MACE, IL NUOVO SINGOLO “CATTIVE ABITUDINI” CON SALMO E COLAPESCE FUORI IL 15 MAGGIO!

Esce venerdì 15 maggio, il nuovo atteso singolo di MACE, CATTIVE ABITUDINI, in collaborazione con SALMO e COLAPESCE, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Atlantic Records Italy / Warner Music Italy. Dopo il trionfo della data al Forum di Milano e la pubblicazione di Levitating High, due voci iconiche, distanti per traiettorie ma sorprendentemente complementari, si incontrano sul nuovo singolo di Mace, CATTIVE ABITUDINI. Un brano che vede co-protagonisti Salmo e Colapesce, due artisti che orbitano da tempo nell’universo creativo e collaborativo del producer, ma che qui si incrociano per la prima volta nello stesso asse, dando vita a un incontro inedito. CATTIVE ABITUDINI prende forma su una produzione firmata Mace: groove ipnotico, chitarre in primo piano, texture psichedeliche, influenze che richiamano alla French Touch e una batteria registrata dal celebre Derrick McKenzie, batterista dei Jamiroquai, per un approccio che continua a ridefinire i confini del pop elettronico contemporaneo. La produzione è il centro gravitazionale attorno a cui le voci cambiano forma, una regia invisibile dove sensibilità diverse possono coesistere senza perdere identità, ma amplificandosi a vicenda. Il brano parla di ricadere negli stessi errori e nelle stesse abitudini, anche quando si prova a cambiare. “L’abitudine fa schiavo ogni uomo”: Salmo racconta il caos, l’istinto e la fatica di uscirne; Colapesce trasforma tutto in un ritornello ipnotico: “Ho solo imparato a volare / fra i mostri mi sento al sicuro / la notte il mio talento migliore è bruciare nel cielo”. Un’immagine che richiama il mito di Icaro, assumersi il rischio di consumarsi pur di sentirsi vivi. Il singolo è stato presentato in anteprima durante la data di Mace al Forum del 30 aprile prodotta da Artist First, andata SOLD OUT. Una serata che ha riunito alcune delle voci più rappresentative della scena musicale italiana, trasformandosi in un’esperienza immersiva totale: un flusso continuo di musica, immagini e suggestioni visive, capace di trascendere la dimensione del concerto per diventare un ambiente condiviso, quasi onirico. Sul palco, insieme a Mace, si sono alternati numerosi artisti amici che hanno contribuito a rendere la serata unica e irripetibile: Altea, Astro, Centomilacarie, Colapesce, Ele A, Ernia, Frah Quintale, Gemitaiz, Izi, Jack The Smoker, Joan Thiele, Marco Castello, Marco Mengoni, Papa V, Pitta, Promessa, Salmo, Samurai Jay, DARRN e Venerus. L’artwork del singolo è realizzato da Carlos del Rio-Bermudez, fotografo e artista spagnolo che altera chimicamente le pellicole dei suoi scatti fotografici attraverso un processo analogico. CATTIVE ABITUDINI Con Salmo e Colapesce Prodotto da MACE MACE: Synth, Campioni, Programmazioni, Cori Swan: Synth Derrick Mckenzie: Batteria Danilo Mazzone: Tastiere Federico Nardelli: Chitarra Elettrica Danny Bronzini: Chitarra Elettrica Colapesce: Chitarra Acustica Centomilacarie: Cori (S. Benussi, F. Urciullo, M. Pisciottu, M. Soru)
WILLIE PEYOTE, IL NUOVO ALBUM “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO” FUORI IL 15 MAGGIO!

