”: 17 tracce tra ricordi, inediti e nuove versioni A due anni dal primo capitolo, Max Pezzali torna con “MAX FOREVER VOL.2”, il nuovo progetto discografico disponibile da oggi in digitale e nei negozi per Atlantic Records Italy / Warner Music Italy. Un viaggio musicale in 17 tracce che riprende lo spirito del primo volume, mescolando riscoperte, versioni inedite, remix e registrazioni dal vivo. A raccontare la filosofia del progetto è lo stesso Pezzali, che lo paragona alle compilation su cassetta di un tempo, dove si raccoglievano brani diversi senza seguire necessariamente un percorso prestabilito. Questa seconda raccolta amplia ulteriormente la formula, includendo due canzoni inedite scritte quest’anno, alcune registrazioni del tour negli stadi della scorsa estate, nuove versioni acustiche e remix, tra cui uno mai pubblicato prima. Tra le sorprese spicca il cosiddetto “reborn demo”: Pezzali è tornato a utilizzare il suo registratore a quattro piste per incidere nuovamente una delle canzoni più celebri del suo repertorio, riproducendo l’approccio e le sonorità della registrazione originale di oltre trent’anni fa. Il disco contiene anche i due inediti “Le_Ali”, presente nella seconda stagione di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, serie Sky Original diretta da Sydney Sibilia e disponibile dal 9 ottobre su Sky e NOW, e “Un metro alla volta”. “MAX FOREVER VOL.2” è disponibile in CD, doppio vinile nero e doppio vinile rosso autografato in edizione limitata. Un nuovo capitolo che celebra la storia musicale di Pezzali, guardando al passato con nostalgia ma senza rinunciare alla voglia di sperimentare. E il terzo volume, promette l’artista, prima o poi arriverà.

INOKI, NUOVI SVILUPPI SULLA BATTAGLIA LEGALE PER “FABIANO DETTO INOKI”!

Lo scatto raffigurante Inoki all'esterno del Palazzo di Giustizia del Tribunale di Bologna

Inoki, un primo riconoscimento nella battaglia per i diritti di “Fabiano detto Inoki” La lunga battaglia legale di Inoki, nome d’arte di Fabiano Ballarin, per il riconoscimento dei diritti sull’album Fabiano detto Inoki segna un passaggio importante. Durante l’udienza del 29 ottobre a Bologna, secondo quanto riferito dall’artista, è stato riconosciuto il suo ruolo di produttore esecutivo del disco. Un risultato significativo, ma non ancora conclusivo: adesso si attendono le proposte della controparte per avviare una trattativa sulle questioni ancora aperte. Al centro della disputa c’è la gestione dell’album, pubblicato nei primi anni Duemila, che Inoki sostiene di aver ideato, realizzato e finanziato attraverso anni di lavoro e investimenti personali. Secondo la sua ricostruzione, Relief si sarebbe occupata della stampa e della distribuzione, mentre successivamente la gestione commerciale avrebbe coinvolto anche altre realtà, tra cui Django e Pirames. L’artista contesta gli accordi e le operazioni che avrebbero generato benefici economici senza un adeguato riconoscimento dei suoi diritti. Una vicenda che dura da oltre vent’anni e che coinvolge anche la memoria musicale di Bologna. Il disco, con brani come Bologna by Night, rappresenta infatti una testimonianza importante della scena hip hop cittadina e di un’intera generazione. «Non ho aspettato vent’anni per riconoscere il valore di quel disco. Ho impiegato vent’anni per trovare il modo di difenderlo anche legalmente», ha dichiarato Inoki, che vuole trasformare la propria esperienza in un messaggio per i giovani artisti: conoscere i propri diritti e proteggere il proprio lavoro. La partita, dunque, è ancora aperta. «Dopo vent’anni voglio finalmente riportare a casa la mia musica», conclude il rapper.

Piccole cose – Giordana Angi (Testo)

Testo Piccole cose Giordana Angi Ecco il Testo Piccole cose Giordana Angi, la nuova canzone di Giordana Angi. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Chissà, chissà, chissà dove vanno i sogni Se c'è una barca che li porta via per farli vivere Chissà, chissà, chissà dove stanno gli angeli Se capita anche a loro di sognare, di assomigliare a te E sono piccoli frammenti di vita (tipo) Le mie mani sulla tua schiena (tipo) Cucino io per cena, tipo mille altre piccole cose Ho bisogno di vita vera Ho bisogno di un’anima leggera Ho bisogno di spegnere il cellulare Ho bisogno di me Ho bisogno di spazi per andare Leggera, leggera, leggera, leggera Ho bisogno della gente che vale Dell’odore del mare Delle cose che non puoi comprare Sono piccole cose che accordano il mio cuore Vorrei, vorrei, vorrei essere un aereo Leggero, contento, distante da tutto questo casino Vorrei, vorrei, vorrei essere un delfino Profondo, poi un salto nel cielo Come appeso a un filo E sono piccoli frammenti di vita (tipo) Cosa facciamo stasera (tipo) Amiamoci per cena, tipo mille altre piccole cose Ho bisogno di vita vera Ho bisogno di un’anima leggera Ho bisogno di spegnere il cellulare Ho bisogno di me Ho bisogno di spazi per andare Leggera, leggera, leggera, leggera Ho bisogno della gente che vale Dell’odore del mare Delle cose che non puoi comprare Piccole cose tipo un raggio di sole che entra dalla finestra Vedere i miei genitori, stringere mia sorella, giocare con il mio cane Non credere alla morte, ma sapere che oltre il corpo L'anima è fatta di una sostanza che no, non si ammazza E poi leggere un libro e sapere di essere piccola Così piccola di fronte a tutto ciò che ho intorno L'infinito è molto, molto, molto oltre la vita che scorre Un odore, una melodia, il suono di una risata E vuoi lasciare qualcosa tipo Quelle piccole cose che accordano il mio cuore

