ICO, IL NUOVO SINGOLO “UN TRAMONTO PER DUE” FUORI ORA!

Ico - Un Tramonto per due

È disponibile in radio e in digitale “UN TRAMONTO PER DUE”, il nuovo singolo del giovane cantautore milanese ICO (pirames.lnk.to/UnTramontoPerDue). È online il videoclip del brano al seguente link: youtu.be/75FHrjnfbKQ?is=r_mMm_pNCO6GcOL7 . “Un Tramonto Per Due” è un brano pop-rock dalle forti influenze alternative anni ’90, rielaborate in chiave contemporanea. La canzone unisce scrittura cantautorale ed intensità, sviluppandosi come un crescendo emotivo: dalle strofe sospese e introspettive si apre in un ritornello potente e arioso, per arrivare ad un finale arricchito da archi e stratificazioni sonore che ne amplificano l’impatto. «Il brano – racconta ICO – parla di uno smarrimento condiviso: due persone che affrontano insieme un senso di fine, tra amore e nichilismo, tra il bisogno di restare e la consapevolezza della propria fragilità. Al centro resta una domanda: cosa rimane di noi quando tutto sembra crollare? La risposta emerge nel finale, dove l’accettazione lucida della fragilità lascia spazio ad un messaggio universale: anche se siamo minuscoli, non siamo soli». Ludovico Poggio, in arte Ico, è un cantatore milanese classe 2000. La sua musica nasce da un forte bisogno espressivo e da una sensibilità emotiva che si riflette in brani intimi e personali. Inizia a suonare la chitarra a 16 anni e a 17 scrive le prime canzoni, in italiano e inglese, sviluppando uno stile autentico e distante dalle mode. Tra le sue influenze artisti italiani e internazionali come Bob Dylan, The Beatles, Pink Floyd, Radiohead, Nirvana, Jeff Buckley, Led Zeppelin, Oasis, Ed Sheeran, Coldplay, Lucio Battisti e Fabrizio De André. Nel 2023, nell’arco di sei mesi, autoproduce 12 demo per il suo primo album, dimostrando determinazione e una visione artistica già definita. Nel 2024 riprende la collaborazione con il suo ex insegnante Alessio Croci (Atlantis Studio), avviando un percorso artistico più strutturato e professionale.

REPLY PRESENTA LA GIURIA DEL AI MUSIC CONTEST!

AI MUSIC CONTEST

Reply presenta la giuria della seconda edizione del AI Music Contest: anche quest’anno i finalisti si esibiranno sul NOVA STAGE del Kappa FuturFestival di Torino. Agoria, Max Cooper, Fleur Shore, Tini Gessler, Ali Demirel, Albi Scotti, Oliver Bohl e Sarah Grimaldi nella giuria della seconda edizione del concorso dedicato al dialogo tra intelligenza artificiale e performance dal vivo. Reply [EXM, STAR: REY], gruppo internazionale specializzato nello sviluppo di nuovi modelli di business abilitati dall’AI e da sempre contraddistinto da una forte spinta all’innovazione, rinnova anche quest’anno il proprio impegno nella sperimentazione creativa con la seconda edizione del Reply AI Music Contest. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Kappa FuturFestival — tra i principali festival europei dedicati alla musica elettronica — si configura come una competizione internazionale rivolta a creativi e innovatori che impiegano tecnologie AI per esplorare nuove modalità di integrazione tra suono e immagine, valorizzando il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle performance dal vivo. La giuria riunisce figure di primo piano della scena artistica e musicale contemporanea, tra cui Agoria, produttore e DJ francese noto per il suo approccio innovativo alla musica elettronica che fonde diversi generi e suoni sperimentali, Max Cooper, compositore e artista multidisciplinare irlandese che ha fatto della contaminazione tra scienza e arte il cuore della sua ricerca creativa, Fleur Shore, DJ e produttrice inglese tra le più apprezzate della nuova scena house e Tini Gessler, DJ e produttrice tedesca attiva nella scena tech-house internazionale. Accanto a loro Ali Demirel, visual e digital artist le cui esibizioni immersive includono spesso elementi generati con l’intelligenza artificiale e Albi Scotti, DJ, music consultant e giornalista, nonché figura di riferimento della club culture. Completano la giuria Oliver Bohl, Partner di Reply AI Studios e l’Executive Creative Director di Xister Reply ed editor di Clanker Magazine Sarah Grimaldi. Il tema dell’edizione 2026, Imaginatio Nova, invita a scoprire una nuova era dell’immaginazione, in cui la creatività umana si rigenera grazie all’incontro con la tecnologia. I progetti, da presentare entro il 1° giugno 2026 tramite la piattaforma aimc.reply.com, saranno valutati dalla giuria in base alla creatività, all’integrazione tra suono e immagine e al potenziale espressivo nel contesto di una performance live. I finalisti avranno l’opportunità di presentare le proprie creazioni sul palco NOVA del Kappa FuturFestival, in programma a Torino dal 3 al 5 luglio 2026, dove verranno annunciati i vincitori. Oltre a selezionare le performance originali più meritevoli, la giuria sarà chiamata a votare i progetti che verranno insigniti di un ulteriore premio speciale: il Reply AI Studios Grand Prix, riconoscimento che celebra l’innovazione dell’eccellenza nell’uso dell’intelligenza artificiale. Questa iniziativa fa parte delle Reply Challenges, un programma di competizioni tecnologiche e creative che testimonia l’impegno di Reply nello sviluppo di modelli formativi innovativi, capaci di coinvolgere le nuove generazioni. Oggi, la community di Reply Challenges conta quasi 250.000 partecipanti in tutto il mondo. Reply  Reply è specializzata nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali. Costituita da un modello a rete di aziende altamente specializzate, Reply affianca i principali gruppi industriali appartenenti ai settori Telco & Media, Industria e Servizi, Banche e Assicurazioni e Pubblica Amministrazione nella definizione e nello sviluppo di modelli di business abilitati dai nuovi paradigmi dell’AI, Cloud Computing, Digital Media e Internet degli Oggetti. I servizi di Reply includono: Consulenza, System Integration e Digital Services. www.reply.com  Kappa FuturFestival Kappa FuturFestival è riconosciuto come il più grande festival open air di musica elettronica in Italia e uno dei più importanti a livello internazionale, inserito nella Top 10 dei migliori festival al mondo secondo DJ Mag.Torna per la XIII edizione al Parco Dora di Torino dal 3 al 5 luglio con una programmazione stellare: oltre 120 artisti di prestigio mondiale con nomi del calibro di Peggy Gou, Skrillex, Diplo, Solomun, Amelie Lens e molti altri.