Sarà disponibile da domani in tutti i negozi tradizionali e in digitale “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO”, il nuovo album di WILLIE PEYOTE (https://williepeyote.bio.to/anatomiadiunoschiantoprolungatoalbum). L’album, che contiene 11 tracce tra cui i singoli “Burrasca” e il singolo in rotazione radiofonica “KODAK” (“la calma forse un po’ troppo solitaria di un pomeriggio in riviera, tra chiare sognanti e l’aiuto e l’aiuto della voce di Danny Bronzini”, ha raccontato Willie”) ospita anche tre collaborazioni con BRUNORI SAS, NOEMI e JEKESA. Questa la tracklist: 1) In cerca di uno schianto 2) Burrasca 3) Sapore di Marsiglia 4) Kodak 5) Mi Arrendo featuring BRUNORI SAS 6) Che caldo fa a Testaccio featuring NOEMI 7) Luigi 8) Come Se 9) Kill Tony 10) Air B&B featuring JEKESA 11) Preferisco non sapere WILLIE PEYOTE presenterà l’album negli store Feltrinelli delle principali città italiane e durante un incontro al Capodoglio di Torino. Questi gli appuntamenti in programma: venerdì 15 maggio MILANO ore 18:30 Feltrinelli (Piazza Piemonte 2/A) talk e firmacopie sabato 16 maggio BOLOGNA ore 17:00 Feltrinelli (P.zza di Porta Ravegnana 1) talk e firmacopie domenica 17 maggio ROMA ore 17:00 Feltrinelli (Largo di Torre Argentina 5/A) talk e firmacopie lunedì 18 maggio NAPOLI ore 18:30 Feltrinelli (Stazione P.zza Giuseppe Garibaldi) firmacopie martedì 19 maggio BARI ore 18:00 Feltrinelli (via Melo 119) talk e firmacopie mercoledì 20 maggio TORINO ore 18:30 Capodoglio (Murazzi del PO Gipo Farassino 37) talk con sessione acustica di alcuni brani, firmacopie “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO” sarà disponibile oltre che in digitale e in versione CD Standard, anche in versione LP + poster, LP Colorato Autografato Numerato + Poster e CD autografato numerato, queste ultime versioni in esclusiva sullo store Universal Music. Durante gli appuntamenti che lo consentiranno, oltre al firmacopie, sarà previsto anche un momento di conversazione in cui Willie Peyote accompagnato da Stefano Genta (produttore musicale e fonico torinese, nonché suo storico collaboratore che ha curato la produzione e di diversi brani e album dell’artista tra cui i singoli “Burrasca” e “Grazie ma no grazie” e l’album “Sulla riva del fiume”) racconteranno al pubblico la nascita del nuovo album, condividendo aneddoti, retroscena e curiosità sulle fasi di lavorazione di “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO”. Come ha raccontato lo stesso Peyote annunciando l’uscita sui suoi social, “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO” ha una ispirazione cinematografica, è anche un po’ un ossimoro perché in fondo viviamo in un periodo pieno di contraddizioni in cui tutto sembra andare verso la fine senza mai arrivarci davvero, si parla di fine delle ideologie, tramonto della civiltà occidentale, crollo del sistema capitalistico, morte del pianeta e talvolta addirittura estinzione della razza umana ma poi, pur difronte ad un costante evidente peggioramento, tutto rimane ancora in piedi. La parola anatomia invece, oltre a richiamare a titoli cinematografici, vuole anche indicare la metafora della lenta e inesorabile “caduta” del corpo umano nel processo di invecchiamento che si manifesta dal superamento dei 40 anni in poi, affiancando al discorso generale quello particolare e personale dell’autore”. L’album contiene “BURRASCA”, brano arrivato ad un anno dall’ultima partecipazione del rapper e cantautore torinese al Festival di Sanremo con “Grazie ma no grazie”, canzone che rappresenta un ulteriore step di maturità e consapevolezza artistica per Peyote. L’artista, infatti, per questo brano mette da parte la sua vena più cinica e di analisi critica della realtà che ci circonda per dare vita ad una lieve ballata voce e chitarra, come un messaggio in una bottiglia affidato al mare: “abbiamo bisogno di avere qualcuno accanto a cui aggrapparsi quando il mare è in burrasca, quando il mondo intorno fa paura”. Nel disco ha trovato spazio anche “IN CERCA DI UNO SCHIANTO”, brano inedito inserito nei titoli di coda del documentario WILLIE PEYOTE – ELEGIA SABAUDA scritto e diretto da Enrico Bisi che è appena stato presentato nei cinema italiani (“Questo brano chiude il documentario “ELEGIA SABAUDA” e apre il disco fungendo da collegamento tra il capitolo precedente appena concluso e l’inizio del successivo. C’è una citazione di “Tutti i miei sbagli” dei Subsonica nel ritornello come tributo ai 30 anni della Band, amici ma soprattutto mentori da sempre per me”). La terza traccia del disco, “SAPORE DI MARSIGLIA” è un brano ritmato basato su un riff di basso funk e interventi di ottoni ma con un ritornello che apre con sonorità vagamente disco. “Cielo grigio e caschi blu” per fotografare la militarizzazione del quartiere Vanchiglia a Torino. La successiva “MI ARRENDO” con BRUNORI SAS arriva come un flusso di coscienza sulle note malinconiche di un pianoforte. Quando la sensazione è quella di essere ormai a un passo dalla resa, la voce e la penna di Brunori Sas invitano a reagire anche se “con i tempi che stanno correndo forse ci conviene nasconderci bene”. “Un grande onore – ha raccontato Willie – condividere questo brano con il cantautore che forse meglio di tutti rappresenta l’incontro tra la musica indie e la grande tradizione italiana, un vero e proprio punto di riferimento per me nel panorama italiano”. Anche “CHE CALDO FA A TESTACCIO” ha un ospite, NOEMI e Willie ha raccontato: “forse il più chiaro riferimento agli anni 90 e al rap di quel periodo di tutto il disco, scritta nel caldo torrido di luglio a Testaccio. Nessuno meglio di Noemi avrebbe potuto dare questi colori caldi e soul al brano. L’album, che divide meglio che in passato il lato più emotivo di Willie e quello più battagliero trova, in “LUIGI” un altro episodio di critica dopo quello di “Sapore di Marsiglia”: “LUIGI è una provocazione prendendo spunto dalla figura di Luigi Mangione che è diventata contemporaneamente un meme ma anche un simbolo di lotta al turbocapitalismo. Un brano rap come nei primi dischi sul fatto che “la guerra di classe c’è stata e l’hanno vinta i ricchi” per citare Barbero.” Le ultime tracce si muovono tra “COME SE” (un sound neosoul sul quale la band che accompagna Willie riesce a dare il meglio di sé, per mantenere la sensazione più live possibile come nei concerti) e “KILL TONY” (cassa dritta e barre, più uno skit che un brano vero e proprio. Acidità UK nelle chitarre e nei synth) e l’ultima delle collaborazioni del disco, quella con JEKESA con cui Willie in passato aveva già collaborato,
DUTCH NAZARI, IL NUOVO SINGOLO “PEZZI ATOMICI” FUORI IL 15 MAGGIO!

