Ciao Telly, iniziamo la nostra chiacchierata con una domanda semplice ma mai banale: come stai?
Ciao a tutti, cerco di stare!
Come mai hai scelto di chiamare il tuo nuovo singolo in quel modo?
Penso sia uno stato d’animo in cui tutti quanti ci possiamo rivedere. Credo che la solitudine sia un sentimento che spesso proviamo anche in mezzo alle persone. Per me è importante ragionare su come ci possiamo sentire. La solitudine, allo stesso tempo, ci da la speranza che ci vuole far forza anche da soli di andare avanti.
Cos’è per te la solitudine?
Secondo me la solitudine è un buon allenamento, può essere una cosa che può fare molto bene se si impara a rimanere bene anche da soli con se stessi. Nonostante si pensi sempre che sia un sentimento negativo, se si prende con un buon dosaggio, è una bella cosa che può diventare utile nella nostra vita.
Secondo te è vero il detto dove si dice che “ci possiamo trovare soli anche in mezzo alle persone”?
Penso sia verissimo, riguarda tutti quanti. Credo sia importante ragionare su come ci possiamo sentire. La solitudine, allo stesso tempo, ci da la speranza che ci vuole far forza anche da soli di andare avanti.
Cosa rappresenta la copertina del singolo?
Nella copertina sono nel momento più intimo della giornata, sono a letto ed ho quella palla dei ricordi felici, ricordi che metto sempre nel cassetto e tiro fuori nei momenti più opportuni. Quando si è soli si pensa e ci facciamo le domande, a letto penso che siamo nel momento in cui si è più a nudo. Credo che quando sei solo con te stesso non menti mai.
Telly che cos’è per te la musica?
Per me la musica è tutto, a lei non riuscirò mai a mentire perché è il mio sfogo, è il mezzo che uso per comunicare agli altri quello che provo, è il modo con cui esterno la mia parte più intima. Con lei sono libero, sono trasparente come lo posso essere solo a letto nei miei pensieri.
Nonostante la tua giovane età hai già una carriera musicale di tutto rispetto, quale consiglio ti sentiresti di dare a coloro che si stanno avvicinando solo adesso a questo mondo?
Non vorrei essere banale, ma un consiglio che mi sento di dare è quello di crederci sempre. Credo sia importante nella nostra vita cercare persone che facciano anche loro questa vita. La musica può aiutare a creare un gruppo. Quindi ripeto: il mio consiglio è di crederci e di frequentare chi vuole far questo nella propria vita.
L’esperienza di X-Factor cosa ti ha lasciato dentro di te? La rifaresti?
Ad essere sincero, non la rifarei perché credo sia una cosa che si fa una sola volta nella vita. Questa esperienza mi ha lasciato bellissimi rapporti con i ragazzi che ho conosciuto. Credo di aver imparato molto da coloro che lavoravano dentro, penso mi abbia arricchito molto anche a livello umano.
Noi di Exclusive Magazine ti ringraziamo veramente per la bellissima chiacchierata. Ti chiediamo di salutare chi ti ha dato una mano in questo bellissimo progetto.
Vi ringrazio a tutti quanti voi, vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno dato una mano: dalla mia famiglia, ai miei amici, al mio team ed a tutti quelli che mi hanno dato belle vibes. Grazie a voi!
A cura di Perseo Gatti!

