Si rinnova anche oggi l’appuntamento con “La Pennicanza” su Rai Radio2 in compagnia di Fiorello e Biggio, in una puntata anche oggi all’insegna della satira politica più graffiante e dell’ironia.
Lo showman è tornato sul caso del ministro con l’amante: “Noi sappiamo chi è, ieri vi abbiamo dato cinque lettere possibili. Se è quel ministro che dico io… non riesco ad immaginarmelo. Aggiungeremo di più: l’iniziale del cognome è compresa tra la R e la Z, come detto ieri. Aggiungiamo una lettera: la Q! Quanti ministri hanno un cognome che inizia per Q? Nessuno… allora la P? Anche se c’è solo Piantedosi… e con lui abbiamo già dato!”, conclude scherzando.
Si resta sul tema con l’irresistibile imitazione di Ignazio La Russa: “Davvero non capisco quale sia il problema – dichiara il ‘Presidente del Senato’ -. Ai ministri di destra… piace la gnagna!! Dovreste essere contenti! Un ministro di destra non si metterà mai lo smalto ai piedi: per cambiare colore alle unghie, semmai, se le prende a martellate! Allora ditelo che ci volete in prima fila sul carro del Gay Pride, noi ce ne andiamo subito! I nostri ministri hanno il petto villoso, non sono effemminati come quelli di sinistra. Ce n’è uno solo di sinistra a cui piace la gnagna: Francesco Boccia, che però si è dovuto sposare la De Girolamo, una di destra!”.
Aggiornamenti inoltre sul fronte Teatro delle Vittorie: Barbara Floridia, Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, domani andrà a fare un sopralluogo. Lo showman aggiunge: “Presto ci aggiornerà sugli sviluppi”. Il focus si sposta poi sul Festival di Cannes: “Ci sono tantissimi ospiti internazionali, tra questi mi ha colpito una grande attrice, Joan Collins – ricorda lo showman –. Ha 92 anni, pensate. La dovreste vedere sul red carpet, bellissima! Ricordo quando fu ospite a ‘Stasera Pago Io’: durante l’ingresso fece una spaccata incredibile, al che mi girai verso i medici e dissi ‘chiamate il 118!’. Anni dopo ne parlò in tv, si ricordò di me! Disse ‘dopo quella spaccata le cosce bruciavano per giorni’!”.
In chiusura, il grande omaggio a Tony Renis, che oggi compie 88 anni e interviene in diretta abbracciando virtualmente Fiorello: “Rosario, sei come un figlio per me! Ti stimo perché non hai rivali, sei il più grande…”. Lo showman ne approfitta per ricordare gli esordi dell’artista con Celentano: “Erano amici intimi da ragazzini e andarono a fare un provino insieme…”. E Tony racconta: “Ero balbuziente, Adriano invece lo conoscete… e ci cacciavano da tutte le parti! Siamo stati mesi e mesi al Collocamento Spettacolo, seduti su una panca di marmo: appena arrivava un impresario ci alzavamo e sulla panchina di marmo facevamo il tip tap e cantavamo That’s Amore per attirare l’attenzione”. Lo showman chiude con un saluto affettuoso: “Tony, grazie per quello che hai fatto, scritto, per quello che scriverai e per quello che farai”.
Si conclude così l’appuntamento quotidiano de La Pennicanza, il programma di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay, sul canale 202 del digitale terrestre e alle 7:10 del mattino, su Rai2, con La Mattinanza.