Sulla scia del percorso tracciato da “Guarda le luci amore mio”, Dutch Nazari torna venerdì 15 maggio con “Pezzi atomici” (Woodworm), un nuovo brano – già disponibile in presave: https://wdwrm.lnk.to/pezziatomici – che continua ad approfondire lo sguardo lucido e profondamente umano che da sempre caratterizza la sua scrittura. “Pezzi atomici è un brano che si muove nel solco del rapporto tra l’enormità dei fatti della politica globale e l’immediato della vita di tutti i giorni dei singoli individui. È stato scritto durante il più recente attacco militare all’Iran, nei giorni in cui, a seguito di bombardamenti mirati alle strutture petrolifere, dal cielo ha iniziato a piovere carburante altamente incendiario.” – racconta l’artista. Dutch Nazari osserva il presente senza retorica, intrecciando dimensione intima e tensione collettiva in una scrittura che resta capace di essere politica senza perdere delicatezza. “Pezzi atomici” si inserisce così perfettamente nel percorso artistico dell’autore padovano, chiudendo il cerchio dell’album “Guarda le luci amore mio” e confermando la sua capacità di raccontare il contemporaneo attraverso immagini nitide, emotive e profondamente personali. Dutch Nazari continua ad affermarsi come una delle voci più riconoscibili e letterarie della scena italiana contemporanea, grazie a un linguaggio che fonde cantautorato e attitudine rap, ironia e vulnerabilità, osservazione sociale e scrittura autobiografica. Il nuovo singolo arriva mentre continua anche il viaggio live di “Guarda le luci amore mio”, che venerdì 22 maggio farà tappa al MI AMI Festival di Milano sul palco Idealista, all’interno di un calendario estivo che porterà Dutch Nazari sui palchi di festival e rassegne in tutta Italia. Queste le prossime date del tour “GUARDA L’ESTATE AMORE MIO”: 02 maggio – Rivergaro (PC) – Grill Contest 17 maggio – Roma – Invincibile Fest 22 maggio – Milano – MI AMI Festival 02 giugno – Cagliari – Ateneika Festival NUOVA DATA 05 giugno – Imola (BO) – Ca’ Vaìna 13 giugno – Fusignano (RA) – Brain Open Air 20 giugno – Padova – Sherwood Festival 27 giugno – Cosenza – Aghia Sophia 04 luglio – Firenze – Dieci Festival 12 luglio – Riccione (RN) – Albe in Controluce 24 luglio – Treviso – Suoni di Marca 19 agosto – Roseto degli Abruzzi (TE) – Transumare Fest Sul palco con lui Sicket (basso/chitarra), che con Dutch ha prodotto il nuovo disco, Marco Campanale (batteria) e Luigi Ferrara (chitarra/synth/tastiere). Segui Dutch Nazari: Instagram Tik Tok
ALEX WYSE, DOMANI FUORI IL NUOVO ALBUM!