PRIMOGENITO, IL NUOVO EP “AFFOGARE IN ACQUE AMICHE” FUORI IL 15 MAGGIO!

Primogenito

Il cantautore romano Primogenito annuncia l’uscita del suo primo EP, “Affogare in acque amiche”, in arrivo il 15 maggio sulle piattaforme digitali via EMI Records Italy/Universal Music Italia. 5 brani e oltre 17 minuti per entrare e capire il mondo straordinario di Primogenito: ogni pezzo dell’EP ha un’anima, è un ‘micro-cosmo’, una storia a sé che merita di essere raccontata minuziosamente. Il progetto si può quasi definire una serie di storie di mitologia urbana dai chiari spunti auto-biografici. “È un progetto a cui sto lavorando da due anni, scartando e inserendo dei pezzi. Ogni canzone parla di una situazione confortevole, di acque amiche, che però creano alla fine un senso di oppressioni, diventando logoranti e monotone” – racconta Primogenito. L’EP affronta diverse tematiche care all’artista: dai riferimenti alla casa e alla famiglia, passando per l’analisi di certe situazioni relazionali fino alla ricerca di un’identità e del proprio ruolo nel mondo. È una sorta di Bildungsroman ovvero un racconto di formazione. Il sound è tipicamente cantautorale con una venatura pop/rock alternative proveniente dagli anni ’70, ma con una forte impronta di modernizzazione. La musica e i testi, inoltre, cercano sempre di colpire ‘i sensi’ degli ascoltatori. “La copertina non utilizza l’acqua, nonostante il titolo dell’EP. Ci sono un mucchio di rifiuti e cianfrusaglie della casa, ma ci sono vari elementi che richiamano le canzoni: il cofanetto e le bambole (“Il mondo in quel cofanetto”), la casa e la macchina bianca (“Scusa Caterina”), la testa con i fiori e il trenino (“Principessa della ferraglia”), il pallone che rappresenta la mia infanzia dato che ho giocato a calcio prima di abbandonare questa professione, divenuta ad un certo punto opprimente….inoltre ho inserito anche le api, le mosche e una chiave, che rappresenta il passe-partout per accedere a questi mondi” – aggiunge il cantautore a proposito della cover dell’EP. Il corpo dell’artista è raffigurato sepolto sotto queste cianfrusaglie, che l’opprimono. “Affogare in acque amiche” è dedicato ad una fan di nome Patrizia che non c’è più. Tracklist: Il mondo in quel cofanetto Problemi di cuore, problemi di culo Scusa Caterina Principessa della ferraglia Gelosia Suburbana   Primogenito e il suo mondo musicale Classe 2004, Primogenito è un cantautore della periferia romana, che si approccia al mondo della musica per la prima volta all’ età di 19 anni, quando con il singolo “potassio” nel 2023 dà inizio al suo percorso.  Nel 2024 esce un progetto basato sugli stereotipi della società moderna contenente il brano “Mario (alla tua età)”. Torna nel 2025 con “Scusa Caterina” un brano molto intimo che racconta il male dell’accondiscendenza in una relazione già affetta dalla piaga del disamore. Le sue sonorità sono un connubio tra passato e presente: per l’artista è importante che i suoi brani siano senza tempo. La sua musica unisce il modo di fare canzone dei cantautori italiani e britannici degli anni ’60, ’70 e ’80 a una scrittura moderna e diretta, capace di offrire immagini solide e vivide, più legate alle sensazioni che ai singoli concetti. Il mondo musicale di Primogenito fonde la canzone italiana cantautorale con la cultura musicale anglosassone e americana (Tally Hall, Will Wood). Il suo modo di scrivere musica s’ispira direttamente a figure come Sergio Caputo, Ivan Graziani ed Edoardo Bennato. “Adoro utilizzare un lessico ricercato, non tanto dal punto di vista fonetico, ma di significato e di sensazioni che è in grado di provocare negli ascoltatori, anche attraverso parole semplici” – racconta Primogenito. Lontano dal metodo d’Annunziano di usare un lessico ‘ermetico’ e di difficile comprensione, Primogenito predilige la semplicità lessicale e adora giocare con le parole: “le parole devono essere limitate, ma non limitanti”, prosegue l’artista. Dopo la firma con EMI Records Italy/Universal Music Italia ha pubblicato i singoli “Principessa della ferraglia” e “Il mondo in quel cofanetto” ed è in arrivo al suo primo EP. Dopo la sua incredibile performance al concertone del 1° maggio in piazza San Giovanni a Roma, l’artista è atteso anche come performer al festival MIAMI 2026 a Milano e si esibirà con un suo concerto al Monk di Roma l’8 ottobre.

