SAYF PROTAGONISTA IN “IL CIELO IN UNA STANZA” IL DOCUMENTARIO AL CARCERE DI CHIAVARI!

Esce oggi “Il cielo in una stanza”, il documentario girato all’interno della Casa di Reclusione di Chiavari (Genova) con la partecipazione di Sayf in dialogo con i detenuti della struttura, scritto dal giornalista e autore Claudio Cabona e diretto dal regista Yuri Dellacasa. Un viaggio dentro le mura del carcere, con l’obiettivo di raccontare quanto l’ascolto della musica, in quegli spazi, non sia una concessione, ma un’opportunità. Il documentario è da ora disponibile sul canale YouTube dell’artista a questo LINK. «Ho avuto l’onore di poter contribuire ad un’iniziativa importantissima: incontrare i detenuti del carcere di Chiavari e di Marassi, al termine di un laboratorio portato avanti con loro da Claudio Cabona. Abbiamo parlato di vita, di poesia, di libertà, ed è stato uno scambio veramente interessante e piacevole. Lo scopo del progetto è ribadire la forza di questo tipo di iniziative all’interno delle carceri e di poter auspicabilmente ispirare altre iniziative simili, in altri istituti. Dai testi scritti dai ragazzi durante i laboratori sono emerse cose davvero interessanti. Abbiamo trovato livelli di introspezione, curiosità verso la vita e capacità di approfondimento che spesso ci aspettiamo di trovare in altri contesti, magari nel giornalismo o in ambiti in cui questo tipo di ricerca viene realizzato professionalmente. E poi c’è l’arte: riuscire a creare delle canzoni con i pochi mezzi a disposizione, doversi arrangiare e, proprio attraverso questo, far emergere la creatività. Un ringraziamento a chi ha reso possibile tutto questo, al regista Yuri Dallacasa, e soprattutto a chi lavora tutti i giorni in prima linea e ha dedicato la propria vita a fare del bene. Grazie.» queste le parole di Sayf. A impreziosire l’opera, un tributo speciale a Gino Paoli, autore di uno dei brani simbolo della musica italiana, che dà il titolo al documentario, tracciando il filo conduttore dell’intero racconto. Un’anticipazione della cover de “Il cielo in una stanza” è stata offerta da Sayf durante l’ultima edizione del Santissima Fest al Porto Antico di Genova. Il brano torna anche nel finale del documentario, quando l’artista ne offre una personale interpretazione, accompagnato dalla tromba, in un momento carico di emozione che chiude il racconto nel segno di un omaggio a uno dei grandi classici della musica italiana. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, e si inserisce nell’ambito delle attività dell’associazione “Il Cuore di Federico”. Sebbene l’accesso alla musica negli istituti penitenziari non sia sempre immediato, agevole e scontato, il carcere di Chiavari promuove da tempo laboratori volti alla promozione della musica anche come forma di terapia e di arricchimento culturale. A uno di questi laboratori ha preso parte Sayf, che nel documentario riflette con i detenuti sul concetto di libertà, ascolta i loro brani rap e porta le loro parole oltre le sbarre, “liberandole”. In un contesto come quello carcerario, la musica può diventare uno strumento capace di far riflettere sul proprio vissuto, creare empatia, far viaggiare la mente e costruire connessioni con gli altri. È proprio a partire da questa riflessione che “Il cielo in una stanza” offre uno sguardo profondo sulla vita detentiva, dimostrando come l’ascolto e la pratica musicale non rappresentino un mero svago, ma un potente strumento educativo e riabilitativo. Attraverso dialoghi, letture, scambi di rime e di riflessioni, l’incontro tra Sayf e i detenuti prende forma in modo spontaneo, senza filtri: la musica diventa un terreno d’intesa reale, capace di superare le barriere della reclusione e restituire voce a ciascuna storia. “Il cielo in una stanza” è scritto da Claudio Cabona e diretto da Yuri Dellacasa. Hanno lavorato al documentario: Paolo Fossati, direttore della fotografia; Pietro Mari, line producer; Matteo Parolini, presa diretta e sound design; Artjon Shahaj, 1AC; Claudia Frizzera, fotografa; Davide Vitola, editor; Andrea Sabatelli, color; Omar Yakine Frungillo, graphic designer; Lorenzo Bettagno, Alessandra Amenta, mgmt Sayf; Elena Donato e Chiara Tasso, comunicazione; Rec Distrikt, rental.