Esce domani 15 maggio il nuovo album di Alex Wyse “Dicono che tutte le cose belle poi finiscono”, un progetto intenso e personale che racconta, con uno sguardo lucido e contemporaneo, le emozioni e le contraddizioni di una generazione sospesa tra il bisogno di autenticità e la paura di esporsi davvero. Il disco nasce da un percorso di ricerca tra suono e linguaggio, avviato a partire dall’esperienza sanremese e si muove attorno a un senso diffuso di irrequietezza: quello di chi fatica a riconoscersi pienamente nel proprio tempo. Da qui prende forma uno sguardo romantico e sfocato verso epoche mai vissute, ma interiorizzate attraverso film, musica e immaginari del passato. Ne emerge un racconto emotivo coerente, in cui convivono ribellione e vulnerabilità, leggerezza e malinconia. Al centro, la ricerca di sé in un mondo che impone modelli irraggiungibili e il tentativo di liberarsene per tornare a una dimensione più autentica. Le tracce attraversano le diverse sfumature dell’esperienza affettiva: dagli addii consapevoli alle relazioni sospese, fino agli amori instabili e alle memorie che continuano a vivere nei gesti quotidiani. Accanto alla dimensione più introspettiva, trovano spazio anche momenti di energia e libertà, tra suggestioni retrò e tensione verso una nuova identità contemporanea. Uno dei fili conduttori più forti è il rapporto con l’amore oggi: spesso veloce e superficiale, filtrato da una realtà iperconnessa. In questo contesto emerge una tensione costante tra il desiderio di autenticità e il timore che ogni emozione sia destinata a svanire. Senza offrire risposte definitive, l’album restituisce un ritratto sincero del presente, tra nostalgia e ricerca, istinto e consapevolezza, confermando la capacità di Alex Wyse di dare voce a una narrazione generazionale diretta e profondamente umana. Tracklist: +LOVE Amara Rockstar Tenco e Dalida Vis à Vis Batticuore Notte stupida Arrivederci più Disponibile dal 15 maggio su tutte le piattaforme digitali. BIO Alex Wyse, nome d’arte di Alessandro Rina, è un giovane cantautore italiano che conta oltre 95 milioni di streaming sulle piattaforme digitali. Dopo il diploma alla BIMM di Londra, grazie al suo brano “Sogni al cielo” (prod.Katoo) viene selezionato tra i concorrenti di Amici 2022. “Sogni Al Cielo” diventa presto disco d’oro; a questo brano seguono “Tra Silenzi (Roma)”, “Ammirare Tutto”, “Accade” e “Senza Chiedere Permesso” (scritta da Michele Bravi). Alla finale di Amici presenta il suo ultimo brano “Non Siamo Soli”, da cui prende il titolo il primo Ep, che si aggiudica il primo posto della classifica FIMI. All’EP seguono nell’estate 2022 un instore tour di oltre 20 date e un live tour in giro per l’Italia. A novembre 2022 pubblica il suo primo album “Ciò Che Abbiamo Dentro” (certificato disco d’oro), anticipato dal singolo “Mano Ferma”. L’ultimo singolo estratto dall’album a inizio 2023 è” Dire fare curare” feat. Sophie and The Giants, artista di spicco del power pop mondiale, con oltre 600 milioni di streaming. Il 27 Ottobre 2023 torna con “Un po’ di te” e l’1 dicembre esce “La mia canzone per te”. Ad inizio 2024 Alex Wyse ha tenuto una serie di appuntamenti live intimi e speciali toccando le città di Milano (doppia data sold-out), Torino, Roma e Bari. “Gocce di limone” è il suo singolo estivo, uscito il 21 giugno e che ha presentato live in diverse occasioni su molti palchi italiani. Il 25 ottobre esce “Amando si Impara” che anticipa l’uscita di “Rockstar”, Il brano con cui Alex Wyse è stato selezionato per la categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025. Il 24 maggio Alex Wyse si è esibito al Fabrique di Milano in un concerto travolgente. Da lì è partito il suo Summer Tour che lo ha portato in diverse città italiane fino al gran finale del 26 settembre all’Atlantico di Roma. I brani “Notte stupida” (7 novembre) e “Arrivederci più” (10 aprile) anticipano il suo secondo album in studio “Dicono che tutte le cose belle poi finiscono” fuori ovunque il 15 maggio. Instagram | TikTok
PEPETA, IL NUOVO SINGOLO “SCATAFASCIO” FUORI IL 19 MAGGIO!