MIMI’, IL NUOVO SINGOLO “MAI PIU'” FUORI VENERDI’ 8 MAGGIO!

Mimì

Si intitola “Mai più” il nuovo singolo di Mimì, che sarà disponibile da domani, venerdì 8 maggio, su tutte le piattaforme digitali per Warner Records Italy/Warner Music Italy.   Tra le voci più interessanti della nuova scena italiana, Mimì è un giovane talento che si sta affacciando con sempre maggiore consapevolezza al proprio percorso artistico. Si è fatta conoscere e apprezzare dal pubblico grazie alla voce calda e profonda e alla sua naturale capacità interpretativa, che la rende immediatamente riconoscibile.   Prodotto da Leavetheclub e Kyv, “Mai più” rappresenta un nuovo passo nella crescita artistica di Mimì, segnando un momento di evoluzione e di nuova ricerca in termini di sound. Un mid-up energico dalle sfumature pop internazionali che resta legato alla sua anima R&B e soul, ampliandone i confini e restituendo una direzione sempre più definita della sua identità musicale. “Mai più” si inserisce in un percorso in cui Mimì racconta sé stessa e il proprio modo di osservare il mondo, condividendo, attraverso la musica, passaggi di crescita personale che trasforma in narrazione emotiva. Un invito ai fan ad accompagnarla in una fase in cui sensibilità, ricerca e maturazione artistica si intrecciano in modo naturale.   Il singolo arriva dopo “Sottovoce”, brano che l’artista ha portato sul palco di Sanremo Giovani 2025.   BIOGRAFIA Mimì Aminata Caruso, in arte Mimì, è una giovane cantante classe ’07, originaria di Bamako. Fin da piccola si appassiona alla musica, partecipando a concorsi in tutta Italia. Nel 2024 conquista il pubblico di X Factor Italia con il suo timbro unico e la forte presenza scenica, arrivando a vincere il programma nella finale del 5 dicembre a Napoli. Dopo il debutto discografico con “Dove si va”, scritto da Madame, pubblica i singoli “Brooklyn” (aprile 2025) e “Chakra” (giugno 2025), entrambi per Warner Music Italy. Durante la sua prima estate di live, Mimì ha portato in giro per l’Italia il suo progetto, partecipando anche allo Street Jazz Tour di Shablo insieme a Joshua e Tormento, lasciando il segno a ogni tappa con la sua voce riconoscibile e la sua presenza magnetica. Inoltre, è stata selezionata tra i 24 partecipanti in gara a Sanremo Giovani 2025 con il brano “Sottovoce”. Nel 2026 torna con il singolo “Mai più” (Warner Records Italy/Warner Music Italy), disponibile in digitale da venerdì 8 maggio.

RICCARDO DE MARCO DI GEOPOP OSPITE A SUPERNOVA DI ALESSANDRO CATTELAN!

