Bresh debutta nella narrativa: “Nessuno ci insegna a cadere” entra nella Top 10 dei libri più venduti
Dal successo musicale alla narrativa, Bresh conquista anche i lettori. “Nessuno ci insegna a cadere”, il primo romanzo di Andrea Emanuele Brasi, in arte Bresh, debutta al nono posto della classifica dei libri più venduti della settimana, pubblicata negli inserti culturali La Lettura, Robinson e TuttoLibri.
Edito da Rizzoli, il volume conta 240 pagine ed è disponibile al prezzo di 17 euro. Con questa prima prova letteraria, uno dei cantautori più apprezzati della sua generazione propone una storia delicata e profonda, capace di alternare ironia e poesia per interrogarsi sulle certezze, sulle scelte che sembrano definitive e sul coraggio di cambiare direzione. Perché cadere, come suggerisce il titolo, non significa necessariamente sbagliare: può essere il punto da cui tutto comincia.
Al centro del romanzo ci sono Diego e Camilla, due adolescenti con aspirazioni e percorsi molto diversi. Diego, diciassettenne che frequenta un istituto tecnico nella cittadina di Ventura, è determinato a vendicare la morte del padre, vittima del crollo del Ponte delle Cicale, convinto che la giustizia abbia tradito le famiglie coinvolte. Camilla, studentessa del liceo classico, si prepara invece a un difficile esame per ottenere una borsa di studio e realizzare il sogno della madre: studiare all’estero.
Il loro incontro casuale, sulla terrazza che collega i due istituti, innesca una serie di eventi destinati a cambiare le loro vite. A complicare la vicenda interviene anche un libro misterioso, dal quale i due punti interrogativi della copertina si staccano, dando vita a un’odissea surreale e tragicomica tra parole e segni di punteggiatura.
A fare da filo conduttore è una riflessione sul senso dell’esistenza: «Forse bisognava soltanto vivere». Un messaggio che accompagna il debutto letterario di Bresh, ora capace di raggiungere il pubblico anche attraverso le pagine di un romanzo.