“SCATAFASCIO” è il nuovo singolo di Pepeta, disponibile su tutte le piattaforme digitali da martedì 19 maggio per peermusic ITALY. Dopo “Niente Si Muove”, primo EP dell’artista completamente autoprodotto e autodistribuito che ha ottenuto una grande risposta da parte del pubblico, con “SCATAFASCIO”, Pepeta firma un brano che mescola energia cruda e sensibilità contemporanea, muovendosi tra sonorità fresche e un’attitudine libera da schemi. Pepeta, anche in questo pezzo, unisce un’attitudine rap sui generis e unica alla produzione curata insieme a vari musicisti dello studio La Sabbia, tra cui Elia Pozzi, Giovanni Doneda, Ferruccio Perrone, Alessandro Paolone e Alessio Dal Checco, già componenti della band Il Mago Del Gelato, che amplifica questa identità, costruendo un sound stratificato e immediatamente riconoscibile, capace di tenere insieme groove, sperimentazione e immediatezza con una base totalmente suonata e strumentale. Il risultato è un pezzo diretto, istintivo, che racconta il disordine ‐ emotivo e reale ‐ trasformandolo in linguaggio musicale. “SCATAFASCIO” diventa così uno spazio espressivo in cui caos e controllo convivono, dando vita a un racconto autentico e viscerale. A proposito del brano, Pepeta racconta: “Scatafascio nasce dall’osservazione del mondo, sia nella sua dimensione globale che in quella quotidiana. Volevamo raccontare il senso di confusione, difficoltà e caos che attraversa il panorama mondiale ‐ tra guerre e tensioni ‐ ma anche le piccole fatiche di ogni giorno. A livello sonoro, abbiamo cercato di richiamare sonorità popolari, quasi gipsy: il tema iniziale e quello finale della canzone vogliono essere una sorta di serenata popolare. Come spesso accade nel nostro processo creativo, la composizione è stata molto spontanea, nata da momenti di jam. Abbiamo scelto la fisarmonica proprio per evocare un immaginario folklorico, mentre il ritornello è nato in modo giocoso, per spezzare l’attitudine delle due strofe principali.” BIOGRAFIA Classe 2000, Pepeta è una voce nuova ma già solida nel panorama underground milanese. Dopo anni di attività nella scena e la pubblicazione dell’EP “Niente Si Muove” nel 2022, l’artista è pronto a fare il salto con un progetto maturo, personale e fortemente identitario. Il suo percorso musicale inizia nei centri sociali di Milano, dove si forma tra jam, collettivi e palchi autogestiti. Èin questo contesto che fonda il gruppo FUNC e inizia a collaborare con diversi esponenti del rap indipendente italiano.Nel 2022 pubblica il suo primo singolo, “Madunina”, aprendo una nuova fase artistica da solista. Poco dopo esce l’EP “Niente Si Muove”, prodotto artisticamente insieme al team dello studio La Sabbia (Milano), dove sonorità Hip Hop si fondono con influenze Jazz e Funk, delineando uno stile originale e fuori dagli schemi. Il lavoro, pur essendo totalmente autoprodotto e pubblicato in autonomia, riesce ad avere un ottimo riscontro organico di pubblico, macinando ascolti senza nessuna spinta discografica. Attualmente Pepeta è al lavoro alla nuova musica, in un percorso che pur mantenendo lo spirito indipendente e sperimentale delle origini, tende ad allargare i suoi orizzonti sonori con un linguaggio sempre più diretto e contemporaneo. Numerosi musicisti stanno partecipando alla creazione del progetto, riuscendo a evolvere il sound caratteristico della prima uscita.Un progetto versatile che vuole parlare della quotidianità della città di Milano e dei suoi abitanti, facendo perno sulle contraddizioni di entrambi.
SILVIA MEZZANOTTE, IL NUOVO SINGOLO “NON VI DELUDERO'” CON ERMES RUSSO FUORI ORA!

Da oggi, giovedì 14 maggio, è disponibile su tutte le piattaforme digitali “NON VI DELUDERÒ”, il nuovo singolo di SILVIA MEZZANOTTE feat. ERMES RUSSO, giovane cantautore siciliano. Mazara del Vallo è da sempre luogo di incontro e integrazione tra culture diverse. Qui è nata la The Vocal Academy, accademia di canto fondata da Silvia Mezzanotte e Riccardo Russo oltre 10 anni fa. Da questa realtà prende vita “NON VI DELUDERÒ”, un progetto musicale che dà voce a ragazzi provenienti da diversi continenti beneficiari del Progetto di accoglienza SAI MSNA del Comune di Mazara del Vallo. L’iniziativa nasce da un’intuizione di Riccardo Russo e del giovane cantautore Ermes Russo, con l’obiettivo di costruire, attraverso una serie di incontri, un brano capace di raccontare esperienze di vita, storie di adolescenti costretti a crescere in fretta per fuggire alle guerre e alla povertà per rincorrere il sogno della libertà e della dignità umana. Un viaggio doloroso e di speranza che nel progetto trova ascolto e umanità. Il brano, scritto da Ermes Russo e dalla giovanissima cantautrice Alcamese Vittoria Blunda, è distribuito da Distrokid e porta un titolo potente e simbolico: “NON VI DELUDERÒ”. Una promessa rivolta alle famiglie lasciate lontano, ai genitori, ai fratelli e agli affetti custoditi nel cuore durante tutto il viaggio. All’interno del brano, ispirato dalle storie di vita dei ragazzi risuona il coro delle loro voci in lingua originale, elemento che rende il progetto ancora più autentico e universale. Verrà presentato a Mazara del Vallo nell’ambito della prima manifestazione dedicata alla Giornata Mondiale del Rifugiato. «Questo brano è un ponte tra storie, culture e generazioni – dichiara Silvia mezzanotte – nato dalla convinzione che la musica possa trasformarsi in ascolto, accoglienza e memoria condivisa. Anche il mio cuore sente di voler dire a questi ragazzi e alle loro famiglie: “Non vi deluderò». «È stato bellissimo poter conoscere questi ragazzi e le loro storie – racconta Ermes Russo – e dare voce a quello che hanno vissuto sia nella loro lingua che in lingua italiana soprattutto per fare capire anche al nostro Paese l’inferno che hanno attraversato». Il Progetto di accoglienza SAI MSNA del Comune di Mazara del Vallo è gestito dal Consorzio Hera in partenariato con la cooperativa sociale Solidarietà e Azione, l’associazione Casa della Comunità Speranza, la cooperativa sociale Approdo e la cooperativa sociale Impegno 2000. www.instagram.com/silviamezzanotte/- www.instagram.com/ermessaggero – https://www.instagram.com/realtva
SANDRO SU E ANTARES COLOR, FUORI IL NUOVO ALBUM “DISCO DELL’ANNO”!