Riccardo De Marco

Esce oggi un nuovo episodio di Supernova, il podcast di Alessandro Cattelan che accoglie per una chiacchierata Riccardo De Marco, in arte DeNa: chimico, divulgatore scientifico e oggi uno dei content creator di punta di Geopop, il progetto editoriale che negli ultimi anni ha conquistato i social, rendendo la cultura scientifica più accessibile affrontando temi legati alla scienza e all’attualità con un approccio originale. Riccardo De Marco ha raccontato come la divulgazione sui social sia diventata un vero e proprio lavoro dopo il suo ingresso nel team di Geopop:   «Nel 2022, mentre stavo facendo il dottorato a Padova, sono andato con l’università a Ecomondo, una fiera della sostenibilità a Rimini. C’erano tantissimi stand di aziende e tra tutti, c’era anche Geopop. Mi avvicino, mi presento e dico che anche io facevo divulgazione scientifica sui social. Loro mi spiegano che avevano una posizione aperta e che non avevano ancora un chimico in redazione. Mi sono candidato, mi sono fatto notare e, dopo quattro colloqui, mi hanno chiamato e scelto.» Durante la chiacchierata, l’ospite ha spiegato come moltissimi aspetti della vita quotidiana siano strettamente legati alla chimica, spesso senza che ce ne rendiamo conto: dalla cucina per comprendere meglio la composizione degli alimenti, fino a curiosità più comuni, come capire come eliminare la puzza di sudore o se sia davvero vero che un bicchiere di vino al giorno faccia bene alla salute. Per concludere la puntata, ha svelato il significato dietro al nome “DeNa”: «Tutto arriva dai miei amici. Io ero “Dema”, che deriva dal mio cognome. Succede che, circa 10 anni fa, utilizzavo un volume della voce elevato in contesti sbagliati. Un giorno, in una chat di gruppo con i miei amici, uno di loro scrive “Dena” invece di “Dema”, per un typo. Un altro amico risponde chiedendo se “Dena” fosse una sostanza per urlare come il “Dema”. Da lì è diventato un meme e un aggettivo: cioè qualcuno che utilizza un volume della voce troppo elevato in un contesto sbagliato. Alla fine sono rimasto Dena» 

ORLANDO, IL NUOVO SINGOLO “SOLO PER SALVARMI” FUORI VENERDI’ 8 MAGGIO!

Solo Per Salvarmi - Orlando

Un vissuto personale che diventa musica e vibra tra le note di una nuova canzone colma d’emozione, questo è ciò che accade nel nuovo singolo di ORLANDO, nome del nuovo cantautorato pop: “Solo per salvarmi”, in uscita venerdì 8 maggio per Carosello Records, racconta la storia di un bambino che, a seguito della scomparsa della madre, parla col vento per farsi compagnia e vola lontano da casa in cerca del proprio futuro. Anni più tardi, con il futuro ancora in costruzione, Orlando sente di aver trovato la sua “banda”, quella cerchia di amici che diventano una famiglia d’elezione, con cui condividerlo. “Solo per salvarmi” è una canzone sincera ed emotiva che evoca gli anni d’infanzia di Orlando, un ragazzino cresciuto nella placida lentezza provinciale del Veneto. Una storia di paese, ambientata tra il campo che maturerà e i ritrovi tra le vecchie per parlare e pregare la Madonna che ci aiuti, le campane che non smettono di cantare così come fa qualche nonno che non smette di lavorare. Crescendo, inizia a frequentare sempre più assiduamente Milano, città dove passa spesso per registrare nuove canzoni e darsi appuntamento con amici e colleghi. Là dove si hanno meno campi di grano e più asfalto, incontra le persone che oggi sono compagne di vita e di avventure. Eppure che fatica andare via, lo faccio solo per salvarmi. Il singolo prosegue il percorso inaugurato con Carosello Records con la pubblicazione dei singoli “La maglia dei Guns” e  “La vita completata”, e la selezione tra le giovani promesse di VEVO Italia per Newcomers 2026. Ascolta “Solo per salvarmi”: https://orcd.co/orlando-solopersalvarmi Disponibile su YouTube anche il video ufficiale: https://youtu.be/ZGv2k-GR3BA 

PLASMA, IL NUOVO EP “PERDIGIORNO” FUORI STANOTTE OVUNQUE!