BABY K, IL NUOVO SINGOLO “AMORE/DILEMMA” CON GUE’ FUORI VENERDI’ 9 OTTOBRE!

A 15 anni dalla loro prima collaborazione, Baby K e Guè si ritrovano nuovamente sulla stessa traccia: “AMORE/DILEMMA” è il nuovo singolo di Baby K feat. Guè, fuori ovunque venerdì 9 ottobre per Columbia Records/Sony Music Italy. Dopo gli spoiler che nei giorni scorsi avevano iniziato a circolare sui social, alimentando la curiosità e l’attesa per questo nuovo incontro, l’artista dei record — unica artista femminile italiana ad aver raggiunto il Disco di Diamante, prima artista italiana a superare il miliardo di visualizzazioni su YouTube con un singolo e a rimanere per 11 settimane consecutive al n.1 della classifica ufficiale FIMI/GfK, oltre che tra le prime donne ad affermarsi nel mondo urban-pop italiano — riporta così nella propria musica un sodalizio che, a distanza di anni, ritrova oggi una nuova chiave di lettura. A distanza di 15 anni dalla loro precedente collaborazione in XXX Pt. 1 (Softcore), AMORE/DILEMMA riporta Baby K e Guè a condividere nuovamente lo stesso spazio musicale, mettendo in dialogo le loro radici urban con il presente. Al centro di AMORE/DILEMMA c’è una relazione che vive sul confine tra attrazione e pericolo, dove il desiderio prende il sopravvento sulla razionalità. Quando ti piace qualcuno, quanto è davvero possibile andare piano? Baby K gioca proprio su questa contraddizione, tra la volontà di mantenere il controllo e un’attrazione che spinge nella direzione opposta: la testa cerca di mettere un freno, mentre il corpo racconta tutt’altro. “Non è amore, è un dilemma”, recita il ritornello, sintetizzando una tentazione consapevole, di quelle che si riconoscono come una cattiva idea ma alle quali è impossibile resistere. Guè entra nel gioco dall’altra parte, trasformando il dubbio in un botta e risposta tra due persone che forse non sanno cosa vogliono, ma sanno benissimo cosa vogliono l’una dall’altra. L’immaginario della canzone si muove così tra metafore criminali, notti a luci spente, corpi, sguardi e riferimenti street, costruendo un universo sensuale e sfacciato in cui anche il testo gioca per contrasti: amore e dilemma, lentezza e impulso, bella vita e malavita, controllo e tentazione. La collaborazione con Guè riporta inoltre Baby K in dialogo con quella matrice urban che ha caratterizzato le origini del suo percorso artistico e che, nel corso degli anni, si è intrecciata con pop, elettronica e influenze internazionali, dando forma a un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile. Dopo TUCAMACARENA, il singolo che ha accompagnato l’estate 2026 attraverso l’immaginario mediterraneo e l’energia autentica di Napoli, AMORE/DILEMMA amplia ancora una volta la geografia musicale di Baby K, proseguendo una ricerca che negli ultimi progetti ha portato l’artista a esplorare temi come il desiderio, la scelta e la trasgressione, tra libertà, istinto e la consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte.
LEVANTE, IL NUOVO ALBUM “DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA” FUORI IL 9 OTTOBRE!