“Disco dell’anno”, fuori il nuovo album di Sandro Su e Antares Color “Disco dell’anno” è il nuovo album di Sandro Su e Antares Color, disponibile in vinile e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 15 maggio per Aldebaran Records. Il titolo introduce fin da subito un attrito. Non è un’affermazione di superiorità, né una provocazione fine a sé stessa, ma un dispositivo linguistico che si appropria della categoria del “migliore” per metterne in crisi il funzionamento. Nel momento in cui viene dichiarato, vacilla il sistema che dovrebbe legittimarlo. Non è un disco che ambisce a una classifica, ma un lavoro che mette in discussione il bisogno stesso di esistere dentro una classifica. Il progetto si sviluppa lungo una traiettoria di trasformazione concreta. Il tempo trascorso ha inciso sulla scrittura, sul suono e sull’organizzazione del materiale: l’impulso iniziale si è fatto selezione, la quantità ha lasciato spazio alla precisione. L’energia resta, ma si distribuisce con maggiore controllo, passando dall’urgenza alla misura. La produzione integrale di Antares Color definisce l’architettura del disco. Il suo background nel turntablism emerge in un approccio rigoroso, essenziale e attento al dettaglio. Il suono si costruisce per sottrazione: ogni elemento è necessario, ogni spazio è pensato. Le tracce diventano ambienti delimitati in cui la voce si muove con precisione. Particolare attenzione è dedicata alle texture: bassi caldi e presenti, batterie che alternano essenzialità e complessità, e un uso consapevole di spazi e silenzi. Non è un suono che cerca l’impatto immediato, ma la costruzione di un universo coerente, dove ogni elemento contribuisce alla narrazione. L’identità Hip-Hop attraversa il disco in modo strutturale. Non è un riferimento esterno né un codice esibito, ma una grammatica interna che organizza ritmo, spazio e parola. Questo permette al progetto di muoversi con autonomia, senza aderire in modo prevedibile a modelli riconoscibili. Uno degli aspetti distintivi è la capacità di alternare momenti introspettivi e vulnerabili a aperture più dure e incisive, mantenendo sempre una forte coerenza espressiva. Le armonie richiamano spesso soul e jazz, mentre le strutture dei brani si muovono su traiettorie non convenzionali, tra cambi improvvisi e sviluppi interni alle tracce. Anche le collaborazioni seguono questa logica di essenzialità. Su tredici tracce, solo due presenze esterne, scelte per necessità e non per strategia. Nick C rappresenta la continuità di un percorso condiviso, lontano da dinamiche di sovraesposizione. Toni Zeno introduce invece un’energia generazionale diversa, che si innesta nel progetto con naturalezza. Il tempo, qui, è una misura concreta. I dieci anni che separano questo lavoro dal precedente non vengono colmati, ma resi visibili e trasformati in materia. Non è un ritorno né una narrazione lineare di maturazione: è una distanza che diventa parte della struttura stessa del disco. Anche nel posizionamento, il progetto occupa uno spazio autonomo. La sua coerenza interna vale più di qualsiasi appartenenza esterna, e suggerisce una comunicazione centrata sul linguaggio e sulla costruzione, piuttosto che sul confronto. La pubblicazione è accompagnata dal videoclip di “Outro in anticipo”, diretto da Fulvio Sabia: una sequenza minimale in bianco e nero che immortala il playback di Sandro Su tra luci e ombre. Nessuna scenografia, nessuna narrazione. Solo rime, beat e chiaroscuri. Il disco fisico, in preorder dal 22 maggio, sarà disponibile in 100 copie vinile nero numerate a mano, 180 grammi, incisione DMM con cover serigrafica che include un poster autografato.
NERISSIMA SERPE, FUORI ORA IL SUO RED BULL 64 BARS!