Plasma - Perdigiorno

Uscirà domani, venerdì 8 maggio, “PERDIGIORNO” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo EP di plasma, giovane cantautore genovese, tra i protagonisti dell’ultima edizione di “Amici”.  Il progetto contiene 7 brani, tra cui i tre brani presentati ad “Amici”: “Perdigiorno”, “Perdere Te” e “Segreto” e il nuovo singolo in radio da domani, “Colore”. Partirà invece oggi, giovedì 7 maggio, da Milano (Altrove, via Arcangelo Corelli 27 – ore 18:30) il PERDIGIORNO – INSTORE TOUR, per incontrare i fan e presentare il nuovo progetto musicale, che inaugura un nuovo capitolo della sua carriera. “PERDIGIORNO” dà il via ad una nuova fase del percorso artistico di plasma: un viaggio autentico e coinvolgente, ispirato alle sue esperienze personali e alle atmosfere suggestive dei vicoli di Genova, sua città d’origine. La sua scrittura si conferma il cuore pulsante del progetto, consacrandolo come una voce contemporanea capace di fondere musica e parole, dando vita a immagini e storie di forte impatto emotivo. Questo progetto ha permesso a plasma di guardare la vita con “gli occhi di un adolescente”, un periodo che l’artista considera fondamentale: una fase in cui le emozioni sono più forti e consentono di osservare il mondo con semplicità, ma allo stesso tempo con una consapevolezza più intensa e profonda. Oltre ai tre brani presentati durante il suo percorso ad “Amici”, l’EP contiene anche il nuovo singolo “Colore”, in radio da domani. Si tratta di un brano diretto e disilluso, in cui il passato dell’artista e i suoi sentimenti si mescolano senza filtri. Ne viene fuori una narrazione schietta, sincera e intensa, pienamente in linea con lo stile dell’artista.   Questa la tracklist di “PERDIGIORNO”: Maledetto Io Colore Perdere Te Segreto Perdigiorno Luna Storta Blu Di seguito il calendario di PERDIGIORNO – INSTORE TOUR: 07 maggio – MILANO – Altrove, via Arcangelo Corelli 27 – ore 18:30 09 maggio – EBOLI (SA) – CC Le Bolle, via Serracapilli – ore 17:00 10 maggio – ROMA – CC Casilino, via Casilina, 1011 – ore 17:00 14 maggio – GENOVA – Waterfront Mall, P.le John Fitzgerald Kennedy, 1 – ore 18:00 PLASMA Plasma, nome d’arte di Antonio Silvestri, è un giovane cantautore nato a Genova nel 2001. Cresciuto tra i suggestivi vicoli e i pittoreschi carruggi della città portuale, l’artista trascorre la sua adolescenza immerso nell’atmosfera unica e suggestiva di questo luogo carico di storia e cultura. Le sue prime esperienze musicali prendono forma durante gli anni dell’adolescenza, un periodo caratterizzato da una serie di esperienze intense e profonde. È proprio durante questo periodo che Plasma attraversa una fase particolarmente turbolenta, culminata in un ricovero ospedaliero nel 2015. Questo momento di crisi personale si rivela per lui una svolta, diventando la fonte d’ispirazione per il suo primo brano, “Rondine“. Intriso di desiderio di libertà e di un’aspirazione verso mondi lontani fatti di prati verdi e cieli blu, il brano si contrappone alla realtà angosciosa della stanza bianca e della sofferenza interiore che Plasma stava vivendo. Quest’esperienza segna profondamente il giovane artista, portandolo a scoprire la potenza trasformativa della musica, in particolare del rap, come mezzo di espressione capace di sublimare il dolore in qualcosa di positivo. Da quel momento in poi, Plasma non si ferma più: trascorre molti anni a raccogliere ispirazione da ogni angolo della sua vita, dalle gioie più luminose ai momenti più bui, per poi chiudersi nella sua stanza e dedicarsi intensamente alla scrittura e alla composizione musicale. La sua determinazione e la sua passione lo portano a guadagnarsi un posto all’interno della scena rap genovese, partecipando a battaglie freestyle e esibendosi in concerti in varie località. Ha l’onore di aprire i concerti di artisti affermati come Bresh, Disme e Vaz Te, consolidando la sua presenza nel panorama musicale locale e arrivando a collaborare con artisti della sua stessa città, come Alfa e Olly, contribuendo così a creare un’atmosfera artistica e culturale fiorente nella Liguria, da cui Plasma attinge costantemente ispirazione per le sue creazioni e che reputa essenziale al fine di formare un poeta. Attraverso la sua musica, Plasma si rivela non solo come un abile cantautore, ma anche come un poeta contemporaneo che trasforma le sue esperienze personali in opere d’arte, capaci di toccare il cuore e l’anima del pubblico. Nel 2025 entra a far parte della classe di “Amici”, voluto fortemente da Rudy Zerbi. La sua esperienza nel programma segnata da alti e bassi riesce a forgiarlo ancora di più, rendendolo ancora più determinato e consapevole delle proprie capacità, grazie alle quali conquista la fase Serale del talent. Durate il suo percorso ad “Amici”, Plasma presenta 3 singoli: “Perdere Te”, “Perdigiorno” e “Segreto”.

MANNARINO, IL NUOVO ALBUM “PRIMO AMORE” FUORI VENERDI’ 8 MAGGIO!

