AIRFORCE – Massimo Pericolo (Testo)

Testo AIRFORCE Massimo Pericolo Ecco il Testo AIRFORCE Massimo Pericolo, la nuova canzone di Massimo Pericolo. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Aspiri in fretta con due dita fuori dalla felpa Aspetto il treno delle sette dalle sei e mezza Si specchia al cell e si sistema la frangetta Qui si sta facendo tardi e lei si sta facendo bella Sbuffa un tiro di Lucky e fissa per terra Perde un po' la pazienza senza perdere la testa Lo sa che d'ora in poi non può più fare la pischella Sta ferma ad aspettare, a chiedersi ciò che l'aspetta Io mi aspettavo di peggio dall'altra sera Ma neanche l'ombra di una litigata seria La scema avrà pensato fosse scena E io se penso che ora casa nostra è casa sua mi rasserena E mi alzo all'alba ubriaco sull'altalena E per stavolta il mio problema più grande è che ho mal di schiena Sto in canottiera e fa freddo come in galera Salgo sul treno finché fuori non scongela Yeah, lei sta già sfasando, sono le sette e un quarto Ne accende un'altra ma la butta sul binario E meno male che il suo treno sta arrivando Che di 'sto passo andava male tutto quanto Oggi è uscita di casa in perfetto orario Contando sul fatto che non la sgameranno affatto Ieri sua mamma è uscita a prendere il cazzo E lei all'alba è riuscita a prendere il largo Sale sul regionale, cesso pieno di stronzi Pieno zeppo di porci che la mangiano con gli occhi Arriva in fondo e vede un posto accanto a lui E anche se non è Tom Cruise il posto è libero, per cui Lei gli fa: "Ti scoccia?", lui le fa gli occhi dolci Nella sua testa i mostri, però sa come porsi E dice: "Ciao" e le fa cenno dal sedile E pensa: "Wow, 'sta tipa è bella da morire" Dimmi il tuo nome e io ti dirò il mio In questo treno al posto tuo mi sposto io Raccontami di te, ma se vuoi comincio io Da questo buio anche la luna è corsa via Lei ci inseguiva ma ora non più Scappati dalla strada con le Air Max, uh (yeah) Lei decide che forse potrebbe starci Ma che comunque fosse non è il caso di fermarsi Si ferma a Garibaldi e prende un taxi E via da tutti i cazzi, in testa c'ha o sparire o spararsi Vuole scappare come me, con me, ci pensa C'ha una mamma diversa ma la realtà è la stessa Tre parole per spiegarle che è così che sto dormendo sulle panche Voglio andare via da qui Nel suo sguardo c'è pietà mista a complicità Decidiamo che si va e si sta fuori città E a Milano gli chiediamo quanto costa la corsa Che porti più lontano che si possa Stiam già dicendo: "Qui potremmo, però lì non so" La bacio e via dicendo, la sditalino un po' Le dico: "Piano, che c'ho l'erba nello zaino" Nella mia testa è tutta nuda con le Air Force Dimmi il tuo nome e io ti dirò il mio In questo treno al posto tuo mi sposto io Raccontami di te, ma se vuoi comincio io Da questo buio anche la luna è corsa via Lei ci inseguiva ma ora non più Scappati dalla strada con le Air Max, uh (yeah) (Lei ci inseguiva ma ora non più) (Scappati dalla strada con le Air Max, uh, yeah)

VOCE (ACOUSTIC VERSION) (AMAZON ORIGINAL) – Madame (Testo)