Il nuovo album di Levante, “DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA” esce questo venerdì per Warner Records / Warner Music Italy. Un lavoro intenso e stratificato, che raccoglie in quindici tracce e uno speciale cameo della figlia, il frutto del risultato della sua indagine sull’amore, sui suoi slanci, le sue contraddizioni e i modi in cui può manifestarsi, trasformarsi e fallire. Con “DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA” Levante porta a compimento il racconto iniziato con i singoli MAIMAI, NIENTE DA DIRE, DELL’AMORE IL FALLIMENTO, SONO BLU, SEI TU e MALÌA, ampliandolo e trasformandolo in un universo narrativo ancora più ricco e sfaccettato. Un progetto nato dal desiderio di osservare l’amore da una prospettiva diversa rispetto al passato: non più chiedersi cosa sia o dove vada a finire, ma interrogarsi sui motivi che lo fanno vacillare, interrompere o non iniziare affatto. Da questa riflessione prende forma anche il titolo del disco, che associa il fallimento alla danza, immaginando relazioni, incontri e addii come passi condivisi che si ripetono e, inevitabilmente, ci riportano sempre davanti a noi stessi. A firmare la produzione del disco sono ancora Antonio Filippelli e Gianmarco Manilardi, protagonisti insieme a Levante di un sodalizio artistico che da dieci anni accompagna la sua evoluzione musicale. “Non mi sono più chiesta cosa sia l’amore o dove vada a finire quando finisce”. – racconta Levante – “Ho soltanto insistentemente chiesto a me stessa per quale motivo l’ho fatto fallire, tutte le volte in cui è fallito o non è mai iniziato. L’associazione del fallimento alla danza nasce dall’immaginare queste storie come passi a due, quadriglie, balli di gruppo. In fondo non è questo forse? Ritrovarsi, poi, a fare le solite mosse”. L’immaginario dell’album è interamente attraversato dall’arancione, un colore che Levante ha riconosciuto progressivamente come il simbolo più autentico di questo lavoro. Non soltanto energia e creatività, ma anche avvertimento, protezione e trasformazione: una luce che accompagna i momenti di passaggio e le metamorfosi più profonde. “Nella scrittura e nella composizione dei brani del disco non sono stata guidata da un colore, almeno non da subito. Col passare dei mesi ho compreso che era una luce arancione a lampeggiare sulle mie parole, come un semaforo che allerta, un salvagente in mezzo al mare, un giubbotto di salvataggio. In effetti l’arancione è un emblema di detenzione, avvertimento o protezione. È il colore dell’ascesa, della discesa e della combustione solare, un simbolo di maturazione e raccolto, della rugginosa luna autunnale, di assimilazione e realizzazione. È lo stesso colore che attraversa tutte le canzoni e che si riflette anche nella copertina corale dell’album, dove per la prima volta Levante abbandona una rappresentazione solitaria di sé per aprirsi a una dimensione collettiva, circondata da amori, amici, collaboratori e compagni di viaggio che hanno accompagnato la nascita di questo progetto. Una vera e propria piramide umana che, nelle sue pose e nei suoi equilibri, richiama una danza e traduce in immagine il cuore stesso dell’album. Nel corso delle quindici tracce, Levante attraversa il desiderio, la perdita, la nostalgia, la meraviglia degli incontri inattesi e i dolori che continuano a modellare il nostro modo di amare. Il disco si muove tra memoria, identità e ricerca di sé, componendo un racconto che guarda all’amore in tutte le sue forme. Le sonorità alternano scrittura cantautorale e pop contemporaneo, aperture elettroniche, momenti più intimi e altri più immediati e ritmici, mantenendo sempre al centro la penna della cantautrice. Tra gli episodi più intensi del disco, “ABISSALE” affonda lo sguardo nelle radici più profonde della propria storia personale, trasformando una ferita intima in una delle pagine più potenti e disarmanti dell’album, mentre uno speciale cameo affidato alla voce della figlia Alma Futura compare a metà disco come una sorta di spartiacque emotivo all’interno del racconto, un momento sospeso che lega le diverse traiettorie del disco. DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA DELLL’AMORE IL FALLIMENTO NIENTE DA DIRE RUGGINE SEI TU ARCANI LUNA DI SANGUE SONO BLU FUOCO MIO MONELLERIE ALLEGRIA MALÌA MAI MAI SORRY BOY FOLLEMENTE CASTIGO ABISSALE
DON JOE, ALL’ALCATRAZ CI SARANNO ANCHE ERNIA, PAKY E 18K!