Mannarino

A cinque anni dall’ultimo progetto discografico, Mannarino torna con Primo Amore (BMG), disponibile da venerdì 8 maggio su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. Il nuovo album segna una nuova fase del suo percorso artistico e conferma l’artista tra le voci più incisive del panorama italiano contemporaneo, interprete di un cantautorato popolare e non convenzionale. Primo Amore è un mondo sonoro in cui c’è un uomo sospeso tra cielo e terra, vita e morte, luce e oscurità. Il disco nasce da una profonda ricerca di senso e si sviluppa attorno a una domanda essenziale: chi siamo davvero? Il titolo Primo Amore rimanda al momento in cui qualcosa nasce e, allo stesso tempo, muore per sempre. È lì che tutto diventa eterno. Il disco prende forma come un viaggio circolare, una traiettoria emotiva che inizia e si conclude da dove era iniziato. Dopo un’apertura più luminosa e impulsiva, il racconto si addentra progressivamente in una dimensione più interiore e immersiva. Anche nella scrittura, Mannarino sceglie di sottrarre piuttosto che aggiungere, cercando parole necessarie, capaci di restituire senso più che costruzione. Da questo smarrimento prende vita un lavoro attraversato dalla consapevolezza del dolore, ma sostenuto da energia, movimento e ritmo, vissuti come atto di celebrazione della vita. Da qui nasce l’anima del disco: un continuo oscillare tra opposti che convivono e si rincorrono. Bene e male, vita e morte, essere e non essere, contrazione ed espansione. Primo Amore si muove dentro questa danza continua sospesa tra realtà e immaginazione, istinto e visione, in un equilibrio instabile in cui ogni brano  dialoga con l’altro. Le canzoni diventano così frammenti di un unico racconto emotivo e spirituale, attraversato da immagini quotidiane, slanci visionari e tensioni profondamente umane. C’è molto di Mannarino dentro questo album: nelle domande che pone, nelle contraddizioni che accetta, nella ricerca di una forma di verità che non sia una risposta definitiva, ma l’attraversamento delle cose. Direzione artistica e produzione di Francesco Fugazza, con un suono costruito tra Roma, Milano e Brooklyn negli studi di Mauro Refosco, che firma le percussioni e contribuisce a una struttura ritmica organica e pulsante. Accanto a questo, sintetizzatori e chitarrini essenziali definiscono un immaginario sonoro che richiama la strada, luogo originario da cui nascono le storie dell’album. Le influenze spaziano dalla dub al folk romano, dal reggae all’elettronica contemporanea, in una contaminazione fluida che mantiene il suono in costante movimento. Primo Amore è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in quattro formati fisici: CD, vinile nero, vinile colorato rosso trasparente Collector’s Edition con cover alternativa, in edizione limitata e numerato (esclusiva per lo Store BMG/Universal) e vinile colorato bianco opaco Collector’s Edition con cover alternativa (esclusiva Amazon), in edizione limitata e numerato. Inoltre, Discoteca Laziale dà la possibilità di acquistare il CD o il vinile nero standard insieme a una speciale cartolina autografata. Prima del tour estivo, Mannarino presenta Primo Amore con una serie di firmacopie nelle principali città italiane. PRIMO AMORE FIRMACOPIE & PRESENTAZIONE DISCO 9 MAGGIO – ORE 16:30 | ROMA @ DISCOTECA LAZIALE 11 MAGGIO – ORE 18:30 | BOLOGNA @ SCUDERIA FUTURE FOOD LIVING LAB in collaborazione con SEMM Music Store 13 MAGGIO – ORE 18:30 | MILANO @ BASE BMG Store 14 MAGGIO – ORE 18:30 | TORINO @ CAP10100 in collaborazione con Exit Music Store     Primo Amore TRACKLIST Ciao Dammi Maradona Per un po’ d’amore Carne Venere Kalanera Bambino Primo amore   Primo Amore TRACK BY TRACK CIAO Costruito su un ritmo avvolgente e magnetico, il brano immerge fin dalle prime note nell’immaginario sonoro di Mannarino. Tra cieli scuri e città che respirano a fatica, Ciao si muove per immagini e restituisce una riflessione sulla fragilità umana come forma di resistenza. Ne emerge un racconto profondamente umano, in cui la libertà diventa linguaggio e chiave per attraversare il presente, più che una condizione da raggiungere. Primo ingresso nel disco, ne anticipa già il movimento interno: uno stato di attraversamento in cui perdita e slancio convivono e la direzione resta continuamente instabile. Un vero e proprio manifesto, che dà avvio al dialogo tra i brani e al viaggio che attraversa tutto Primo Amore. DAMMI Dammi è una preghiera laica che attraversa il buio per cercare la luce, una voce che interroga il reale e ciò che lo oltrepassa.  Il brano racconta il percorso di un’esistenza, dalla nascita alla morte. La lingua, la parola, la legge, l’organizzazione della società, del lavoro e del denaro convivono e si scontrano con ciò che sfugge al controllo: l’irrazionale e il desiderio. «Damme un po’ d’amore che me piace morì / che nun vojo morì» diventa il cuore pulsante del brano: una contraddizione primordiale, sospesa tra attrazione e resistenza e che attraversa tutto l’album. Anche “dammi un sabato illegale” assume il valore di un’invocazione capace di interrompere, almeno per un momento, il peso delle regole e della realtà. MARADONA Tra ospedali, tribunali e metropolitane, la realtà si frammenta in immagini quotidiane che restituiscono un’umanità fragile, attraversata dalle crepe della costruzione. Al centro del brano convivono due dimensioni che non si separano mai: l’uomo e “D10S”, la vita concreta e il sogno. Nel continuo passaggio tra realtà e immaginazione, il brano tiene insieme ciò che accade e ciò che resta, fino a dissolversi in un’eco: “Maradona sta in cielo”. PER UN PO’ D’AMORE Per un po’ d’amore: la vita, la perdita, o due presenze che condividono la stessa esperienza fino ad allontanarsi: “ce ne andiamo via dal mondo, ma solo per un po’”. “Quando tutto si frantuma non pensare che sei una” diventa allora un’intuizione che rompe i confini dell’io, lo espande, lo disperde e lo ricompone in qualcosa di più grande. È una canzone che può stare nel dolore, nell’amore o in una dimensione più visionaria. Non spiega, non chiude, ma lascia spazio, come un’eco. CARNE Carne descrive l’essere umano nella sua dimensione fisica, esposto e ridotto a corpo dentro un sistema che tende a trasformarlo in funzione. Nel brano, la carne diventa il luogo delle contraddizioni, ciò che viene prodotto, consumato e controllato. È una visione in cui l’uomo si è progressivamente trincerato nella razionalità per sopravvivere alla struttura sociale, perdendo però una parte più invisibile di sé. Da qui emerge una mancanza