Testo VOCE (ACOUSTIC VERSION) (AMAZON ORIGINAL) Madame Ecco il Testo VOCE (ACOUSTIC VERSION) (AMAZON ORIGINAL) Madame, la nuova canzone di Madame. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Mi ricordo di te Ricordo i mille giri sulle giostre, su di te Ho fatto un'altra canzone, mi ricorda chi sono Ho messo un altro rossetto sopra il labbro superiore Negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò L'ultimo soffio di fiato e sarà la voce ad essere l'unica cosa più viva di me Voglio che viva a cent'anni da me, voglio rimanga negli anni com'è Fumo per sbarazzarmi di lei, ma torna da me Dove sei finita, amore? Come, non ci sei più? E ti dico che mi manchi, se vuoi ti dico cosa mi manca Adesso che non ci sono più, adesso che ridono di me Adesso che non ci sei più, non so se Ti ricordi di me Quanto è bello abbracciarmi per sentirti un po' a casa Sarà bello abbracciarti, dirti: "Mi sei mancata" In un bosco di me c'è un rumore incessante E lo faccio da parte, tu sei la mia voce Mi ricordo di te Mi vedevano ridere sola, ma eri te Ho baciato un foglio bianco e la forma delle mie labbra Ha scritto da dove nasci tu e che non morirai E se negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò L'ultimo soffio di fiato darà la voce a quella che è L'unica cosa più viva di me Voglio che viva a cent'anni da me Perché in giro mi chiedon di me E mi chiedo di te anch'io Dove sei finita, amore? Come, non ci sei più? E ti dico che mi manchi, se vuoi ti dico cosa mi manca Adesso che non ci sono più, adesso che ridono di me Adesso che non ci sei più, non so se Ti ricordi di me Quanto è bello abbracciarmi per sentirti un po' a casa Sarà bello abbracciarti, dirti: "Mi sei mancata" In un bosco di me c'è un rumore incessante E lo faccio da parte, tu sei la mia voce Baby, ne ho fatta Baby, ne ho fatta Di strada Baby, ti ho cercato in ogni dove Nelle corde di gente che non conosco Ma in fondo bastava guardarmi dentro più che attorno Sei sempre stata in me e non me ne rendevo conto Dove sei finita, amore? Come, non ci sei più? E ti dico che mi manchi, se vuoi ti dico cosa mi manca Adesso che non ci sono più, adesso che ridono di me Adesso che non ci sei più, io so che Ti ricordi di me Perché è bello abbracciarmi per sentirti un po' a casa Ti ricordi le notti che urlavamo per strada? Ma nel bosco di me ore siamo tornate E per sempre sarà che tu sei la mia voce Che noi siamo tornate E per sempre sarà Sì, per sempre sarà Che tu sei la mia voce

MAREA – Madame (Testo)

Testo MAREA Madame Ecco il Testo MAREA Madame, la nuova canzone di Madame. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Sarà, sarà l'oasi in mezzo al Sahara Sarà pioggia e nubi dal mare Sarà un corso d'acqua in salita, salita Samba, coi tuoi occhi samba Labbra nella carne, fiori nella sabbia Eh, eh, santa, nei tuoi occhi santa Nei tuoi tocchi salto, danzo, salta Eh, eh Mama, liberata dal karma Calipso, fai l'alta marea (marea) A sud nelle tue labbra Foresta, caligo, marea (marea) Liberata da rabbia Calipso, fai l'alta marea (marea) A sud nelle tue labbra Foresta, caligo, marea (marea) Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Marea, marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Marea, marea Sarò, sarò come non immaginavi Sarò rose e spine sui fianchi Sarò ghiaccio e vino, e tremerai, tremerai Samba, coi tuoi occhi samba Lividi alle gambe, mani sulla faccia Eh, eh, santa, nei miei occhi santa Nei miei tocchi salti, danzi, salta Eh, eh Mama, liberata dal karma Calipso, fai l'alta marea (marea) A sud nelle tue labbra Foresta, caligo, marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Marea, marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Marea, marea Resta nei miei sogni, amore, non uscire mai Resta fantasia e non darmi modo di averti Resta nei miei incubi quando te ne andrai E non tornare mai, mai, mai Mama, liberata dal karma Calipso, fai l'alta marea (marea) A sud nelle tue labbra Foresta, caligo, marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Marea, marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Ma-ma-ma-ma-marea Marea, marea