È Nerissima Serpe il protagonista del nuovo episodio di Red Bull 64 Bars, il format cult che mette al centro la scrittura e la performance dei migliori nomi della scena rap italiana. “Faccio il tip tap bevo una Red Bull con gli astemi / Sto facendo sport estremi”: bastano queste barre per entrare nel mondo dell’artista, per 64 barre dense, stratificate e viscerali. Denti Da Squalo (64 Bars), spoilerata ad aprile in occasione di Master of Dirt, è un flusso senza freni, una corsa tra immagini iper-reali, visioni e riferimenti culturali dove lusso e provincia, cultura alta e strada si mescolano senza filtri. “Paranoie e troppi zanza… la mia vita è inferno oggi è Disneyland”: il contrasto è il cuore pulsante della performance. Da una parte la pressione, l’insonnia, l’eccesso. Dall’altra la lucidità di chi sa esattamente dove vuole arrivare. Nerissima Serpe costruisce un racconto stratificato, colmo di citazioni che spaziano da letteratura e cinema fino allo sport e alla cultura pop. Ogni barra è un’immagine, ogni immagine è un frammento di identità. Il risultato è un viaggio che oscilla continuamente tra disciplina e caos, tra controllo e perdita di sé. Lo stile di Nerissima Serpe resta inconfondibile: diretto, crudo, mai davvero casuale. Anche nei momenti più istintivi emerge quella ricerca sulle parole che lo ancora ai suoi riferimenti, trasformando ogni punchline in qualcosa di più di un semplice impatto sonoro. Cresciuto tra Milano e la provincia di Siziano, Nerissima Serpe porta nel format Red Bull 64 Bars la sua voce fuori dal centro: una visione “extra-urbana”, un punto di vista distante dai cliché metropolitani, dove la natura, lo sport e l’isolamento diventano parte integrante della narrazione. “Viviamo come nomadi in un mondo di fogli” suona quasi come un manifesto. “Denti Da Squalo (RED BULL 64 Bars)” arriva dopo l’uscita di “Nerissima”, il nuovo album pubblicato venerdì 1° maggio per EMI Records Italy/Universal Music Italia, un progetto intenso e personale che racconta l’ultimo anno e mezzo della vita dell’artista, segnato da forti contrasti emotivi. Tra momenti di successo e slancio creativo e fasi più oscure e introspettive, il disco riflette un dualismo costante, alternando brani energici e diretti a tracce più intime e riflessive. Arricchito da collaborazioni con artisti come Madame, Artie 5ive, Kid Yugi, Papa V, Latrelle e Promessa e anticipato dai singoli “4 GAMBE” e “Tu Mi Fai”, “Nerissima” conclude la trilogia iniziata con “Denti da Latte” e proseguita con “Identità”, consolidando il percorso artistico del rapper.
DENTI DA SQUALO (64 BARS) – NERISSIMA SERPE (TESTO)

DENTI DA SQUALO (64 BARS) – NERISSIMA SERPE (TESTO) Eh Slime Wo Wo Eh Slime Lascia Fritu my shurk Wo Wo Ehi Slime Faccio il tip tap bevo una Red Bull con gli astemi Sto facendo sport estremi, in giro spargo semi Al collo tanto oro, come gli inca o gli atzechi Più anelli dei Boston di di bulgari e Yuri keki 6 levrieri come i cechi, ho 6 zeri come i milionari i miei amici 4 amari diventano minotauri Ho la Figa addosso Ho il cazzo dei nani Red Bull Come coca la tocchi mette le ali Sul beat in medias res, parcheggiando il Porsche dentro a Mediaset Lei mi chiama mega stress Imbracciando un bel fucile come Willer Tex 10 g dentro un Babybel Zarro spara un lambo come Baby Gang Vestito come una star, mi rigiro dentro il van Paranoie e troppi zanza le zanzare serve l’Autan Capillari sono fiumi di Tabasco masticando del tabacco La mia vita é inferno oggi é Disneyland Sento stretti gli obblighi, occhiali col tuo recording Fanculo gli ascensori, io volo insieme alle rondini Viviamo come nomadi in un mondo di fogli Ho le mani taglienti come Edo mani di forbici E forse sono deep, lotto e vinco Johnny Depp Tanta neve a Courchevel, me la portano Edo e Rems E sembravi del guanciale ma sei cessa tu sei speck Mio zio Peppuccio ha tatuato Hello Spenk Devo imparare un po’ l’inglese il mio livello è tipo hello in italiano me la cavo fra Leopardi e Pirandello Sai che sto nel 29 da 10 anni Terminator, arrivo dalle campagne coltivando del frumento Certe notti sento un cappio, dentro Inception io Di Caprio Fumando in paranoia sotto il patio, non ho mai lavato un piatto 7 vite come un gatto, ho parole come Ruzzle Ho ricevuto un bel bocchino dentro i bagni dell’Aristoooooon Niente panico Di notte