Testo Culto Boy Cancun
Ecco il Testo Culto Boy Cancun, la nuova canzone di Cancun. Leggi il testo completo e scopri il significato delle parole.
[Strofa 2: Kid Yugi]
Gyah, gyah
Baby, non andare in panico
Ne conterò talmente tanti, diventerò strabico (E okay)
La mia città che fuma come un tubo di scarico
A casa da un balcone c'è Massafra (Gyah, gyah, gyah, gyah), dall'altro la discarica
Con i miei dawg al Sud, a Milano con Cancun (Ah-ah)
Qualche annetto fa, bro, mi sentivo caput
Dalle mie parti c'è il taglione, c'è il Kanun (Gyah, gyah)
Risse e ferri dentro al bar, a me quel bar sembrava un saloon (Kid Yugi)
Sanno come lo facciamo come Ice Cube (You know)
Guadagna assai, spendi di più, tutto questo in loop
Per averci nel tuo club pagaci il gettone (Yo, bae)
Siamo tutti quanti armati, sembro un Sergio Leone
[Ritornello: Cancun]
Questa roba è per il club, è per il culto, boy
Duri meno di un minuto se scherzi con noi
Se vuoi campare cent'anni, fatti i cazzi tuoi
Sennò abbiamo più di un mitra carico
Baby, se stanotte vorrai dormire con me
La tua testa dorme su un cuscino pieno di cash
Così pieno da riempirci più di quindici Hermès
Sono soldi sporchi e non andare in panico
[Outro: Cancun]
Questa roba è per il club, è per il culto, boy
Duri meno di un minuto se scherzi con noi
Se vuoi campare cent'anni, fatti i cazzi tuoi
Sennò abbiamo più di un mitra carico