Poi Poi Poi – Leon Faun (Testo)

Testo Poi Poi Poi Leon Faun Ecco il Testo Poi Poi Poi Leon Faun, la nuova canzone di Leon Faun. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. [Leon Faun] Ci penso poi, poi, poi Lo so che puoi, puoi, puoi Lo saprò poi, poi, poi Lo so che vuoi e non sai, ah, ah-ah (Okay) [Leon Faun] Ti ho amata in altre vite, sei la mia cicatrice Sei come un meteorite caduto sopra di me Lo so che vorresti dire, ma ti perdi e fai le finte In mezzo a 'ste foreste fitte le vive secondo il se Come hai fatto a non vederlo, mi chiedo io? Un motivo in più per essere in conflitto con Dio Se mi guardi bene negli occhi, vedi l'oblio Ho sempre odiato l'amore a meno che non sia il mio E amo la tua arte sopra quei fogli Tu sei come me in parte, troppi sogni Mi fai sentire bianco e nero in un mondo a colori Un film anni Ottanta in mezzo a dei cinepanettoni E lei che se la ride per le mie cazzate Ricordi chiari di te nelle mie vite passate Perciò per te mi priverei della mia vita Ti guarderei un'ultima volta e la farei finita, yeah [Leon Faun] Amo il suono della tua pelle Da quando ho detto: "Comment tu t'appelles?" Per te non guarderei più la Luna Sei bella strana, bella quanto pura Mi sembri fatta solo per guardarmi Mi sembri fatta solo per stordirmi Mi sembri fatta solo per voltarti Voltarti per poi non dirmi [Leon Faun] Ci penso poi, poi, poi Lo so che puoi, puoi, puoi Lo saprò poi, poi, poi Lo so che vuoi e non sai, ah, ah-ah [Madame] Così confident con il suo corpo, meno con il mio Ma so che pensa solo a me quando mi succhia il Ci rotoliamo in mezzo alle coperte come scimmie Poi mi chiede perché faccio sesso alternativo Dal vivo siamo meglio che in rubrica Un gattino quando mi ti nascondi tra le dita La furia di Orlando che spengo con la saliva Mi spegni come la sativa L'ho chiamata ieri sera la luna piena E guardala, è arrivata appena, giusta nel mentre Il nostro attimo di buio, di buio pesto Si è fuso con il corpo nudo, luce riflessa E la tua schiena ora è un vascello con cui salpo a sud E le tue lacrime un ruscello che prosciugo tutto Finalmente ora ti bacio e non esiste nulla E a tutto quello che è fuori di qua [Leon Faun] Ci penso poi, poi, poi Lo so che puoi, puoi, puoi Lo saprò poi, poi, poi Lo so che vuoi e non sai, ah, ah-ah

Scatola – Laura Pausini (Testo)

Testo Scatola Laura Pausini Ecco il Testo Scatola Laura Pausini, la nuova canzone di Laura Pausini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ti ricordi quando noi Eravamo solo una In un viaggio un po' insicuro per la nostra età, e Dormivamo anche di schiena Perché non ci preoccupava Il crescere o il doverci separare E ballavano sulle note di Billie Jean Rompendo le doghe del letto Truccandoci in un modo orrendo Io ti dicevo che volevo cantare Tu cosa volevi fare? E tu cosa volevi fare? Ti ho lasciato in una scatola Per poterti ricordare Perché cucire di ricordi il sole Serve a non dimenticare Ti ho trovato in una scatola C'era il tuo numero di cellulare Ti ho cercato, ma niente da fare Chissà se mi hai dimenticata Ma io non ti ho dimenticata Io non ti ho dimenticata Ricordati che io, ricordati che tu Siamo la stessa cosa Ti ricordi quando noi fissavamo il cielo scuro Chiedendoci cosa ci fosse oltre Giocavamo con il buio, l'innocenza e le paure Cercando un senso a tutte quelle cose E leggevamo solo libri sull'amore Sognando le più belle storie Amando le più misteriose Poi ti dicevo, mi volevo sposare Tu cosa volevi fare? E tu cosa volevi fare? Ti ho lasciato in una scatola Per poterti ricordare Perché coprire di ricordi il male Serve a non dimenticare Ti ho trovato in una scatola C'era il tuo numero di cellulare Ti ho cercato, ma niente da fare Chissà se mi hai dimenticata Chissà se mi hai dimenticata Ma io non ti ho dimenticata Io non ti ho dimenticata Ricordati che io, ricordati che tu Siamo la stessa cosa Ma io non ti ho dimenticata Io non ti ho dimenticata Ricordati che io, ricordati che tu Siamo la stessa cosa