Un metro alla volta – Max Pezzali (Testo)

Testo Un metro alla volta Max Pezzali Ecco il Testo Un metro alla volta Max Pezzali, la nuova canzone di Max Pezzali. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Genio della lampada Dimmi come si può, dimmi come si fa A cavarsela, a sfangarsela Vinceremo la Champions O ci farà fuori da calcio d'angolo l'Helsingborg Proprio l'Helsingborg Prenderemo il volo o resteremo quaggiù In provincia a lamentarci dell'autotune E dei giovani, sempre i giovani Sarà il grande amore o ci si accontenterà Perché nella vita vera c'è la realtà Non la favola, non la favola Non c'è un altro modo, sai Vai avanti un metro alla volta E se cadi ti alzerai Risalendo un metro alla volta E se non vedrai la strada Non ti preoccupare mai Un metro alla volta la ritroverai Genio della lampada Sarò bravo come è stato bravo mio padre A cavarsela, a giocarsela Barra dritta nella tempesta Sacrifici senza grilli per la testa Chissà come fa, chissà come fa Non c'è un altro modo, sai Vai avanti un metro alla volta E se cadi ti alzerai Risalendo un metro alla volta E se non vedrai la strada Non ti preoccupare mai Un metro alla volta la ritroverai Ricordi quel mattino andando a scuola Col primo sole della primavera Io sorridevo, ti guardavo e Non capivi perché, non capivi perché Non c'è un altro modo, sai Vai avanti un metro alla volta E se cadi ti alzerai Risalendo un metro alla volta E se non vedrai la strada Non ti preoccupare mai Un metro alla volta la ritroverai Non c'è un altro modo, sai Si va avanti un metro alla volta E se cadi ti alzerai Risalendo un metro alla volta Se non troverai la strada Non lasciarti andare mai Un metro alla volta la distinguerai

ti ho cercata (felicità) – sangiovanni (Testo)

Testo ti ho cercata (felicità) sangiovanni Ecco il Testo ti ho cercata (felicità) sangiovanni, la nuova canzone di sangiovanni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ti ho cercata come un bimbo che cerca suo padre Come un mendicante che cerca qualcosa da mangiare Come una goccia d'acqua in un deserto arido Ti ho cercata in una goccia amara dopo il panico Sopra il palco, dentro le canzoni Sotto i riflettori e nell'approvazione E non eri lì, non eri lì Yeah, ti ho cercata in una birra con gli amici Come un albero che prende linfa dalle sue radici In mille numeri che fanno una classifica Ti ho cercata come si cerca un'amica Nei momenti tristi, nella solitudine Negli occhi attenti di chi giudica E non eri lì, non eri lì Ah, felicità Su quale treno della notte viaggerai? Lo so che passerai Ma come sempre in fretta non ti fermi mai (tu-tu, tu-tu) Ti ho cercata dentro un figlio che poi non ho avuto E lì ho capito che per te sono uno sconosciuto Che ti ho data per scontato troppo spesso Ora ti scambierei col mio successo Te ne vai in silenzio senza un "ciao", senza un bacio E me lo sono meritato se non eri lì, sì, non eri lì Non penso mi dimenticherai Fatti pure gli affari tuoi Torna sempre quando vuoi Soprattutto se ti annoi E quante volte ripasserai E magari ti fermerai Ma sarò diverso Non pretendo, non ti cerco, non ti aspetto Tanto ormai ti sento dentro Ah, felicità Su quale treno della notte viaggerai? Lo so che passerai Ma come sempre in fretta non ti fermi mai Ah, felicità Su quale treno della notte viaggerai? Lo so che passerai Ma come sempre in fretta non ti fermi mai Ah, felicità (felicità) Su quale treno della notte viaggerai? Lo so (lo so) che passerai (che passerai) Ma come sempre in fretta non ti fermi mai

ok buonanotte – sangiovanni (Testo)