Le promesse sono state ampiamente mantenute. Dopo aver annunciato la “Storia di Milano”, un live memorabile all’Alcatraz di Milano per il prossimo 22 novembre 2026, Don Joe svelerà a partire da oggi l’incredibile schiera di artisti che lo affiancherà sul palco. Il producer leggenda del rap italiano ha chiamato a raccolta l’intera scena musicale, confermando che quella in arrivo non sarà una semplice data, ma un vero e proprio raduno epocale per la cultura urban e la sua città. A celebrare la “Storia di Milano” ci sarà una lineup pensata per abbattere le barriere temporali e unire sotto lo stesso tetto le diverse ere e anime del rap. Sul palco del club culto per eccellenza si alterneranno pesi massimi, icone assolute e le nuove leve più affilate del panorama nazionale: Ernia, 18K e Paky sono solo i primi nomi. Una line-up eccezionale che fotografa perfettamente l’evoluzione del genere, dai ragazzi dell’old school e fuoriclasse dell’hip hop, fino ai dominatori dell’attuale scena trap. Con questo annuncio d’impatto, Don Joe ribadisce il suo ruolo di fondatore, guida e assoluto visionario del movimento. Un produttore lungimirante capace non solo di firmare le produzioni che hanno fatto la storia, ma di riunire le diverse generazioni di artisti in nome della musica. Quella del 22 novembre non sarà un normale concerto, ma si preannuncia come una notte irripetibile e incandescente: un appuntamento cruciale per chiunque voglia respirare la vera essenza e l’intera storia della cultura urban all’ombra del Duomo. L’evento è prodotto e organizzato da Vivo Concerti. I biglietti sono disponibili su TicketOne. L’organizzazione declina ogni responsabilità in caso di acquisto fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali. DON JOE è uno dei producer più influenti e riconoscibili della musica italiana. Il suo percorso prende forma nella prima metà degli anni ’90, quando si afferma nella scena hip hop underground italiana come beatmaker e MC, collaborando con alcuni dei protagonisti della old school e contribuendo alla crescita di un movimento destinato a rivoluzionare il panorama musicale nazionale. Alla fine degli anni ’90 incontra le Sacre Scuole, realizzando le produzioni dello storico album 3 MC’s al Cubo. Un progetto diventato un punto di riferimento per l’hip hop italiano e che segna l’inizio del sodalizio artistico con Guè e Jake La Furia. Da quell’esperienza nasce il percorso che porterà alla fondazione dei Club Dogo, gruppo destinato a ridefinire il linguaggio del rap italiano e a lasciare un segno indelebile nella cultura musicale del Paese. Prende poi forma anche la Dogo Gang, collettivo che contribuisce a consolidare una delle realtà più influenti dell’hip hop italiano e a lanciare una nuova generazione di artisti. Negli anni successivi Don Joe firma alcuni degli album più influenti nella storia del rap italiano, contribuendo in modo determinante alla sua evoluzione artistica e culturale. Tra i sodalizi più significativi della sua carriera spicca quello con Marracash, con cui realizza alcuni dei progetti più rappresentativi della scena. Nel 2015 pubblica Ora o Mai Più, primo capitolo del suo percorso discografico da solista, seguito da MILANO SOPRANO (2021) e DON DADA (2023), dove ha unito icone e nuove promesse della scena urban. Nel 2024 ha preso parte al ritorno dei Club Dogo con l’album omonimo e i concerti evento a San Siro, confermando ancora una volta il loro ruolo nella storia della musica italiana.. Ha pubblicato singoli di grande impatto come Istinto Animale feat. Guè, Annalisa e Ernia, Hikikomori con Niky Savage e Emis Killa, TAXI feat. RRARI DAL TACCO e Low-Red e SIAMO TUTTI CIECHI feat. Lubi e Promessa. Da sempre attento a scoprire e valorizzare giovani talenti, Don Joe continua ad affermare il suo ruolo di produttore lungimirante e anticipatore delle tendenze del rap italiano. https://www.instagram.com/therealdonjoe/
GEOLIER, SVELATA LA TRACKLIST DI “TUTTO E’ POSSIBILE – ATTO II”!