il mio cervello si comprime in un idea Sto volando come una koa e kea correndo, Pietro Mennea Pastiglie fanno bungee jumping nella trachea Quindi 9 ore e non mi è scesa, P. E D. a Las Vegas 4 cavallone a cena, 20 anni fatti appena Ah, ho, tante tipe a cui causerò pene si attaccano al mio pene come mosche dentro il miele Sono in giro con Sebastian che mi guida la macchina Si non dormo da due giorni ma la mia spinta è massima Sopra il palco non respiro perché l’aria è arida Vestito tutto in pelle come fossi dei Metallica Sul cuore insieme ai buchi e come se avessi patina, psicopatico trauma come in Arancia Meccanica Cazzo largo lei non gode perché è fatta di plastica Dieci e lode per una botta e via Dieci e lode sputo sulla polizia Sbaglio e vivo d’apatia Io serpente lei l’arpia Verde oliva il mio dial Briciolo di allegria Tipo Mina o un Martini tipo Mia ho l’umore nero nel sentiero come i semi di chia Ho mangiato tipo il frutto come Luffy che si allunga Me lo succhia da 6 metri perché sa che ho la prolunga Ho una Torcia in mano come la statua della Columbia Fumo un po’ Cambio flow Vedo un ghost, nell’armadio Vado in goal Come Vieri da dentro e fuori dal campo Mentirò Se ti dico che quest anno ho fatto il bravo Ne ho purgate così tante che mi sento Johnny Bravo Sto facendo notte insonni Mafia slime, bravo Johnny Passo da Ciruzzo che mi fa sfuma sicura Con la voce che possiedo sto innalzando la pianura Quando sono bipolare positivo non mi serve l’armatura Slime
LOBINA, IL NUOVO SINGOLO “ACCANTO” FUORI IL 15 MAGGIO!

“Accanto” è il nuovo singolo di Lobina, in uscita il 15 maggio. Il brano racconta quei legami che pensavamo di aver lasciato indietro e che invece, in un modo o nell’altro, trovano sempre una strada per tornare. A volte riemergono nei sogni, nei ricordi, negli spazi vuoti. Non sempre come presenze ingombranti, più spesso come domande rimaste aperte, immagini improvvise, silenzi che continuano a parlare anche a distanza di anni. “Accanto” si muove dentro questa zona sospesa, dove il passato non è solamente nostalgia, ma qualcosa che torna a chiedere attenzione. Lobina guarda a un legame ormai lontano chiedendosi quanto sia davvero risolto e quanto, invece, continui a restare sotto traccia. Guarda il passare del tempo che non cancella tutto ma che a volte rende soltanto più chiaro ciò che non abbiamo ancora imparato ad abitare, quello che sentiamo, quello che ci capita, quello che ritorna. Al centro del brano il tema della maturità non come una conquista definitiva, ma come un territorio fragile, attraversato da sogni, paure e ricordi ancora vivi. La voce e la scrittura di Lobina trovano il loro spazio dentro un paesaggio sonoro contemporaneo, essenziale e profondamente emotivo. Con questo nuovo singolo, l’artista afferma una cifra cantautorale personale, capace di unire fragilità e lucidità in un linguaggio musicale libero da formule prestabilite. Lobina, cantautrice genovese classe ’91, scopre la musica come rifugio e passione fin da bambina, legando il suo destino a una chitarra a 12 corde. Guidata da Emanuele Dabbono, affina il suo talento per il songwriting, trovando nella musica il linguaggio per esprimere libertà e autenticità. Emerge dai locali di Genova e si fa strada nel panorama musicale italiano. Il 2017 segna una svolta con Aliante, diventato il simbolo della sua rinascita artistica. Il singolo è seguito da Distanze nel maggio 2018, entrambi prodotti da Fulvio Masini. Nel 2020 esce Clorofilla, un EP descritto da Rockit come un fresco tributo al cantautorato italiano, realizzato in collaborazione con il produttore Simone Carbone. Questo progetto cementa la sua reputazione di artista elegante e innovativa. Nel 2022, Lobina inizia il lavoro su Salici, un EP che esplora temi di memoria e auto- riconciliazione e che la porta ad essere tra gli otto finalisti del Premio Bindi per la musica d’autore. Nel 2023 esce Flash (Attic Records Torino) seguito da Gin. Nel giugno 2024 il singolo Salici, anticipatore dell’omonimo EP uscito l’11 ottobre. A quasi un anno di distanza l’EP “Abitarsi” consolida la carriera di Lobina nel panorama del cantautorato italiano. Non finirà, uscito a dicembre 2025 è il singolo che apre ad un nuovo percorso sonoro iniziato con l’appoggio del produttore Zibba che porta all’uscita del nuovo singolo “Accanto”.