Caja – Laura Pausini (Testo)

Testo Caja Laura Pausini Ecco il Testo Caja Laura Pausini, la nuova canzone di Laura Pausini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. ¿Te acuerdas de que ayer Tú y yo éramos una En un viaje a algo inseguro Para nuestra edad? Y la ventana estaba abierta Porque no nos preocupaba Crecer o ese frío que separa Y bailábamos con las notas de Billie Jean Y casi rompíamos la cama Felices y mal maquilladas Yo te decía que quería cantar Y tú dime que querías ser Y dime que querías ser, tú Vi una caja vieja en mi desván Entre mis lienzos de arte Y te he encontrado en miles de recuerdos Hechos para no olvidarme Vi una caja vieja en mi desván Estaba tu número y quise llamarte Te he buscado pero te esfumaste Quién sabe si me has olvidado Pero yo nunca te he olvidado Pero yo nunca te he olvidado Recuerda bien que yo Recuerda bien que tú Somos igual a uno ¿Y te acuerdas de que ayer En el firmamento oscuro Creíamos poder ver el futuro? Y aliadas con la noche Con un miedo inocente Le dábamos sentido a lo invisible Y nos gustaban solo los libros románticos Soñando con esas historias Amando las más misteriosas Yo te decía que quería casarme Y tú dime querías ser Y dime que querías ser, tú Vi una caja vieja en mi desván Entre mis lienzos de arte Te he encontrado en miles de recuerdos Hechos para no olvidarme Vi una caja vieja en mi desván Estaba tu número y quise llamarte Te he buscado pero te esfumaste Quién sabe si me has olvidado Quién sabe si me has olvidado Pero yo nunca te he olvidado Pero yo nunca te he olvidado Recuerda bien que yo Recuerda bien que tú Somos igual a uno Pero yo nunca te he olvidado Pero yo nunca te he olvidado Recuerda bien que yo Recuerda bien que tú Somos igual a uno

L’Eccezione (from the Amazon Original Series ”BANG BANG BABY”) – Madame (Testo)