Sono questi i nove titoli che compongono “TUTTO È POSSIBILE. ATTO II” (Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), in uscita il 16 ottobre. Una tracklist che, accanto ad “AUTORITÀ”, “PER NOI” e “WINNER” che hanno esordito tutte e tre alla #1 di Spotify, aggiunge nuovi brani e porta dentro il progetto collaborazioni che hanno radici profonde nella musica di Geolier. In questo senso, la presenza di Lazza e Shiva arriva quasi naturalmente. Con entrambi il rapper napoletano ha condiviso negli anni numerosi brani, momenti e pezzi di strada, fino a costruire un legame che va oltre la musica. Perché alla base del mondo di Geolier c’è da sempre un’idea di famiglia che non si ferma a quella di sangue, ma comprende anche le persone che scegli, con cui cresci e che continui a volere al tuo fianco mentre tutto cambia. È lo stesso principio che torna in “WINNER”, anche nel videoclip uscito domenica. Attraverso la G-FAM, la community dei suoi fan, l’artista ha raccolto alcuni dei loro desideri e ha deciso di esaudirli, lasciando dei post-it firmati “Da Emanuele”, insieme ai regali destinati a loro. Il video diventa così la traduzione più concreta di ciò che “WINNER” porta dentro: la vittoria ha senso quando non resta soltanto tua, ma diventa qualcosa da condividere con chi ha creduto in te e ha fatto parte del percorso. Se vince Emanuele, vincono tutti. Di seguito la tracklist di “TUTTO È POSSIBILE. ATTO II”: PER EMANUELE LEGGENDA NON SEI PIÙ TU (feat. Lazza) WINNER PER NOI (feat. Achille Lauro) RIONE DI DOMENICA EMANUELE E ANDREA (feat. Shiva) AUTORITÀ ASPETTANDO IL MIRACOLO Intanto, il prossimo grande capitolo live del rapper sarà “Napoli è casa tua”, il progetto che la prossima estate lo porterà per sei volte sul palco dello Stadio Diego Armando Maradona. I live sono pensati come un unico grande racconto in altrettanti atti, per portare nel cuore di Napoli il pubblico che lo ha seguito da tutta Italia. Con oltre 300.000 persone attese complessivamente nelle sei date, il napoletano si prepara così a tornare nella sua città da protagonista assoluto, dopo aver già trasformato il Maradona in uno dei punti più importanti della sua storia live. Questi tutti gli appuntamenti, prodotti e organizzati da Magellano Concerti: 9 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 10 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 11 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 13 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 14 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 15 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) Quella appena trascorsa è stata per Geolier un’estate impossibile da dimenticare: ha radunato oltre 300.000 fan nel corso del suo primo tour nei maggiori stadi italiani, ha dichiarato immediatamente sold out 6 date al Maradona previste nel 2027, è tornato più volte primo in classifica Album Fimi con il suo ultimo disco uscito a gennaio, ancora stabile nella Weekly Top Albums di Spotify, e ha portato “PER NOI” feat. Achille Lauro, “AUTORITÀ” e “WINNER” alla #1 su Spotify. “PER NOI” ha inoltre raggiunto la vetta delle classifiche di Apple Music, Amazon Music, oltre ad entrare tra i brani di tendenza su YouTube. Il rapper è stato infine l’artista più premiato ai BYD Music Awards. GEOLIER è senza dubbio uno dei fenomeni musicali più eclatanti che l’Italia abbia visto e vissuto negli ultimi anni. Forte delle sue radici e sempre teso a superare qualsiasi limite geografico e musicale, in pochi anni è riuscito a diventare punto di riferimento per l’urban italiano, nonché nome tra i più richiesti da tutta la scena, ottenendo, in così poco tempo, importanti certificazioni: ben 103 dischi di platino e 50 dischi d’oro. Un successo inarrestabile dietro l’altro non soltanto discografico, ma anche live, un artista da record, che oltre a collezionare sold out, continua a riscrivere primati. https://www.instagram.com/geolier/