Testo ok buonanotte sangiovanni Ecco il Testo ok buonanotte sangiovanni, la nuova canzone di sangiovanni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. È un altro giorno e mi devo svegliare, parlare Vorrei solo guardare il cellulare Eppure devo andare a lavorare, mangiare Però non trovo il tempo Come tutte le volte, tutte le volte Penso: "forse servirebbe una vacanza Senza guardare troppo il conto in banca" Sapere troppe cose è una condanna E allora basta Sono in mutande sopra il mio divano Il lunedì ha un sogno troppo amaro E mi domando perché È un altro giorno mi devo svegliare, parlare Vorrei solo guardarе il cellulare Eppure dеvo andare a lavorare, mangiare Però non trovo il tempo Come tutte le volte, tutte le volte Tornare alle nove, tu sei sul divano ad aspettare Io volevo solamente fare l'amore Ma tu vuoi litigare come tutte le volte Okay, buonanotte Dai, ma come fai a stare sereno? Davvero, non voglio Ma devo pagare le tasse, la spesa La casa, la chiesa Portare il mio cane a pisciare la sera E a chi si lamenta per tutte le volte Gli mando un saluto E okay, buonanotte Questo letto è un dirupo Ho sognato un minuto E sono sopravvissuto È un altro giorno mi devo svegliare, parlare Vorrei solo guardare il cellulare Eppure devo andare a lavorare, mangiare Però non trovo il tempo Come tutte le volte, tutte le volte Tornare alle nove, tu sei sul divano ad aspettare Io volevo solamente fare l'amore Ma tu vuoi litigare come tutte le volte Okay, buonanotte Sei zeri sul conto, la pace nel mondo Ma quanto sto bene in un sogno Spero che non si faccia mai giorno Spero che non si faccia mai giorno È un altro giorno mi devo svegliare, parlare Vorrei solo guardare il cellulare Eppure devo andare a lavorare, mangiare Però non trovo il tempo Come tutte le volte, tutte le volte Tornare alle nove, tu sei sul divano ad aspettare Io volevo solamente fare l'amore Ma tu vuoi litigare come tutte le volte Okay, buonanotte

la verità – sangiovanni (Testo)

Testo la verità sangiovanni Ecco il Testo la verità sangiovanni, la nuova canzone di sangiovanni. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Una foto di sera Con le facce di cera E poi giù a litigare Tutto da mettere in mostra Niente da dimostrare E guardare la nostra storia diventare Una storia da sponsorizzare Magari mi ami, ma manca la base La verità, mica una banalità Vuoi la verità Bello il regalo, ma non lo volevo Volevo un film non una pubblicità Noi due bellissimi su un grattacielo Foto di gala su sfondo nero Ma nella realtà non parliamo nemmeno L'amore, no, non è più la normalità Ma davvero, io volevo La verità, mica una banalità Ma perché diventiamo nemici Guardando i tuoi amici che sembrano felici? Ma son tutti in crisi ed erano al tuo matrimonio Solo pеr dire: "Io c'ero" e pеr farsi una foto Tutti vestiti di nero Non sono testimoni Ma solo testimonial che non sanno La verità, mica una banalità Vuoi la verità Bello il regalo, ma non lo volevo Volevo un film non una pubblicità Noi due bellissimi su un grattacielo Foto di gala su sfondo nero Ma nella realtà non parliamo nemmeno L'amore, no, non è più la normalità Ma davvero, io volevo Soltanto averti qui Senza mostrarlo al mondo E guardare la nostra storia diventare Una storia da dimenticare Magari ti amo, ma manca la base La verità, mica una banalità Vuoi la verità Bello il regalo, ma non lo volevo Volevo un film non una pubblicità Noi due bellissimi su un grattacielo Foto di gala su sfondo nero Ma nella realtà non parliamo nemmeno L'amore, no, non è più la normalità Ma davvero, io volevo La verità, mica una banalità

Eri solo da incontrare – Alfa (Testo)

Testo Eri solo da incontrare Alfa Ecco il Testo Eri solo da incontrare Alfa, la nuova canzone di Alfa. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Menomale che il mio treno non era puntuale Come quelli che prendi in Giappone Che un ritardo ci ha fatti trovare Alla stessa stazione In un mondo che si odia Si invidia e si annoia Amarsi è un concetto passato di moda Ma lo sai Ma lo sai che c'è Che valeva la pena aspettare Per una come te Te che eri solo da incontrare Nei giorni più folli Nelle notti più insonni Nei treni d'estate, le andate, i ritorni Eri solo da incontrare, uh-uh-uh Eri solo da incontrare Perché forse noi eravamo Un incrocio necessario Due lancette a mezzogiorno Un parallelo, un meridiano E puoi chiamarla coincidenza Oppure segno del destino Ma sembrava che la vita Fosse già pronta al tuo arrivo In un mondo che corre Che viaggia ai trecento Le cose più belle richiedono tempo Ma lo sai, lo sai Ma lo sai che c'è Che valeva la pena aspettare Per una come te Te che eri solo da incontrare Nei giorni più folli Nelle notti più insonni Nei treni d'estate, le andate, i ritorni Eri solo da incontrare, uh-uh-uh Eri solo da incontrare Se ci pensi il nostro amore Assomiglia a una canzone E quando credi che finisce Invece ti stupisce Ma lo sai che c'è Che valeva la pena aspettare Per una come te Te che eri solo da incontrare Nei giorni più folli Nelle notti più insonni Nei treni d'estate, le andate, i ritorni Nel bene e nel male, uh-uh-uh Eri solo da incontrare