Testo L’Eccezione (from the Amazon Original Series ”BANG BANG BABY”) Madame Ecco il Testo L’Eccezione (from the Amazon Original Series ”BANG BANG BABY”) Madame, la nuova canzone di Madame. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Padre mio Non ti ucciderò Fino a dove Posso spingermi per amore? Padre mio Oggi hai il vestito buono Fino a dove Ti sei spinto per raggiungermi? Non ho più paura del buio di questa città Non ho più paura Non ho più paura Non ho più paura perché Sono stata l'eccezione delle regole del mondo Disperato amore mio, non andartene più Sono stata anch'io bambina Ma solo qualche secondo Disperato amore nuovo, quanto male mi farai Sono ancora ad aspettare Tra giocattoli e pistole E mille, mille volte non mi riconosco più Sono ancora ad ascoltare Tra i rumori e le parole Io non fuggirò Resta qui Non mi sparirai Guarda come Quante volte mi hai ferita già Anche io Oggi ho il vestito buono Guarda come Ho riempito il mio vuoto Non hai più paura del buio di questa città Non hai più paura Non hai più paura Non hai più paura perché Sono stata l'eccezione delle regole del mondo Disperato amore mio, non andartene più Sono stata anch'io bambina Ma solo qualche secondo Disperato amore nuovo, quanto male mi farai Sono ancora ad aspettare Tra giocattoli e pistole E mille, mille volte non mi riconosco più Sono ancora ad ascoltare Tra i rumori e le parole Io come una serpe cambio pelle Scivolando fuori da me Sono stata l'eccezione delle regole del mondo Disperato amore mio, non andartene più Sono stata anch'io bambina Ma solo qualche secondo Disperato amore nuovo, quanto male mi farai Sono ancora ad aspettare Tra giocattoli e pistole E mille, mille volte non mi riconosco più Sono ancora ad ascoltare Tra i rumori e le parole Io non fuggirò

PARE – Ghali (Testo)

Testo PARE Ghali Ecco il Testo PARE Ghali, la nuova canzone di Ghali. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. [Ghali] Ricordo che quella volta m'hanno preso in venti Pensavo a te giusto prima di perdere i sensi Dimmi come ti difendi tu dai loro gesti Se li butti giù O bevi e butti giù, uh [Madame] I tuoi occhi sparavano a raffica Non importa se il cielo era splendido Se eri tu, nostalgia, male d'Africa Una faccia che non mi dimentico [Madame, Ghali, Madame & Ghali] Fai come ti pare, pare, pare Fai come ti pare, pare, pare Come ti pare Fai come ti pare, pare, pare Se mi hai fatto male, male, amen [Ghali] Papà non mi ha insegnato niente Anzi che niente è per sempre Per questo che prima io curo, poi uccido la gente A volte bisogna rinascere Per lasciarti indietro cose che Poi distruggo perché non distruggano me Prima vedi non è un caso che Sperimento solitudine Ho una brutta attitudine Perderei davanti a un giudice Calci e pugni tutto inutile Non è così che fa un pugile [Madame] I tuoi occhi sparavano a raffica Non importa se il cielo era splendido Se eri tu, nostalgia, male d'Africa Una faccia che non mi dimentico [Madame & Ghali] Pare, pare, pare Fai come ti pare, pare, pare Come ti pare Fai come ti pare, pare, pare Se mi hai fatto male, male, amen [ Massimo Pericolo] Chi è il vero cattivo? Eh Chi sta dietro al mirino? Eh O chi porta il cattivo Dietro al mirino? Cosa scegli nel bivio Se sei ancora un bambino? E manca poco all'arrivo Ma chi è il vero cattivo? [ Madame] Fai come ti pare, pare, pare Fai come ti pare, pare, pare Fai come ti pare, pare, pare Se mi hai fatto male, male, amen

POPOLARE – gIANMARIA (Testo)