LIGABUE, LA PRIMA NOTTE E’ STATA MERAVIGLIOSA!

Ligabue

Grande successo per LA PRIMA NOTTE – Music Opening Ceremony, lo show evento con cui LUCIANO LIGABUE ieri sera, mercoledì 6 giugno, ha inaugurato il palco dell’Unipol Dome di MILANO! Sold out con 16.000 spettatori che hanno assistito al primo live nella nuova spettacolare venue milanese, che ha così segnato l’inizio di una nuova era per il live entertainment in Italia. 500 light fixtures hanno illuminato il grande palco (largo 20 metri e profondo 16 metri), caratterizzato da una passerella lunga 18 metri che ha portato il Liga al centro dell’arena. 13 telecamere hanno ripreso le immagini live proiettate durante il concerto sui tre schermi che hanno fatto da sfondo sul palco (per un totale di 520 metri quadri di ledwall). Ad accompagnare Luciano Ligabue sono stati Fede Poggipollini (chitarra), Max Cottafavi (chitarra), Mel Previte (chitarra), Niccolò Bossini (chitarra), Luciano Luisi (tastiere), Davide Pezzin (basso) e Lenny Ligabue (batteria). A sorpresa sul palco sono saliti EMMA, GIULIANO SANGIORGI e LUCA CARBONI per emozionare ancora una volta il pubblico con tre speciali duetti, rispettivamente sulle note di “Quella che non sei”, “Vivo Morto o X” e “Sogni di Rock’n’Roll”. Nel corso del concerto, anche FIORELLA MANNOIA ha raggiunto Luciano Ligabue sul palco e insieme hanno dato appuntamento al 21 settembre all’Arena di Verona per la 4ª edizione di UNA NESSUNA CENTOMILA, l’evento speciale che anche quest’anno riunirà le più grandi voci italiane contro la violenza sulle donne.   L’annuncio è stato anticipato dall’esibizione a sorpresa di “NESSUNO È DI QUALCUNO”, un brano inedito di Luciano Ligabue dedicato al tema della violenza contro le donne, i cui diritti verranno devoluti alla Fondazione Una Nessuna Centomila. Dopo il successo dello scorso anno alla RCF Arena di Reggio Emilia e alla Reggia di Caserta, prosegue LA NOTTE DI CERTE NOTTI con attesissimi 4 eventi a giugno negli stadi di Bibione, Roma, Torino e Milano e con il gran finale nei principali palasport italiani da settembre, che partirà dall’Arena di Verona.   Le grandi feste partiranno dagli stadi a giugno: il 5 giugno allo Stadio Comunale di BIBIONE (Venezia) si terrà la data zero CERTE NOTTI A BIBIONE a cui seguiranno i grandi eventi live CERTE NOTTI A ROMA il 12 giugno allo Stadio Olimpico di ROMA, CERTE NOTTI A TORINO il 17 giugno all’Allianz Stadium di TORINO e CERTE NOTTI A MILANO il 20 giugno (a un anno esatto da Campovolo 2025) allo Stadio San Siro di MILANO (SOLD OUT).   Le celebrazioni per il trentennale di “Certe notti” e dell’album “Buon Compleanno Elvis”, che nel 1995 hanno segnato uno dei momenti più importanti della carriera del Liga, e il ventennale del primo Campovolo proseguiranno a settembre e ottobre con un tour che si preannuncia imperdibile. Da settembre il gran finale: 14 città e 14 appuntamenti unici che non prevederanno repliche per rendere ogni “notte” speciale e irripetibile; una grande festa che partirà il 22 settembre dall’Arena di Verona e che si concluderà il 24 ottobre all’Unipol Dome, ultima data live di Ligabue per il 2026. In attesa dei