Di tanto amore – Mia Martini (Testo)

Testo Di tanto amore Mia Martini Ecco il Testo Di tanto amore Mia Martini, la nuova canzone di Mia Martini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. E magari morirò Di tanto amore Magari no Chi lo può dire Un anno e più non è uno scherzo Per renderti diverso Un anno è la fotografia Di te stesso che vai via E' lui è lui, non può cambiare Dolcissimo e mortale Presto dov'è la mia faccia più dura Che non veda che ho paura E mentre andrò dovrò pensare: tu non sei donna da piegare quanti ne ho avuti, quanti ne ho voluti e poi dimenticati C'è chi mi odia per gli amori da un'ora e chi mi cerca ancora e non sa che avrei bisogno stasera più che d'altro di una preghiera perché so, perché lo so e di tanto amore morirò ncavo di questo amore morirò Avrò la faccia più dura Ma una parola e morirò Ha i suoi motivi la paura Dovrei saperlo già da un po' Ehi, come stai Sapore amaro Di appuntamenti a cui ma Di pensieri Sempre più buoni Cancellati dalle intenzioni Estate di corsa Temporali d'agosto E poi cambiare ad ogni costo Ehi, come stai Sapore amaro Di una fine sicura Perché so, perché lo so di tanto amore morirò di questo amore morirò Avrò la faccia più dura Ma una parola e morirò Ha i suoi motivi la paura Dovrei saperlo già da un pò di tanto amore morirò
Stelle – Mia Martini (Testo)

Testo Stelle Mia Martini Ecco il Testo Stelle Mia Martini, la nuova canzone di Mia Martini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Non è dire a tutti, ciò che senti dentro te, ma chissà perché se sei un po' giù, puoi raccontare una favola vera, la stessa di sempre che è nata con te. Stella, stella che sparisci nello spazio di una sera, quando il buio tuo compagno ti nasconde, dove vai? Stelle spente vi ho incontrate qualche volta in tristi bar ed ognuno ha le sue storie che nessuno ascolterà. Ho visto quasi dei bambini convinti ancora di giocare manovrati come burattini più tardi qualcuno dirà: il gioco è finito ora a chi toccherà? E passi degli anni a dimenticare quello che sai bene ma non ti chiedi mai il tuo vero nome qual è. Stella, stella che risplendi nello spazio di un sorriso quando il buio tuo compagno ti nasconde, dove vai? Stelle spente vi ho incontrate qualche volta in tristi bar ed ognuno ha i suoi motivi che nessuno ascolterà. Ho visto gente che lottava per un soldo di fortuna come tori caricati nell'arena quanti feriti e quanti osannati regine di plastica su troni di cera. Stella, stella che risplendi nello spazio di un incontro quando il buio tuo compagno ti nasconde, dove vai? Stelle spente vi ho incontrate qualche volta in tristi bar ed ognuno ha le sue storie che nessuno ascolterà. C'è chi canta c'è chi suona qualche volta c'è qualcuno che staresti ad ascoltare per ore ci sono donne che possono ancora fare del corpo una strana bandiera. E c'è chi sopra un palcoscenico si muove con maestria se provassi potrei farlo anch'io ma quando è il momento, mio Dio mi sento goffa e ridicola io la mia paura è una nota stonata e lo sai perché? Non c'è niente di grande in me Io posso soltanto cantare per te Stella stella che risplendi finché c'è la tua canzone se lassù ti senti sola scendi giù vicino a me stella persa e ritrovata qualche volta in tristi bar io conosco la tua storia ma se vuoi ti ascolterò