Testo POPOLARE gIANMARIA Ecco il Testo POPOLARE gIANMARIA, la nuova canzone di gIANMARIA. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Popolare, popolare Popolare, (popolare) Per parlare a un popolo, mi disse un vecchio Stai dei giorni lì a guardare ed ascoltalo meglio Devo affogare nelle mie cose da dire prima di cantarle Io vorrei essere la nebbia di questa città Entrare in tutte le case pure all'ombra Parlare per fare sì che tutti mi capiscano Restando un provinciale che si è fatto domande Sarò mai (popolare)? C'è qualcuno (popolare)? Qualcuno che mi può spiegare Non la fama ma il linguaggio universale Dimmi di urlare se non mi senti Parlo una lingua che io mi invento Poi tra la gente sarò io il problema Il problema è che impazzirei Dimmi di urlare se non mi senti Parlo una lingua che tu ti inventi Poi tra la gente sarò più il problema Non c'è un problema se non sono solo Sarò mai (popolare)? C'è qualcuno (popolare)? Sarò mai (popolare)? C'è qualcuno (popolare)? Posso parlare a te o posso parlare al mondo Quante chiamate ho perso non te lo nascondo Ma soltanto perché io non li capivo Non ci son regole per stare in questo posto Ed ogni notte, come ogni giorno A luce buia non c'è niente che ti fa strada Vorrei dare una mano che ti senti perso Spero che le mie parole possan essere la tua nuova casa Sarò mai (popolare)? C'è qualcuno (popolare)? Qualcuno che mi può spiegare Non la fama ma il linguaggio universale Dimmi di urlare se non mi senti Parlo una lingua che io mi invento Poi tra la gente sarò io il problema Il problema è che impazzirei Dimmi di urlare se non mi senti Parlo una lingua che tu ti inventi Poi tra la gente sarò più il problema Non c'è un problema se non sono solo Sarò mai (popolare)? C'è qualcuno (popolare)? Sarò mai (popolare)? C'è qualcuno (popolare)?

IL BENE NEL MALE – Madame (Testo)

Testo IL BENE NEL MALE Madame Ecco il Testo IL BENE NEL MALE Madame, la nuova canzone di Madame. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ti ho rivisto dopo Tanto tanto tanto tanto tempo E come previsto tu eri Tanto tanto tanto tanto bello come un tempo Hai cominciato a parlare Mi aspettavo un "Mi mancavi" Invece hai parlato Tanto tanto tanto tanto Tanto amore quello che ti ho dato Se la memoria non mi inganna Quanto ti sei ingarbugliato Nel pensare che ti volessi male E nelle tue idee Alla fine hai sbottato, hai detto "Guarda tanto tanto tanto tanto Amore, tu sei Sei l'errore più cattivo che ho commesso nella vita Amore, tu sei Sei lo sbaglio più fatale che ho commesso nella vita Amore, tu sei Sei la prova che gli errori sono fatti per rifarli Ancora tu sei La puttana che ha ridato un senso ai giorni miei" Nel bene e nel male Sei bene e sei male Bebe nel bene e nel male Fai bene e fai male Quanto bene e male Nel bene e nel male A me resta il bene, a te resta il male Non male per me Non sono nemmeno Un dolce ricordo A me è rimasto il rimpianto A te soltanto il rimorso E ho paura di te Ho sempre avuto paura di te Non ti ho mai dato il cuore Già sapevo che sarebbe stato un grosso sbaglio Il cuore va tenuto dentro al petto Per potere ancora respirare L'amore è solamente Di chi prova amore Non è di chi lo riceve E io che l'ho provato ad ogni tocco tuo Posso dire che a me è rimasto Il bene, a te il male A me il bene, a te il male Bebe nel bene e nel male Fai bene e fai male Quanto bene e male Nel bene e nel male A me resta il bene, a te resta il male Tu mi hai saputo solamente dire "Amore, amore, amore tu sei Sei l'errore più cattivo Che ho commesso nella vita Amore, tu sei Sei lo sbaglio più fatale che ho commesso nella vita Amore, tu sei Sei la prova che gli errori sono fatti per rifarli Ancora tu sei La puttana che ha ridato un senso ai giorni miei" Dopo tanto tanto tanto tanto tempo Era tanto tanto tanto tanto tempo Dopo tanto tanto tanto tanto tempo Era tanto L'unico sei tu Con cui ho fatto l'amore Facendo l'amore Amore tra tutti Hai pagato il mio corpo a parole, parole dolci Sarò una puttana Ma sei peggio di me Perché di tutto quello che ti ho dato Potevi tenerti tanto tanto tanto Di quel bene nel male Di bene nel male Bebe di bene nel male Di bene nel male Un po' di bene nel male Di bene nel male Da chi ti è dato non è importante È sempre del bene, nel male Amore