live italiani, prosegue CERTE NOTTI IN EUROPA, il tour partito il 1° maggio da BARCELLONA che toccherà anche PARIGI, LONDRA, UTRECHT, BRUXELLES, LUSSEMBURGO e ZURIGO. Di seguito il calendario completo del tour, prodotto e organizzato da Friends&Partners e Zoo Aperto:   1 maggio – BARCELLONA – Razzmatazz – CERTE NOTTI IN EUROPA (SOLD OUT) 2 maggio – MADRID – Sala Riviera – CERTE NOTTI IN EUROPA (SOLD OUT) 6 maggio – MILANO – Unipol Dome – LA PRIMA NOTTE – Music Opening Ceremony (SOLD OUT) 8 maggio – PARIGI – Olympia – CERTE NOTTI IN EUROPA 9 maggio – LONDRA – 02 SHEPHERD’S BUSH – CERTE NOTTI IN EUROPA (SOLD OUT) 11 maggio – UTRECHT – Tivolivredenburg Rond – CERTE NOTTI IN EUROPA (SOLD OUT) 12 maggio – BRUXELLES – Cirque Royal – CERTE NOTTI IN EUROPA (SOLD OUT) 14 maggio – LUSSEMBURGO – Rockhal – CERTE NOTTI IN EUROPA (SOLD OUT) 16 maggio – ZURIGO – The Hall – CERTE NOTTI IN EUROPA 5 giugno – BIBIONE (Venezia) – Stadio Comunale – CERTE NOTTI A BIBIONE (DATA ZERO) 12 giugno – ROMA – Stadio Olimpico – CERTE NOTTI A ROMA 17 giugno – TORINO – Allianz Stadium – CERTE NOTTI A TORINO 20 giugno – MILANO – Stadio San Siro – CERTE NOTTI A MILANO (SOLD OUT) 22 settembre – VERONA – Arena di Verona 25 settembre – PADOVA – Kioene Arena 27 settembre – BERGAMO – ChorusLife Arena 29 settembre – GENOVA – Pala Teknoship 1 ottobre – LIVORNO – Modigliani Forum 3 ottobre – PESARO – Vitrifrigo Arena 6 ottobre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum 8 ottobre – MANTOVA – PalaUnical 10 ottobre – BOLOGNA – Unipol Arena 14 ottobre – MESSINA – Pala Rescifina 16 ottobre – EBOLI – PalaSele 18 ottobre – BARI – Palaflorio 20 ottobre – ANCONA – Pala Prometeo 24 ottobre – MILANO – Unipol Dome I biglietti sono disponibili su Ticketone e punti vendita abituali. Per info: friendsandpartners.it / ligabue.com/barmario. Frecciarossa è treno ufficiale del tour.   Radiofreccia e RTL 102.5 sono le radio ufficiali del tour.

RAIA, IL NUOVO SINGOLO “POTREMMO ESSERE NOI” FUORI IL 15 MAGGIO!

Raia - Potremmo Essere noi

“Potremmo essere noi” è il nuovo singolo di Raia, in rotazione radiofonica e digital download da venerdì 8 maggio ed anticipa la pubblicazione dell’album “A cuore nudo” del 15 maggio su etichetta Courage Live, e distribuito da ADA Music. “Potremmo essere noi” è una power ballad pop-cantautorale dove Raia racconta la gratitudine e la nostalgia per un amore salvifico, capace di lasciare un segno profondo anche dopo la sua fine. Il brano intreccia emozioni dolci e amare, dando voce a chi non si arrende all’assenza. “Questa canzone nasce dopo un lungo viaggio in auto, durante il quale un caro amico mi ha raccontato un amore estivo diventato qualcosa di profondo, capace di dargli finalmente pace. La sua mi ha colpito così tanto che, appena tornati, ho scritto “Potremmo essere noi” di getto – racconta Raia. Ho osservato molto le persone intorno a me mentre scrivevo, mi sono impersonificato in loro e quello che ne è uscito è un insieme di emozioni provenienti da più fronti”. Un brano intimo e universale, che parla di amore, perdita e speranza, dando voce a chi continua a credere nella possibilità di ritrovarsi.