Nuova gente – Mia Martini (Testo)

Testo Nuova gente Mia Martini Ecco il Testo Nuova gente Mia Martini, la nuova canzone di Mia Martini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Dopo di te che cosa c'è Paura, vuoto oppure ancora te Eppure io più felice accanto a lui Ma lui che già vorrei, cosa dico mai uguale a te Eppure questo sconforto mi arriva alla gola E credo di non volerti più Al punto che non mi spiace restare da sola Quasi a invitarti a decidere tu Ma dove siamo arrivati, amore mio È possibile che io stia pensando a disfarmi di te E vento fresco da lontano Nuova gente intorno a noi Tu fra le braccia di una donna bella Che non hai visto mai Ma a che prezzo questo lo scopriremo poi Io che danza leggera e innamorata di lui E vento freddo, che paura Nuova gente intorno a noi Ancora un po' d'entusiasmo per fortuna c'è Ma troppo assopito il desiderio Il mio pensiero è rivolto come sempre a te Ma adesso il mio volto è un po' più serio Ma dove siamo arrivati, amore mio È possibile che io stia pensando a disfarmi di te E vento fresco da lontano Nuova gente intorno a noi Tu fra le braccia di una donna bella Che non hai visto mai Ma a che prezzo questo lo scopriremo poi Io che danzo leggera innamorata di lui E vento freddo, che paura Nuova gente intorno a noi E vento freddo, che paura Nuova gente intorno a noi Vento freddo, che paura Nuova gente intorno a noi
Estate – Mia Martini (Testo)

Testo Estate Mia Martini Ecco il Testo Estate Mia Martini, la nuova canzone di Mia Martini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Estate Sei calda come i baci che ho perduto Sei piena di un amore che è passato Che il cuore mio vorrebbe cancellare Odio l'estate Il sole che ogni giorno ci scaldava Che splendidi tramonti dipingeva Adesso brucia solo con furor Tornerà un altro inverno Cadranno mille petali di rose E la neve coprirà tutte le cose Ma forse un po' di pace tornerà Odio l'estate Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore L'estate che ha creato il nostro amore Per farmi poi morire di dolore Tornerà un altro inverno Cadranno mille petali di rose E la neve coprirà tutte le cose Ma forse un po' di pace tornerà Odio l'estate Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore L'estate che ha creato il nostro amore Per farmi poi morire di dolore Odio l'estate Odio l'estate Odio l'estate
Ed ora dico sul serio – Mia Martini (Testo)

Testo Ed ora dico sul serio Mia Martini Ecco il Testo Ed ora dico sul serio Mia Martini, la nuova canzone di Mia Martini. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole. Ed ora dico sul serio Non vorrei cantare più La canzone da niente Che si canticchia distrattamente Prendo a calci la poesia Prendo a pugni l'armonia E dico soltanto, "No" Corro fino a che c'è strada Quando passerà la banda La finestra chiuderò Ed ora dico sul serio Non vorrei cantare più La canzone di ieri Tutta sorriso, scaccia pensieri Tu che stai ad ascoltare Vuoi sapere cosa accade Nel giardino a casa mia? Il sempre-verde è appassito Il primo amore ha tradito Il "nonti scordar di me" Ed ora dico sul serio Non vorrei cantare più Io vorrei rinunciare A fare e rifare la ninna-nanna Io vorrei fare silenzio Un silenzio tanto fondo Che il vicino picchierà Venga il vigile, il dottore Venga il prete col portiere A pregarmi di cantare Ed ora dico sul serio Non vorrei cantare più Dico sul serio